Bad (album Michael Jackson)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bad
Artista Michael Jackson
Tipo album Studio
Pubblicazione 31 agosto 1987
Durata 48:35
Dischi 1
Tracce 11
Genere Dance pop[1]
Pop[1]
Urban[1]
Etichetta Epic Records
Produttore Quincy Jones, Michael Jackson
Registrazione Dal 5 gennaio al 9 luglio 1987 agli Westlake Recording Studios a West Hollywood, California
Note Ristampato nel 2001 con tre 7 bonus tracks.
Certificazioni
Dischi d'oro Finlandia Finlandia[16]
(Vendite: 52.287)
Dischi di platino Argentina Argentina[2]
(Vendite: 60.000+)
Australia Australia (6)[3]
(Vendite: 420.000+)
Austria Austria (4)[4]
(Vendite: 200.000+)
Spagna Spagna (3)[5]
(Vendite: 300.000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi (5)[6]
(Vendite: 500.000+)
Canada Canada (7)[7]
(Vendite: 700.000+)
Germania Germania (4)[8]
(Vendite: 2.000.000+)

Italia Italia (5)[9]
(Vendite: 1.000.000+)
Giappone Giappone (5)[10]
(Vendite: 1.000.000+)
Danimarca Danimarca (2)[11]
(Vendite: 100.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (9)[12]
(vendite: 135 000+)

Regno Unito Regno Unito (13)[13]
(Vendite: 3.900.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (8)[14]
(Vendite: 8.000.000+)
Dischi di diamante Francia Francia[15]
(Vendite: 1.289.400)
Michael Jackson - cronologia
Album precedente
(1986)
Album successivo
(1991)
Singoli
  1. I Just Can't Stop Loving You
    Pubblicato: 20 luglio 1987
  2. Bad
    Pubblicato: 7 settembre 1987
  3. The Way You Make Me Feel
    Pubblicato: 9 novembre 1987
  4. Man in the Mirror
    Pubblicato: 18 gennaio 1988
  5. Dirty Diana
    Pubblicato: 18 aprile 1988
  6. Another Part of Me
    Pubblicato: 11 luglio 1988
  7. Smooth Criminal
    Pubblicato: 24 ottobre 1988
  8. Leave Me Alone
    Pubblicato: 13 febbraio 1989
  9. Liberian Girl
    Pubblicato: 3 luglio 1989
  10. Speed Demon
    Pubblicato: 12 ottobre 1989

Bad è il settimo album in studio del cantante statunitense Michael Jackson, pubblicato il 31 agosto 1987 dalla Epic Records.[1]

L'album rappresenta il frutto della terza e ultima collaborazione fra Michael Jackson e il suo storico produttore discografico Quincy Jones,[17] il quale lo aveva accompagnato durante la sua intera formazione artistica fin dai tempi di Off the Wall nel 1979 e assistito alla sua ascesa al successo come solista.[18] Bad, oltre a presentare un tocco musicale più duro e tagliente rispetto ai precedenti lavori del cantante,[19][20] ebbe inoltre il merito di riconfermare ancora una volta Michael Jackson come una figura dominante della storia del pop e di renderlo un intramontabile simbolo della musica degli Anni Ottanta[21][22][23]. Questo fu anche il periodo in cui l'artista incominciò a sviluppare il suo caratteristico stile vocale per cui tutt'oggi è conosciuto. Bad ottenne due Grammy Awards, uno nel 1990 per Best Music Video – Short Form per Leave Me Alone,[24] e uno nel 1988 per Bruce SwedienHumberto Gatica per la categoria Best Engineered Album Non-Classical.[25]

