Black Cat World Tour

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Black Cat World Tour
Tour di Zucchero
Album Black Cat
Inizio Italia Italia, Rimini
12 settembre 2016
Fine Brasile Brasile, Curitiba
29 ottobre 2017
Spettacoli 137
Cronologia dei tour di Zucchero
Americana Tour
(2014)
Wanted - Un'altra storia Tour
(2018)

Il Black Cat World Tour 2016/2017 è la diciassettesima tournée di Zucchero, collegata all'album Black Cat. Si è svolto da settembre 2016 ad ottobre 2017 per un totale di 137 date.

La raccolta Wanted, uscita pochi giorni dopo la fine del tour, contiene le registrazioni video dei concerti italiani oltre che contenuti dal backstage e interviste.

Il tour[modifica | modifica wikitesto]

Il Black Cat World Tour 2016/2017 è la prima tournée dopo due anni di lontananza dai palcoscenici per il bluesman reggiano, se si escludono le apparizioni come guest-star in concerti di colleghi come 2Cellos, U2, Marco Borsato e Alejandro Sanz, oppure in manifestazioni come il Night of the Proms o il Wind Music Awards 2016.
Il tour ha infranto alcuni importanti record. Innanzitutto è la più lunga del bluesman reggiano, se si escludono le tre tournée collegate Fly World Tour, All the Best World Tour e Live in Italy Tour, che insieme hanno coperto più di 200 concerti. Grazie a questo tour, inoltre, Zucchero risulta essere il primo, e finora unico, cantante ad esibirsi per 22 serate all'Arena di Verona all'interno della stessa tournée (11 nel settembre 2016, 11 nel 2017 suddivise tra maggio e settembre), per un totale di circa 230.000 spettatori[1]. Il bluesman reggiano strappa il primato al collega Luciano Ligabue[2]. La presenza di Zucchero all'Arena di Verona ha assunto, quindi, il carattere di "residency". Il tour è, infine, il primo di Zucchero a fare tappa in Giappone, Nuova Zelanda e Paraguay.

Le tappe[3][modifica | modifica wikitesto]

Prima della partenza delle due parti del tour, nel 2016 e 2017, Zucchero ha partecipato a due importanti trasmissioni televisive. Il 10 settembre 2016 va in onda su Rai 1 uno speciale dedicato al bluesman emiliano dal titolo Zucchero partigiano reggiano, condotto da Massimo Giletti. La trasmissione, che anticipa il tour mondiale, presenta ospiti dal mondo della musica (Andrea Bocelli, Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Elisa, 2Cellos, Paul Young, Cheryl Porter e The Hallelujah Gospel Singers), e non (Gérard Depardieu, Nino Frassica, Sabrina Ferilli, Gianluigi Buffon)[4]. Lo show registra il 19.4% di share, con 3.502.000 spettatori, risultando il programma più visto della serata[5]. L'11 febbraio 2017 torna, per la prima volta in veste di super-ospite, al Festival di Sanremo 2017. Lo speciale Zucchero partigiano reggiano viene replicato, su Rai 1, il 4 agosto 2017 e seguito da 2.501.000 telespettatori con il 17% di share, risultando nuovamente il programma più visto della serata.

La prima parte del tour è stata caratterizzata da 40 date ripartite tra Italia e resto d'Europa nel 2016. Nel 2017 il tour ha toccato il Nord America[6], per spostarsi nuovamente in Europa, Asia, Oceania e America meridionale con 97 concerti e 137 complessivi in 411 giorni, per una media di un concerto ogni tre giorni, e un totale di oltre 1.000.000 di biglietti venduti.[7]

Il 14 novembre 2017, su Canale 5, è andato in onda il programma televisivo Zucchero – Wanted Tutta un’altra storia, dedicato ai concerti all'Arena di Verona.[8]

2016[modifica | modifica wikitesto]

Tour italiano (ZuccheroArena2016)

Il numero di spettatori per le 11 serate è stato di oltre 115.000[9][10][11] e l'incasso derivante ha rappresentato un terzo di quello totale dell'Arena di Verona nel 2016[12].

Tour europeo

Il tour europeo del 2016 ha richiamato oltre 250.000 spettatori[13].

2017[modifica | modifica wikitesto]

La scaletta e la scenografia[modifica | modifica wikitesto]

« Io vengo da un altro posto, da un altro blues, da un'altra solitudine. Tu non sei di queste parti, non parli agli argini, non parli ai matti, e i cani ti abbaiano »

(Zucchero, Léo Ferré, Gino Belli, La solitudine)

La scaletta del tour è stata di volta in volta adeguata alle esigenze di capienza e all'acustica della location delle diverse parti del tour stesso. La scenografia degli spettacoli ha fatto uso del marchio House of Blues, i diritti della quale, in Italia, sono detenuti da Zucchero in seguito all'incontro con i The Blues Brothers negli anni '90. Completano il palco due imponenti impalcature in legno, simili alle torri petrolifere da far west, due schermi circolari che, quando spente, rappresentano le pupille degli occhi del gatto nero, e un microfono vintage anni '50, con la scritta "Respect" posta sopra. Anche la scenografia è stata adattata alla grandezza dei palcoscenici delle diverse tappe[17].

