Beat It

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Beat It
Michael Jackson Beat It.jpg
Screenshot del video del brano
ArtistaMichael Jackson
FeaturingEddie Van Halen
Tipo albumSingolo
Pubblicazione14 febbraio 1983
Durata4:18
Album di provenienzaThriller
GenerePop rock[1]
Funk rock[1]
Soul[1]
Dance rock[1]
Hard rock[2]
EtichettaEpic
ProduttoreMichael Jackson - Quincy Jones
Registrazione1982
Formati7", 12", CD
NoteGrammy Award icon.svg Registrazione dell'anno 1984
Grammy Award icon.svg Miglior interpretazione vocale rock maschile 1984
Certificazioni
Dischi d'oroGiappone Giappone
(Vendite: 100.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[3]
(Vendite: 7.500+)
Regno Unito Regno Unito[4]
(Vendite: 400.000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[5]
(vendite: 70 000+)
Canada Canada[6]
(Vendite: 100.000+)
Danimarca Danimarca[7]
(vendite: 90 000+)
Francia Francia[8]
(Vendite: 1.180.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (4)[9]
(Vendite: 4.000.000+)
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(1982)

Beat It è una canzone scritta e interpretata da Michael Jackson e prodotta da quest'ultimo insieme a Quincy Jones, fu pubblicata il 14 febbraio 1983 come terzo singolo estratto dall'album Thriller (1982).

Il 30 aprile 1983 la canzone raggiunse il primo posto nella prestigiosa classifica statunitense Billboard Hot 100, dove vi rimase per tre settimane consecutive diventando il terzo di sette singoli da top 10 consecutivi estratti dall'album Thriller , rendendolo il primo nella storia della classifica a generare tanti top 10 da uno stesso album.[10]

Nel 1984, Beat It conquistò due Grammy Award quale Registrazione dell'anno e Miglior interpretazione vocale rock maschile[11], fu inoltre nominata Canzone dell'anno insieme a Billie Jean, mentre agli American Music Awards il video del brano, considerato uno spot contro la violenza delle gang e contro la droga, vinse come Miglior video Pop/Rock e Miglior video Soul/R&B.[12][13]

La rivista Rolling Stone l'ha inserita al 344º posto della sua lista dei 500 migliori brani musicali secondo Rolling Stone.[14]

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Caratterizzata da un arrangiamento ritmico, curato da Michael Jackson e da Quincy Jones, in stile hard rock[15][16], vede alla chitarra ritmica e al basso la presenza di Steve Lukather dei Toto, con un assolo suonato di Eddie van Halen.

Impatto della canzone[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Van Halen nel 1986, circa tre anni dopo l'uscita del singolo di Beat It.

Beat It è stato un successo ed esempio fondamentale di crossover, un incrocio perfetto tra l'R&B della black music e il rock e l'heavy metal dei bianchi, ed ebbe il merito di introdurre sul mercato il cosiddetto rock nero, mentre altri critici la definirono dance metal, contribuendo ad abbattere il razzismo nelle classifiche americane che ancora categorizzavano gli artisti di colore relegandoli solo alle classifiche R&B, Blues o Hip Hop mentre solo gli artisti bianchi entravano in quelle Rock, nonostante il genere fosse stato creato da musicisti pionieri afroamericani quali Chuck Berry o Little Richard; Beat It fu pertanto uno degli unici pezzi di un artista di colore ad entrare alla numero uno delle classifiche Rock americane dell'epoca.[17] Riguardo alla composizione il cantante ha dichiarato[17]:

«Volevo scrivere il tipo di canzone Rock che mi avrebbe fatto venire voglia di uscire a comprarla. Ma anche qualcosa di totalmente diverso dal tipo di musica Rock che ascoltavo alla radio.»

Jackson era così riuscito a creare una canzone in stile hard rock[15][16] grazie al contributo di Steve Lukather e di Eddie van Halen.[18]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Come il singolo precedente, Billie Jean, la canzone raggiunse rapidamente i primi posti delle classifiche mondiali raggiungendo anche la vetta della Billboard Hot 100.[10]

Beat It fece diventare Jackson un fenomeno potente che fece impatto sul mercato del "rock bianco".[19]

Ad oggi il singolo rimane uno dei più venduti di sempre, con oltre 8 milioni di copie vendute a livello mondiale. Nel 1989 la RIAA certificò il disco di platino al singolo. In seguito, nel 2009, lo stesso organo attribuì al singolo un ulteriore disco d'oro. Nel 2018 il singolo è stato certificato dalla RIAA 4 volte disco di platino per le vendite di oltre 4 milioni di unità solo negli Stati Uniti.[20][21]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip di Beat It, diretto da Bob Giraldi, si apre in una sala da biliardo dalla quale i due leader di gang rivali escono e si fronteggiano, coltelli alla mano, assieme ai membri delle loro bande. Jackson fa il suo ingresso e guida le due gang in un ballo a suon di musica.

Una parte del video è ispirato alla "rumbla" nel magazzino di West Side Story.

Il videoclip fu trasmesso in esclusiva da "World Premiere" sul canale MTV. Beat It è stato anche il primo video mostrato nella, allora, nuova trasmissione di video musicali della NBC, "Friday Night Video".

Nel 2017, 34 anni dopo, la celebre giacca rossa utilizzata da Jackson per il videoclip di Beat It è stata venduta all’asta per 108 mila dollari.[22]

La giacca rossa di Beat It utilizzata da Jackson nel video, e conservata nell'Hard Rock Cafe di Miami.

Esibizioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Jackson ha eseguito il brano dal vivo per la prima volta nel 1984 durante il Victory Tour dei Jacksons, dove si esibiva coi fratelli, che lo accompagnavano anche nei cori. In questa prima versione live la famosa coreografia vista nel video non veniva eseguita, ma solo accennata da Jackson. Durante una tappa del tour, Eddie Van Halen ha fatto una speciale apparizione sul palco accompagnando Jackson alla chitarra ed eseguendo il suo famoso assolo.[23][24] La canzone è stata poi eseguita in tutti i tour mondiali da solista di Jackson ovvero: il Bad World Tour (1987-'89), il Dangerous World Tour (1992-'93) e l'HIStory World Tour (1996-'97). Dal Bad Tour in poi Jackson iniziò le performance di Beat It dal vivo in cima ad una gru idraulica modello "cherry picker" e inoltre, sempre da questo tour in poi, Jackson ha inserito la coreografia nel mezzo della canzone e un finale in cui la canzone si interrompeva più volte per poi riprendere. Questi particolari della performance avrebbero fatto parte di tutte le future esibizioni di Beat It dal vivo.[25][26][27] Jackson eseguì la canzone dal vivo anche nei due concerti-evento per celebrare i suoi 30 anni di carriera solista, i Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration, il 7 e il 10 settembre 2001 a New York dove venne accompagnato alla chitarra dal chitarrista Slash, che si esibì anche nel famoso assolo di chitarra di Eddie Van Halen.[28] Jackson ha provato la canzone per l'ultima volta nel giugno 2009 per i concerti This Is It che però non ebbero mai luogo a causa della sua prematura scomparsa. Le immagini delle prove inserite nel documentario Michael Jackson's This Is It segnano l'ultima volta che l'artista abbia interpretato questa canzone nella sua carriera.[29]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Edizione originale[modifica | modifica wikitesto]

Singoli 7" U.S/UK[modifica | modifica wikitesto]

  1. Beat It – 4:18 (Michael Jackson)
  2. Burn This Disco Out – 3:48 (Rod Temperton)

Singolo 12" UK[modifica | modifica wikitesto]

  1. Beat It – 4:18 (Michael Jackson)
  2. Get on the Floor – 4:57 (Rod Temperton)
  3. Don't Stop 'Til You Get Enough (Live with the Jacksons) – 4:22 (Michael Jackson)
    versione live tratta dall'album dei Jacksons del 1981 The Jacksons Live!

