Spirito DiVino

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Spirito DiVino
Artista Zucchero
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 maggio 1995
Durata 43:28
Dischi 1
Tracce 10
Genere Pop soul
Etichetta Polydor
Produttore Corrado Rustici
Registrazione The Boiler Room
(New Orleans, USA),
A&M Studios
(Los Angeles, USA),
Umbi Studios
(Modena, Italia)
Certificazioni
Dischi di platino Belgio Belgio[1]
(vendite: 50 000+)

Francia Francia[2]
(vendite: 440 000+)
Italia Italia (11)[3]
(vendite: 1 100 000+)
Europa Europa
(vendite: 1 000 000+)

Svizzera Svizzera[4]
(vendite: 60 000+)
Dischi di diamante Italia Italia (2)[5]
(vendite: 1 100 000+)
Zucchero - cronologia
Album precedente
(1994)
Singoli
  1. Voodoo voodoo
    Pubblicato: 1995
  2. Per colpa di chi
    Pubblicato: 1995
  3. Papà perché
    Pubblicato: 1995
  4. Il volo
    Pubblicato: 1995
  5. Pane e sale
    Pubblicato: 1996
  6. Così celeste
    Pubblicato: 1996
  7. Alleluja
    Pubblicato: 1996

Spirito DiVino è il settimo album di inediti del cantautore italiano Zucchero, pubblicato in tutta Europa il 27 maggio 1995[6]. L'album è stato prodotto da Corrado Rustici, e supervisionato dai due nuovi manager del bluesman emiliano: Henry Padovani e Miles Copeland. A seguito di tale album è partito lo Spirito DiVino Tour Mondiale, sesta tournée di Zucchero, prima mondiale.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album segna il ritorno del bluesman emiliano, avvenuto dopo i tre anni di silenzio che hanno seguito la pubblicazione di Miserere. Si tratta di uno dei maggiori successi della carriera di Zucchero. Nel disco sono inclusi alcuni dei brani più celebri del cantante, come Così celeste, Il volo e Per colpa di chi, per il quale venne realizzato il videoclip alla House of Blues.

Nell'album, Zucchero torna a collaborare con Francesco De Gregori, coautore di Pane e sale, e con Jovanotti in Alleluja. Tutto il disco si distingue per il ritmo trascinante, sicuramente influenzato dalla musica statunitense. L'album è stato registrato a Los Angeles e a New Orleans. Alla realizzazione del disco parteciparono musicisti del calibro di Jeff Beck, Stewart Copeland e Clarence Clemmons. Uno degli studi in cui Spirito DiVino è stato inciso verrà distrutto dal terribile uragano che colpirà New Orleans nel 2005.

Ricezione e successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Spirito DiVino si aggiudicò il premio disco dell'anno al Festivalbar 1995[7] e consentì a Zucchero di aggiudicarsi il secondo World Music Award della sua carriera, a Montecarlo[8]. Notevole fu anche il successo commerciale che raggiunse in Italia, dove ha occupato il primo posto nella classifica italiana ufficiale per quattro settimane non consecutive nel corso del 1995[9], per poi ritornarvi per una quinta settimana nel febbraio dell'anno successivo, durante la sua trentanovesima settimana di permanenza[10]. Grazie a ciò l'album ottenne 11 dischi di platino e due dischi di diamante, uno dei quali consegnatogli durante la finale del Festivalbar 1995[5]. Spirito DiVino ha inoltre raccolto ottimi risultati di vendita in Francia ed in Svizzera, Paesi nei quali ha raggiunto la top 5 ed ha ottenuto la certificazione di disco di platino. Complessivamente l'album ha venduto oltre 3.000.000 di copie nel mondo[11].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

L'autore del testo e delle musiche è Zucchero, tranne dove diversamente specificato.

Versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  1. Voodoo Voodoo – 4:07 (musica: Zucchero, L. Luisi)
  2. Datemi una pompa – 4:05
  3. O.L.S.M.M. – 3:28
  4. Pane e sale – 5:12 (testo: Francesco De Gregori)
  5. Per colpa di chi? – 3:58
  6. Il volo – 5:30
  7. Senza rimorso – 4:35 (testo: Zucchero, Alberto Salerno)
  8. Papà perché – 4:00 (testo: Zucchero, Alberto Salerno)
  9. Così celeste – 4:44
  10. Alleluja – 4:44 (testo: Jovanotti)

Versione italiana natalizia[modifica | modifica wikitesto]

CD1

Il CD1 è la versione italiana originale dell'album.

CD2
  1. Un piccolo aiuto (live in Milano)

Versione inglese (Spirito DiVino - Stray Cat in a Mad Dog City)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Voodoo Voodoo – 4:11 (testo: Zucchero, P. MacDonald – musica: Zucchero, L. Luisi)
  2. No More Regrets – 3:59 (testo: Zucchero, A. Palladino)
  3. Feels Like a Woman – 5:13 (testo: Francesco De Gregori, T. Clark)
  4. Alleluja – 4:46 (testo: Jovanotti, M. Addison)
  5. Così celeste – 4:50
  6. X colpa di chi? – 3:59
  7. Come in Love – 4:35 (testo: Zucchero, Alberto Salerno, P. MacDonald)
  8. Datemi una pompa – 4:12
  9. O.L.S.M.M. – 3:31
  10. My Love – 5:32 (testo: Zucchero, P. MacDonald, A. Palladino)

Versione americana[modifica | modifica wikitesto]

  1. Voodoo Voodoo – 4:11 (testo: Zucchero, P. MacDonald – musica: Zucchero, L. Luisi)
  2. No More Regrets – 3:59 (testo: Zucchero, A. Palladino)
  3. Feels Like a Woman – 5:13 (testo: Francesco De Gregori, T. Clark)
  4. Alleluja – 4:46 (testo: Jovanotti, M. Addison)
  5. Così celeste – 4:50
  6. Mama – 7:23 (testo: Zucchero, F. Musker)
  7. Come in Love – 4:35 (testo: Zucchero, Alberto Salerno, P. MacDonald)
  8. Diamante – 5:51 (testo: Francesco De Gregori, F. Musker)
  9. O.L.S.M.M. – 3:31
  10. My Love – 5:32 (testo: Zucchero, P. MacDonald, A. Palladino)

Versioni spagnole[modifica | modifica wikitesto]

  1. X colpa di chi? – 4:08
  2. Pan salado – 4:00 (testo: Francesco De Gregori, C. Toro)
  3. Senza rimorso – 5:14 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  4. Papa por que – 4:45 (testo: Zucchero, Alberto Salerno, F. Pàez)
  5. Asi celeste – 4:48 (testo: Zucchero, F. Pàez)
  6. Voodoo Voodoo – 3:59 (musica: Zucchero, L. Luisi)
  7. Datemi una pompa – 4:34
  8. O.L.S.M.M. – 4:12
  9. El vuelo – 3:32 (testo: Zucchero, F. Pàez)
  10. Alleluja – 4:43 (testo: Jovanotti)
  1. Por culpa de quién? – 4:08 (testo: Zucchero, J. Andreu)
  2. Pan salado – 4:00 (testo: Francesco De Gregori, C. Toro)
  3. El vuelo – 3:32 (testo: Zucchero, F. Pàez, J. Andreu)
  4. Papa por que – 4:45 (testo: Zucchero, Alberto Salerno, F. Pàez)
  5. Asi celeste – 4:48 (testo: Zucchero, F. Pàez)
  6. Voodoo Voodoo – 3:59 (musica: Zucchero, L. Luisi)
  7. Datemi una pompa – 4:34
  8. O.L.S.M.M. – 4:12
  9. Senza rimorso – 5:14 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  10. Alleluja – 4:43 (testo: Jovanotti)

Versione a edizione limitata (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il vinile del disco è stato nuovamente pubblicato nel box set ad edizione limitata Studio Vinyl Collection del 2016.

