HIStory: Past, Present and Future - Book I

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HIStory: Past, Present and Future - Book I
HIStory1997.png
Logo dell'album
ArtistaMichael Jackson
Tipo albumStudio
Pubblicazione16 giugno 1995
Durata71:38
(disco 1)
77:20
(disco 2)
Dischi2
Tracce15 (disco 1)
15 (disco 2)
GenerePop
Soul
Contemporary R&B
New jack swing
EtichettaEpic Records
ProduttoreMichael Jackson, Jimmy Jam & Terry Lewis, Dallas Austin, David Foster, Bill Bottrell e R. Kelly
Registrazionesettembre 1993 - marzo 1995 (per quanto riguarda il solo disco di inediti)
Certificazioni
Dischi d'oroBrasile Brasile[1]
(vendite: 100 000+)

Messico Messico[2]
(Vendite: 100.000+)
Norvegia Norvegia[3]
(Vendite: 25.000+)
Dischi di platinoArgentina Argentina[4]
(Vendite: 60.000+)
Australia Australia (8)[5]
(Vendite: 560.000+)
Austria Austria (2)[6]
(Vendite: 40.000+)
Canada Canada (4)[7]
(Vendite: 400.000+)
Europa Europa (6)[8]
(Vendite: 6.000.000+)
Finlandia Finlandia[9]
(Vendite: 60.000+)
Germania Germania (3)[10]
(Vendite: 1.500.000+)
Italia Italia (2)[11]
(vendite: 200 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi (3)[12]
(Vendite: 300.000+)
Polonia Polonia[13]
(Vendite: 100.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (9)[14]
(vendite: 135 000+)
Regno Unito Regno Unito (4)[15]
(Vendite: 1.200.000+)
Spagna Spagna (3)[16]
(Vendite: 240.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (7)[17]
(Vendite: 7.000.000+)
Svezia Svezia[18]
(Vendite: 100.000+)
Svizzera Svizzera (3)[19]
(Vendite: 150.000+)
Dischi di diamanteFrancia Francia[20]
(Vendite: 1.644.200+)
Michael Jackson - cronologia
Singoli
  1. Scream/Childhood
    Pubblicato: 31 maggio 1995
  2. You Are Not Alone
    Pubblicato: 15 agosto 1995
  3. Earth Song
    Pubblicato: 27 novembre 1995
  4. This Time Around (singolo promozionale)
    Pubblicato: 26 dicembre 1995
  5. They Don't Care About Us
    Pubblicato: 31 marzo 1996
  6. Stranger in Moscow
    Pubblicato: 4 novembre 1996
  7. HIStory/Ghosts
    Pubblicato: 30 luglio 1997
  8. Smile (singolo cancellato)
    Pubblicato: 20 gennaio 1998 (data prevista)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Rolling Stone[21] 4/5 stelle
All Music Guide[22] 3/5 stelle

HIStory: Past, Present and Future - Book I, solitamente abbreviato in HIStory, è il nono album del cantante statunitense Michael Jackson, pubblicato in tutto il mondo il 16 giugno 1995.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album è costituito da due dischi. Il primo CD dell'album (HIStory Begins) consiste in un Greatest Hits di 15 tra le migliori canzoni del cantante, mentre il secondo CD (HIStory Continues) contiene 15 nuove tracce inedite.[23] HIStory è stato il primo album in cui Jackson mostra le sue abilità di musicista, suonando tastiera, sintetizzatori, chitarre, batteria e altre percussioni. Il cantante è stato inoltre impegnato nella produzione dell'album, al fianco di altri artisti quali Jimmy Jam & Terry Lewis, Dallas Austin, Bill Bottrell e R. Kelly.[24] A causa dei suoi contenuti che spaziano dalle menzogne dei mass media, l'ingiustizia, l'avidità, la solitudine e alla consapevolezza ambientale, HIStory viene considerato dai fan di Jackson e dai critici come l'album più personale mai realizzato dall'artista, e quasi come un concept album.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