Bad vendette tra le 30 e le 45 milioni di copie in tutto il mondo,[26][27][28][29] ed è stato certificato disco di diamante dalla Recording Industry Association of America per aver fatto vendere oltre 10 milioni di copie negli Stati Uniti d'America,[30][31][32] il che lo rese all'epoca il secondo album più venduto di tutti i tempi (dopo Thriller dello stesso Michael Jackson).[33] Bad è conosciuto anche per essere stato il primo album con il maggior numero di singoli arrivati in vetta alla Billboard Hot 100, ben 5 su 11 tracce (Bad, The Way You Make Me Feel, Man in the Mirror, I Just Can't Stop Loving You e Dirty Diana).[34] L'album ottenne ottimi pareri da parte della critica musicale, la quale ancora oggi continua a sottolineare l'importanza avuta da questo disco nel corso del XX secolo, ritenendolo una vera e propria pietra miliare della storia musicale.[35][36][37]

Nel 2003, Bad venne collocato dalla rivista Rolling Stone alla posizione numero 202 della sua lista riportante i 500 Greatest Albums of All Time,[38] mentre nel 2009 VH1 lo posizionò alla 43ª posizione nella lista dei 100 Greatest Albums of All Time of the MTV Generation.[39] Nel 2012, Slant Magazine stilò una rivista con inclusa la classifica dei 100 Greatest Albums of the 1980s, all'interno della quale occupa il 48º posto.[40]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

La banchina di Hoyt-Schermerhorn Streets, luogo di riprese del video di Bad

Questo è il terzo lavoro solista di Jackson per la Epic. Con questo disco il cantante stabilì un nuovo record, quello del maggior numero di singoli arrivati in vetta di Billboard Hot 100: 5 Anche in questa occasione collaborò con grandi artisti come Stevie Wonder nella canzone Just Good Friends, ma la vera sorpresa fu il video del singolo Bad, diretto dal regista cinematografico Martin Scorsese e girato in una stazione della metropolitana di New York, che fu chiusa per una settimana per la realizzazione del video. In questo video si assistette per la prima volta al cambiamento fisico del cantante: la pelle di Jackson, nera fino al 1986, iniziò infatti gradualmente a schiarirsi e da qui iniziarono le prime controversie.[senza fonte].

Con Bad Michael Jackson e Quincy Jones cercarono di ripetere la formula vincente di Thriller con un tocco musicale più forte. L'album si apre con due pezzi funky, ovvero la title track Bad e The Way You Make Me Feel, prosegue con le ballate Liberian Girl e Man In The Mirror e si conclude con la celebre Smooth Criminal.

Per due anni di fila vennero pubblicati una serie di singoli e video per pubblicizzare l'album. Nel 1987 uscirono I Just Can't Stop Loving You, Bad e The Way You Make Me Feel, nel 1988 fu il turno di Man in the Mirror, Another Part of Me, Dirty Diana e Smooth Criminal ed infine nel 1989 vennero pubblicati Leave Me Alone, Liberian Girl e Speed Demon. Alla fine le vendite vennero calcolate in 45 milioni di copie, mentre quelle dei singoli superarono i 13 milioni. Gli Stati Uniti e il Regno Unito furono le nazioni dove l'album ebbe maggior successo: negli Usa vendette oltre 8 milioni di copie, mentre in Gran Bretagna le vendite furono di oltre 3.9 milioni di copie (venne certificato 13 volte disco di platino). Attualmente è al 9º posto nella classifica degli album più venduti di sempre in Gran Bretagna.[41]

In occasione dei 30 anni di carriera di Michael Jackson, nel 2001, Bad fu riproposto in edizione speciale con 3 bonus tracks ed alcune interviste rilasciate. Nel 2003 l'album entrò alla posizione numero 202 della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone mentre nel 2007, ad Ancona, venne realizzato un tributo per celebrare il 20º anniversario del disco.

Il 6 agosto del 2007 Sony BMG ha ripubblicato l'album nella serie Carbon Neutral Edition. Questa nuova edizione, di cui avevano beneficiato precedentemente già altri artisti come ad esempio i Fugees o Simon & Garfunkel, non ha modificato la tracklist originale, e difatti l'interesse di questa serie consiste nella produzione di un oggetto secondo norme ecologiche molto esigenti, ovvero con materiali a basso impatto ambientale per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi naturali[senza fonte].