I video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Zucchero - voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, organo Hammond, pianoforte, mellotron, cori, percussioni,
  • Luciano Luisi - tastiera, assoli di pianoforte
  • Polo Jones - basso
  • David Sancious - tastiera, organo Hammond
  • Corrado Rustici - chitarra elettrica, chitarra acustica, tastiera, cori
  • Steve Smith - batteria
  • Stewart Copeland - batteria (in Papà perché)
  • Johnnie Johnson - pianoforte, organo Hammond, basso
  • Rosario Jermano - percussioni
  • Pat MacDonald - chitarra
  • Sheila E. - cori, percussioni
  • Clarence Clemmons - sax, fiati
  • Jeff Beck - chitarra elettrica (in Papà perché)
  • Leo Nocentelli - chitarra elettrica, cori (in Senza rimorso)
  • Memphis Horns - fiati
  • Lisa Hunt - cori, seconda voce
  • Mino Vergnaghi, Arthur Miles, Emanuela Cortesi, Antonella Pepe, New Orleans Gospel Choir, Coro della O.L.S.M.M. - cori

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1995) Posizione
massima
Belgio (Fiandre)[12] 15
Belgio (Vallonia)[13] 14
Francia[14] 4
Germania[15] 17
Italia[16] 1
Paesi Bassi[17] 29
Svizzera[18] 3

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1995) Posizione
Francia[19] 45
Svizzera[20] 13
Italia 1
Classifica (1996) Posizione
Francia[21] 16

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Biographie de l'auteur, e-mediatheque.sqy.fr. URL consultato il 18 giugno 2016.
  2. ^ (FR) Certifications Albums Platine - année 1996, Disqueenfrance.com.Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 6 luglio 2012.
  3. ^ Roberto Bianchin, Festivalbar, il sogno istriano, la Repubblica, 24 giugno 1996. URL consultato il 16 aprile 2011.
  4. ^ (DE) EDELMETALL 1995, hitparade.ch. URL consultato il 2 maggio 2011.
  5. ^ a b Roberto Bianchin, Festivalbar, il sogno istriano, la Repubblica, 24 giugno 1996. URL consultato il 16 aprile 2011.
  6. ^ Zucchero: così volto pagina. Da Bergamo lancia Spirito Divino, in Corriere della Sera, 24 maggio 1995, p. 32. URL consultato il 2 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il ).
  7. ^ Ernesto Assante, Festivalbar agli 883, in la Repubblica, 6 settembre 1995, p. 37. URL consultato il 30 aprile 2011.
  8. ^ Zucchero: la biografia, MTV. URL consultato il 2 maggio 2011.
  9. ^ Musica: 883 e Pino Daniele i re delle hit parade 1995, Adnkronos, 28 dicembre 1995. URL consultato il 26 luglio 2012.
  10. ^ Musica: Zucchero, record di permanenza e primato in classifica, Adnkronos, 26 febbraio 1996.
  11. ^ Antonio Orlando, È Zucchero il dolce di Natale, Corriere della Sera, 11 dicembre 1996, p. 33. URL consultato il 2 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il ).
  12. ^ (NL) Charts Vlaanderen - Zucchero Sugar Fornaciari - Spirito di vino (album), Ultratop. Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2011.
  13. ^ (FR) Charts Belgique Francophone - Zucchero Sugar Fornaciari - Spirito di vino (album), Ultratop. Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2011.
  14. ^ (FR) Classements - Zucchero Sugar Fornaciari - Spirito di vino (album), lescharts.com. Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2011.
  15. ^ (DE) Zucchero - Longplay-Chartverfolgung, Musicline.de. URL consultato il 26 luglio 2012.
  16. ^ Album - I numeri uno (1995-2006), it-charts.150m.com. URL consultato il 1º aprile 2011.
  17. ^ (NL) Dutch Charts - Zucchero Sugar Fornaciari - Spirito di vino (album), dutchcharts.nl. Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2011.
  18. ^ (DE) Swiss Charts - Zucchero Sugar Fornaciari - Spirito di vino (album), hitparade.ch. Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2011.
  19. ^ (FR) Classement Albums - année 1995, Disqueenfrance.com. Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 26 luglio 2012.
  20. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1995, Hitparade.ch. Hung Medien. URL consultato il 26 luglio 2012.
  21. ^ (FR) Classement Albums - année 1996, Disqueenfrance.com. Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 26 luglio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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