What More Can I Give

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What More Can I Give
What More Can I Give video.JPG
Screenshot dal video
Artista Michael Jackson
Featuring Vari artisti
Tipo album Singolo
Pubblicazione 27 ottobre 2003
Durata 5:10
(versione inglese inedita)
3:36
(versione inglese ufficiale in download)
4:38
(versione spagnola)
Genere Pop
Pop rock
Etichetta Epic Records
Produttore Marc Schaffel
Registrazione settembre-ottobre 2001
Los Angeles
Formati Download digitale
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(2001)
Singolo successivo
(2003)

What More Can I Give è una canzone scritta da Michael Jackson, ispirata in seguito ad un incontro con il Presidente del Sudafrica Nelson Mandela nel 1999[1][2].

La canzone viene tradotta in lingua spagnola con il titolo Todo para ti.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

La canzone originariamente doveva essere presentata durante i due concerti Michael Jackson & Friends del giugno 1999, a Seul e a Monaco di Baviera.

Inizialmente la canzone doveva essere utilizzata come singolo di beneficenza per i profughi della Guerra del Kosovo del 1996-1999, ma in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 al World Trade Center di New York, lo stesso Michael Jackson ha riscritto il brano e ha deciso di inciderlo come singolo di beneficenza insieme a numerosi altri 26 artisti internazionali[3].

What More Can I Give viene inoltre tradotta dal musicista panamense Rubén Blades in lingua spagnola con il titolo Todo para ti per l'America Latina. A questa nuova versione partecipano 23 artisti, alcuni già presenti nel brano in lingua inglese e altri nuovi.

I due singoli benefici puntano a raccogliere 50.000 di dollari destinati ad aiutare i sopravvissuti e le famiglie delle vittime degli attacchi terroristici. I proventi della vendita della canzone vengono destinati ad enti di beneficenza per bambini.

Le registrazioni dei due brani si svolgono negli studi di Los Angeles e terminano nel mese di ottobre 2001.

Artisti partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Artista What More Can I Give Todo para ti
3LW Si No
Aaron Carter Si No
Alejandro Sanz No Si
Anastacia Si Si
Beyoncé Knowles Si No
Billy Gilman Si No
Brian McKnight Si Si
Bryton Si No
Carlos Santana Si Si
Celine Dion Si Si
Cristian Castro No Si
Gloria Estefan Si Si
Gli Hanson Si No
Jon Secada Si Si
Joy Enriquez No Si
Juan Gabriel No Si
Julio Iglesias No Si
Justin Timberlake Si Si
Laura Pausini No Si
Luis Miguel No Si
Luther Vandross Si Si
Mariah Carey Si Si
Michael McCary dei Boyz II Men Si No
Michael Jackson Si Si
Mýa Si Si
*NSYNC Si Si
Nick Carter Si No
Olga Tañón No Si
Reba McEntire Si No
Ricky Martin Si Si
Rubén Blades No Si
Shakira Si Si
Shawn Stockman dei Boyz II Men Si No
Thalía Si Si
Usher Si No
Tom Petty Si No
Ziggy Marley Si No

United We Stand: What More Can I Give[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: United We Stand: What More Can I Give.

United We Stand: What More Can I Give è un concerto benefico che si è tenuto il 21 ottobre 2001 allo RFK Stadium di Washington. Il concerto, organizzato da Michael Jackson, è stato il terzo evento più grande per commemorare le vittime degli attentati terroristici alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001. Gli altri due si sono tenuti a New York.

L'evento è durato quasi mezza giornata, da metà pomeriggio fino a notte inoltrata. Numerose le star che si sono esibite, dalle vecchie glorie James Brown, Al Green, Carole King, Rod Stewart, Bette Midler, gli America, e Huey Lewis alle nuove leve come Destiny's Child, P. Diddy, i Goo Goo Dolls, i Train, i Backstreet Boys, Usher, P!nk, e gli 'N Sync. Ogni artista ha avuto a disposizione un proprio spazio di tempo nel quale ha potuto esibirsi in circa cinque canzoni a testa.

Notevole anche la performance di Mariah Carey, all'epoca sofferente di ansia e vari tipi di stress e degli Aerosmith, che si sono esibiti all'evento e anche ad Indianapolis la stessa notte (tappa prevista infatti del loro tour).

Michael Jackson, ha eseguito Man in the Mirror live e ha chiuso lo show con What More Can I Give, duettando con molti degli artisti presenti quella sera.

L'evento, al quale hanno partecipato 46.000 spettatori, è stato trasmesso in televisione, seppure in versione tagliata, dalla ABC TV, in differita il 1º novembre dello stesso anno.

John Stamos ha condotto lo show; sono stati ospiti celebrità come Kevin Spacey e altre figure politiche, come il sindaco di Washington D.C..

