Location

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Il termine inglese location, in italiano esterno[1], indica, nel linguaggio cinematografico, uno dei luoghi utilizzati per le riprese di un film, per simularne l'ambientazione. Per la precisione location significa ubicazione, luogo, località, esterno. Gergalmente viene erroneamente tradotto, per assonanza, con il termine locazione e talvolta viene usato nella lingua italiana accostandogli, sempre erroneamente, il significato del termine inglese premises.

Scelta degli ambienti[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dell'ambientazione, che nella narrativa come nella filmografia comprende le unità di luogo e di tempo e il clima storico del contesto[2], location indica la scelta dei luoghi di una storia. Prossima alla location è la scenografia. Il significato di location, nello specifico, è esattamente il set esterno scelto per un film (o una sequenza fotografica)[3].

Passato, presente e futuro[modifica | modifica wikitesto]

Ambientare una storia cinematografica, teatrale, televisiva o narrativa, come si è accennato, significa non solo la scelta del contesto di luogo, ma si riferisce anche al tempo che può riguardare un passato recente o remoto come avviene per un'ambientazione storica o riferirsi a un'epoca futura come nel caso della fantascienza. In alcune famose ambientazioni sono stati scelti il passato, il presente e il futuro come per esempio è avvenuto con La macchina del tempo di Herbert George Wells dal quale sono state tratte tre sceneggiature.

Le tre unità[modifica | modifica wikitesto]

La scelta temporale dell'ambientazione di una vicenda storicamente risale al teatro e alla tragedia greca con l'unità di tempo, di luogo e di azione. Aristotele (Poetica, V) scrive che la favola tragica deve risultare compiuta e perfetta e avere unità, deve fare tutto il possibile per svolgersi in un sol giro di sole o poco più, mentre l'epopea non ha limiti di tempo. La regola dell'unità, pur tra dissensi autorevoli (per esempio il Manzoni), fu osservata fino al Romanticismo [4].

Ruolo dello scenografo[modifica | modifica wikitesto]

La location di un film riguarda la scelta di una città, un quartiere, alcune strade, un luogo naturale per la ripresa di un film. Le location di un film sono individuate dal location manager su indicazione dello scenografo ed in collaborazione con il regista ed il direttore della fotografia. Per individuare le location si parte dalla cosiddetta "lista degli ambienti", generalmente fornita dal regista.

Turismo di massa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cineturismo e Turismo indotto dalla cultura di massa.

Oggi le location dei film sono oggetto di attenzione anche da parte degli operatori turistici per la realizzazione di itinerari ispirati al cineturismo.

Il richiamo della location a volte è così forte che si svolgono veri pellegrinaggi laici di fans, soprattutto tra i teenager, con appositi itinerari turistici collegate a luoghi cult del mondo del cinema e della cultura di massa. In proposito sono nati anche dei siti web che consentono attraverso l'uso delle mappe satellitari di ricercare le principali location di film diventati veri cult [5]. Il fenomeno sociale del cineturismo e del turismo legato alla cultura di massa ha assunto dimensioni così significative sulle economie locali che ha risvegliato l'interesse pubblico per indirizzare, con incentivi sia operativi sia finanziari, la scelta delle location di film, documentari, e perfino spot pubblicitari, con la nascita di un intero settore nell'abito del convenzionale marketing turistico (ad esempio, con la proliferazione delle cosiddette Film commission[6].

Il termine è entrato in uso anche nel mondo dell'organizzazione di eventi, un ambito in costante ricerca di ambientazioni sempre più nuove e originali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Scheda sul vocabolo "esterno" in Il Sabatini Coletti - Dizionario della Lingua Italiana, Corriere della Sera, 2011, ISBN 88-09-21007-7.
  2. ^ Dizionario Enciclopedico Italiano. Istituto della Enciclopedia Italiana, Vol. I, Voci Ambiente, Ambientazione
  3. ^ Dizionario della Lingua Italiana, Sabatini Coletti
  4. ^ ibid. Dizionario Enciclopedico Italiano, Vol. XII, Voce Unità. Teatro
  5. ^ Masu.it
  6. ^ Emilio Becheri (a cura di), AA.VV., Rapporto sul turismo italiano 2007-2008. XVI edizione, FrancoAngeli, 2009 ISBN 978-8-85681-863-5 (p. 575)

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