Invincible (Michael Jackson)

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Invincible
InvincibleMichaelJackson.png
Logo dell'album
Artista Michael Jackson
Tipo album Studio
Pubblicazione 30 ottobre 2001
Durata 76 min : 59 s
Dischi 1
Tracce 16
Genere Contemporary R&B
Soul
Pop
Neo soul
Pop rap
Etichetta Epic Records
Produttore Michael Jackson, Darkchild, Teddy Riley, Babyface, R. Kelly e Dr. Freeze
Registrazione dal 1999 al 2001
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(Vendite: 30.000+)
Austria Austria[2]
(Vendite: 25.000+)
Finlandia Finlandia[3]
(Vendite: 16.000+)
Polonia Polonia[4]
(Vendite: 50.000+)
Svezia Svezia[5]
(Vendite 20.000+)
Dischi di platino Australia Australia (2)[6]
(Vendite: 140.000+)
Francia Francia[7]
(Vendite: 300.000+)
Germania Germania[8]
(Vendite: 250.000+)
Norvegia Norvegia[9]
(Vendite: 50.000+)
Regno Unito Regno Unito[10]
(Vendite: 300.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[11]
(Vendite: 2.000.000+)
Svizzera Svizzera[12]
(Vendite: 50.000+)
Michael Jackson - cronologia
Album successivo
(2003)
Singoli
  1. You Rock My World
    Pubblicato: 22 agosto 2001
  2. Cry
    Pubblicato: 3 dicembre 2001
  3. Butterflies (singolo radiofonico)
    Pubblicato: 8 febbraio 2002

Invincible è il decimo ed ultimo album in studio inciso dal cantante statunitense Michael Jackson, pubblicato il 30 ottobre del 2001.

L'album ebbe una lavorazione travagliata a causa della scelta di Jackson di abbandonare la Sony Music che causò una vera e propria battaglia legale tra l'artista e l'etichetta discografica. A causa del lungo processo di lavorazione l'album ebbe degli alti costi di produzione e si stima che sia costato tra i trenta e i quaranta milioni di dollari[13], il che lo rende l'album più costoso mai realizzato.

L'album ha raggiunto la posizione numero uno in tredici paesi del mondo tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l'Australia, la Francia, la Germania e la Svizzera. In Italia raggiunse la posizione numero due. Le vendite totali per l'album sono stimate dai 13 fino ai 50 milioni di copie a seconda delle fonti.[14]

Invincible ricevette una sola candidatura ai Grammy Awards del 2002. La canzone You Rock My World venne nominata come Grammy Award for Best Male Pop Vocal Performance, premio poi vinto da James Taylor con la sua Don't Let Me Be Lonely Tonight.[15] L'album non ricevette altre candidature per i Grammy Award del 2002 dato che per essere candidato ad altri premi sarebbe dovuto uscire entro il 25 settembre 2001.[16]

Alla domanda di un giornalista di USA Today che gli chiedeva se riteneva che il successo mondiale di Thriller avesse oscurato gli altri suoi lavori, incluso Invincible, Jackson rispose[17]:

« Assolutamente. È difficile perché sei in competizione contro te stesso. Invincible è altrettanto buono se non meglio di Thriller, nel mio vero, modesto parere. Ha più da offrire. La musica è ciò che vive e resta. Invincible è stato un grande successo. Quando Lo schiaccianoci è stato introdotto per la prima volta al mondo, fu criticato pesantemente. Ciò che è importante è come finisce la storia. »
(Michael Jackson, intervista a USA Today, 14 dicembre 2001)

A distanza di anni l'album è stato infatti rivalutato da critica e pubblico e nel dicembre 2009 i lettori di Billboard votarono Invincible come il "miglior album del decennio".[18][19][20]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni trascorsi come membro dei The Jackson 5 nei primi Anni Settanta, Michael Jackson ebbe l'opportunità di sviluppare le proprie capacità canore e il suo talento come musicista, grazie anche all'ausilio di un grande assortimento di strumenti musicali.[21] Negli anni successivi l'artista ottenne la propria consacrazione con la pubblicazione degli album Off the Wall nel 1979, Thriller nel 1982 e Bad nel 1987, che ottennero un successo straordinario, e vennero catalogati nella classifica dei dischi più venduti nella storia della musica. I progetti degli anni '90 di Jackson, ovvero Dangerous del 1991, il doppio album HIStory: Past, Present and Future - Book I e l'album di remix Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix, pubblicati rispettivamente nel 1995 e nel 1997, vennero ben accolti da critica e pubblico, che intanto erano in attesa di un futuro ritorno del cantante.[22] Jackson, infatti, in quegli anni aveva confermato l'avvio delle registrazioni del suo decimo album in studio, la cui uscita era prevista per la fine degli anni '90 e l'inizio degli Anni Duemila.[23]

