Jeff Porcaro

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Jeff Porcaro
Jeff Porcaro nel 1986
Jeff Porcaro nel 1986
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Soft rock
Hard rock
Pop rock
Strumento Batteria
Gruppi Toto

Jeffrey Thomas Porcaro (Hartford, 1º aprile 1954Hidden Hills, 5 agosto 1992) è stato un batterista statunitense. È considerato uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi e ha portato notevoli innovazioni nel drumming moderno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del percussionista Joe Porcaro, Jeffrey Thomas nacque ad Hartford, nel Connecticut, il 1 Aprile del 1954. Inizio a suonare la batteria prima ancora di aver compiuto sette anni; un appuntamento fisso per lui, e per i suoi fratelli, era quello che si teneva ogni fine settimana nel negozio di strumenti musicali in cui il capofamiglia dava lezioni in privato. Nel 1968 la famiglia Porcaro si trasferì a Los Angeles nella San Fernando Valley, per permettere al padre Joe di lavorare con maggiore assiduità negli studi di registrazione. Oltre a studiare con il padre, Jeff studiò anche con i percussionisti Bob Zimmit e Richard Lapore. I suoi primi modelli sono, a parte il padre, Buddy Rich, Art Blakey, John Bonham e Keith Moon. La sua prima batteria è una batteria Slingerland Champagne Sparklr regalategli dal padre. Dopo le prime esperienze con i gruppi della zona, a quattordici anni fonda insieme ad alcuni suoi amici la rock e band Rural Still Life; con lui anche i futuri componenti dei Toto, David Paich e David Hungate.

Nel 1972 ottenne l'ingaggio con i musicisti della band di Daugherty per accompagnare gli show estivo di Sonny & Cher abbandonando così gli studi. Sul finire del '73 entro negli Steely Dan. Una carriera in forte accelerazione, con il telefono che squilla sempre più frequentemente e turni in sala di registrazione destinati a scalare le classifiche. Dopo il primo tour con gli Steely Dan nel 1975, a soli 21 anni, registra uno dei capolavori della sua sterminata discografia, Kat Lied. Ciò gli spalancó definitivamente le porte dell'industria musicale. Nel 1976 entrò nell'ensemble di Boz Scaggs, insieme a David Paich, David Hungate e Steve Lukather. Da qui nacque l'idea da parte di questi turnisti di fondare un complesso ex novo: i Toto; a questi ultimi si unirono il cantante Bobby Kimball e il tastierista Steve Porcaro, fratello di Jeff. Nel 1978 avvenne il loro debutto discografico omonimo che contiene hit quali Hold the Line che vendette 2 milioni di copie in tutto il mondo. Jeffrey proseguì l'attività con i Toto registrando 7 album sia in studio che dal vivo sino al 1992, anno della sua scomparsa.

Oltre a suonare nei dischi della sua band, Jeffrey T. Porcaro ha potuto vantare centinaia di collaborazioni in dischi di artisti famosi, che lo hanno portato ad essere considerato uno dei migliori e più pagati musicisti della West Coast. Tra gli artisti con cui collaborò possiamo citare i nomi di Elton John, Paul McCartney, Michael Jackson, Roger Waters, David Gilmour, Dire Straits, Michael McDonald, Bruce Springsteen, Tommy Bolin, Madonna, Paul Young, Bee Gees, Christopher Cross, George Benson, Al Jarreau, Earth, Wind & Fire, Donald Fagen, Celine Dion, Eric Clapton, Cher, Ray Parker Jr., e molti altri. Lo stile del batterista di Los Angeles lo portò a spaziare in diversi generi musicali dal rock, pop, r&b al jazz. L'uso particolare di Hi-Hat, ghost-notes ed il gusto musicale gli valsero il nome di "Mister Shuffle".

Jeff Porcaro è deceduto il 5 agosto 1992 a Hidden Hills, California, pare stroncato da un arresto cardiaco dovuto ad allergia provocata da antiparassitari che lo stesso batterista stava adoperando nel giardino della sua casa a Los Angeles. Il Los Angeles Times, invece, riportò un articolo in cui, secondo l'ufficio di medicina legale della Contea di Los Angeles, l'infarto di Porcaro fu provocato da un abuso di cocaina.[1] Il batterista lasciò la moglie e tre figli. Jeff Porcaro era un musicista completo, tra quelli che maggiormente hanno contributo allo sviluppo del linguaggio batteristico nella storia della musica moderna. Al suo funerale partecipò lo Star-Business musicale di Los Angeles e New York, ed in suo onore vennero realizzati alcuni album su CD contenenti tributi musicali a lui dedicati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julie Tamaki, Drummer's Death Linked to Cocaine, Coroner Says : Autopsy: Report finds no evidence to support earlier belief that Toto's Jeff Porcaro died of an allergic reaction to a pesticide, Los Angeles Times.

* Ruhlmann, William. "Jeff Porcaro". AllMusic. Retrieved 2011-10-24

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

 The Website dedicated to Jeff Porcaro, jeffporcaro.fr.
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