HIStory risulta il doppio album più venduto di sempre da un artista solista, con 30 milioni di copie vendute nel mondo (corrispondenti a 60 milioni di unità).[25][26]

L'album e i suoi singoli ricevettero molti premi e nomination tra questi il record di 11 nomination agli MTV Video Music Awards 1995 vincendo in tre categorie per Miglior video dance, Miglior coreografia e Miglior direzione artistica per il video di Scream. Ricevette inoltre cinque nomination ai Grammy Award nel 1996, fra le quali quella per il premio Album dell'anno[27] (poi vinto da Alanis Morissette con Jagged Little Pill)[28] e vinse per Best Music Video, Short Form sempre per il video di Scream. Lo stesso anno ai World Music Awards Jackson ricevette invece cinque premi e fu record per il maggior numero di premi conseguiti da un artista nello stesso anno tra questi quello per Miglior artista maschile per vendite nel 1996. La prestigiosa rivista Billboard premiò Jackson con un Premio speciale Billboard Hot 100 per You Are Not Alone che è stato il primo singolo nella storia a debuttare direttamente alla numero uno nella classifica di Billboard.[29]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato pubblicato con il pieno supporto della Sony Music che investì la cifra record di 40 milioni di dollari nella pubblicizzazione e realizzazione dell'album, questo grazie anche all'accordo multi-milionario firmato lo stesso anno in cui Jackson fondeva il suo prezioso catalogo musicale (incluso il catalogo "Beatles" o ATV) con quello della Sony diventando di fatto socio al 50% di Sony/ATV Music Publishing.[30][31].

Questa campagna promozionale includeva l'uscita di numerosi singoli, un altrettanto vasto corredo di video musicali, un imponente tour mondiale e un album di remix, poi pubblicato nel 1997 e con il titolo Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix, nel quale furono incluse 5 canzoni inedite e 8 remix tratti dall'album HIStory.[32] A tutto ciò si aggiunsero numerosi spot radiofonici e televisivi trasmessi in tutto il mondo.

Il teaser[modifica | modifica wikitesto]

Per anticipare l'uscita dell'album venne realizzato un teaser trailer, conosciuto come "HIStory Teaser", della durata di circa 4 minuti costato circa 8 milioni di dollari e con la presenza di centinaia di comparse. In questo teaser Jackson marcia alla guida dell'Armata Rossa mentre viene acclamato da migliaia di fans ai bordi delle strade dietro le transenne. Il tutto si conclude con l'inaugurazione di una gigantesca statua rappresentante l'artista tra fuochi d'artificio, elicotteri e urla di gioia dei fans.

Il video, che è stato girato a Budapest in Ungheria alla fine del 1994 ed è stato soprannominato da qualcuno "The Eastern Europe Redeemer" ("Il redentore dell'Europa Orientale") è stato diretto da Rupert Wainwright e creò qualche polemica all'uscita perché molte delle immagini vennero accusate di essere ispirate dal documentario Il trionfo della volontà di Leni Riefenstahl.[33] In un'intervista con Diane Sawyer, Jackson ha però negato che il video abbia qualcosa a che vedere con le ideologie politiche o col dogma dichiarando che in realtà celebra l'amore ricordando che in tale video non si vedono carri armati o violenza ma solo persone che si uniscono per celebrare e che il regista abbia tentato di creare qualcosa di artistico.[34][35][36]

Jackson ha però ammesso che con questo teaser voleva attirare l'attenzione di tutti, e fu quello che ottenne.[37]

Il costume con cui Jackson apparve nel 1995 nel teaser trailer per l'album HIStory, che fu girato a Budapest nel 1994.[38]

Le statue[modifica | modifica wikitesto]

Celebri furono le varie statue di circa dieci metri di altezza raffiguranti Michael Jackson (repliche di quella creata in computer grafica che appariva nella copertina dell'album) costruite appositamente per la promozione. Le principali furono collocate rispettivamente nelle seguenti città:

Un'altra di queste statue seguì poi le prime tappe dell'HIStory World Tour nel 1996.

