Wanna Be Startin' Somethin'

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Wanna Be Startin' Somethin'
Wannabestarting.png
Michael Jackson durante l'interpretazione del brano in una tappa del Bad World Tour al Wembley Stadium di Londra
ArtistaMichael Jackson
Tipo albumSingolo
Pubblicazione8 maggio 1983
Durata4:19
(Single Edit)
6:03
(Album Version)
Album di provenienzaThriller
GenereFunk
Disco
Rhythm and blues
EtichettaEpic Records
ProduttoreQuincy Jones
Registrazione1978 (demo),

1982 (registrazione definitiva)

Formati7"/12"
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 1 000 000+)
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(1983)
Singolo successivo
(1983)

Wanna Be Startin' Somethin' è un brano del cantante statunitense Michael Jackson pubblicato l'8 maggio 1983 come quarto singolo dell'album Thriller (1982).

Fu composta e scritta dallo stesso Jackson con la collaborazione di Quincy Jones e fu uno dei sette singoli estratti da Thriller ad entrare nei primi dieci posti della classifica generale di Billboard, raggiungendo la quinta posizione[3] e guadagnando un Disco di platino dalla RIAA per vendite di oltre un milione di esemplari negli Stati Uniti.[4]

Grazie alle recensioni positive e al successo commerciale che la canzone riscosse all'inizio degli anni Ottanta, essa ricevette una nomination ai Grammy Awards del 1984 come "Miglior canzone rhythm and blues"; tuttavia, il premio fu assegnato a Billie Jean, altro singolo del cantante estratto da Thriller.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone fu scritta e composta da Jackson con la collaborazione artistica di Quincy Jones e fu originariamente registrata nel 1978 per essere inclusa nell'album Off the Wall, ma il cantante finì per inciderla solo nell'autunno del 1982 negli studi di Los Angeles[5].

Il brano è caratterizzato da un ritmo funky afrocaraibico accompagnato da trombe, sintetizzatori, battiti di mani, percussioni e chitarre elettriche in stile disco music, facendo un leggero cenno al materiale dominante nell'album precedente del cantante[5].

I vari strumenti a fiato furono arrangiati da Jackson stesso e Jerry Hay, veterano trombettista, la chitarra suonata da David Williams, mentre le percussioni furono arrangiate da Paulinho Da Costa.[5]

L'argomento trattato è quello dei mass media e della stampa, dei pettegolezzi e della tendenza delle persone a originare discussioni o problemi per nessuna ragione, che provocano nell'autore sentimenti di disagio e ansia.[5]

L'estensione vocale del cantante viene sfruttata quasi interamente per quasi tutta la durata del pezzo, eseguito in chiave di Mi maggiore. Durante la parte strumentale procede con un andamento di 112 battiti al minuto.

Degna di accenno è la coda del brano, caratterizzata dal famoso hook "Mama-say mama-sah ma-ma-coo-sah", interpolato da Soul Makossa, brano del sassofonista camerunese Manu Dibango del 1972.[6][7]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Jackson interpretò Wanna Be Startin' Somethin' come primo o secondo brano nella scaletta di tutte le sue tournée dal Victory Tour del 1984 in poi. La provò anche in preparazione del suo This Is It Tour del 2009, che alla fine non ebbe mai luogo a causa della sua improvvisa morte.

A differenza di altri singoli dell'album più famosi, questo brano non possiede un vero e proprio videoclip ufficiale, ma è reperibile un video della sua esecuzione nella fase d'apertura del Bad World Tour durante la tappa londinese allo stadio di Wembley il 16 luglio 1988. L'intera esibizione dal vivo è contenuta nel DVD ufficiale del concerto e nel cofanetto Bad 25.

Questo video non ufficiale ha ottenuto la certificazione Vevo da YouTube.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il brano ricevette nel complesso recensioni positive dalla maggior parte dei critici di musica contemporanea. Christopher Connelly della rivista musicale Rolling Stone descrisse la canzone come la traccia più movimentata e in stile disco dell'album, lodando particolarmente le sonorità e il ritmo, che mostrano la parte più energica di Jackson, aggiungendo che il cantante aveva la capacità di rendere un pezzo, apparentemente grezzo nel testo, un vero e proprio capolavoro.

Stephen Thomas Erlewine di AllMusic definì la canzone una delle più belle canzoni dell'album insieme a Beat It, Billie Jean e Human Nature: la descrisse anche come un indispensabile tocco di freschezza funk al disco.

