Off the Wall (album Michael Jackson)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Off the Wall
OffTheWall-logo.png
ArtistaMichael Jackson
Tipo albumStudio
Pubblicazione10 agosto 1979
Durata42:23
60:20(special edition 2001)
Dischi1
Tracce10 (edizione originale)
19 (special edition 2001)
GenereRhythm and blues
Disco
Soul
EtichettaEpic Records
ProduttoreQuincy Jones
Registrazione4 dicembre 1978 - 7 luglio del 1979
NoteRistampato nel 2001 con 9 bonus tracks.
Certificazioni
Dischi d'oroHong Kong Hong Kong[1]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (5)[2]
(vendite: 350 000+)
Austria Austria[3]
(vendite: 50 000+)
Canada Canada (4)[4]
(vendite: 300 000+)
Europa Europa (4)[5]
(vendite: 4 000 000+)
Francia Francia[6]
(vendite: 400 000+)
Germania Germania[7]
(vendite: 500 000+)
Giappone Giappone (2)[8]
(vendite: 500 000+)
Italia Italia (7)[9]
(vendite: 350 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (6)[10]
(vendite: 90 000+)
Regno Unito Regno Unito (6)[11]
(vendite: 1 971 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (8)[12]
(vendite: 8 000 000+)
Svizzera Svizzera[13]
(vendite: 50 000+)
Michael Jackson - cronologia
Album successivo
(1981)
Singoli
  1. Don't Stop 'Til You Get Enough
    Pubblicato: 28 luglio 1979
  2. Rock with You
    Pubblicato: 3 novembre 1979
  3. Off the Wall
    Pubblicato: 2 febbraio 1980
  4. She's Out of My Life
    Pubblicato: 19 aprile 1980
  5. Girlfriend
    Pubblicato: 16 luglio 1980

Off the Wall è il quinto album in studio da solista del cantante statunitense Michael Jackson e il primo pubblicato dall'etichetta Epic Records il 10 agosto 1979.[14]

Essendo il suo primo album da solista per l'etichetta Epic, e il primo della sua età adulta, è pertanto da molti considerato come il suo vero primo album.

Il disco presenta uno stile più vario rispetto ai precedenti lavori del cantante, sia da solista che con i Jackson Five nell'era Motown, presentando diversi generi musicali che spaziando dal R&B alla Disco e dal Soul al Pop.

L'album ricevette molte critiche e recensioni positive, in particolar modo verso la performance vocale di Jackson, e valse al cantante il suo primo Grammy dall'inizio degli anni settanta.[15]

Con Off the Wall, Jackson divenne il primo artista nella storia della musica ad aver piazzato nella top ten della Billboard HOT 100 quattro singoli provenienti dallo stesso album: Don't Stop 'Til You Get Enough, Rock with You, Off the Wall e She's Out of My Life. All'album va attribuito anche il merito di aver rotto ogni barriera razziale, almeno musicalmente parlando, dato che divenne il primo lavoro di un cantante di colore ad entrare in una classifica di artisti bianchi, contribuendo così alla nascita delle classifiche unificate.[16]

Recenti recensioni di All Music Guide e Blender hanno continuato a lodare Off the Wall per la sua importanza nel XXI secolo. Nel 2003, la nota rivista Rolling Stone l'ha inserito alla posizione numero 68 della sua lista dei 500 migliori album e, sempre lo stesso anno, il network televisivo VH1 nominò Off the Wall il 36º album più importante di tutti i tempi. Nel 2008, invece, entrò nella prestigiosa Grammy Hall of Fame.[17]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 Michael Jackson recita nella parte dello Spaventapasseri nel film-musical The Wiz: è il suo primo ruolo da attore protagonista in un film e, nonostante il film sarà un flop, la sua interpretazione viene lodata dai critici[18] e ha modo di collaborare all'album della colonna sonora assieme all'amica Diana Ross e al produttore Quincy Jones, conosciuto da Jackson proprio sul set del film, al quale l'artista chiede di aiutarlo a produrre il suo primo album da solista per la Epic.[18] Jackson infatti aveva realizzato alcuni album da solista per la Motown ma una volta concluso il contratto nel 1975 e passato all'etichetta Epic, aveva solo realizzato album coi fratelli, i Jacksons, venendo percepito nuovamente come membro di un gruppo e non come cantante solista; il film The Wiz e il nuovo album, sul quale stava per iniziare a lavorare, erano un chiaro segnale della sua volontà di districarsi dai fratelli e dedicarsi con tutte le forze alla sua carriera solista.[18]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'album venne influenzato dalle atmosfere disco music degli anni precedenti e dal successo dell'album Saturday Night Fever del 1977, fu inoltre influenzato dai generi jazz, funk, soul, pop e ovviamente R&B, di cui è considerato uno dei maggiori esponenti. La produzione dell'album iniziò ufficialmente nel dicembre del 1978 agli Allen Zentz recording studio e, dopo circa sei mesi di duro lavoro, si concluse ai Westlake e ai Cherokee studios per le ultime rifiniture.[19]