Pertanto, dato che l'ultimo album in studio di Jackson era del 1995, Invincible era atteso da tutti come "il grande ritorno" di Michael Jackson creando grandi aspettative tra critica e pubblico.[24][25]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Jackson ha iniziato la registrazione di nuovo materiale per l'album nell'ottobre del 1997 e ha finito le registrazioni con "You Are My Life" in fase di registrazione solo otto settimane prima del rilascio dell'album nell'ottobre 2001 - la più estesa durata di registrazione della carriera di Jackson. Le tracce con Rodney Jerkins sono state registratie al The Hit Factory di Miami, in Florida. Jackson ha ricevuto credito sia per la scrittura che per la produzione della maggior parte delle canzoni su Invincible. L'album è la terza collaborazione tra Jackson e Teddy Riley, dopo gli album Dangerous e Blood on the Dance Floor.

Tra il 1999 e il 2000, Jackson e Jerkins scrissero, composero e registrarono insieme circa trenta tracce. Il ruolo di Jerkins su Invincible fu simile a quello di Riley per l'album Dangerous, ovvero quello di aiutare Jackson a sviluppare un nuovo sound. Molti dei pezzi a cui hanno lavorato insieme avevano un sound simile a quelli di Off the Wall, ma Jackson disse che non voleva rimanere ancorato al passato e che voleva che tutto l'album avesse un sound più "futuristico".[26]

Proprio come l'album Dangerous, anche Invincible venne strutturato in due parti con un lato A composto principalmente da collaborazioni con Jerkins con pezzi R&B (come per Dangerous furono quelli New jack swing) e un lato B con tutte le canzoni in stile Jackson.

Il 12 giugno del 2001 l'album era quasi pronto e 15 tracce vennero fatte ascoltare in anteprima ad alcuni dirigenti della Sony.[27]

Invincibile è il decimo e ultimo album in studio registrato e pubblicato da Jackson.

Dediche dell'album[modifica | modifica wikitesto]

L'album è dedicato a Benjamin Hermansen, un ragazzo quindicenne di origini africane, pugnalato da un gruppo di neonazisti ad Oslo e ritrovato morto nel gennaio del 2001.[28] La ragione di questa dedica è data dal fatto che un altro giovane ragazzo di Oslo, Omer Bhatti, amico di Jackson, era stato anche uno dei migliori amici di Hermansen fino alla sua tragica morte.[28] Nella sezione dedicata ai ringraziamenti speciali del libretto illustrativo dell'album, si può leggere infatti:

« Questo album è dedicato a Benjamin "Benny" Hermansen, grazie al quale continuiamo a ricordare di non giudicare l'uomo dal colore della sua pelle, ma il contenuto del suo carattere. Benjamin... ti vogliamo bene... che tu possa riposare in pace[29] »

Un'intera pagina del libretto è inoltre dedicata ai ringraziamenti a Carol Bayer Sager che aiutò Jackson con le registrazioni del brano You Are My Life, registrato e terminato in tutta fretta poco prima dell'uscita dell'album, e che andò a sostituire la canzone Shout, questo perché secondo John McClain, collaboratore e futuro co-esecutore testamentario di Jackson, non c'erano abbastanza ballate nell'album.

Non mancano inoltre i ringraziamneti ai suoi figli, ai suoi genitori e alla cara amica Elizabeth Taylor.

Un ringraziamento speciale è andato anche a Uri Geller, allora suo grande amico, che ha realizzato anche una strana e criptica illustrazione inserita tra le ultime pagine del libretto.

La copertina[modifica | modifica wikitesto]

La foto inizialmente scelta da Michael Jackson per la copertina dell'album era molto diversa da quella definitiva voluta dalla Sony. Come dichiarato dalla truccatrice ufficiale di Jackson, Karen Faye, la versione originale della copertina di Invincible era ispirata dalla foto intitolata "Golden Boy" di Albert Watson del 1990[30][31]. L'intento originale per la copertina era stato quello di ricreare l'atmosfera di quell'imagine, con Jackson al posto del bambino. Per questo venne chiamato lo stesso fotografo e Jackson venne fotografato nella stessa posizione con lo stesso trucco dorato sul volto utilizzato per il famoso scatto, ma ai dirigenti della Sony Music non piacque e la modificarono in quella che conosciamo oggi.[32][33]

La truccatrice ha dichiarato su Twitter[34]:

« La copertina di Invincible (il primo piano) è stata ritoccata in qualcosa che non era neanche lontanamente vicina alla foto originale scattata da Albert Watson. Avevo dipinto il volto di Michael color oro e indossava una parrucca che era completamente dorata. Sono molto delusa per ciò che Sony ha fatto alla foto. La foto originale era incredibile. »

La foto venne infine rielaborata in bianco e nero, col volto di Jackson "ripulito" da ogni traccia della vernice color oro, e stampata con vernice color argento. L'occhio e il sopracciglio destro di Jackson vennero pixelati, in modo da dare all'immagine un aspetto futuristico.

Per un periodo di tempo limitato, vennero inoltre realizzate 4 copertine di colore diverso, oltre all'originale, rispettivamente di colore rosso, blu, verde e arancione.

Problemi con l'etichetta discografica[modifica | modifica wikitesto]

Michael Jackson, già tempo prima della pubblicazione dell'album, informò il capo della Sony Music Entertainment, Tommy Mottola, che lui non aveva più intenzione di rinnovare il suo contratto discografico, firmato nel 1991, che era ormai sul punto di scadere e che prevedeva la progettazione e la produzione di altri vari album dell'artista.

Per sua risposta, Mottola boicottò tutti i singoli in uscita nel 2002, i video e le varie promozioni inerenti a quest'ultimo album: il frutto dell'azione messa in atto dalla Sony fu di stroncare le vendite dell'album in modo che Jackson, dato che gran parte dei guadagni li aveva dalle royalties sulla vendita dei suoi album, si sarebbe trovato in difficoltà economiche così da restare in Sony.[35] Il budget per un video fu garantito solo per il videoclip del primo singolo, You Rock My World (dove apparivano come cameo anche Marlon Brando, Michael Madsen e Chris Tucker)[36], e per quello più economico di Cry (dove però Jackson non volle apparire), tutti gli altri singoli in progetto furono cancellati, portando alla precoce uscita dalle classifiche di Invincible. Inoltre, a differenza che per i precedenti album dell'artista, nessuna pubblicità venne fatta per promuovere l'album in TV in nessuna parte del mondo.

Inoltre per essere candidato ai Grammy Award 2002 come Album dell'anno, l'album sarebbe dovuto uscire entro il 25 settembre 2001, ma venne posticipato apposta al 30 ottobre sempre dalla Sony.[37]

A causa di ciò il cantante denunciò pubblicamente Mottola, accusandolo di averlo boicottato perché afroamericano. Jackson lo definì "un demone razzista, che usa gli artisti di colore solo per guadagnarci sopra".[38][39] Affermò inoltre che Mottola aveva dato del "negro grassone" anche a Irv Gotti (collega di Michael).[40][41] La Sony contrastò l'accusa considerandola "strana", visto che Mottola è stato in passato marito della cantante pop meticcia Mariah Carey. Quest'ultima, in un'intervista al programma televisivo Larry King Live[42] sembrò stupita dalle accuse mosse da Jackson.

Nel 2002, Jackson annunciò che Invincible sarebbe stato il suo ultimo album in studio pubblicato sotto la Epic Records. Poco dopo, Mottola fu licenziato.[43][44]

Le manifestazioni anti Sony[modifica | modifica wikitesto]

Migliaia di fans di Jackson, giunti da tutto il mondo, manifestano a Londra il 15 giugno 2002 davanti alla sede della Sony Music per dare supporto a Jackson nella sua lotta contro la casa discografica.

Jackson chiese, e ottenne, il supporto dei suoi fans nella lotta contro la casa discografica, così i suoi fan club organizzarono manifestazioni in tutto il mondo in suo supporto. Le principali si tennero a Londra nel giugno 2002[45] e a New York nel luglio dello stesso anno dove i fans, giunti da tutto il mondo, si presentarono a migliaia e con striscioni e slogan chiesero a gran voce che la casa discografica promuovesse l'album Invincible. Jackson apparve ad entrambe le manifestazioni col suo entourage in cima ad un duble-decker bus, di quelli scoperchiati per i turisti, incitando i suoi fans ad urlare slogan contro la Sony.[46][47] Alla manifestazione di New York Jackson, per paura di rivendicazioni da parte della casa discografica, si presentò indossando un giubbotto antiproiettile sotto la giacca.[48][49][50]

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Unbreakable è la canzone che apre l'album, anticipata da un suono simile a un minaccioso ringhio, è una canzone ritmata e in puro stile R&B accompagnata da un'incessante melodia al pianoforte. La canzone è una vera e propria dichiarazione di sfida verso i suoi detrattori, Jackson si definisce "Indistruttibile" mentre canta[51]:
« mentre mi seppellisci in fondo a tutto il tuo dolore, io sono ancora qui che me la rido mentre torno in superficie [...] attraverso tutte le tue bugie e i giochi sporchi io sono ancora qui, e sono ancora me stesso. »

Jackson l'avrebbe voluta come primo singolo estratto dall'album accompagnata da un video di 20 min., ma la Sony scelse diversamente.[52] Il pezzo contiene un rap postumo di Notorious B.I.G..

