Spirit - Cavallo selvaggio

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Spirit - Cavallo selvaggio
Spirit Cavallo selvaggio.jpg
Spirit (a destra), Piccolo Fiume (al centro) e Pioggia (a sinistra) in una scena del film
Titolo originale Spirit: Stallion of the Cimarron
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2002
Durata 83 minuti
Genere animazione, avventura, drammatico, azione, western
Regia Kelly Asbury, Lorna Cook
Soggetto John Fusco
Sceneggiatura John Fusco
Casa di produzione DreamWorks Animation
Montaggio Clare De Chenu
Musiche Hans Zimmer, Bryan Adams
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Spirit - Cavallo selvaggio (Spirit: Stallion of the Cimarron) è un film d'animazione del 2002 della Dreamworks, diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook. La pellicola è stata presentata fuori concorso al 55º Festival di Cannes[1] ed ha ricevuto una nomination al Premio Oscar come miglior film d'animazione nel 2003. La tecnica usata è quella dell'animazione 2D, ma è stata usata anche l'animazione 3D per gli sfondi e i paesaggi immensi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Spirit è uno splendido stallone. Una sera, mentre si trova con il suo branco, viene attratto dal fumo di un accampamento di soldati. Spirit non aveva mai visto l'uomo fino a quel momento e incuriosito, si avvicina. Ma purtroppo viene scoperto e viene preso. Alcuni soldati cercano anche di domarlo ma la forza fisica e la furbizia di Spirit li fa desistere dal provarci ancora. Spirit è molto incuriosito da un piccolo indiano di nome Piccolo Fiume che intanto gli parla con dolcezza e che durante la notte lo aiuta a scappare. Arrivati in prossimità del campo indiano vengono raggiunti da Pioggia, una giumenta di proprietà di Piccolo Fiume e Spirit appena la vede se ne innamora. L'indiano chiude il cavallo in un recinto, dove, stremato, si addormenta. Dopo qualche tempo, viene legato con un lazo al collo di Pioggia con l'intenzione di farlo ambientare nella zona senza che si allontani. Spirit non è disposto a restare e quando Piccolo Fiume si accorge che non si farà mai domare, decide di lasciarlo libero. Spirit decide di tornare al suo branco insieme a Pioggia, ma essendo la giumenta molto legata all'indiano, non se la sente di lasciarlo, così lo stallone rinuncia.

I due cavalli in seguito si accorgono che l'accampamento indiano viene attaccato dai soldati. Raggiunto il villaggio, Pioggia viene colpita da un proiettile sparato dal colonnello e cade nel fiume in prossimità di una cascata. Spirit riesce a salvarla e lungo la riva del fiume, veglia su di lei tutta la notte. Al mattino, lo stallone indifeso e stremato viene nuovamente catturato.

Spirit è così costretto ad andarsene abbandonando Pioggia al suo destino, anche se viene poi accudita dal giovane indiano. Spirit viene portato a fare da traino ai vagoni durante la costruzione della ferrovia. Quando però si accorge che la ferrovia sarà costruita nella sua terra, decide di fare qualcosa e alla fine riesce a salvare se stesso e gli altri cavalli ma mettendo in pericolo le sorti degli animali abitanti della foresta che a causa dell'esplosione della ferrovia (dovuta alla caduta della locomotiva) va a fuoco.

Nel caos più totale, Piccolo Fiume ritrova il cavallo e fuggono insieme verso la libertà ma vengono intercettati dal colonnello e da alcuni soldati che li rincorrono per il Canyon, intrappolandoli su un burrone molto distante da un'altra rupe. Dopo essere stati braccati, il colonnello punta una pistola verso i due fuggiaschi ma Spirit tenta un salto da una cima all'altra, riuscendoci come se volasse. Il colonnello in quel momento si rende conto che Spirit è coraggioso e determinato quanto lui, e salutando il cavallo in segno di rispetto, lo lascia andare finalmente libero come tutti i cavalli e i nativi americani.