Un critico di Newsweek ne parlò nel 1983 come «un tumulto carnevalesco di percussioni, sei minuti di frenesia musicale».[8]

Nella sua retrospettiva per i 25 anni dell'album, il critico Joseph Vogel la descrisse così: «Non era disco. Non era funk. Non era R&B. Non era new wave. Era qualcosa di nuovo: una canzone che conteneva i ceppi di ciascuno di questi stili e altro ancora; una canzone così selvaggia ed energica [...] imprevedibilmente culminante in un trionfante canto swahili. Questo era il suono di una nuova rinascita pop. Non aveva confini. Era un carnevale sonoro, che catturava perfettamente la diversità, la fusione e la velocità di una nuova era».[9]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Wanna Be Startin' Somethin' riscosse un buon successo nelle classifiche di tutto il mondo. Riuscì ad entrare nella classifica generale di Billboard alla posizione numero nove il 2 luglio 1983 salendo la settimana successiva alla quinta: divenne così il quarto singolo consecutivo di Thriller ad entrare nei primi dieci posti di Billboard. In Regno Unito debuttò alla 38ª posizione e la settimana successiva raggiunse il picco massimo con l'ottavo posto, rimanendo in classifica per nove settimane consecutive nel 1983. In Nuova Zelanda entrò in classifica al 47º posto salendo in media di nove posizioni ogni giorno: rimase per tre settimane nei 50 primi posti a partire dal 24 luglio 1983.

Il pezzo ritrovò il successo di inizio anni Ottanta nel 2008, quando venne pubblicato Thriller 25, che incrementò ulteriormente la sua popolarità: fece il suo ingresso nelle classifiche italiane il 21 febbraio rimanendo per una settimana alla 14ª posizione; migliore fu il successo in altri paesi europei, come in Danimarca, stazionando alla 22ª posizione per tre settimane; in Svizzera rientrò per sei settimane non consecutive alla 30ª posizione. Dopo la morte di Michael Jackson nel giugno 2009 il singolo tornò ancora alla ribalta fecendo un nuovo ingresso nelle classifiche britanniche, svizzere e italiane. Nel 2018 fu certificato Disco di platino dalla RIAA[3][4].

Ripubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo la canzone divenne una delle più celebri di Jackson venendo pertanto inclusa in numerose raccolte, cofanetti e ristampe del cantante: nel 1995 nel primo dei due dischi della raccolta HIStory; nel 2003 nel greatest hits The Essential Michael Jackson; nel 2004 nel cofanetto Michael Jackson: The Ultimate Collection; nel 2008 fu inclusa sia nell'edizione del 25º anniversario di Thriller, Thriller 25, anche in un inedito duetto con Akon, che in varie versioni del greatest hits King of Pop; nel 2009 fu inserita nella colonna sonora del documentario This Is It; nel 2011 apparve in versione remixata nell'album postumo Immortal, colonna sonora dello spettacolo del Cirque du Soleil Michael Jackson: The Immortal World Tour.

Accuse di plagio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 la cantante barbadoriana Rihanna ha pubblicato il singolo Don't Stop the Music, contenente un campionamento del famoso hook "Mama-say mama-sah ma-ma-coo-sah". In seguito a ciò, nel febbraio 2009 sia Michael Jackson che Rihanna vennero citati in giudizio dal già citato Manu Dibango, il quale sosteneva che entrambe le canzoni fossero plagi del suo brano Soul Makossa: già in precedenza Jackson aveva ammesso di aver plagiato la frase e aveva deciso di risolvere la questione con Dibango fuori dal tribunale, tuttavia quest'ultimo dichiarò che Jackson aveva autorizzato Rihanna a campionare la frase senza consultarsi con lui. Le rispettive etichette discografiche dovettero versare 500.000 dollari di danni.[10]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Versione vinile 7" Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Michael Jackson.

  1. Wanna Be Startin' Somethin' (Edit) – 4:19
  2. Wanna Be Startin' Somethin' (Instrumental) – 4:19

Versione vinile 7" Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wanna Be Startin' Somethin' (Edit) – 4:19 (Michael Jackson)
  2. Rock with You (Live with The Jacksons) – 3:58 (Rod Temperton) – versione dal vivo dall'album The Jacksons Live!

Versione vinile 12" Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Michael Jackson.

  1. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Edit) – 6:31
  2. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Instrumental) – 6:31

Versione vinile 12" Europa[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Edit) – 6:31 (Michael Jackson)
  2. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Instrumental) – 6:31 (Michael Jackson)
  3. Rock with You (Live with The Jacksons) – 3:58 (Rod Temperton) – versione dal vivo dall'album The Jacksons Live!

