Superclassifica Show

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Superclassifica Show
Superclassifica2.png
Sigla Superclassifica 2
Altri titoliSuper (1995-2001)
Superclassifica 2 (2013)
PaeseItalia
Anno1977-2001, 2013
Generemusicale
Durata1 ora
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreMaurizio Seymandi (1977-1995)

Gerry Scotti (1995-1996)
Martina Colombari (1996)
Ambra Angiolini (1996-1997)
Laura Freddi (1997-1998)
Peppe Quintale (1998-1999)
Matilde Brandi (1998-1999)
Vanessa Incontrada (1998-2000)
Elenoire Casalegno (2000-2001)
Niccolò Torielli (2013)

RegiaEnzo Trapani, Pino Callà
Casa di produzioneTV Sorrisi e Canzoni
Rete televisivaTV locali (1977-1980)
Canale 5 (1980-1997)
Italia 1 (1997-2001)
Italia 2 (2013)

Superclassifica Show fu un programma televisivo musicale che raggiunse la popolarità soprattutto negli anni ottanta, in onda su Canale 5. La trasmissione informava settimanalmente sulle classifiche di vendita dei dischi del momento, spesso invitando anche i cantanti e mandando in onda i loro brani. Fu ideato e principalmente condotto da Maurizio Seymandi, almeno fino al 1995.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo periodo: 1976-1981[modifica | modifica wikitesto]

L'idea del programma inizia nella seconda metà degli anni settanta[1] su varie emittenti televisive private regionali sparse sul territorio italiano[2], dove comparivano alcuni pupazzetti parlanti, come "Prinz" e "Discolaccio", ideati da Giorgio Ferrari. Dietro l'idea, la sceneggiatura e l'organizzazione c'è Maurizio Seymandi, stimato collaboratore della rivista TV Sorrisi e Canzoni della Mondadori dal 1974.

Il programma viene girato negli studi di TeleBaggio, un'emittente milanese dell'epoca. La primissima puntata viene addirittura girata, nel 1976, in cinepellicola 16 millimetri, in quanto sprovvisti di videocamere, ma ben presto si passerà ai videonastri magnetici Betamax, e all'allora nascente sistema VHS, per poi distribuire le stesse cassette magnetiche, spedendole nelle altre varie emittenti private, in alcune regioni italiane, il più presto possibile. Nel 1977, vengono allestiti gli studi C.T.C. di Milano in Viale Legioni Romane, 43, per poi trasferirsi ancora nei nuovi spazi di registrazione della "A.S.A. Television" Polaris (gli stessi del programma Colpo grosso), in Viale Segantini, 31 a Cinisello Balsamo (questi utilizzati fino al 1995).
La prima puntata ufficialmente trasmessa va in onda su Telemilano 58 il 15 settembre 1977 e viene replicata nei giorni successivi su Telenorba, Gbr Roma, Canale 21 Napoli, Atr Rovigo, Rtr Veneta, R.S.T - Radio Sud Televisione - Telereggio, T.C.I. - Tele Color International, così come altre puntate successive.

Le prime puntate nel 1977 sono dirette da Enzo Trapani, regista Rai di celebri programmi dell'epoca quali Stryx e Fantastico, mentre dal 1981 circa subentra Pino Callà, (coadiuvato anche dai giovani registi Egidio Romio e Celeste Laudisio), e che vi rimarrà fino alla chiusura della trasmissione nel 2001.
Tuttavia, da lì a poco, con il massiccio accorpamento di gran parte delle emittenti televisive private italiane in Reteitalia S.p.a. attraverso il gruppo Fininvest (antesignana dell'attuale Mediaset), la quale ha appena acquistato anche la Mondadori, nel 1980 iniziano le prime puntate a diffusione nazionale direttamente su Canale 5, questa volta condotte direttamente da Seymandi. La trasmissione è sempre abbinata come promozione allo stesso settimanale TV Sorrisi e Canzoni, e serve da "contraltare" della nota trasmissione musicale della Rete 1 della Rai Discoring. Nel panorama televisivo dedicato alla musica, il programma è affiancato da DeeJay Television, in onda dal 1983 su Italia 1.

