Chocabeck

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Chocabeck (disambigua).
Chocabeck
Artista Zucchero
Tipo album Studio
Pubblicazione 3 novembre 2010
Durata 43:38
Dischi 1
Tracce 11
Genere Pop
Folk
Etichetta Universal, Polydor
Produttore Don Was, Brendan O'Brien, Zucchero
Registrazione aprile 2009 - ottobre 2010, East West Studio, Hollywood (USA) Henson Studios, Los Angeles (USA)
Certificazioni
Dischi d'oro Austria Austria[1]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platino Italia Italia (5)[2]
(vendite: 300 000+)
Svizzera Svizzera[3]
(vendite: 30 000+)
Zucchero - cronologia
Album precedente
(2008)
Album successivo
(2012)
Logo
Logo del disco Chocabeck
Singoli
  1. È un peccato morir
    Pubblicato: 1 ottobre 2010
  2. Chocabeck (mercato internazionale)
    Pubblicato: novembre 2010
  3. Un soffio caldo
    Pubblicato: 9 febbraio 2011
  4. Vedo nero
    Pubblicato: 22 aprile 2011
  5. Chocabeck (mercato italiano)
    Pubblicato: 16 settembre 2011
  6. Il suono della domenica
    Pubblicato: 2 dicembre 2011
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[4] 4/5 stelle

Chocabeck è l'undicesimo album di inediti del cantante italiano Zucchero, pubblicato il 3 novembre 2010. Il 7 maggio 2011 prende il via il Chocabeck World Tour, che si protrarrà fino al 5 luglio 2012, per un totale di 125 concerti.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il "concept"[modifica | modifica wikitesto]

Il disco, nelle intenzioni del cantautore emiliano, è stato scritto come "concept album": rappresenta una domenica dall'alba al tramonto di un immaginario paese della "bassa" Pianura Padana[5]. Il termine chocabeck (schioccabecco) è un'espressione dialettale reggiana che si riferisce al rumore del becco vuoto di animali come il tacchino o la gallina. Zucchero la sentiva dire dal padre nella sua fanciullezza e credeva che si trattasse di una prelibatezza, mentre, in realtà, era un eufemismo per dire che non c'era nulla da mangiare.[6] Spicinfrin invece è un'espressione dialettale che si riferisce ad un ragazzino carino, ma turbolento (così lo chiamava sua nonna Diamante). Il disco fa riferimento ad una serie di situazioni mirate a rievocare un suono, quello della domenica di paese, senza intenti nostalgici, ma semplicemente per far tornare alla memoria particolari sensazioni di vita particolarmente care al cantante.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Don Was, Brendan O'Brien e dallo stesso Zucchero[6], il disco contiene, come spesso avviene quando si tratta dell'artista emiliano, prestigiose collaborazioni. In particolare: Francesco Guccini, Bono Vox, Davide Rossi (già collaboratore dei Coldplay), Roland Orzabal, Pasquale Panella e Mimmo Cavallo[7]. Brian Wilson, lo storico membro dei Beach Boys, partecipa ai cori della canzone che dà il nome al disco. Come raccontato nell'autobiografia Il suono della domenica - Il romanzo della mia vita, Zucchero si è ispirato al lavoro postumo American VI: Ain't No Grave di Johnny Cash. In particolare il bluesman italiano ha voluto riprendere l'idea di un lavoro dove la voce fosse accostata a pochi, elementari strumenti, e ad un limitato uso delle percussioni tradizionali. Per questo motivo in Chocabeck si possono trovare strumenti quali mandolino, organo e chitarra a 12 corde. L'obiettivo è sempre quello di ricreare "il suono della domenica", cioè il suono dell'infanzia del cantante, rievocativo della campagna e delle feste di paese dell'Emilia Romagna, terra di origine. A completare il suono del disco si trovano archi elettrici mescolati a quelli tradizionali, e fiati non comuni come fagotto, oboe e bassotuba, dai suoni "caldi".