Il titolo originale dell'album doveva essere Girlfriend ma venne infine preferito il titolo definitivo che più si prestava allo stile "coming of age" dell'album.[19]

Le collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Off the Wall segna la prima collaborazione tra Jackson e Quincy Jones come produttore, i due avrebbero ancora collaborato ai successivi due album di successo di Jackson: Thriller (1982) e Bad (1987). L'album segna inoltre la prima collaborazione tra Jackson e Paul McCartney, che scrisse il pezzo Girlfriend per l'album, anche se ne registrò una sua versione col gruppo Wings per l'album London Town uscito nel 1978. I due avrebbero collaborato ancora insieme nel 1982 per il pezzo The Girl Is Mine per l'album Thriller di Jackson e nel 1983 per Say Say Say e The Man dell'album Pipes of Peace di McCartney. Un'ulteriore collaborazione fu quella con Stevie Wonder che scrisse per l'album il pezzo I Can't Help It, i due avrebbero collaborato ancora una volta insieme nel 1987 ai pezzi Just Good Friends per l'album Bad di Jackson e Get It per l'album Characters di Wonder.[17]

Altre collaborazioni per l'album degne di nota furono quelle con Patti Austin e Carol Bayer Sager per il pezzo It's the Falling in Love, Jeff Porcaro dei Toto alla batteria, Greg Philliganes ai sintetizzatori e Paulinho da Costa alle percussioni.[19]

Successo e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il disco ha venduto oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo[20][21] ed è l'album che segna la consacrazione del cantante come solista ottenendo buoni risultati, successo che verrà battuto dal successivo album Thriller (pubblicato 3 anni dopo, nel 1982) e che seguirà una lunga carriera ricca di successi da lì in poi, per il cantante statunitense.

Off the Wall rimane l'album con cui Michael Jackson iniziò ad imporsi nel panorama musicale mondiale come Re del Pop.

Nel 1980 l'album ricevette un Grammy Award per la migliore interpretazione vocale R&B di un artista maschile per Don’t Stop ‘Til You Get Enough. Lo stesso anno vinse invece tre premi agli American Music Awards come Favorite Soul/R&B Album, Favorite Soul/R&B Male Artist e Favorite Soul/R&B Single sempre per Don't Stop 'Til You Get Enough.[17]

Nel 1981, per due anni consecutivi e per una delle rare volte nella storia degli American Music Awards, Jackson vinse ancora due premi per l'album Off the Wall sempre come Favorite Soul/R&B Album e Favorite Soul/R&B Male Artist.[17]

A seguito della morte dell'artista, avvenuta il 25 giugno 2009, Off the Wall è rientrato ai primi posti nelle classifiche internazionali, in particolare negli Stati Uniti, dove ha venduto 250.000 copie nella prima settimana dopo la morte. A distanza di 4 mesi, in ottobre, ha ricevuto l'ottavo disco di platino dalla RIAA.

Riedizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 ottobre 2001, in occasione dell'anniversario dei 30 anni di carriera di Jackson, l'album fu ristampato in edizione speciale dalla Sony Music con demo inedite e varie interviste fatte a Quincy Jones e Rod Temperton.

Il 26 febbraio 2016 è uscito un cofanetto contenente il CD originale rimasterizzato, un nuovo libretto di 15 pagine e il DVD o Blu-Ray del documentario di Spike Lee Michael Jackson's Journey from Motown to Off the Wall.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Don't Stop 'Til You Get Enough – 6:05 (Michael Jackson)
  2. Rock With You – 3:40 (Rod Temperton)
  3. Workin' Day and Night – 5:14 (Michael Jackson)
  4. Get On The Floor – 4:39 (Michael Jackson, Louis Johnson)
  5. Off the Wall – 4:05 (Rod Temperton)
  6. Girlfriend – 3:05 (Paul McCartney)
  7. She's Out of My Life – 3:37 (Tom Bahler)
  8. I Can't Help It – 4:29 (Stevie Wonder, Susaye Greene)
  9. It's the Falling in Love – 3:48 (Carole Bayer Sager, David Foster) – Duetto con Patti Austin
  10. Burn This Disco Out – 3:41 (Rod Temperton)
Tracce extra, aggiunte nella Special Edition del 2001
  1. Intervista #1 con Quincy Jones – 0:37
  2. introduzione per Don't Stop 'til You Get Enough (Original Demo From 1978) – 0:13
  3. Don't Stop 'Til You Get Enough (Original Demo From 1978) – 4:48 (Michael Jackson)
  4. Intervista #2 con Quincy Jones – 0:30
  5. introduzione per Workin' Day And Night (original Demo From 1978) – 0:10
  6. Workin' Day and Night (Original Demo From 1978) – 4:20 (Michael Jackson)
  7. Intervista #3 con Quincy Jones – 0:49
  8. Intervista #1 con Rod Temperton – 4:57
  9. Intervista #4 con Quincy Jones – 1:33