Il 18 settembre 2012 è stata pubblicata un'edizione speciale del disco in occasione del 25º anniversario della sua pubblicazione che prenderà il nome Bad 25; l'edizione standard contiene il disco originale rimasterizzato più un CD bonus con versioni remix e materiale inedito, l'edizione Deluxe in aggiunta include anche un CD ed un DVD live entrambi contenenti il concerto che Michael Jackson tenne al Wembley Stadium di Londra il 16 luglio 1988, durante il Bad World Tour, mentre l'edizione Target contiene i due CD più un DVD con tutti i video musicali dei singoli estratti da Bad.

Recentemente si è rivelato che, tra i 15 album postumi dell'artista, se ne monterà un altro usando molte delle tracce di Bad.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Robert Christgau[42] B+
AllMusic[43] 4.5/5 stelle
The New York Times[44] 4.5/5 stelle
The Rolling Stone Album Guide[45] 3.5/5 stelle
Rolling Stone[46] 4/5 stelle
Yahoo! Musica[47] 4.5/5 stelle

Bad ha ricevuto recensioni positive dai critici musicali, nonostante alcuni di essi abbiano notato come l'album non sia riuscito ad eguagliare la ricchezza musicale e il successo di Thriller.[48] Stephen Thomas Erlewine di AllMusic ha assegnato all'album un voto di quattro stelle su cinque, commentando: «Con Bad, Michael è riuscito a rimanere fedele al suo stile abituale, e a ripetere la formula vincente di Thriller aldilà dei suoi orizzonti musicali».[49] Davitt Sigerson della celebre rivista Rolling Stone disse che «anche senza una pietra miliare come Billie Jean, Bad rimane comunque un lavoro al di sopra degli standard di Thriller.[50] Sigerson osservò inoltre come alcuni singoli contenuti all'interno dell'album, come Speed Demon, Liberian Girl e Dirty Diana abbiano reso Bad «più ricco, sexy e molto migliore dei precedenti lavori del cantante».[51]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Michael Jackson, eccetto dove indicato.

  1. Bad – 4:08
  2. The Way You Make Me Feel – 4:58
  3. Speed Demon – 4:01
  4. Liberian Girl – 3:53
  5. Just Good Friends (feat. Stevie Wonder) – 4:07 (Britten, Lyle)
  6. Another Part of Me – 3:54
  7. Man in the Mirror – 5:19 (Ballard, Garrett)
  8. I Just Can't Stop Loving You (feat. Siedah Garrett) – 4:25
  9. Dirty Diana – 4:53
  10. Smooth Criminal – 4:17
  11. Leave Me Alone – 4:40 – Bonus track solo per l'edizione CD
Tracce bonus nella Special Edition del 2001
  1. intervista # 1 a Quincy Jones – 4:03
  2. Streetwalker – 5:49
  3. intervista # 2 a Quincy Jones – 2:53
  4. Todo Mi Amor Eres Tu (feat. Siedah Garrett) – 4:05 (Jackson)versione spagnola del brano I Just Can't Stop Loving You
  5. intervista # 3 a Quincy Jones – 2:30
  6. introduzione a "Fly Away" – 0:08
  7. Fly Away – 3:26
  • In tutte le riedizioni dell'album, come anche nell'edizione speciale, cinque tracce sono state modificate:
    • Bad (presentata in versione 7" Single Mix con tutte le parti dei fiati eliminate tranne che nell'ultimo ritornello) - 4:08
    • The Way You Make Me Feel (arricchita con parti vocali e cori nel finale) - 4:58
    • I Just Can't Stop Loving You (presentata in versione 7" Single Mix senza l'introduzione parlata) - 4:12
    • Dirty Diana (presentata in versione 7" Single Mix) - 4:41
    • Smooth Criminal (sono stati omessi i respiri drammatici nell'intro, e la traccia di basso del brano è stata inserita con un nuovo mixaggio) - 4:17

Inediti[modifica | modifica wikitesto]

Michael Jackson realizzò circa 62 canzoni per l'album, per poi sceglierne solo undici. Qui di seguito è riportata la lista degli inediti conosciuti della sessione di Bad:

Demos[modifica | modifica wikitesto]

Unreleased[modifica | modifica wikitesto]

Bad World Tour[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bad World Tour.
Michael Jackson in concerto a Parigi durante il Bad World Tour.