  • Invincible, title-track, è un altro pezzo R&B con atmosfere Hip Hop con un altro rap di Fats, che parla di una ragazza che non si lascia conquistare nonostante tutte le attenzioni e che Jackson definisce appunto "Invincibile".
  • Break of Dawn è il primo lento dell'album, una ballata R&B dove per la prima volta l'artista parla esplicitamente di "fare l'amore" senza usare doppi sensi come in suoi precedenti pezzi, come per esempio in Rock With You[53]. La canzone era tra le papabili come singolo e Jackson l'amava particolarmente al punto che, una volta riappacificatosi con la Sony nel 2003, chiese che venisse inserita nella sua raccolta di numero uno, Number Ones, nonostante non fosse mai uscita come singolo e di conseguenza non fosse mai arrivata alla numero uno di nessuna classifica.[54]
  • Heaven Can Wait è un'altra ballata R&B e un'altra canzone papabile come singolo, il pezzo ricorda le atmosfere dell'album Off the Wall, e la voce di Jackson nei cori è accompagnata da quella di Dr.Freeze e Que. Jackson parla dell'eludere la morte chiedendo agli angeli di poter rimanere sulla Terra con la propria amata[55].
  • You Rock My World si apre con un ironico intro parlato tra Chris Tucker e Jackson che commentano il passaggio di un'avvenente ragazza scommettendo se Jackson riuscirà a conquistarla o meno. La canzone è ritmata e ha un giro di basso, un beat e degli archi che ricordano lo stile di Billie Jean o Remember the Time.
  • Butterflies è una canzone d'amore R&B volutamente registrata in maniera classica, tant'è che all'inizio è possibile sentire anche il classico fruscio della testina del giradischi. L'intento era proprio quello di citare pezzi del periodo Off the Wall, non a caso è una delle prime canzoni in 20 anni in cui Jackson torna a cantare un intero verso in falsetto proprio come faceva in quell'album. Il titolo si riferisce al modo di dire "sentire le farfalle nello stomaco" in riferimento a una forte emozione in questo caso provocata da una ragazza.
  • Speechless è una ballata classica con un intro e un finale cantati a cappella, ed è la prima canzone dell'album scritta e composta solo da Jackson senza altri produttori. Parla di un amore platonico che fa sentire l'artista "senza parole" e, a detta di Jackson, era una delle sue preferite dell'intero album ed è stata ispirata dai bambini.[56]
  • 2000 Watts è un pezzo dance sperimentale iper-tecnologico in cui l'artista non fa uso di filtri per la sua voce cantando con una tonalità profonda da baritono mai usata prima. La canzone ha un testo astratto dove probabilmente usa gli strumenti per il suono ("bass note, treble, stereo control" [...] "3D, high speed, feedback, Dolby") come doppi sensi legati ai rapporti umani ("quanto in basso sei disposto a scendere abbastanza da far fluire i tuoi succhi"). Nella canzone c'è anche un rap di Teddy Riley, cantato insieme al musicista tedesco Uwe Schmidt, che è ospite anche alle tastiere ed ai sintetizzatori[senza fonte].
  • You Are My Life è un'altra ballata ispirata dalla nascita dei suoi figli (Prince nel 1997 e Paris nel 1998) co-scritta da Jackson, Babyface e Carol Bayer Sager. Fu terminata e inserita nell'album solo cinque settimane prima dell'uscita e andò a sotituire nella tracklist finale Shout (poi inclusa nel CD singolo di Cry). Jackson parla dell'amore per i suoi figli che sono appunto definiti "la sua vita"[57].
  • Privacy è il secondo brano dell'album, assieme alla canzone di apertura, che tratta il tema dei detrattori di Jackson, in questo caso gli odiati mass media e i paparazzi, rei di violare la privacy dell'artista ai quali canta[58]:
« Le foto non sono abbastanza? Perché vi spingete così oltre? Per avere la storia che vi serve per potermi seppellire [...] le vostre macchine fotografiche/telecamere non possono controllare le menti di coloro che sanno che vendereste anche l'anima pur di far vendere una notizia". »