The Visionary Single 2006[modifica | modifica wikitesto]

Lato CD
  1. Beat It - 4:18
  2. Beat It (Moby's Sub Mix) - 6:12
Lato DVD
  1. Beat It (Videoclip)

Versioni e cover ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Beat It (Album Version) - 4:18
  • Beat It (7" edit) - 4:18
    talvolta chiamata anche 7" mix, 7" version o single edit, è identica alla versione album
  • Beat It (Demo) - 2:18
    inclusa solo nel 2009 nella raccolta postuma This Is It
  • Beat It (Moby's Sub Mix) - 6:12
  • Beat It 2008 (Feat. Fergie) - 4:12
    inclusa nell'edizione commemorativa del 25º anniversario di Thriller, ovvero Thriller 25
  • Beat It (Fall Out Boy - dall'album Live in Phoenix)
  • Beat It (John 5 - dall'album God Told Me To)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1983) Posizione
massima
Austria[30] 6
Belgio[31] 1
Francia[32] 2
Germania[33] 2
Italia[32] 16
Norvegia[34] 8
Nuova Zelanda[35] 1
Paesi Bassi[36] 1
Regno Unito[37] 3
Svezia[38] 19
Svizzera[39] 2
Stati Uniti[10] 1
Stati Uniti (R&B)[10] 1

Dopo la morte di Michael Jackson, avvenuta il 25 giugno 2009, gli album e i singoli di Jackson hanno visto un aumento esponenziale nelle vendite e pertanto anche Beat It è rientrata alle prime posizioni nelle classifiche di tutto il mondo:

Classifica (2009) Posizione
massima
Francia[40] 4
Italia[41] 12
Norvegia[34] 8
Paesi Bassi[42] 7
Regno Unito[43] 19
Spagna[44] 15
Svizzera[39] 5
Stati Uniti (Digital Songs)[45] 7

Crediti[modifica | modifica wikitesto]

  • Scritta, arrangiata e composta da Michael Jackson
  • Prodotta da Quincy Jones e Michael Jackson
  • Arrangiamenti vocali di Michael Jackson
  • Arrangiamento ritmico di Michael Jackson e Quincy Jones

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Beat It 2008 con Fergie[modifica | modifica wikitesto]

Beat It 2008
ArtistaMichael Jackson, Fergie
Tipo albumSingolo
Pubblicazione2008
Durata4:18
Album di provenienzaThriller 25
GenerePop rock
Dance pop
Soul
Urban
EtichettaEpic
ProduttoreMichael Jackson - will.i.am
Registrazione2007
FormatiCD, download digitale
Notepubblicata come singolo solo in alcune nazioni
Michael Jackson - cronologia
Singolo successivo
(2009)
La cantante Fergie nel 2007, anno della registrazione di Beat It 2008.

Nel 2008 uscì Thriller 25, una riedizione dell'album originale, con l'aggiunta di alcuni remix, uscita per celebrare i 25 anni dalla pubblicazione.

Jackson ha collaborato col cantante fondatore dei Black Eyed Peas, Will.i.am, alla riedizione dell'album e quest'ultimo, tra i vari pezzi, ha remixato anche Beat It con la collaborazione della cantante Fergie, allora anche lei membro del gruppo Black Eyed Peas, creando un duetto "virtuale" tra la cantante e Jackson.

La canzone è stata intitolata Beat It 2008 e pubblicata come singolo a fine anno, solo in alcune nazioni.[48][49]

Alla sua uscita nel 2008, la canzone ha raggiunto, tra le altre, la posizione numero 26 in Svizzera, la Top 50 in Svezia e la 65 in Austria.[50][51][52]

Versione dei Fall Out Boy[modifica | modifica wikitesto]

Beat It
ArtistaFall Out Boy
FeaturingJohn Mayer
Tipo albumSingolo
Pubblicazione25 marzo 2008
Durata3:48
GenereRock
EtichettaIsland Records
ProduttorePatrick Stump
FormatiCD, download digitale
Fall Out Boy - cronologia
Singolo successivo
I Don't Care
(2008)

Nel 2008 il gruppo rock americano Fall Out Boy ha realizzato una cover di Beat It, anch'essi per celebrare i 25 anni dall'uscita dell'album Thriller.[53]

Il singolo è stato distribuito digitalmente il 25 marzo 2008 dalla Island Records come unico singolo estratto dal primo album dal vivo della band, Live in Phoenix (2008).