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

L'album[8] si apre con il racconto dell'alba nel paese, nel brano Un soffio caldo, di cui Francesco Guccini è co-autore del testo. Questo è stato anche il primo brano scritto da Zucchero per cominciare questo lavoro. Il secondo brano, Il suono della domenica è una sorta di manifesto dell'intero album, e nella versione internazionale si presenta con il titolo Someone else's tears, con il testo scritto da Bono. Il terzo brano, Soldati nella mia città, rievoca tematiche post-belliche e degregoriane - i soldati, le suore, la neve - e può essere visto quasi come il seguito della molto più famosa Diamante. Curiosa, nel testo, una citazione letterale dal testo di Impressioni di settembre della Premiata Forneria Marconi, firmato da Mogol: “dalla nebbia filtra già”. È un peccato morir, primo singolo estratto, si apre con una chitarra immediatamente evocativa di C'è una strana espressione nei tuoi occhi dei The Rokes (l'arrangiamento ricalcava quello della canzone originale, When You Walk in the Room, nell'esecuzione dei The Searchers) e presenta un testo divertente - scritto con Pasquale Panella - che elabora l'espressione tipica emiliana del titolo e cita Gloria di Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi (“Gloria, sei nell'aria”) e Azzurro di Adriano Celentano e Paolo Conte ("all'incontrario va”). Vedo nero, il cui co-autore è Mimmo Cavallo, rievoca un episodio dell'infanzia del cantante con intento volutamente goliardico. Si torna poi alle atmosfere meditative con Oltre le rive, scritta con Pacifico, Gabriele Cancogni, noto come Gheri, e Max Marcolini (quest'ultimo ha collaborato alla pre-produzione e alla realizzazione di tutto il disco). Dopo la più leggera Un uovo sodo, sixties nei suoni e nell'andamento, si trova il brano Chocabeck che, pulsante e vivace, su testo efficacemente sonoro di Panella, si fregia della partecipazione vocale di Brian Wilson, leader dei Beach Boys. Dopo Alla fine, dedicata ad un amico scomparso, Zucchero autocelebra il "bambino" che è ancora in lui con i brani Spicinfrin boy e God bless the child. Quest'ultima, co-scritta da Roland Orzabal dei Tears for Fears, cita la non dimenticata Sympathy (la cui cover era stata pubblicata in Live in Italy) dei Rare Bird in vari tratti del testo.

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

L'album, ancor prima dell'inizio del relativo tour, aveva venduto più di 500.000 copie in Europa[9], e debuttato direttamente nella prima posizione della classifica ufficiale italiana[10], posizione mantenuta per due settimane consecutive[11]. Questo successo porta, inoltre, Chocabeck alla 20ª posizione della classifica World Albums Top 40 durante la settimana 47 del 2010[12]. Grazie alla permanenza nella top 100 italiana per 89 settimane, il 28 maggio 2011 riceve il Wind Music Awards multiplatino per aver superato le 120.000 copie. È stato il sesto album più venduto in Italia nel 2010 e il decimo nel 2011. Ad oggi il disco ha ricevuto 5 dischi di platino per le oltre 300.000 copie vendute in Italia[2] e ha venduto oltre un milione di copie nel mondo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

La versione italiana del disco è costituita da 11 tracce.[13]

Testi e musiche di Zucchero, eccetto dove diversamente indicato.

Versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  1. Un soffio caldo – 5:04 (testo: Zucchero, Francesco Guccini)
  2. Il suono della domenica – 3:39
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. È un peccato morir – 3:43 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  5. Vedo nero – 3:56 (Zucchero, Mimmo Cavallo)
  6. Oltre le rive – 4:44 (testo: Zucchero, Pacifico – musica: Zucchero, G. Cancogni, N. Cancogni, Max Marcolini)
  7. Un uovo sodo – 3:17
  8. Chocabeck – 4:47 (testo: Zucchero, P. Panella)
  9. Alla fine – 3:46
  10. Spicinfrin boy – 3:55
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)
  12. Someone else's tears – 3:38 (testo: Bono Vox) – Bonus Track iTunes, versione inglese de Il suono della domenica

Versione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

  1. Un soffio caldo – 5:04 (testo: Zucchero, Francesco Guccini)
  2. Someone else's tears – 3:39 (testo: Bono Vox)
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. È un peccato morir – 3:43 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  5. Vedo nero – 3:56 (Zucchero, Mimmo Cavallo)
  6. Oltre le rive – 4:44 (testo: Zucchero, Pacifico – musica: Zucchero, G. Cancogni, N. Cancogni, Max Marcolini)
  7. Un uovo sodo – 3:17
  8. Chocabeck – 4:47 (testo: Zucchero, P. Panella)
  9. Alla fine – 3:46
  10. Spicinfrin boy – 3:55
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)

Versione inglese (Zucchero Who?)[modifica | modifica wikitesto]

CD1
  1. Un soffio caldo – 5:04 (testo: Zucchero, Francesco Guccini)
  2. Il suono della domenica – 3:39
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. È un peccato morir – 3:43 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  5. Vedo nero – 3:56 (Zucchero, Mimmo Cavallo)
  6. Oltre le rive – 4:44 (testo: Zucchero, Pacifico – musica: Zucchero, G. Cancogni, N. Cancogni, Max Marcolini)
  7. Un uovo sodo – 3:17
  8. Chocabeck – 4:47 (testo: Zucchero, P. Panella)
  9. Alla fine – 3:46
  10. Spicinfrin boy – 3:55
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)
CD2

Le tracce 1, 2, 4, 5, 7, 8, 9, 10 sono le versioni inglesi dei corrispettivi brani in italiano.