Inoltre nel pezzo Jackson parla anche della morte di un'amica, la principessa Diana[59], morta in un sospetto incidente stradale nel 1997 dopo essere stata inseguita dai paparazzi, che ne avevano fotografato anche il corpo esanime:

« una delle mie amiche è dovuta morire per rendere chiaro un messaggio, che voi non avete ancora afferrato, la mia amica era inseguita e confusa, come tanti altri che ho conosciuto [...] lei non ha avuto una seconda chance, è stata messa in ridicolo e molestata, per favore ditemi perché. »
  • Don't Walk Away è una ballata in cui Jackson chiede all'amata di "non andarsene via" cantando con un vago stile folk. La canzone è ispirata dallo stile di Tracy Chapman in canzoni come Baby Can I Hold You. Il pezzo passa un po' inosservato all'interno dell'album schiacciato da un numero di canzoni forse esagerato (ben 16) ma, secondo molti critici, se presa come canzone fine a sè stessa sarebbe stata una possibile hit.[60][61]
  • The Lost Children è una canzone dedicata ai bambini scomparsi e la seconda e ultima dell'album scritta e composta solo da Jackson. L'artista canta:
« Preghiamo per i nostri padri, preghiamo per le nostre madri, augurandoci che le nostre famiglie stiano bene, cantiamo canzoni per la speranza, per coloro che si baciano, ma non per quelli che non ci sono più, allora questa la dedico a tutti i bambini perduti »

La canzone non era molto amata dalla Sony, che temeva, dopo le false accuse, un nuovo accostamento tra Jackson e i bambini, e fino all'ultimo rischiò di non fare parte della tracklist finale, ma Jackson, che la riteneva una delle sue tre preferite dell'album assieme ad Unbreakable e Speechless, si impose ed ebbe la meglio. L'artista avrebbe voluto pubblicarla come singolo accompagnando ogni CD con foto di bambini scomparsi[62], un po' come succedeva in USA con le foto delle persone scomparse messe sui cartoni del latte[63][64], ma alla fine non se ne fece nulla.

Contiene un cameo del primogenito di Jackson, Prince, che allora aveva solo quattro anni, e dei campionamenti da un episodio della terza stagione de Ai confini della realtà intitolato Calcia il barattolo in cui un uomo anziano tornava ad essere bambino, il che lascerebbe intendere che il testo parlerebbe metaforicamente anche del bambino interiore perduto.[65]

  • Whatever Happens è una collaborazione tra Jackson, voce, e Santana, chitarra e fischio. La canzone ha un'atmosfera latina e morriconiana e racconta la storia di due amanti in una relazione stile Bonnie e Clyde.[66] Era un'altra delle canzoni papabili come singolo ma che infine non venne pubblicata a causa dei problemi con la casa discografica[67].
  • Threatened è un pezzo gothic-pop con sonorità futuristiche e tecnologiche che riprende un'altra tradizione di Jackson dopo i pezzi Thriller, Ghost e Is It Scary, ovvero quello della canzone "dell'orrore". Nel pezzo Jackson ironizza sugli scandali che hanno accompagnato la sua vita e carriera parlando di se stesso come del mostro che terrorizza le persone facendole sentire appunto "minacciate". Contiene un verso rap postumo di Rod Serling ottenuto estrapolando varie introduzioni agli episodi della serie originale de Ai confini della realtà.[68] L'album si conclude con la frase di Serling:
« Ciò a cui avete appena assistito potrebbe essere la fine di un incubo particolarmente terrificante. Non lo è. È solo l’inizio. »

Pubblicazione, promozione e vendite[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Invincible uscì nel pieno della rivoluzione musicale del nuovo millennio ovvero l'ascesa del file-sharing e del download illegale, milioni di persone avevano iniziato a scaricare musica gratis e le case discografiche erano disorientate e non sapevano come reagire. Il singolo di You Rock My World, la cui uscita era prevista per settembre del 2001, finì illegalmente in rete un mese prima, costringendo la casa discografica ad anticiparne l'uscita.[69][70] Lo stesso avvenne per l'album che era possibile scaricare in rete già una settimana prima dell'uscita.

Inoltre Jackson dovette fare conto anche di una concorrenza agguerrita, negli anni che separavano il suo ultimo album HIStory da Invincible avevano fatto la loro comparsa sulla scena un'infinità di nuovi personaggi di successo nel mondo del pop tra i quali le Spice Girls, i Backstreet Boys, le Destiny's Child con Beyoncé, Britney Spears, Christina Aguilera, gli NSYNC con Justin Timberlake così come l'esplosione latina portata avanti da Ricky Martin, Jennifer Lopez, Marc Anthony ed Enrique Iglesias.