La canzone presenta un assolo di chitarra di John Mayer, che sostituisce quello eseguito da Eddie Van Halen nella canzone originale.[54]

Negli Stati Uniti, la canzone raggiunse la posizione numero 19 della Billboard Hot 100 e la 21 della defunta Billboard Pop 100. Raggiunse inoltre la numero 8 in Canada, la 13 in Australia e la 14 in Nuova Zelanda.

Da allora, la band l'ha regolarmente inserita nella scaletta dei loro spettacoli dal vivo.

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip musicale di Beat It dei Fall Out Boy è stato diretto da Shane Drake ed è stato realizzato in omaggio a Jackson. Il video musicale presenta infatti numerose citazioni e rimandi ai video di Jackson e anche alcuni cammei, tra cui una lezione di karate/danza insegnata da Tony Hale e la presenza degli attori Donald Faison e Joel David Moore vestiti come Michael Jackson.[55]

Il video ha in seguito ricevuto una nomination agli MTV Video Music Awards 2008 come Miglior video rock.

Altre cover e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Beat It è presente anche nella tracklist del gioco Guitar Hero World Tour.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Beat It, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ http://www.latimes.com/la-archive-thriller-review-dec12-story.html
  3. ^ Copia archiviata, su rianz.org.nz. URL consultato l'8 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2013).
  4. ^ Certified Awards
  5. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  6. ^ Copia archiviata, su musiccanada.com. URL consultato il 1º gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2014).
  7. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'8 aprile 2019.
  8. ^ (FR) Les Ventes & Les Certifications - Michael Jackson, InfoDisc. URL consultato il 20 aprile 2012.
  9. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, RIAA, 23 agosto 2018.
  10. ^ a b c d Gary Trust, April 30, 1983: Michael Jackson's 'Beat It' Hits No. 1 On Billboard Hot 100, in Billboard, 30 aprile 2013.
  11. ^ (EN) Bruce Britt, Inside Michael Jackson's 8 GRAMMYs for 'Thriller', in GRAMMY.com, 15 maggio 2017.
  12. ^ Rock On The Net: Grammy Awards: Best Rock Vocal Performance, Male, su www.rockonthenet.com. URL consultato il 21 novembre 2018.
  13. ^ (EN) Beat It by Michael Jackson - Songfacts, su www.songfacts.com. URL consultato il 21 novembre 2018.
  14. ^ (EN) 500 Greatest Songs of All Time, in Rolling Stone, 7 aprile 2011.
  15. ^ a b (EN) Halstead, Craig, Cadman, Chris, Michael Jackson the Solo Years, Authors On Line Ltd, 2003, p. 40, ISBN 0-7552-0091-8. URL consultato il 14 settembre 2009.
    «Next came Beat It, an electric slice of hard rock...».
  16. ^ a b (EN) Andersen, Christopher P., Michael Jackson: unauthorized, Simon & Schuster, 1994, p. 105, ISBN 0-671-89239-8. URL consultato il 18 settembre 2009.
    «The result was "Beat It," a macho foray into the realm of gritty hard rock.».
  17. ^ a b Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, 13 ottobre 2011, pp. 80-91, ISBN 978-1402779381.
  18. ^ (EN) Stuessy, Joe, Rock and roll: its history and stylistic development, Authors On Line Ltd, 1990, p. 370, ISBN 0-7552-0091-8. URL consultato il 14 settembre 2009.
    «The bass and guitar riff from "Beat It" became instantly recognizable; the hard, macho vocal (macho for high-voiced Michael, at least) was appealing, ...».
  19. ^ (EN) Pendergast, Tom, Pendergast, Sara, St. James encyclopedia of popular culture, Tom Pendergast ,St. James Press, 2000, p. 518, ISBN 1-55862-402-3. URL consultato il 14 settembre 2009.