  1. Life – 5:04 (testo: Roland Orzabal)
  2. Someone else's tears – 3:39 (testo: Bono Vox)
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. Glory – 3:43 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  5. Devil in my mirror – 3:56 (testo: J. Irvin Dally)
  6. Oltre le rive – 4:44 (testo: Zucchero, Pacifico – musica: Zucchero, G. Cancogni, N. Cancogni, Max Marcolini)
  7. Gotta feeling – 3:17 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  8. Spirit together – 4:47 (testo: Iggy Pop, J. Irvin Dally)
  9. Too late – 3:46 (testo: Iggy Pop, Zucchero)
  10. In the sky – 3:55 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas, Zucchero)
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)

Versione americana[modifica | modifica wikitesto]

  1. Life – 5:04 (testo: Roland Orzabal)
  2. Someone else's tears – 3:39 (testo: Bono Vox)
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. Glory – 3:43 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  5. Devil in my mirror – 3:56 (testo: J. Irvin Dally)
  6. Oltre il cielo – 4:44 (Zucchero, Luigi Albertelli, V. Malepasso)
  7. Gotta feeling – 3:17 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  8. Spirit together – 4:47 (testo: Iggy Pop, J. Irvin Dally)
  9. Too late – 3:46 (testo: Iggy Pop, Zucchero)
  10. In the sky – 3:55 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas, Zucchero)
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)

Versione francese[modifica | modifica wikitesto]

  1. Un soffio caldo – 5:04 (testo: Zucchero, Francesco Guccini)
  2. L'échos des dimanches (feat. Patrick Fiori) – 3:39 (testo: Zucchero, Jean-Jacques Goldman)
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. È un peccato morir – 3:43 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  5. Vedo nero – 3:56 (Zucchero, Mimmo Cavallo)
  6. Oltre le rive – 4:44 (testo: Zucchero, Pacifico – musica: Zucchero, G. Cancogni, N. Cancogni, Max Marcolini)
  7. Un uovo sodo – 3:17
  8. Chocabeck – 4:47 (testo: Zucchero, P. Panella)
  9. Alla fine – 3:46
  10. Spicinfrin boy – 3:55
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)

Versione svizzera[modifica | modifica wikitesto]

La versione svizzera dell'album è composta da tre CD. I primi due contengono la raccolta All the Best, il terzo la versione italiana di Chocabeck.

Versione Deluxe (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione Deluxe sono inclusi, oltre al CD1, CD2 e DVD, anche un poster e cinque stampe.

CD1
  1. Un soffio caldo – 5:04 (testo: Zucchero, Francesco Guccini)
  2. Il suono della domenica – 3:39
  3. Soldati nella mia città – 3:21
  4. È un peccato morir – 3:43 (testo: Zucchero, Pasquale Panella)
  5. Vedo nero – 3:56 (Zucchero, Mimmo Cavallo)
  6. Oltre il cielo – 4:44 (Zucchero, Luigi Albertelli, V. Malepasso)
  7. Un uovo sodo – 3:17
  8. Chocabeck – 4:47 (testo: Zucchero, P. Panella)
  9. Alla fine – 3:46
  10. Spicinfrin boy – 3:55
  11. God bless the child – 3:49 (testo: Chaz Jankel, Roland Orzabal, Hussy Derek)
CD2
  1. Life – 5:04 (testo: Roland Orzabal)
  2. Someone else's tears – 3:39 (testo: Bono Vox)
  3. Glory – 3:43 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  4. Devil in my mirror – 3:56 (testo: J. Irvin Dally)
  5. Gotta feeling – 3:17 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas)
  6. Spirit together – 4:47 (testo: Iggy Pop, J. Irvin Dally)
  7. Too late – 3:46 (testo: Iggy Pop, Zucchero)
  8. In the sky – 3:55 (testo: Brendan O'Brien, Tom Douglas, Zucchero)
DVD
  1. Un soffio caldo
  2. Il suono della domenica
  3. Soldati nella mia città
  4. È un peccato morir
  5. Vedo nero
  6. Oltre il cielo
  7. Un uovo sodo
  8. Chocabeck
  9. Alla fine
  10. Spicinfrin boy
  11. God bless the child
  12. Someone else's tears
  13. Glory
  14. Devil in my mirror
  15. Gotta feeling
  16. Spirit together
  17. Too late
  18. In the sky

Versione Deluxe natalizia (2011)[modifica | modifica wikitesto]

La versione Deluxe natalizia presenta gli stessi contenuti della versione Deluxe, con l'aggiunta del vinile del disco.