La classifica[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione, che andava in onda la domenica all'ora di pranzo, era principalmente basata sull'ascolto di alcuni brani musicali della settimana, classificati, come succedeva anche in radio, attraverso una "Hit parade"/Top Ten", ovvero presentando i primi dieci singoli 45 giri più ascoltati in Italia in quella settimana, secondo un ordine decrescente. Tale ordine veniva stabilito dall'allora azienda S&G Music che, in collaborazione con le redazioni di TV Sorrisi e Canzoni, indagava sulle statistiche di gradimento e sull'acquisto di dischi nel territorio italiano in quel periodo.

A partire dal 1995, con il passaggio da Superclassifica Show a Super, la classifica è curata dai network radiofonici che collaborano con il programma (prima Radio Deejay, dal 1995 al 1998 ed in seguito R101, dal 1998 al 2001) e presentata dagli speaker di questi ultimi. Nelle ultime edizioni vengono illustrate anche le classifiche dei dischi più venduti di altri paesi (tra cui quella degli Stati Uniti e del Regno Unito).

La popolarità del 1981-1989 e la sigla[modifica | modifica wikitesto]

Il programma ottiene molto successo nei primi anni ottanta, rimanendo impresso nella memoria collettiva soprattutto grazie alla sigla, con il Telegatto o Telegattone, un gatto-cartone animato e grosso pupazzo parlante, divenuto il simbolo-mascotte del programma stesso e che, per assonanza col titolo, verrà subito rinominato "Super-Telegattone". Chiamato "Oscarino", e poi semplicemente "Oscar", è anche lui nato come "contraltare" ai grandi premi ufficiali televisivi, e dello spettacolo in genere, (come la celebre statuetta americana del Premio Oscar), dedicato alle trasmissioni e ai personaggi famosi della canzone e delle allora nascenti reti TV e magazine dei gruppi Fininvest e Mondadori. Nei primi anni ottanta infatti, il successo sarà talmente crescente in Italia, che il "Telegatto" sarà veramente istituito come premio ufficiale, simile all'Oscar americano, attraverso una piccola statuetta-premio dorata, che riproduce un piccolo Telegatto stilizzato, con l'annuale kermesse denominata "Gran Premio Internazionale dello Spettacolo", o semplicemente Premio Telegatto.

La voce del SuperTelegattone della trasmissione era quella di Franco Rosi, doppiatore e imitatore che diede la voce alla nota canzone della sigla[3].

Sia il cartone animato-pupazzo che la celebre sigla della trasmissione, furono ideati direttamente da Seymandi[4] sulle note di Walter Camurri, un musicista poi prematuramente scomparso, e cambiando alcune parole in rima seconda del periodo e dell'epoca in cui andava in onda.
Nel corso degli anni, fino al 1995, la simpatica melodia della canzone è rimasta la stessa, mentre sono cambiate alcune parole, a seconda dei personaggi celebri del periodo, e ne è stato leggermente modificato anche il logo del programma. La sigla di coda era uguale, tuttavia cambiando anche qui alcune parole, come la strofa centrale, dove ad esempio compariva la frase "...Mina, Lucio Dalla e Battisti, qui con me non corron rischi…". Sia la sigla di testa che di coda verranno pubblicate per la prima volta su 45 giri nel 1981 (etichetta Dischi Ricordi, SRL-10953, nella versione tradizionale del periodo degli anni ottanta, mentre qui sotto ecco alcune differenze di alcune parti del testo della sigla di testa, a seconda dei periodi della trasmissione:

1977-1980 1980-1988 1988-1995
Senza di me Kabir Bedi, non sarebbe che un baby… Senza di me Claudio Cecchetto, non sarebbe che un pupetto… Senza di me Claudio Cecchetto, non sarebbe che un pupetto…
Barbra Streisand ed anche Frank Sinatra sono una mia trovata... Barbra Streisand ed anche Frank Sinatra sono una mia trovata... Rocky, Rambo, Sting e Ramazzotti, io li ho visti ragazzotti, senza me anche Madonna, non starebbe in cima all'onda...
Io per Pippo, Mike e Corrado, sono meglio di un corredo… Io per Pippo, Mike e Corrado, sono meglio di un corredo… Michael Jackson, Prince e Lucio Dalla, grazie a me stan sempre a galla…
Come tutti i gatti, vivo sopra i tetti, appoggiato all'antenna centrale, io controllo la TV locale Come tutti i gatti, vivo sopra i tetti, appoggiato all'antenna centrale, io controllo la TV locale Come i supergatti, vivo dentro ai fatti, dal satellite artificiale, vi racconto tutto il mio giornale

Il Deejay X e Super X[modifica | modifica wikitesto]

Altro personaggio inventato, che presentava la classifica dei brani musicali più famosi del momento (i dischi "45 giri"), era il "Deejay"-X che non era altro che una palla specchiata da discoteca conformata ad un volto parlante con un microfono davanti: l'effetto era infatti ottenuto facendo indossare un cappuccio verde a Sandra Brianza, l'allora organizzatrice della produzione, in modo da utilizzare l'effetto del Chroma Key insertando l'immagine della palla a specchi nell'area del cappuccio, e lasciando liberi soltanto occhi e bocca; tale personaggio aveva spesso sempre la voce di Franco Rosi, salutando i telespettatori con la frase "Ciao amici, e siate felici!" e poi congedandoli con un lungo "Smaaaack".
A partire dalle edizioni del programma dal 1988 in poi, il DJ-X diventa DJ-Super X, questa volta senza palla da discoteca ma con uno sfondo con degli effetti più psichedelici, mentre nelle edizioni dal 1997 in poi invece, verrà nuovamente ripresa l'idea dello sfondo con la palla a specchi.

Dal 1988 in poi e il cambio in "Super"[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1988, il programma subisce alcuni "restyling", sia alla sigla che alle sceneggiature, e viene introdotto anche in co-conduzione del programma il deejay Stefano Secchi.
Nel 1995, la trasmissione conclude la collaborazione con la rivista TV Sorrisi e Canzoni, e vide l'abbandono di Seymandi, dopo ben 18 anni. A lui succedette Gerry Scotti, affiancato da Martina Colombari, e il programma diventa semplicemente Super[5], sempre in onda su Canale 5.

Nel 1997 il programma trasloca su Italia 1, perché seguito prevalentemente da giovani e dunque più adatto alla seconda rete Mediaset, da sempre rivolta ad un pubblico giovanile. A Gerry Scotti succedono altri presentatori, quali Ambra Angiolini, Laura Freddi, Matilde Brandi, Peppe Quintale, Vanessa Incontrada ed Elenoire Casalegno e infine nel 2013 su Italia 2 Niccolò Torielli. Nelle ultime stagioni le puntate estive del programma prendevano il nome di Super Estate e andavano dalle spiagge di Riccione. Super. La trasmissione, pur mantenendo buoni risultati di ascolto per molti anni, non è mai riuscita ad ottenere la stessa popolarità del vecchio Superclassifica Show.

L'ultima edizione, condotta da Elenoire Casalegno, va in onda nella stagione 2000-2001.

Il ritorno come Superclassifica 2 (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il programma riprende dal 13 gennaio 2013[6] su Italia 2 con il nome di Superclassifica 2 e con qualche modifica. Va in onda la domenica alle 12:10 o alle 16:30 in caso di gare sportive. Durante la sigla di questa nuova edizione si vedono anche immagini della sigla delle vecchie edizioni del programma. Nelle puntate invernali il programma è condotto da Mr. DJ (che riprende l'aspetto dello storico DJ Super X, e con la voce di Niccolò Torielli): viene percorsa, spiegata e mostrata tutta la classifica delle canzoni e vanno in onda alcuni dei video. Questi ultimi si vedono talvolta per intero e talvolta a metà, ed in alcuni casi sono preceduti da saluti dei cantanti a Superclassifica 2. Si aggiungono infine la playlist di TV Sorrisi e Canzoni e la "web selection" (alcuni video trovati sul web). Il programma è diviso in due parti: posizioni dalla 50ª alla 26ª e posizioni dalla 25ª alla 1ª , intervallate dalla pausa pubblicitaria. Era presente anche un secondo spazio pubblicitario nella seconda parte dopo il video della 14ª o 12ª posizione. Sempre nella seconda parte del programma, prima di mostrare ultime 3 posizioni viene fatto il riepilogo dalla 10ª alla 4ª posizione e prima di mostrare la numero 1 vengono nuovamente citate la 3ª e 2ª posizione. Il conduttore saluta i telespettatori ed i titoli di coda appaiono prima dell'inizio del video della 1ª posizione (talvolta si sovrappongono). Al termine dell'ultimo video la trasmissione finisce con l'invito a rivedere la puntata sul sito videomediaset.it.