Durata totale: 17:57

Out-takes[modifica | modifica wikitesto]

Esistono molte canzoni che dovevano essere incluse in Off the Wall e alla fine mai pubblicate, ecco quelle conosciute:

  • Goin' To Rio
  • Thank You For Life
  • What a Lonely Way To Go
  • Sunset Driver (apparsa successivamente in Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • Got to Find a Way Somehow
  • Wanna Be Startin' Somethin' (Early Demo) (la canzone doveva essere inserita nell'album Off The Wall ma fu poi scartata e inserita nell'album Thriller del 1982)
  • Under Your Skin
  • We are the Ones
  • Kentucky
  • Iowa
  • You ain't Gonna Change Nothin'
  • I Wonder (Early Version di "Goin' To Rio") (vedi sopra)
  • Susie

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1979/1980) Posizione
massima
Stati Uniti[22] 3
Stati Uniti (Top R&B/Hip-Hop Albums)[23] 1
Canada 4
Regno Unito[24] 5
Francia 27
Germania 25
Giappone 26
Australia 1
Italia 7
Classifica (2009) Posizione
massima
Stati Uniti[25] 4
Italia[26] 15
Regno Unito[27] 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "International Gold Disc", IFPI Hong Kong, 6 gennaio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2012).
  2. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums, ARIA. URL consultato il 14 aprile 2012.
  3. ^ "Austrian album certifications - Michael Jackson - Off the Wall, IFPI.
  4. ^ "Canadian album certifications - Michael Jackson - Off the Wall, Music Canada, 24 aprile 2012. URL consultato il 22 giugno 2016.
  5. ^ "IFPI Platinum Europe Awards - 2009", International Federation of the Phonographic. (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  6. ^ (FR) French album certifications - Michael Jackson - Off the Wall, SNEP. URL consultato il 21 aprile 2012.
  7. ^ "Gold-/Platin Datenbank (Michael Jackson; 'Off the Wall')", Bundesverband Musikindustrie.
  8. ^ "Japanase album certifications - Michael Jackson - Off the Wall, RIAJ.
  9. ^ "Italian album certifications - Michael Jackson - Off the Wall", FIMI.
  10. ^ (EN) Latest Gold / Platinum Albums, su radioscope.net.nz, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 14 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  11. ^ "British album certifications - Michael Jackson - Off the Wall", British Phonography Industry.
  12. ^ (EN) RIAA Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 14 aprile 2012.
  13. ^ "The Official Swiss Charts and Music Community: Awards (Michael Jackson, 'Off the Wall')", IFPI Switzerland.
  14. ^ (EN) Michael Jackson - Discography, su AllMusic, All Media Network.
  15. ^ Kenneth Partridge, Michael Jackson’s ‘Off the Wall’ at 35: Classic Track-by-Track Album Review, in Billboard, 08 agosto 2014.
  16. ^ (EN) By Debra Alban CNN, Michael Jackson broke down racial barriers - CNN.com, su edition.cnn.com. URL consultato il 10 novembre 2017.
  17. ^ a b c d Ken Simmons, Nine Reasons Why Michael Jackson's 'Off The Wall' Album Was Epic, in ThoughtCo, 19 febbraio 2016.
  18. ^ a b c (EN) Tom Ewing, Michael Jackson starts work on Off the Wall, in The Guardian, 10 giugno 2011.
  19. ^ a b c Joseph Vogel, Man in the music. La vita creativa di Michael Jackson, Arcana, 2012 [2011], pp. da pag 31 a pag 42, ISBN 978-8862312394.
  20. ^ https://www.google.it/amp/pitchfork.com/reviews/albums/21548-off-the-wall/amp/
  21. ^ http://mixfargo.com/news/articles/2016/feb/05/michael-jacksons-journey-from-motown-to-off-the-wall-premieres-on-showtime-tonight/
  22. ^ Michael Jackson Off The Wall Chart History, in Billboard. URL consultato il 14 novembre 2017.
  23. ^ Michael Jackson Off The Wall Chart History, in Billboard. URL consultato il 14 novembre 2017.
  24. ^ (EN) Andamento di Off the Wall nella classifica del Regno Unito, chart archive. URL consultato il 14 aprile 2012.
  25. ^ Michael Jackson Off The Wall Chart History, in Billboard. URL consultato il 14 novembre 2017.
  26. ^ FIMI - Classifiche - FIMI, su www.fimi.it, dal 2009-07-06 al 2009-07-12. URL consultato il 15 novembre 2017.
  27. ^ (EN) News Reporter, Michael Jackson dominates the UK chart - NME, in NME, 28 giugno 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]