Bad World Tour è il nome del primo tour da solista di Jackson, per promuovere l'album Bad. Il tour iniziò il 12 settembre 1987 a Tokyo e finì circa un anno e mezzo dopo, il 27 gennaio 1989 a Los Angeles; le tappe furono in tutto il mondo ed ebbe un totale di 4.4 milioni di fans ai concerti, stabilendo così un record assoluto che sarà successivamente battuto dall'HIStory World Tour dello stesso Jackson, che raggiunse un totale di 4.5 milioni di spettatori. Nel tour, che ebbe un incasso di lordo di oltre 125 milioni di dollari,[52] vennero cantate anche le canzoni degli album Off the Wall e Thriller, oltre a quelle di Bad.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1987) Posizione
Italia 7

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Stephen Thomas Erlewine, Bad, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 3 giugno 2013.
  2. ^ "Michael Jackson: Charts and Certifications - Argentina", Ukmix, 1º luglio 2009. URL consultato il 15 maggio 2016.
  3. ^ ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 14 aprile 2012.
  4. ^ Gold & Platin - Michael Jackson - Bad, Ö3 Austria Top 40. URL consultato il 15 aprile 2012.
  5. ^ mediafire.com, http://www.mediafire.com/view/x263f6daopkswo8 . URL consultato il 15 dicembre 2015.
  6. ^ trouw.nl, http://www.trouw.nl/tr/nl/5009/Archief/article/detail/2486242/2001/10/29/Een-ster-in-het-land-van-lilliputters.dhtml . URL consultato il 15 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Gold Platinum Database, Music Canada. URL consultato il 15 aprile 2012.
  8. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, musik industrie. URL consultato il 15 aprile 2012.
  9. ^ archiviolastampa.it, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,24/articleid,0706_01_1995_0125_0064_10427145/ . URL consultato il 15 dicembre 2015.
  10. ^ sonymusic.co.jp, http://www.sonymusic.co.jp/Music/International/Arch/ES/MichaelJackson/m_info.html . URL consultato il 15 dicembre 2015.
  11. ^ mjjcollectors.com, http://www.mjjcollectors.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=12189&category_id=208&option=com_virtuemart&Itemid=136 . URL consultato il 15 dicembre 2015.
  12. ^ (EN) Latest Gold / Platinum Albums, Radioscope. URL consultato il 14 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  13. ^ (EN) Certified Awards Search - Michael Jackson, BPI. URL consultato il 15 aprile 2012.
  14. ^ (EN) RIAA Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 14 aprile 2012.
  15. ^ (FR) Les Albums Diamant, Infodisc. URL consultato il 15 aprile 2012.
  16. ^ (FI) Tilastot - Michael Jackson, IFPI. URL consultato il 15 aprile 2012.
  17. ^ Michael Jackson: il ricordo di Quincy Jones, Radio 105, 14 aprile 2015. URL consultato il 20 maggio 2016.
  18. ^ Michael Jackson's 'Bad' Just Wasn't That Good, The Atlantic, 19 settembre 2012. URL consultato il 20 maggio 2016.
  19. ^ Rockol.com s.r.l., √ Da riscoprire: la storia di “Bad” di Michael Jackson, su Rockol. URL consultato il 20 maggio 2016.
  20. ^ Michael Jackson - biografia, recensioni, discografia, foto :: OndaRock, su OndaRock. URL consultato il 20 maggio 2016.
  21. ^ Michael Jackson: 10 Achievements That Made Him The King Of Pop, su The GRAMMYs. URL consultato il 20 maggio 2016.
  22. ^ Michael Jackson Biography, su Rolling Stone. URL consultato il 20 maggio 2016.
  23. ^ Natalie Corner, Why did Prince and Michael Jackson fall out?, su mirror, 23 aprile 2016. URL consultato il 20 maggio 2016.