Alla prima tappa del tour a Praga venne addirittura eretta su di un gigantesco piedistallo dove una volta si trovava una statua di Stalin.[45][46] Quando il tour fece tappa ad Amsterdam, Jackson donò questa statua alla Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald che tutt'oggi la possiede ed infatti è possibile ancora oggi ammirarla restaurata fuori da uno dei famosi ristoranti a Best nei Paesi Bassi con tanto di dedica del cantante.[47]

Un'ulteriore replica della statua, questa volta in prospettiva forzata, venne invece collocata in cima alla sede del celebre negozio di dischi Tower Records di Los Angeles.[48]

Una delle varie statue costruite per promuovere l'album

Vendite e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Ad anticipare l'uscita dell'album fu un duetto tra Michael Jackson e la sorella Janet, intitolato Scream[49] e accompagnato da un videoclip che, con una spesa di circa 7.000.000 dollari, risulta essere ancora oggi il più costoso della storia.[50] Il brano raggiunse la quinta posizione nella classifica Billboard Hot 100[51] e la terza nella UK Singles Chart.[52] Nella settimana di debutto furono vendute circa 390.000 copie dell'album nei soli Stati Uniti,[53] mentre in Regno Unito HIStory raggiunse le 100.000 copie in due giorni.[39] Nel giro di un mese però Scream uscì dalle classifiche, determinando anche il crollo delle vendite dell'album. Il 15 agosto fu pubblicato il secondo singolo, You Are Not Alone, che debuttò al nº 1 nella Billboard Hot 100[54] e risollevò le vendite di HIStory. Negli Stati Uniti l'album ha venduto fino ad oggi 7,5 milioni di copie, e in tutto il mondo circa 30 milioni di copie (60 milioni di doppi dischi), ed è diventato il doppio album più venduto di tutti i tempi per un'artista solista.[25][55] Nel 2001 il primo CD è stato pubblicato singolarmente con il titolo Greatest Hits HIStory Vol.1, riscuotendo un buon successo con 3,5 milioni di copie vendute.

In Italia, l'album ha debuttato alla numero 1 della Classifica FIMI Artisti, ma alla seconda settimana il disco è sceso di sette posizioni, ottenendo così solo l'ottavo posto.[56]

Il successo dei singoli[modifica | modifica wikitesto]

Le vendite dei singoli di HIStory furono molto elevate e risultarono essere le quarte migliori per album, dietro a quelle dei singoli estratti da Thriller, Bad e Dangerous. Le vendite complessive dei singoli di HIStory ammontano a 26 milioni di copie in tutto il mondo.[57]

  • Scream/Childhood - Fu il singolo di lancio dell'album, pubblicato nel 1995. Scream è un duetto con la sorella Janet, e fu accompagnato da quello che ancora oggi si definisce il video più costoso della storia, con un budget superiore a 7 milioni di dollari. Il singolo raggiunse la top 5 negli Stati Uniti, e venne certificato disco di Platino dalla RIAA.[58] Il video del brano vinse un Grammy come miglior video dell'anno nel 1996.[59].[60] Il singolo vendette più di 3,5 milioni di copie nel mondo.[57] Childhood, invece, è la canzone più personale e autobiografica tra quelle scritte dallo stesso Jackson, dato che è l'unica che tratta in prima persona della sua difficile infanzia. In un'intervista dichiarò[61]:

« Se volete davvero conoscermi, c'è una canzone che ho scritto, la più sincera che abbia mai creato...Si chiama Childhood. La gente dovrebbe ascoltarla se vuole comprendermi davvero. Childhood è un riflesso della mia vita...è il mio specchio, è la mia storia »