Invincible uscì inoltre a poco più di un mese dagli attentati dell'11 settembre, pertanto la poca promozione venne ulteriormente oscurata nei media dalle notizie degli attacchi terroristici.

Venne pubblicato in tutto il mondo il 30 ottobre del 2001 esordendo alla numero 1 della Billboard 200 album chart e vendendo 366.275 copie nella sua prima settimana battendo gli altri nuovi ingressi di Enrique Iglesias e dei Backstreet Boys, che occuparono rispettivamente la seconda e la quarta posizione.[71][72] In Italia raggiunse la posizione numero 2.

Sebbene l'album abbia esordito al numero 1 in 13 paesi è stato considerato da molti una delusione.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Inoltre non fu fatto un tour mondiale per pubblicizzarlo, come era stato fatto con i suoi predecessori, ma solo due concerti evento al Madison Square Garden di New York, chiamati Michael Jackson: 30th Anniversary, dove Jackson celebrò i suoi 30 anni di carriera solista con un'infinità di artisti e presentò la sola You Rock My World come estratto dal suo ultimo album. I due concerti mandati in onda dalla CBS fecero oltre 50 milioni di telespettatori, molti più di quanti ne avrebbe fatti un tour (il tour di Jackson di maggiore successo, l'HIStory Tour, fece 4.5 milioni di spettatori paganti), ma la Sony, in lotta con l'artista, non comprò nessuno spazio pubblicitario durante la messa in onda non facendo di fatto nessuna pubblicità all'album. Jackson pertanto decise di fare da solo e nello stesso mese della messa in onda, novembre 2001, fece una rarissima apparizione pubblica al Virgin Megastore di New York dove incontrò e autografò l'album a decine di fans.[73][74] Negli stessi giorni rilasciò interviste esclusive ai programmi TV TRL di MTV, a VH1, a Entertainment Tonight e alla TV Guide.

Nel 2002 si esibì nel programma per i 50 anni dell'American Bandstand[75] ma, sempre per problemi contrattuali con la Sony, non gli fu permesso di esibirsi in nessun pezzo dell'album Invincible dovendo optare per la canzone Dangerous dell'album omonimo del 1991[76]. Sempre per lo stesso motivo, anche in un'esibizione sclusiva per raccogliere fondi per il partito democratico in presenza dei Clinton[77] gli venne permesso solo di esibirsi in 3 pezzi dell'album Dangerous, in piena promozione di Invincible.[78]

I singoli[modifica | modifica wikitesto]

A causa dei problemi con la Sony Music numerosi singoli, secondo i piani dovevano essere in totale sei, avrebbero dovuto essere realizzati e avere un rispettivo video ma vennero invece cancellati.

You Rock My World, il primo singolo estratto, entrò alla numero 10 nella sua terza settimana nella Billboard Hot 100 singles chart e debuttò alla posizione numero 1 in Spagna e in Francia, dove vi permase per tre settimane, entrò inoltre nelle top ten in quasi tutto il mondo arrivando alla numero 2 nel Regno Unito e alla numero 3 in Italia e raggiungendo la posizione numero 2 della Eurochart Hot 100 Singles. Il secondo singolo Cry non venne pubblicato negli Stati Uniti e raggiunse la posizione numero 21 in Italia e la 25 nel Regno Unito andando meglio in Spagna dove raggiunse la posizione numero 6. Butterflies, singolo radiofonico, entrò al numero 14 nella Billboard Hot 100 e raggiunse la posizione numero 2 per 5 settimane sulla Hot R&B/Hip-Hop Songs. Heaven Can Wait non fu mai pubblicata ufficialmente, ma uscì solo con airplay radiofonici piazzandosi alla numero 72 della Hot R&B/Hip-Hop e anche alla numero 77 della classifica inglese.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Invincible vendette 5,4 milioni di copie in tutto il mondo in due mesi e ha venduto oltre 13 milioni di copie fino ad oggi.[79]

Ritorno nelle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Michael Jackson avvenuta il 25 giugno 2009 i suoi album incrementarono esponenzialmente le vendite e di conseguenza anche Invincible ritornò nelle classifiche di tutto il mondo raggiungendo tra l'altro la numero 12 della Billboards Digital Albums Chart, la numero 7 in Francia e la numero 18 in Italia nel mese di luglio 2009.