  24. ^ Rock On The Net: 32nd Annual Grammy Awards - 1990, su www.rockonthenet.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  25. ^ Rock On The Net: 30th Annual Grammy Awards - 1988, su www.rockonthenet.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  26. ^ The 50 Best-selling Albums Ever, NME, 12 novembre 2010. URL consultato il 19 maggio 2016.
  27. ^ Michael Jackson's New Album Cover Decoded, su MTV News. URL consultato il 20 maggio 2016.
  28. ^ Michael Jackson is still Bad, 25 years after album, in Reuters, 21 maggio 2012. URL consultato il 20 maggio 2016.
  29. ^ Michael Jackson Bad album set for re-release, su Telegraph.co.uk. URL consultato il 20 maggio 2016.
  30. ^ (EN) Gold & Platinum - RIAA, su RIAA. URL consultato il 20 maggio 2016.
  31. ^ Michael Jackson's Musical Legacy, From The Jackson 5 To Invincible, su MTV News. URL consultato il 20 maggio 2016.
  32. ^ Best selling album, su Guinness World Records. URL consultato il 20 maggio 2016.
  33. ^ www.impre.com, su www.impre.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  34. ^ Gary Trust, Katy Perry Makes Hot 100 History: Ties Michael Jackson's Record, Billboard, 17 agosto 2011.
  35. ^ Michael Jackson's Life & Legacy: The Eccentric King Of Pop (1986-1999) | News | VH1.com, web.archive.org, 4 giugno 2011. URL consultato il 20 maggio 2016.
  36. ^ Jon Pareles, POP: MICHAEL JACKSON'S 'BAD,' FOLLOW-UP TO A BLOCKBUSTER, in The New York Times, 31 agosto 1987. URL consultato il 20 maggio 2016.
  37. ^ Bad - Michael Jackson | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 20 maggio 2016.
  38. ^ 500 Greatest Albums of All Time, Rolling Stone, 31 maggio 2012. URL consultato il 19 maggio 2016.
  39. ^ MTV's Greatest Album Ever, VH1, 29 ottobre 2009. URL consultato il 19 maggio 2016.
  40. ^ The 100 Best Albums of the 1980s, Slant Magazine, 5 marzo 2012. URL consultato il 19 maggio 2016.
  41. ^ (EN) Lauren Kreisler, The Official Top 40 Biggest Selling Albums Of All Time, su Official Charts Company, 10 febbraio 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  42. ^ (EN) Robert Christgau, "Michael Jackson: Consumer Guide Reviews", Rolling Stone. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  43. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, "Michael Jackson – Bad", AllMusic. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  44. ^ (EN) Jon Pareles, "Pop: Michael Jackson's 'Bad,' Follow-Up to a Blockbuster", The New York Times. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  45. ^ (EN) Michael Jackson, Rolling Stone, 15 novembre 2013. URL consultato il 23 marzo 2014.
  46. ^ (EN) Davitt Sigerson, "Michael Jackson – Bad", Rolling Stone, 22 ottobre 1987. URL consultato il 23 marzo 2015.
  47. ^ (EN) Jennifer Clay, Michael Jackson: Reviews, Yahoo! Musica, 1º gennaio 1987. URL consultato il 23 marzo 2015.
  48. ^ Bad - Michael Jackson | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 21 maggio 2016.
  49. ^ Bad - Michael Jackson | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 21 maggio 2016.
  50. ^ Michael Jackson Bad Album Review, su Rolling Stone. URL consultato il 21 maggio 2016.
  51. ^ Michael Jackson Bad Album Review, su Rolling Stone. URL consultato il 21 maggio 2016.
  52. ^ Michael's Last Tour, Ebony, aprile 1989. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  53. ^ (FR) Andamento di Bad nella classifica della Francia, InfoDisc. URL consultato il 21 aprile 2012.
  54. ^ Hit Parade Italia - Album 1987, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 15 maggio 2016.
  55. ^ (EN) Andamento di Bad nella classifica del Regno Unito, Chart Archive. URL consultato il 14 aprile 2012.
  56. ^ "Swisschart.com - Michael Jackson - Bad", Hung Medien. URL consultato il 20 maggio 2016.