  • You Are Not Alone - Fu il secondo singolo estratto dall'album, nel 1995. Il precedente singolo Scream fu un successo istantaneo, ma dopo un paio di mesi subì un crollo di vendite che fece perdere posizioni in classifica a HIStory. In seguito a ciò, nell'agosto dello stesso anno, la Sony e Jackson decisero di pubblicare un ulteriore singolo. All'uscita You Are Not Alone raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100, e risollevò le vendite dell'album, riportandolo in cima alle classifiche. Il video fu molto criticato, in quanto Jackson e Lisa Marie Presley, allora moglie del cantante, sono ritratti seminudi in alcune scene ambientate in un paradiso terrestre. Malgrado ciò, il video non fu rifiutato da nessuna rete televisiva, e nel corso degli anni venne riproposto costantemente da MTV. Il singolo fu venduto in oltre 4,5 milioni di copie.[57][59][62]
  • Earth Song - Fu il terzo singolo estratto, e fu accompagnato da un videoclip decisamente ambizioso, dal costo milionario. Il video ottenne una nomination ai Grammy Awards del 1996 assieme a Scream. Il singolo raggiunse la vetta delle classifiche del Regno Unito, dove diventò il singolo più venduto tra quelli dello stesso Michael Jackson.[59]. Il singolo totalizzò una vendita di 4,5 milioni di copie in tutto il mondo.[57]
  • This Time Around - Fu un singolo esclusivamente radiofonico, trasmesso solo negli Stati Uniti. Il brano, che include un rap di Notorious B.I.G, raggiunse la posizione numero 23 della Billboard Hot 100 Airplay. Successivamente, nell'album Invincible, Jackson avrebbe nuovamente usato un rap postumo del rapper statunitense.[63][64]
  • They Don't Care About Us - Fu il quinto singolo estratto dall'album. Uscì nel 1996 e vendette circa 3 milioni di copie.[57] Causò qualche controversia a causa del suo testo, a detta di qualcuno era eccessivamente antisemita. Tuttavia, nel contesto della canzone, Jackson intendeva l'esatto contrario;[65] in un'intervista dichiarò infatti che il brano parlava del dolore provocato dal pregiudizio e dall'odio.
  • Stranger in Moscow - Fu estratto come sesto e ultimo singolo dal disco, pubblicato nel novembre 1996. La canzone fu scritta in un momento di solitudine in un albergo di Mosca nel 1993 durante una tappa del Dangerous World Tour. Si tratta di una ballata che mette in evidenza lo stato d'animo di Jackson nel 1993, subito dopo essere stato accusato per la prima volta di presunte molestie sessuali nei confronti di un minore. Il brano si rivelò un successo in Europa, raggiungendo la prima posizione in molte nazioni, tra cui il Regno Unito, dove rimase in vetta alle classifiche per 5 settimane consecutive. Contrariamente alle aspettative fu invece un flop negli Stati Uniti, dove raggiunse solo la posizione numero 91. Il singolo venne venduto in oltre 700,000 copie.[57]

Altri singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Smile - Il successo dei singoli fu tale che per la fine del 1997 / inizio del 1998 si decise inizialmente di estrarre la canzone Smile come singolo natalizio, e Jackson aveva inoltre già pronte le idee per il video ma, anche se i CD singoli andarono in stampa ed erano pronti alla vendita, la casa discografica ne cancellò l'uscita senza dare alcuna spiegazione ai fans. Persino Jackson si disse stupito e sconvolto della scelta in un'intervista con la fanzine francese Black&White.[66] I CD singoli sopravvissuti al macero divennero presto pezzi da collezione tra fans e collezionisti di musica.[67]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