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo non viene mai pubblicato su CD singolo a causa di diversi fraintendimenti tra Michael Jackson e la Sony Music. La Sony si giustifica dichiarando che ritiene economicamente dannosa l'uscita del singolo benefico perché in conflitto con il nuovo album di Jackson, Invincible, patrocinato dalla major stessa, quando in realtà fu proprio la Sony Music stessa, secondo Jackson, ad aver abbandonato la promozione di tale album non producendo più singoli, pubblicità e non finanziando i video del cantante. Mesi dopo l'uscita di Invincible, la Sony rifiuta comunque di pubblicare il singolo benefico di Jackson. Questo è uno dei tanti fattori che portano così Jackson a voler rompere il contratto con l'etichetta discografica e ad etichettare il direttore della Sony Music USA di allora, Tommy Mottola, come "razzista", perché avrebbe insultato un collaboratore di Jackson ed inoltre perché ritenuto di sabotare le uscite inedite dell'artista.

La Sony inoltre giustifica il presunto boicottaggio adducendo che il produttore della canzone, Marc Schaffel, precedentemente aveva diretto film pornografici a tematica gay, e, per questo, non intende associarlo a Michael Jackson e/o al singolo benefico.

Questo porterà Jackson ad auto-prodursi sia il singolo che le relative due versioni del video presentandole lui stesso in persona: la prima in esclusiva ai Bambi Awards a Berlino in Germania nel novembre del 2002 e la seconda versione invece ai Radio Music Awards a Las Vegas in USA nel 2003.

Airplay e rilascio digitale[modifica | modifica wikitesto]

I due brani vengono trasmessi in radio per la prima volta alla fine del 2002; What More Can I Give negli Stati Uniti e Todo para ti in America Latina.

I brani vengono messi a disposizione del pubblico attraverso il Download digitale dal 27 ottobre 2003 al costo di 2$[4].

Viene realizzato solo il videoclip del brano What More Can I Give.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Download digitale
  1. What More Can I Give
  2. Todo para ti

Commenti di Michael Jackson[modifica | modifica wikitesto]

Commento del singolo

« Non sono uno che si siede e dice: Oh quanto sto male per quello che è successo!. Voglio che l'intero mondo canti What More Can I Give, perché tutta la gente sia unita, perché questa canzone è come un mantra, qualcosa che ripeti all'infinito. Abbiamo bisogno di pace, dobbiamo donare agli altri, abbiamo bisogno di amore e unità. »

Presentazione del videoclip ai Radio Music Awards, 2003

« Vorrei ringraziarvi per il vostro amore per il vostro supporto e per tutto quello che avete fatto. Mi sento molto onorato di essere qui questa sera! We Are the World è progetto che abbiamo creato per poter dare nutrimento a tutte le persone del mondo che stavano morendo di fame. Come sapete è stato un grande successo. Ora è la volta di dare un seguito a We Are the World per esprimere i nostri sentimenti e speranze a quelli che hanno più bisogno di noi.

Ci sono voluti due anni, un periodo molto lungo, ma con l'aiuto di più di cento persone, che hanno collaborato gratuitamente, siamo riusciti finalmente a portare a termine questo progetto. Non sarebbe stato possibile senza il vostro aiuto (e fa segno alla platea). Non sarebbe stato possibile senza Beyoncé, lei ne fa parte. Una moltitudine di artisti. Amo questa donna. Lei è incantevole (indicando Beyoncé). Artisti con incredibili talenti hanno aiutato la realizzazione di questa canzone, che io ho scritto.

Due anni fa siamo sopravvissuti ad un attacco terroristico che non ha cambiato solo il nostro paese, ma l'intero mondo. Vi amo di più (sorridendo). Non dimenticheremo mai che una terribile tragedia ci ha unito e che ha portato a questo progetto. Produrre questa canzone è stato di per sé un miracolo. Vi presento ora un video che raggruppa tutti i punti salienti di questa lavorazione e che vedremo ora per la prima volta. Ringrazio i Radio Music Awards che ci hanno dato la possibilità di presentarlo a tutto il mondo. Spero che potremo così di nuovo dare inizio ad una missione che porterà il mondo su una linea di armonia, durante la quale ogni giorno ci chiederemo: What More Can I Give »

Michael Jackson infine ringrazia anche tutte le radio, i DJ per il loro appoggio e i responsabili di Clear Channel Communications per il loro aiuto e per la pubblicazione della canzone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ What More Can I Give, cmt.com. URL consultato il 14 febbraio 2011.
  2. ^ What More Can I Give, news.bbc.co.uk. URL consultato il 14 febbraio 2011.
  3. ^ Michael Jackson ha completato il singolo, news.bbc.co.uk. URL consultato il 14 febbraio 2011.
  4. ^ What More Can I Give in Download digitale, mtv.com. URL consultato il 14 febbraio 2011.
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