Dall'inizio dell'estate il programma perde la conduzione e si vedono di fila tutti i video delle posizioni (per intero o a metà), i saluti dei cantanti e le "web selection" intervallati da qualche pausa pubblicitaria. Viene mantenuta la divisione in due parti, lo spazio pubblicitario dopo il video della 14ª o 12ª posizione ed i riepiloghi dalla 10ª alla 4ª e della 3ª e 2ª posizione (ma senza la voce del conduttore). In alcune giornate estive vanno in onda alcune puntate sempre senza conduzione dove viene raccolto il meglio dei video mostrati in classifica. Dopo l'estate Superclassifica 2 si interrompe e non va più in onda.

Scenografie[modifica | modifica wikitesto]

Le prime scenografie del programma, a cura di Gianluigi Mangano, furono relativamente povere[7], a causa della produzione indipendente delle TV locali. Nel corso del programma veniva intervistato qualche cantante in un piccolo studio e con pochi arredi; i primi due cantanti invitati furono Renato Zero, che all'epoca cantava Mi vendo, e Umberto Tozzi con la sua celebre Ti amo. Un'apertura in grande stile che, però strideva con la semplicità del programma, magari con inquadrature di una piazza di paese. L'idea però, piacque al pubblico proprio per il suo carattere nazional-popolare, tanto da essere riutilizzata successivamente anche da altre trasmissioni. Già dai primi anni si tentò - sulla scia di alcune trasmissioni musicali tedesche - di sceneggiare i vari interventi canori con la presenza di comparse, mentre gli interventi canori erano rigorosamente in playback. Dall'Ottobre 1987 fino al Marzo 1995, il responsabile artistico-musicale fu Iliano Casini - giovane ed emergente compositore ed arrangiatore - che, durante quel lasso di tempo curò tutte le musiche originali della trasmissione (Jingles, break pubblicitari, musiche di sottofondo alle interviste agli artisti, etc.etc.) nonché tutti gli arrangiamenti delle canzoni per due delle più seguite rubriche interne del programma, ovvero "Il Cantafamiglia" e il "Do-Re-Mi-Fax" (di quest'ultima fu prodotta anche una raccolta in musicassetta).

Dal 1995 poi, con il cambio della formula, il programma fu caratterizzato da semplici esibizioni canore, alcune delle quali dal vivo, precedute o seguite da brevi interviste.

Altri collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Negli oltre quindici anni di produzione di Superclassifica Show, si alternarono un gran numero di professionisti, poi divenuti dirigenti di importanti società e network televisivi, pionieri di una televisione che ha inventato anche i videoclip musicali. Tra gli altri, si ricordano Aldo Giuttari, scomparso nel giugno 2013, all'epoca Primo Cameraman e successivamente Direttore della Fotografia di futuri programmi come Striscia la notizia e Paperissima, quindi Danilo Radice, allora direttore tecnico della A.S.A. Television dal 1979 al 1983, il primo ad essere assunto a tempo indeterminato, insieme ad altri collaboratori quali Sergio Diotti e Carlo Puntelli, Nando Tagliani (capo elettricista), Sandra Brianza (organizzatrice della produzione e occhi-bocca di DJ-X), Richard Mallaby (cameraman e luci), Luigi Seccia (controllo camere), Roberto Zamboni e Rudy Reyngout (RVM), Dario Zanon (cameraman), Pippo Ghezzi (fonico), Albero Cavalli, Anna Regazzetti (produzione), Giancarlo Bettè (produzione).

La prima edizione della versione 1995 ("Super") invece, condotta da Gerry Scotti, veniva registrata negli Icet Studios di Via Ingegnoli a Cologno Monzese, per poi trasferirsi al Michelangelo Studio, sempre a Cologno Monzese e di proprietà dello stesso conduttore. Qui vi rimase anche per tutte le successive edizioni. Nell'ultima edizione, condotta da Elenoire Casalegno, il programma venne invece trasmesso all'interno della discoteca Peter Pan di Riccione.

Emittenti locali che trasmettevano Superclassifica Show dal 1977 al 1980[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]