Dangerous (brano musicale Michael Jackson)

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Dangerous
Dangerous this is it.png
Michael Jackson esegue Dangerous durante le prove dei concerti This Is It (2009)
ArtistaMichael Jackson
Autore/iJackson, Bottrell, Riley
GenerePop
Industrial
New jack swing
Edito daEpic Records
Pubblicazione
IncisioneDangerous
Data1991
Durata6 min : 57 s
Dangerous – tracce
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Dangerous è una canzone del cantante statunitense Michael Jackson scritta da Jackson stesso, Bill Bottrell e Teddy Riley e inserita nell'omonimo album del 1991 come quattordicesima e ultima traccia.

Era previsto come decimo e ultimo singolo estratto dall'album omonimo ma alla fine la sua uscita venne cancellata all'insorgere di alcuni guai giudiziari per alcune accuse infamanti volte contro Jackson.

Dopo la morte di Michael Jackson, il brano è entrato nelle classifiche musicali dei brani più scaricati del 2009. Dangerous è inoltre inclusa in numerose raccolte del cantante, come The Essential Michael Jackson, alcune versioni della raccolta King of Pop e Scream ed è inoltre inclusa nella raccolta di video Dangerous: The Short Films accompagnata da un montaggio di immagini del Dangerous World Tour.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

La canzone fu scritta e composta da Michael Jackson, dal produttore musicale Bill Bottrell e dal produttore e ideatore del New jack swing, Teddy Riley. La canzone riprende il tema e lo stile "noir" tanto amato da Jackson, in particolare lo stereotipo della donna misteriosa e, in questo caso, "pericolosa" diventato una consuetudine per i testi di Jackson sin dalla canzone Heartbreak Hotel scritta per l'album Tiumph dei Jacksons del 1980, stile che aveva ripreso poi con Billie Jean in Thriller, in Dirty Diana e nel videoclip di Smooth Criminal e, negli anni successivi, anche in Blood on the Dance Floor e Heartbreaker.[1]

Mancata pubblicazione del singolo[modifica | modifica wikitesto]

Sarebbe stato il decimo singolo ufficiale tratto dall'album Dangerous ma, prima che ciò potesse accadere, Jackson ricevette alcune accuse di presunte molestie da parte di Jordan Chandler, figlio di Evan Chandler, un dentista radiato dall'albo di Beverly Hills che aveva chiesto più volte, inutilmente, a Jackson di proporre a dei produttori Hollywoodiani amici di Jackson delle sceneggiature che aveva scritto.[2]

Dopo vari rifiuti da parte di Jackson, Chandler se ne uscì con queste accuse appellandosi alla corte di Los Angeles per sporgere denuncia contro il cantante in sede civile, a scopo di ricevere un risarcimento danni di svariati milioni di dollari (secondo alcuni tabloid dai 18 ai 20 milioni) e, una volta raggiunto il suo scopo, la denuncia venne ritirata.[2]

Malgrado ciò, su Jackson iniziò un vero e proprio linciaggio mediatico e pertanto l'uscita del singolo fu cancellata ed il Dangerous World Tour, che doveva approdare in Sud America e negli Stati Uniti, fu sospeso con poco più della metà di concerti eseguiti. Secondo alcuni osservatori, se il tour fosse stato completato e il decimo singolo fosse uscito, l'album Dangerous avrebbe sicuramente incrementato le vendite di svariati milioni di copie entrando nella top 10 degli album più venduti di sempre.[2]

Videoclip contenuto nella raccolta Dangerous: The Short Films[modifica | modifica wikitesto]

Il brano Dangerous non dispone di un video ufficiale vero e proprio. Nella raccolta Dangerous: The Short Films il video si compone di alcuni filmati di backstage del Dangerous World Tour. Nell'immaginario collettivo però al brano si associa più che altro il video di una delle numerose esibizioni live del pezzo, piuttosto che la versione inclusa nella raccolta.

Esibizioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il brano Dangerous non sia mai uscito come singolo, questo è stato eseguito da Jackson in svariate occasioni. In base alle sue esibizioni e a come vengono eseguite, si possono distinguere cinque versioni live diverse di questo brano. Per l'esibizione, Jackson indossava giacca, cravatta e pantaloni neri e una camicia bianca ad eccezione dei concerti Michael Jackson & Friends, e degli show American Bandstand 50th anniversary e A Night at the Apollo, dove Jackson indossò una camicia rossa.

Versione Note
1° versione La prima versione del brano è stata eseguita nel gennaio 1993 agli American Music Awards[3] e durante la seconda parte del Dangerous World Tour dello stesso anno. In questa versione vengono eseguite tutte le strofe tranne il primo ritornello. Solo in questa versione, a circa metà della performance, appare proiettata sullo sfondo (nel tour invece su di un telone) la sagoma di una ballerina.[4][5]
2° versione La seconda versione è probabilmente la più conosciuta, poiché è quella che Jackson ha eseguito più spesso (dal 1995 al 1997): il brano è stato eseguito in questa versione da Jackson per la prima volta agli MTV Video Music Awards 1995 nel settembre 1995 e lo stesso anno anche ai 25th Soul Train Music Awards, nel programma TV tedesco Wetten Dass...? e durante tutte le tappe dell'History World Tour del 1996/'97 (tranne i concerti a Manila e a Tokyo).[6][7][8][9]