Versione a edizione limitata (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il vinile del disco è stato nuovamente pubblicato nel box set ad edizione limitata Studio Vinyl Collection del 2016.

I video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Zucchero - voce, cori, chitarra acustica, chitarra 12 corde, pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, clavicembalo
  • Greg Leisz - chitarra acustica, chitarra elettrica, pedal steel guitar, banjo, mandolino
  • Brendan O'Brien - tastiera, chitarra, cori
  • Josh Freese - percussioni
  • Aaron Sterling - batteria, percussioni
  • Max Marcolini - chitarra acustica, chitarra elettrica
  • Patrick Warren - tastiera
  • Jon Hopkins - tastiera
  • Blacks Mills - chitarra acustica
  • Paul Bushnell - basso
  • Mark Goldenberg - chitarra
  • Davide Rossi - viola, archi
  • Stephanie O'Keefe - corno francese
  • John Yoakum - corno francese, corno inglese, ottavino
  • Bob Carr - fagotto
  • Tom Peterson - flauto
  • Ira Nepus - trombone
  • Unni e Visigoti Gospel, Brian Wilson, Jeffrey Foskett, Lunisiana Soul, Vincenzo Draghi - cori

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010) Posizione
massima
Italia[14] 001 1
Paesi Bassi[15] 031 31
Svizzera[16] 002 2
Austria[17] 007 7
Belgio (Fiandre)[18] 047 47
Belgio (Vallonia)[19] 053 53
Francia[20] 112 112
Germania[21] 16
Croazia[22] 21

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010) Posizione
Italia Italia[23] 6
Svizzera Svizzera[24] 26
Classifica (2011) Posizione
Italia Italia[25] 10
Svizzera Svizzera[26] 14
Classifica (2012) Posizione
Italia Italia[27] 73

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry (Austria). URL consultato il 22 novembre 2011.
  2. ^ a b CERTIFICAZIONE ALBUM fisici e digitali dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 52 del 2013 (PDF), FIMI. URL consultato il 21 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) Awards 2010 - Singles and Albums, swisscharts.com. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  4. ^ recensione di Chocabeck, allmusic.com.
  5. ^ ZUCCHERO, 'CHOCABECK': 'CANTO LA DOMENICA DI PAESE DALL'ALBA AL TRAMONTO', in Rockol, 31 ottobre 2010. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  6. ^ a b La Stampa
  7. ^ Zucchero torna a casa insieme a tanti amici da Guccini a Bono, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 12.11.2010.
  8. ^ CHOCABECK ZUCCHERO, rockol.it. URL consultato il 27 aprile 2016.
  9. ^ [1]
  10. ^ Classifica Fimi del 1º novembre 2010, fimi.it. URL consultato il 12 novembre 2010.
  11. ^ Classifica Fimi dell'8 novembre 2010, fimi.it. URL consultato il 12 novembre 2010.
  12. ^ NOVEMBER 27, 2010 (WEEK 47/10), acharts.co. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  13. ^ Chocabeck - Zucchero, www.mondadorishop.it. URL consultato il 13 novembre 2010.
  14. ^ Classifica settimanale dal 01/11/2010 al 07/11/2010, FIMI/GfK Music Charts. URL consultato il 12 novembre 2010.
  15. ^ Andamento dell'album nella classifica dei Paesi Bassi, dutchcharts.nl. URL consultato il 12 novembre 2010.
  16. ^ Andamento dell'album nella classifica della Svizzera, hitparade.ch. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  17. ^ Andamento dell'album nella classifica dell'Austria, austriancharts.at. URL consultato il 19 novembre 2010.
  18. ^ Andamento dell'album nella classifica del Belgio (Fiandre), www.ultratop.be. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  19. ^ Andamento dell'album nella classifica del Belgio (Vallonia), www.ultratop.be. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  20. ^ Andamento dell'album nella classifica in Francia, lescharts.com. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  21. ^ (DE) Chartverfolgung / ZUCCHERO / Longplay, musicline.de. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  22. ^ hdu-toplista.com, http://www.hdu-toplista.com/index.php?what=arhiva&&w=details&id=833 .
  23. ^ (EN) Italia Year-End Charts 2010, fimi.it. URL consultato il 14 gennaio 2011.
  24. ^ (EN) Swiss Year-End Charts 2010, swisscharts.com. URL consultato il 14 gennaio 2011.
  25. ^ Classifiche annuali Fimi-GfK: Vasco Rossi con "Vivere o Niente" è stato l'album più venduto nel 2011, fimi.it. URL consultato il 16 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2012).
  26. ^ (EN) Swiss Year-End Charts 2011, swisscharts.com. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  27. ^ (EN) Italia Year-End Charts 2012, fimi.it. URL consultato il 14 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica