Michael Jackson: 30th Anniversary Special

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Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration - The Solo Years
Tour di Michael Jackson
Album Invincible
Inizio Madison Square Garden, NY
7 settembre 2001
Fine Madison Square Garden, NY
10 settembre 2001
Spettacoli 2
Cronologia dei tour di Michael Jackson
Michael Jackson & Friends
(1999)
United We Stand: What More Can I Give
(2001)

Michael Jackson: 30th Anniversary Special (il titolo originale completo dei concerti era: Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration - The Solo Years) sono stati due concerti evento tenuti da Michael Jackson nel 2001 (rispettivamente il 7 e il 10 settembre) al Madison Square Garden di New York per festeggiare i suoi 30 anni di carriera solista (il suo primo singolo da solista senza i Jackson 5 per la Motown intitolato Got to Be There uscì nel 1971).

All'evento parteciparono e si esibirono molti artisti come Whitney Houston, Justin Timberlake con gli 'N Sync, Beyoncé con le Destiny's Child, Britney Spears, Slash, Liza Minnelli, Usher, Ray Charles e molti altri; ma anche i volti del cinema: Marlon Brando, Elizabeth Taylor, Samuel L. Jackson e Chris Tucker che fecero dei discorsi o presentarono i vari cantanti.[1]

L'evento culminante delle due serate fu però la reunion di Michael Jackson coi fratelli The Jacksons coi quali non si era più esibito dal vivo dal Victory Tour del 1984.[2]

Special TV della CBS[modifica | modifica wikitesto]

I due concerti del Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration - The Solo Years furono montati e trasformati in un unico special TV di due ore (come fossero un unico concerto) trasmesso dalla CBS in USA per la prima volta il 13 novembre del 2001 facendo record di ascolti per il canale con circa 50 milioni di telespettatori e diventando uno dei concerti musicali più visti nella storia della TV americana.[3] Questa stessa versione CBS dei due concerti venne trasmessa anche su altri canali TV in giro per il mondo, specialmente dopo la prematura morte dell'artista avvenuta il 25 giugno 2009. Una versione HD venne trasmessa in Giappone nel 2009.

Le ulteriori repliche della CBS e le varie trasmissioni all'estero hanno trasformato questo special in uno dei concerti evento più visti nella storia. [4]

Ad oggi, 2016, questo special non è ancora stato trasmesso da nessun emittente televisiva in Italia e non è ancora stato rilasciato in DVD o Blu-ray Disc in nessun paese del mondo se non in versioni bootleg.

Da questo special in poi il nome di questi due concerti evento venne cambiato appunto da "celebration" a "special" e da allora sono conosciuti così.

Scaletta completa delle due serate (include anche pezzi tagliati nella versione CBS del concerto)[modifica | modifica wikitesto]

Alcune canzoni sono state eseguite solo il 7 settembre, altre solo il 10 settembre. Dove non specificato significa che sono state eseguite ad entrambe le serate.

  1. You Are Not Alone
  2. Never Never Land
  3. Over the Rainbow
  • We Are the World (Michael Jackson e tutti gli artisti solo il 7 settembre)
  • You Rock My World "reprise" (Michael Jackson e tutti gli artisti solo il 7 settembre)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Secondo il libro "Il Mio Amico Michael" scritto da Frank Cascio, amico di lunga data di Jackson e allora suo assistente, prima della serata del 7 settembre Jackson sarebbe stato pesantemente sedato dal proprio medico personale rischiando di non fare in tempo per presentarsi alla serata. Questo spiegherebbe alcuni ritardi, l'andatura incerta del cantante sul red carpet, alcune imprecisioni nelle performance e un Jackson un po' disorientato nella serata del 7.[5]
  • I biglietti per i due concerti erano tra i più cari della storia per un concerto evento: si andava dai circa $5000 dollari (per i biglietti VIP) in giù, con prezzi più abbordabili per i fan club dell'artista. Jackson ha guadagnato 7.5 milioni di dollari per ognuno dei due concerti, che sono oltre 150.000 dollari al minuto. L'incasso totale dei due concerti è stato di circa 15 milioni di dollari ai quali vanno aggiunti i diritti per la versione televisiva dello special della CBS e i diritti per le varie trasmissioni di tale special in tutto il mondo.[6]
  • Coi biglietti VIP era garantita una cena con l'artista tenutasi dopo il concerto del 7 al prestigioso Tavern on the Green al Central Park di New York.[7] Jackson ha però lasciato la serata in anticipo rispetto ai piani a causa della calca di VIP, fans e paparazzi che lo hanno accerchiato e, a detta dei media, facendolo svenire[8].
  • Essendosi tenuto il 10 settembre 2001 il secondo e ultimo concerto, Jackson, i suoi fratelli e quasi tutti gli ospiti della serata si trovavano ancora a New York nel momento degli attentati dell'11 settembre 2001 ma, nonostante gli aeroporti fossero stati chiusi e la città blindata, Jackson e il suo entourage riuscirono a lasciare New York sani e salvi a bordo di un bus noleggiato.[9][10][11][12] In seguito agli attentati, Jackson dedicherà la canzone What More Can I Give alle vittime.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. B. C. News, Brando Booed, Britney Cheered at Jackson Tribute, su ABC News, 10 settembre 2001.
  2. ^ David Thigpen, Michael's Show a Thriller, in Rolling Stone, 10 settembre 2001.
  3. ^ Michael Jackson Special To Re-Air, With Britney This Time - MTV
  4. ^ Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration (2001) (TV) - News
  5. ^ Frank Cascio, Il mio amico Michael, traduzione di E. Bartoli, Sperling & Kupfer, 15 novembre 2011, ISBN 978-8820051440.
  6. ^ (EN) Corey Moss, Michael Jackson Gala Criticized By Jermaine, Randy Jackson, in MTV News, 23 luglio 2001.
  7. ^ Michael Jackson's 30th Anniversary Celebration - After Party, in Getty Images, 07 settembre 2001.
  8. ^ (EN) Neal Travis, JACKO FAINTS AFTER PARTY – WHISKED OUT OF TAVERN ON GREEN, in New York Post, 10 settembre 2001.
  9. ^ Mirror.co.uk, Michael Jackson should have been in Twin Towers on 9/11, in mirror, 15 settembre 2011.
  10. ^ (EN) Martin Evans, How Liz Taylor, Michael Jackson and Marlon Brando escaped 9/11 in a hire car, in The Telegraph, 05 maggio 2011.
  11. ^ Elahe Izadi, The mystery of that Michael Jackson, Elizabeth Taylor and Marlon Brando post-9/11 road trip, su Washington Post, 28 gennaio 2016.
  12. ^ (EN) Richard Horgan, The Actual Michael Jackson 9/11 Story Is Even Better, in www.adweek.com, 31 gennaio 2016.