Tour italiano[modifica | modifica wikitesto]

Lo spettacolo di Verona si articola in tre sequenze narrative, o "Capitoli", in omaggio a Quentin Tarantino, per un totale di circa 2 ore e tre quarti di musica e 32/33 brani. La prima parte è incentrata su Black Cat. La seconda alterna brani tratti da Chocabeck, dai toni intimi ed autobiografici, a canzoni movimentate. La terza ed ultima parte è imperniata sui grandi successi della carriera del bluesman reggiano. La scaletta delle serate all'Arena di Verona, di cui si può trovare una traccia approssimativa di seguito, è stata di volta in volta modificata, prevalentemente nel Capitolo Due. Alcuni brani sono stati eseguiti dopo diversi anni di assenza dai live, o addirittura per la prima volta dopo più di vent'anni dall'uscita. Ne sono esempi Donne (cantata tra i bis unicamente il 5 maggio 2017), Senza rimorso (mai eseguita prima), Un'orgia di anime perse e I tempi cambieranno. Molti dei brani, inoltre, sono stati riarrangiati per riprodurre al meglio il genere bluegrass ricercato dalla band. [18][19]

Chapter One
Chapter Two
Chapter Three

Encore

Tour europeo[modifica | modifica wikitesto]

Anche i concerti successivi a "ZuccheroArena2016" sono stati accompagnati da frequenti variazioni di scaletta, ad eccezione della prima parte di concerto, sempre incentrata su Black Cat[20].

Chapter One

Invariato (ad esclusione dei concerti all'Olympia, durante i quali, al posto di Ci si arrende, è stata eseguita Streets Of Surrender (S.O.S), dedicata alle vittime degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi).

Chapter Two
Chapter Three

Encore

Tour americano[modifica | modifica wikitesto]

Le date americane sono state caratterizzate da una scaletta e da una formazione leggermente più ridimensionate. Di seguito viene presentata la scaletta del concerto del 31 marzo 2017 al Beacon Theatre di New York.

Chapter One

Non sono state eseguite Ti voglio sposare, Love again e Voci.

Chapter Two
Chapter Three

La band[modifica | modifica wikitesto]

  • Zucchero (voce, chitarra)
  • Polo Jones (musical director, basso)
  • Kat Dyson (chitarra, dobro, mandolino, Bvs)
  • Brian Auger (organo Hammond C3)
  • Doug Pettibone (pedal steel guitar, dobro, lap steel guitar, banjo, chitarra)
  • Adriano Molinari (batteria)
  • Queen Cora Dunham (percussioni)
  • Nicola Peruch (tastiere)
  • Mario Schilirò (chitarra)
  • Andrea Whitt (violino, mandolino, pedal steel guitar)
  • James Thompson (sassono tenore, sassofono baritono, flauto, armonica)
  • Lazaro Amauri Oviedo Dilout (tromba, flicorno soprano, corno)
  • Carlos Miguel Minoso Amuey (trombone, tuba)
  • Tonya Boyd-Cannon (cori) (solo nel tour 2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zucchero, ci siamo, su fullsong.it. URL consultato il 16 settembre 2016.
  2. ^ Zucchero, da questa sera, gli ultimi 6 appuntamenti live all’Arena di Verona, su corrieredelveneto.corriere.it. URL consultato il 20 settembre 2017.
  3. ^ zucchero.it, Sito ufficiale http://www.zucchero.it/ Sito ufficiale. URL consultato il 6 luglio 2016.
  4. ^ Irene Natali, Zucchero partigiano reggiano, il 10 settembre su Rai 1: tutti gli ospiti, 25 agosto 2016. URL consultato il 25 agosto 2016.
  5. ^ Ascolti: Zucchero-Partigiano reggiano a 3,5 milioni (19,4%), Caduta libera!-La rivincita a 1,8 (10,5%), Miss Italia al 6%, su realityshow.blogosfere.it. URL consultato l'11 settembre 2016.
  6. ^ Zucchero, il suo grande tour negli Stati Uniti, su sorrisi.com. URL consultato il 14 aprile 2017.
  7. ^ Zucchero, Black Cat World Tour: 4 continenti per un milione di fan, su radioitalia.it. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  8. ^ Zucchero – Wanted Tutta un’altra storia: su Canale 5, il 14 novembre, il concerto-evento per celebrare la carriera del bluesman, su superguidatv.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
  9. ^ Zucchero saluta l’Arena e parte per il tour mondiale, su spettakolo.it. URL consultato il 29 settembre 2016.
  10. ^ Oltre 115.000 spettatori per Zucchero all'Arena, ora parte il tour europeo, su adnkronos.com. URL consultato il 30 settembre 2016.
  11. ^ Zucchero, grande successo per gli undici live all’Arena di Verona, su notiziemusica.it. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  12. ^ A tutto Zucchero «10 + 1» show da oggi in Arena, su larena.it. URL consultato il 21 aprile 2017.
  13. ^ Zucchero è un Black Cat di lusso, su lastampa.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  14. ^ www1.ticketmaster.com, http://www1.ticketmaster.com/event/0F00516FB93F3D0D?f_tmol_checkout=true&ab=m_efeat4517v1#efeat4212. URL consultato il 23 marzo 2017.
  15. ^ Zucchero in concerto a New York: "In questa città c'è tutto", su repubblica.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  16. ^ È partito da Ischgl il Black Cat World Tour di Zucchero, su neveitalia.it. URL consultato il 10 maggio 2017.
  17. ^ La pioggia non ferma Zucchero, Arena di Verona gremita, su agi.it. URL consultato il 24 aprile 2017.
  18. ^ Zucchero trionfa all'Arena di Verona: la scaletta e i video del concerto, su panorama.it. URL consultato il 18 settembre 2016.
  19. ^ Il debutto di Zucchero in 11 sere all'Arena resuscita lo spettacolo della bella musica, su lastampa.it. URL consultato il 19 settembre 2016.
  20. ^ Zucchero Setlist at Mercedes-Benz Arena, Berlin, Germany, su setlist.fm. URL consultato il 4 novembre2016.
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