    «"Beat It," Jones began to realize that Jackson could become a powerful phenomenon — a crossover to the "white rock" market. Jackson's hard rocking song...».
  20. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards - RIAA, in RIAA, 23 agosto 2018.
  21. ^ Michael Jackson New RIAA Certifications, in Michael Jackson Official Site, 25 agosto 2018.
  22. ^ Michael Jackson: 35 anni dopo Thriller, venduta all'asta la giacca rossa - VelvetMag, su velvetmag.it. URL consultato il 21 novembre 2018.
  23. ^ Gema Rico, MICHAEL JACKSON & EDDIE VAN HALEN - BEAT IT LIVE VICTORY TOUR 1984., 11 maggio 2012.
  24. ^ Brazilian Body Art, Eddie Van Halen - Beat It solo Live with Michael Jackson, 24 aprile 2016.
  25. ^ ASlaveOfTheRhythm, Michael Jackson | Beat it, live in Yokohama - Bad World Tour 1987, 13 agosto 2015.
  26. ^ MJ Who's Bad, Michael Jackson Beat It Live At Bucharest Dangerous World Tour 1992, 3 aprile 2016.
  27. ^ Renato Borges, Michael Jackson Beat It Live In Munich HIStory World Tour, 24 marzo 2013.
  28. ^ Tripty 92, Michael Jackson Black Or White, Beat It feat Slash Live at 30th Anniversary Celebration Concert, 3 agosto 2015.
  29. ^ totoafricax, Michael Jackson - Beat it (live rehearsal) this is it - HD, 26 agosto 2011.
  30. ^ Steffen Hung, Michael Jackson - Beat It, su austriancharts.at.
  31. ^ Michael Jackson - Beat It, su ultratop.be.
  32. ^ a b Craig Halstead e Chris Cadman, Jacksons Number Ones, 28 ottobre 2003, ISBN 978-0755200986.
  33. ^ (DE) Home - Offizielle Deutsche Charts, su www.offiziellecharts.de.
  34. ^ a b Steffen Hung, norwegiancharts.com - Michael Jackson - Beat It, su norwegiancharts.com.
  35. ^ Steffen Hung, charts.org.nz - Michael Jackson - Beat It, su charts.nz.
  36. ^ (NL) Stichting Nederlandse Top 40, Top 40-artiesten (A), su Top40.nl.
  37. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com.
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  39. ^ a b Steffen Hung, Michael Jackson - Beat It - swisscharts.com, su swisscharts.com.
  40. ^ Steffen Hung, lescharts.com - Les charts français, su lescharts.com.
  41. ^ Steffen Hung, italiancharts.com - Michael Jackson - Beat It, su italiancharts.com.
  42. ^ Steffen Hung, Michael Jackson - Beat It, su hitparade.ch.
  43. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com.
  44. ^ Steffen Hung, spanishcharts.com - Michael Jackson - Beat It, su spanishcharts.com.
  45. ^ Michael Jackson Beat It Chart History, in Billboard.
  46. ^ Jackson è accreditato come "drum case beater". Vedi crosstop.com.
  47. ^ a b c d noto "turnista" e membro dei Toto
  48. ^ (EN) Rob Sheffield, Thriller 25 Deluxe Edition, in Rolling Stone, 21 febbraio 2008.
  49. ^ Fergie Talks Grammys & 'Beat It 'Remake, su Access Online, 21 luglio 2008.
  50. ^ Steffen Hung, Michael Jackson with Fergie - Beat It 2008 - swisscharts.com, su swisscharts.com. URL consultato il 21 novembre 2018.
  51. ^ Steffen Hung, swedishcharts.com - Michael Jackson with Fergie - Beat It 2008, su swedishcharts.com. URL consultato il 21 novembre 2018.
  52. ^ Steffen Hung, Michael Jackson with Fergie - Beat It 2008, su austriancharts.at. URL consultato il 21 novembre 2018.
  53. ^ (EN) James Montgomery, Fall Out Boy To Enter Studio Soon, But Michael Jackson Cover Could Delay Them A Bit, in MTV News, 9 aprile 2008.
  54. ^ (EN) Fall Out Boy to release first full-length live CD/DVD - NME, in NME, 4 marzo 2008.
  55. ^ FallOutBoyVEVO, Fall Out Boy - Beat It (MTV Version) ft. John Mayer, 16 giugno 2009.