Questa versione non contiene la seconda strofa, il bridge e il terzo intermezzo. L'inizio di questa versione live del brano, come la precedente versione, è tratto da un'esibizione di Judy Garland del brano Get Happy. La versione contiene alcuni frammenti dei brani Owner of a Lonely Heart degli Yes, Smooth Criminal dello stesso Michael Jackson, You Want This e Let's Dance di Janet Jackson, un'introduzione di chitarra tratta dal brano A Wiew To Kill dei Duran Duran e alcuni frammenti delle colonne sonore dei film di James Bond e contiene inoltre un intermezzo tratto dal tema portante della colonna sonora di Ennio Morricone del film Il buono, il brutto e il cattivo.

3° versione La terza versione è stata creata da Jackson, LaVelle Smith Jr. e Travis Payne inizialmente per due concerti intitolati One Night Only che Jackson avrebbe dovuto tenere a New York nel dicembre del 1995, ma che vennero cancellati a causa di un malore del cantante.[10] Tale versione si sarebbe ispirata al film Arancia meccanica di Stanley Kubrick.[11] Venne infine eseguita, con qualche piccolo cambiamento, per la prima volta nel giugno 1999 durante le due tappe, a Seul e a Monaco di Baviera, dei concerti benefici Michael Jackson & Friends.[12]

La versione è simile alla seconda, con la differenza di avere, all'inizio del brano, delle parti cantate a cappella accompagnate solo da degli effetti sonori simili a dei click, alcuni nuovi suoni e passi e una breve parentesi in cui i ballerini dicono delle frasi e uno di loro (LaVelle Smith Jr.) viene abbattuto da un finto colpo in faccia di Jackson. Da questa versione in poi il pezzo si aprirà sempre con l'apparizione di un'avvenente ragazza vestita in nero, con degli spuntoni neri e dei tacchi a spillo.

4° versione La quarta versione è stata eseguita nell'aprile del 2002 durante le trasmissioni live degli show American Bandstand 50th anniversary e A Night at the Apollo.

È simile alla terza versione, con l'inizio con la ragazza, in questo caso la ballerina e modella Lori Werner[13], la camicia rossa di Jackson e alcuni suoni, ma si differenzia per la parte centrale e finale che riprendono invece la seconda versione.[14]

5° versione La quinta versione non è stata mai eseguita dal vivo, ma solo durante le prove dei concerti This Is It tra l'aprile e il giugno 2009. La versione, però, è iniziata a trapelare online solo nel 2010. La versione è simile in parte alla terza versione ma contiene alcuni frammenti dei brani di Jackson Morphine, 2000 Watts, Heartbreak Hotel e Stranger in Moscow, oltre che un frammento della colonna sonora del film Psycho.[15] Nel 2011, durante il Carnival Dance Showcase, i ballerini di Jackson hanno eseguito il brano allo stesso modo in cui avrebbe dovuto essere eseguito se i concerti del This Is It avessero avuto luogo.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, Sterling Pub Co. Inc., 13 ottobre 2011, ISBN 978-1402779381.
  2. ^ a b c J. Randy Taraborrelli, Michael Jackson: The Magic, the Madness, the Whole Story, Pan; Unabridged edition, 4 giugno 2010, ISBN 978-0330515658.
  3. ^ (EN) From Associated Press, Jackson Wins 3 American Music Awards, in Los Angeles Times, 26 gennaio 1993.
  4. ^ Michael Jackson no American Music Awards 1993 – MJ Beats, in MJ Beats, 26 gennaio 2017.
  5. ^ MikeJVideosHD, Michael Jackson - Dangerous (Live In Buenos Aires, Argentina 1993), 15 ottobre 2013.
  6. ^ VMA 1995 - MTV Video Music Awards - MTV, su MTV. URL consultato il 18 luglio 2018.
  7. ^ MJJLegacyHD, Michael Jackson - Dangerous - Soul Train 25th Anniversary 1995 - [HD], 26 luglio 2012.
  8. ^ mjsc97, Michael Jackson - Dangerous - Live at Wetten Dass 1995 - Remastered [HD], 21 settembre 2013.
  9. ^ Michael Jackson - Dangerous - Live Munich 1997 - HD.
  10. ^ (EN) David Stout, Michael Jackson Collapses At Rehearsal, in The New York Times, 7 dicembre 1995.
  11. ^ (EN) EXCLUSIVE: Inside the King of Pop’s 1995 HBO special that never was; ‘Michael Jackson: One Night Only’, su www.damienshields.com, 27 dicembre 2014.
  12. ^ MichaelinNeverland, Michael Jackson - Dangerous - Live MJ & Friends 99 HD, 28 giugno 2011.
  13. ^ A preferida do Michael – MJ Beats, in MJ Beats, 21 agosto 2017.
  14. ^ UMA NOITE NO TEATRO APOLLO, su www.facebook.com. URL consultato il 17 luglio 2018.
  15. ^ RifkyMJJ11, Michael Jackson Dangerous This Is It Version RARE, 26 marzo 2012.
  16. ^ Chucky K's World, Swing, En Vogue, MJ Drill, Dangerous 2011, 29 gennaio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]