HIStory Begins (Disco 1)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Billie Jean – 4:54 (Jackson) – tratto dall'album Thriller (1982)
  2. The Way You Make Me Feel – 4:57 (Jackson) – tratto dall'album Bad (1987)
  3. Black or White – 4:16 (Jackson) – tratto dall'album Dangerous (1991)
  4. Rock with You – 3:42 (Temperton) – tratto dall'album Off the Wall (1979)
  5. She's Out of My Life – 3:38 (Jackson) – tratto dall'album Off the Wall (1979)
  6. Bad (Single Mix) – 4:07 (Jackson) – tratto dall'album Bad (1987)
  7. I Just Can't Stop Loving You (Single Mix) – 4:12 (Jackson) – tratto dall'album Bad (1987)
  8. Man in the Mirror – 5:19 (Ballard, Garrett) – tratto dall'album Bad (1987)
  9. Thriller – 5:58 (Jackson, Temperton) – tratto dall'album Thriller (1982)
  10. Beat It – 4:19 (Jackson) – tratto dall'album Thriller (1982)
  11. The Girl Is Mine – 3:42 (Jackson) – tratto dall'album Thriller (1982)
  12. Remember the Time – 4:00 (Riley, Jackson, Belle) – tratto dall'album Dangerous (1991)
  13. Don't Stop 'Til You Get Enough – 6:05 (Jackson) – tratto dall'album Off the Wall (1979)
  14. Wanna Be Startin' Somethin' – 6:04 (Jackson) – tratto dall'album Thriller (1982)
  15. Heal the World – 6:25 (Jackson) – tratto dall'album Dangerous (1991)

HIStory Continues (Disco 2)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Scream (feat. Janet Jackson) – 4:39 (M. Jackson, J. Jackson, Harris, Lewis)
  2. They Don't Care About Us – 4:44 (Jackson)
  3. Stranger in Moscow – 5:44 (Jackson)
  4. This Time Around – 4:21 (Jackson, Wallace, Moore, Austin, Swedien)contiene un breve segmento rap di The Notorious B.I.G.
  5. Earth Song – 6:46 (Jackson)
  6. D.S. – 4:49 (Jackson)
  7. Money – 4:41 (Jackson)
  8. Come Together – 4:03 (Lennon, McCartney)
  9. You Are Not Alone – 6:02 (R. Kelly)
  10. Childhood (Tema di Free Willy 2) – 4:28 (Jackson)
  11. Tabloid Junkie – 4:32 (Jackson, Harris, Lewis)
  12. 2 Bad – 4:49 (Jackson, Harris, Lewis, O'Neal)contiene un breve segmento rap di Shaquille O'Neal
  13. HIStory – 6:34 (Jackson, Harris, Lewis)contiene un cameo dei Boyz II Men nelle voci di sottofondo
  14. Little Susie – 6:13 (Jackson)
  15. Smile – 4:55 (Chaplin)

HIStory World Tour (1996-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: HIStory World Tour.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1995) Posizione
Austria[96] 18
Francia[97] 3
Italia[98] 23
Stati Uniti[99] 32
Svizzera[100] 8
Classifica (1996) Posizione
Francia[101] 8
Stati Uniti[102] 177

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Associação Brasileira dos Produtores de Discos, Certificados, su abpd.org.br. URL consultato il 20 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  2. ^ (ES) Certificaciones, AMPROFON. URL consultato il 6 maggio 2011.
  3. ^ (NO) Trofeer, International Federation of the Phonographic Industry (Norvegia). URL consultato il 6 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2006).
  4. ^ (ES) Discos de Oro y Platino, Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 25 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  5. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 6 maggio 2011.
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  7. ^ (EN) Gold and Platinum Database - Michael Jackson - History, Canadian Recording Industry Association. URL consultato il 25 luglio 2012.
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  10. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 6 maggio 2011.
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  13. ^ (PL) Platynowe płyty, Związek Producentów Audio Video. URL consultato il 26 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2007).
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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Album al numero uno della Classifica FIMI Artisti (1995) Italia Successore G-clef.svg
SpiritoDiVino - Zucchero 17 giugno 1995 - 23 giugno 1995 (1 settimana) Zucchero - SpiritoDiVino

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]