Spirit e Piccolo Fiume tornano all'accampamento dove ad attenderli c'è anche Pioggia, completamente ristabilita. Piccolo Fiume ringrazia Spirit per tutto e gli dà anche il nome di "Spirit-Cavallo-Selvaggio", e dopo un momento di commozione lo lascia di nuovo andare insieme a Pioggia. I due cavalli si accoppiano innamorati e raggiungono il vecchio branco di Spirit dove vengono accolti dalla mamma di Spirit, Esperanza, e dal resto del branco, dove vivranno finalmente liberi.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Spirit: protagonista principale del film. Mustang con un manto dorato (per la precisione color Isabella) è di incredibile bellezza. È a capo del branco Cimarron, dopo la scomparsa del padre. Non ha mai conosciuto l'uomo e quando viene catturato dai soldati cerca di non averne più niente a che fare fino all'arrivo di Piccolo Fiume. L'indiano infatti gli dimostra che non tutti gli uomini sono crudeli e gli dimostra fiducia. Spirit si farà cavalcare volontariamente solo da lui alla fine del film.
  • Il colonnello: capo del reggimento di soldati e antagonista principale del film. Il suo aspetto ricorda quello del Generale Custer[2]. Molto testardo e determinato, oltre che coraggioso, è deciso ad addomesticare Spirit a tutti i costi. Piuttosto di lasciare andare il mustang arriverà a puntargli una pistola alla testa per poi rinunciare ad ucciderlo dato che scappa con Piccolo Fiume. Una volta capito che il cavallo è determinato e coraggioso quanto lui, e che pertanto non si piegherà mai al suo volere, in forma di rispetto, rinuncia all'inseguimento, liberando sia lui che Piccolo Fiume.
  • Piccolo Fiume: un indiano della tribù dei Lakota. Aiuta Spirit a fuggire dai soldati e non lo obbliga alla doma. Quando si rende conto che non si farà mai montare, lo lascia andare con stupore del cavallo che, riconoscente, gli salverà la vita.
  • Pioggia: è la cavalla di razza Sorrel Paint, appartenente Piccolo Fiume. Dolce e cauta, insegna a Spirit a fidarsi degli uomini grazie all'affetto che la lega all'indiano. Verrà liberata alla fine del film per congiungersi con Spirit e il suo branco.
  • Esperanza: mamma di Spirit, cavalla mustang dal manto palomino. Molto dolce e premurosa, Esperanza cercherà di salvare il figlio dai soldati, ma Spirit glielo impedirà per paura che venga catturata. Madre e figlio si rincontreranno alla fine del film.
  • Aquila: un'amica fedele di Spirit, che gareggia spesso con lui.

Animali[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura del film è affidata all'americano John Fusco, autore di altre sceneggiature che riguardano film western. Tra i suoi lavori Young Guns - Giovani pistole del 1988, Young Guns II - La leggenda di Billy the Kid del 1990 e Hidalgo - Oceano di fuoco del 2004. Per dare dinamicità al film, lo sceneggiatore e i registi hanno deciso di non far parlare direttamente gli animali[3]. Infatti, solamente i personaggi umani hanno un vero dialogo mentre il punto di vista di Spirit viene raccontato con la sua voce fuori campo e i suoi sentimenti vengono espressi grazie ai testi delle canzoni che accompagnano l'intera pellicola. Per le scene d'azione e per gli altri cavalli sono state utilizzate vere registrazioni dei loro versi e del galoppo.
Prima di scegliere Matt Damon come voce narrante di Spirit, erano stati presi in considerazione Tom Hanks e Robert Redford[3].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata curata da Hans Zimmer e Bryan Adams. Di seguito, le tracce contenute nell'album:

  1. Here I Am (End Title)
  2. I Will Always Return
  3. You Can't Take Me
  4. Get Off My Back
  5. Brothers Under The Sun
  6. Don't Let Go (feat. Sarah McLachlan)
  7. This Is Where I Belong
  8. Sound The Bugle
  9. Run Free
  10. Homeland
  11. Rain
  12. The Long Road Back
  13. Nothing I've Ever Known

Nella versione italiana, la traduzione dei testi è stata affidata a Zucchero.
Di seguito, le canzoni in italiano[4]:

  1. Sono Qui
  2. Sempre Tornerò
  3. Non Mi Avrai
  4. Levati Di Dosso
  5. Suona Il Corno
  6. Non Mi Avrai Reprise
  7. Sempre (E Per) Sempre
  8. Fratelli Sotto il Sole

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nei cinema americani il 24 maggio 2002 e nei cinema italiani il 20 dicembre dello stesso anno.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione home video contiene:

DVD disco singolo:

  • Gira il tuo film con Spirit: crea il tuo film utilizzando gli sfondi, i personaggi, la musica e gli effetti sonori (contenuto dvd rom, da usare con il computer);
  • Dreamworks bambini: impara a disegnare Spirit insieme al disegnatore della DreamWorks;
  • 14 giochi ed attività interattive (traccia dvd rom) tra cui:
    • Discesa dal pendio
    • Il colpo del west
    • Goal!!
    • Lakota decoder
    • La t-shirt del west;
  • L'animazione di Spirit: uno sguardo affascinante sull'integrazione dell'animazione 2-D con quella generata al computer;
  • Le canzoni di Spirit: scopri come Bryan Adams e il compositore Hans Zimmer hanno dato vita alla storia di Spirit attraverso la musica;
  • Storyboard;
  • Commento dei registi;
  • Documentario speciale: un talento internazionale;

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un costo di produzione di circa 80 000 000 di dollari[5] e ha incassato in patria la somma di 73 280 117 dollari. In tutto il mondo ha raggiunto la somma di 122 563 539 dollari, riuscendo a superare i costi di produzione. In Italia la pellicola ha guadagnato 1 157 140 euro la prima settimana per arrivare ad un totale di 4 612 988 euro.[6]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film è stato definito dal Corriere della Sera «un racconto apolitico e coraggioso, un musical azzurro come il cielo del West, verde come le sue valli, rosso come gli scenari della Monument Valley.»[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2003 Young Artist Awards;

2002 World Soundtrack Awards;

  • Nomination World Soundtrack Awards miglior canzone Here I Am;
  • Nomination World Soundtrack Awards miglior canzone This Is Where I Belong;

2003 Western Heritage Awards;

  • Premio Bronze Wrangler miglior produzione;
  • Premio Bronze Wrangler miglior regia;
  • Premio Bronze Wrangler miglior sceneggiatura;
  • Premio Bronze Wrangler migliori attori a Matt Damon, James Cromwell e Daniel Studi;

2003 Visual Effects Society Awards;[8]

2003 Satellite Award;

  • Nomination Golden Satellite Award miglior film d'animazione;

2003 Phoenix Film Critics Society Awards;

  • Nomination PFCS Award miglior film d'animazione;

2003 Online Film Critics Society Awards;

  • Nomination OFCS Award miglior film d'animazione;

2003 Motion Picture Sound Editors;

  • Nomination Golden Reel Award miglior montaggio sonoro in un film d'animazione;
  • Nomination Golden Reel Award miglior montaggio sonoro musicale in un film d'animazione;

2003 Kids' Choice Awards;

2003 Premio Golden Globe;

2003 Genesis Awards;

  • Premio miglior film d'animazione;

2003 Broadcast Film Critics Association;

  • Nomination premio della critica miglior film d'animazione;

2003 Annie Awards;

  • Nomination premio miglior personaggio per un film d'animazione;
  • Nomination premio miglior effetti animati a Yancy Landquist;
  • Nomination premio miglior produzione per un film d'animazione;
  • Nomination premio miglior storyboard per un film d'animazione a Ronaldo Del Carmen;
  • Premio miglior effetti animati a Jamie Lloyd;
  • Premio premio miglior storyboard per un film d'animazione a Larry Leker e Simon Wells;

2003 Premio Oscar;

2003 ASCAP;

Serie Tv[modifica | modifica wikitesto]

Una serie televisiva basata sul film dal titolo Spirit Riding Free andrà in onda su Netflix il 5 maggio 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2002, festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011.
  2. ^ Spirit, cavallo selvaggio e politicamente corretto, La Repubblica - Sito Ufficiale, 20-12-02. URL consultato il 14-09-09.
  3. ^ a b (EN) Trivia for Spirit: Stallion of the Cimarron, IMDB Official Site. URL consultato il 14-09-09.
  4. ^ Zucchero Spirit Cavallo Selvaggio (2002), musicalstore.it. URL consultato il 12-09-11.
  5. ^ (EN) Spirit: stallion of the Cimarron, Mojo Box Office. URL consultato il 14-09-09.
  6. ^ (EN) Spirit: Stallion of the Cimarron (2002) - International Box Office Results., Mojo Box Office. URL consultato il 14-09-09.
  7. ^ Le stragi del West in un cartoon La Dreamworks lancia «Spirit», storia di un cavallo che difende gli indiani dai soldati Usa, Giovanna Grassi - Corriere della Sera - Sito Ufficiale, 06-05-02. URL consultato il 14-09-09 (archiviato dall'url originale il ).
  8. ^ (EN) 1st Annual VES Awards, visualeffectssociety.com. URL consultato il 20 settembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]