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

Invincible ricevette diverse tipologie di critiche, sia positive che negative. Metacritic assegnò al disco il 51% dei gradimenti, basandosi sul giudizio di 19 critici[80]. Stephen Thomas Erlewine, scrittore di Allmusic, diede tre stelle su cinque al disco, commentando che Invincible "è il miglior album di Jackson come sonorità dai tempi di Dangerous del 1991". Erlewine, tuttavia, sottolineò che "nonostante l'album avesse un buon materiale, non era sufficiente per poter definire Invincible il ritorno di Jackson - avrebbe dovuto fare un album dalle sonorità libere"[81]. Anche James Hunter, scrittore del magazine Rolling Stone, assegnò ad Invincible tre stelle su cinque, facendo notare che le ultime ballate nel disco rendono l'album troppo lungo[82]. Hunter commentò anche che i produttori del disco, Jackson e Riley, hanno reso Invincible "un qualcosa di malleabile, costringendo l'ascoltatore a concentrarsi sul ritmo di brani".

Mark Beaumont, scrittore per NME, diede sei stelle su dieci, commentando: "il disco è un rilevante e ringiovanito album di ritorno". Il critico Robert Christgau valutò l'album con "A-", commentando che spesso le qualità di Jackson come musicista vengono scordate, ma che l'album non è nulla di che se paragonato con gli altri album di Jackson. Mentre Christgau afferma che alcune tracce erano "offensive", descrive le prime tre tracce dell'album come il "Rodney Jerkins dell'anno". Attraverso David Browne, Entertainment Weekly classificò l'album con un "C-" commentando che Invincible è il primo album di Jackson dopo Off the Wall che non offre virtualmente alcun nuovo filone. Ancora, definisce l'album un breve capitolo della sua antologia di greatest hits. In un'analisi del 2004, Jon Pareles di Rolling Stone assegnò ad Invincible una sola stella su cinque, scrivendo: "solo permettendo a se stesso una sola canzone anti-tabloid, Jackson ha provato a suonare il gentile e adorabile amante, concentrandosi sulle ballate. Ma dopo tre decadi nelle quali ha incendiato il mondo, la sua vecchia fiamma è svanita, e tutto ciò che è rimasto è una manovra di calcolo".

In Italia Davide Poliani di Rockol dichiara che l'album ha "un sound moderno e di sicuro successo" ma aggiunge che, a causa delle collaborazioni con produttori contemporanei, "la virata r’n’b di Michael avvicina troppo i nuovi brani di Jackson al pop di Britney Spears e Mariah Carey, lasciando l’inconfondibile voce del nostro in balia di arrangiamenti ipertrofici ad alta tecnologia" e aggiunge "manca quel tocco personale che ha reso unici molti degli album firmati dall’ex Jackson Five"[83].

Poco dopo la pubblicazione dell'album, un sondaggio condotto da Billboard su 5.195 persona ha rilevato che il 79% di esse non era sorpreso che l'album entrò direttamente alla posizione numero uno della classifica Billboard 200[84]. Sempre Billboard ha anche affermato che il 44% dei votanti ritiene che Jackson "era ancora il re del pop". Solo il 12% dei votanti ha affermato di essere sorpreso del debutto di Invincible, in quanto la carriera di Jackson era in calo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Unbreakable – 6:26 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Payne/Smith)
  2. Heartbreaker – 5:09 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Mischke/Gregg)
  3. Invincible – 4:46 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Gregg)
  4. Break of Dawn – 5:32 (Jackson/Dr. Freeze)
  5. Heaven Can Wait – 4:49 (Jackson/Riley/Heard/Smith/Beal/Laues/Quiller)
  6. You Rock My World – 5:39 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Payne)
  7. Butterflies – 4:40 (Harris/Ambrosius)
  8. Speechless – 3:18 (Jackson)
  9. 2000 Watts – 4:24 (Jackson/Riley/Gibson/Henson)
  10. You Are My Life – 4:33 (Jackson/Babyface/Sager/McClain)
  11. Privacy – 5:05 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Bell)
  12. Don't Walk Away – 4:24 (Jackson/Riley/Stites/Vertelney)
  13. Cry – 5:00 (R. Kelly)
  14. The Lost Children – 4:00 (Jackson)
  15. Whatever Happens – 4:56 (Jackson/Riley/Cang/Quay/Williams/Santana)
  16. Threatened – 4:18 (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels)

Durata totale: 76:59

Out-takes[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al fatto che molti titoli di canzoni inedite siano state depositate presso gli uffici per i diritti d'autore in USA[85] e grazie al libro Michael Jackson For The Record (2007, New Generation Publishing, ISBN 978-0-7552-0267-6) è possibile ottenere una lista parziale di alcune canzoni scartate dalla track-list finale dell'album Invincible:

  • "A deeper love"
  • "(I Can't Make It) Another Day" (con Lenny Kravitz) (inserito nel 2010 nell'album postumo Michael)
  • "Beautiful Girl" (Demo) (inserito nel 2004 nella raccolta Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • " Belong 2"
  • "Blue Gangsta" (Inserita sia come demo che come versione 2014 nel secondo album postumo Xscape)
  • "Butterflies feat. Eve" (remix) (trapelata in rete)
  • "Can't Get Your Weight Off of Me"
  • "Chicago" (Inserita sia come demo che come versione 2014 nel secondo album postumo Xscape)
  • "Color of My Soul"
  • "Do You Love Me"
  • "Do You Want Me"
  • "Dreams"
  • "Easy"
  • "Ekam Satyam (The One Truth)"
  • "Fall Again" (Demo) (inserito nel 2004 nella raccolta Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • "House of Style"
  • "I Have This Dream" (Demo) (trapelata in rete)
  • "Kick It"
  • "Maybe We Can Do It" (con P. Diddy)
  • "La Mia" (con Luciano Pavarotti)
  • "On My Anger"
  • "People of the World" (Demo) (trapelata in rete)
  • "Seduction"
  • "Seeing Voices" (con Ray Charles al pianoforte) (trapelata in rete)
  • "Shout" (Inserita nel CD singolo di Cry, secondo singolo estratto dall'album Invincible)
  • "Soldier's Entrance" (trapelata in rete la versione strumentale)
  • "Stop the War"
  • "The Nightmare of Edgar Allan Poe"
  • "The pain"
  • "The World Is No Church"
  • "This Is Our Time"
  • "Tubeway"
  • "Vibrationist"
  • "We Be Ballin'" (trapelata in rete)
  • "We've Had Enough" (inserito nel 2004 nella raccolta Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • "What's a Guy Gotta Do"
  • "What You Do to Me"
  • "Xscape" (Inserita sia come demo che come versione 2014 nel secondo album postumo Xscape)
  • "You are a liar"
  • "You rock my world feat. Jay-Z" (remix) (trapelata in rete)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2009) Posizione
massima
Australia[86] 37
Francia[93] 7
Italia[95] 18
Messico[103] 29
Polonia[104] 32
Svizzera[102] 84

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il verso rap postumo di The Notorious B.I.G. in "Unbreakable" è estratto dalla canzone "You Can't Stop the Reign" di Shaquille O'Neal. [2]
  • "Unbreakable" ha inoltre una leggera somiglianza con "Unbelievable" dello stesso Notorious B.I.G., contenuta nel suo album di debutto Ready To Die del 1994.
  • Brandy Norwood ha cantato in diversi cori di "Unbreakable": è possibile infatti sentire la voce di una donna nei cori sul finire della canzone.
  • Una voce molto breve e segmentata di Michael Jackson è stata poi utilizzata come sottofondo in "It's Not Worth It", contenuta nell'album Full Moon di Brandy Norwood. La canzone fu precedentemente considerata da Jackson per Invincible, ma poi scartata.
  • "The Lost Children" contiene dei campionamenti dell'episodio Calcia il barattolo del 1962 de Ai confini della realtà.
  • Alla fine della canzone "The Lost Children" si sentono due bambini parlare tra di loro, uno dei due è il primogenito di Michael Jackson: Prince Michael. L'altro è Aldo Cascio (nel libretto dell'album accreditato come "Baby Rubba") uno dei figli di una famiglia di Italoamericani amica di lunga data di Jackson. I bambini dicono: Aldo Cascio/Baby Rubba: "It's so quiet in the forest, look at all the trees" ("È così tranquillo nella foresta, guarda tutti gli alberi") Prince Jackson: "And all the lovely flowers" ("E tutti i bellissimi fiori") Aldo Cascio/Baby Rubba: "It's getting dark, i think we better go home now" ("Si sta facendo buio, penso sia meglio andare a casa ora").
  • Il fischio all'inizio della canzone "Whatever Happens" è dello stesso Carlos Santana che suona anche la chitarra per tutta la durata del pezzo. Nonostante Jackson e Santana si scambino dei ringraziamenti alla fine del pezzo come fossero nello stesso studio di registrazione, in realtà i due hanno registrato le loro parti in due studi separati.
  • La canzone "Threatened" ha un cameo postumo di Rod Serling, che partecipa con una introduzione e conclusione rap. Questo rap è un montaggio da clip e narrazioni tratte dalla serie televisiva Ai confini della realtà.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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