Versioni ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wanna Be Startin' Somethin' (Album Version) – 6:03
  2. Wanna Be Startin' Somethin' (7" Edit) – 4:19 – talvolta chiamata "7" Mix", "7" Version", "Single Version" o "Single Edit"
  3. Wanna Be Startin' Somethin' (Instrumental) – 4:19
  4. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Edit) – 6:31 – talvolta chiamata "12" Mix", "12" Version" o "Extended Version"
  5. Wanna Be Startin' Somethin' (12" Instrumental) – 6:31
  6. Wanna Be Startin' Somethin' (Brothers in Rhythm House Mix) – 7:40
  7. Wanna Be Startin' Somethin' (Tommy D's Main Mix) – 7:35
  8. Wanna Be Startin' Somethin' 2008 – 3:45 – con Akon
  9. Wanna Be Startin' Somethin' (Immortal Version) – 3:08

Crediti[modifica | modifica wikitesto]

  • Scritta, arrangiata e composta da Michael Jackson
  • Prodotta da Quincy Jones e Michael Jackson
  • Cantata da Michael Jackson
  • Cori di Michael Jackson, Julia Waters, Maxine Waters, Oren Waters, James Ingram, Bunny Hull, e Becky Lopez
  • Piano "Rhodes" e sintetizzatori di Greg Phillinganes
  • Sintetizzatori di Michael Boddicker e Bill Wolfer
  • Chitarra di David Williams
  • Basso di Louis Johnson
  • Percussioni di Paulinho da Costa
  • Fiati di Jerry Hey e Gary Grant
  • Sassofono e flauti di Larry Williams
  • Trombone di Bill Reichenbach
  • Strumento-compensato: Michael Jackson, Nelson Hayes e Steven Ray
  • Arrangiamenti vocali di Michael Jackson
  • Arrangiamenti ritmici di Michael Jackson e Quincy Jones

Wanna Be Startin' Somethin' 2008[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Wanna Be Startin' Somethin' 2008.

Nel 2008, in occasione del venticinquesimo anniversario dell'album Thriller uscì una raccolta commemorativa di Jackson, Thriller 25, che contiene una versione di Wanna Be Startin' Somethin' realizzata con la collaborazione di Akon. Il brano fu remixato e aggiornato da Akon stesso, che inoltre cantò la parte principale del pezzo, mentre Michael Jackson ne interpretò solo una strofa e le parti in sottofondo.[11]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica 2008 Massima
posizione
Australia[12] 8
Brasile[13] 35
Canada[14] 33
Repubblica Ceca[15] 63
Lussemburgo[16] 23
Repubblica di Macedonia[17] 10
Nuova Zelanda[18] 4
Svezia[19] 3
Svizzera[20] 47
Regno Unito[21] 81
Classifica generale di Billboard (USA)[22] 81
Classifica pop di Billboard (USA)[22] 48

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brit Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 22 marzo 2019.
  2. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su riaa.com.
  3. ^ a b (EN) The King of Pop Keeps Making History & Breaking Records!, su Legacy Recordings, 16 febbraio 2017.
  4. ^ a b (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su RIAA, 23 agosto 2018.
  5. ^ a b c d Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, Sterling Pub. Co. Inc., 13 ottobre 2011, ISBN 978-1402779381.
  6. ^ (EN) Sean Michaels, Rihanna and Michael Jackson sued by African singer, in The Guardian, 4 febbraio 2009.
  7. ^ (EN) Eric Henderson, Michael Jackson: Thriller, Slant Magazine, 18 ottobre 2003. URL consultato il 18 marzo 2020.
  8. ^ (EN) Michael Jackson Talked about Flying, the Magic of Children and God in This 1983 Interview with Newsweek, su Newsweek, 29 agosto 2017.
  9. ^ Joseph Vogel, “Thriller” Michael Jackson (1982) Added to the National Registry: 2007 Essay by Joe Vogel (PDF), su loc.gov.
  10. ^ (EN) Sean Michaels, Rihanna and Michael Jackson Sued by African Singer, in The Guardian, 4 febbraio 2009.
  11. ^ Rockol com s.r.l., La musica online è qui - Novità Musicali, su Rockol. URL consultato il 13 maggio 2019.
  12. ^ Australian ARIA Top 50 Singles Chart. ARIA Charts. Ultimo accesso: 4 febbraio 2008
  13. ^ Hot 100 Singles Archiviato il 9 maggio 2008 in Internet Archive.
  14. ^ Canadian Hot 100 | Billboard.com
  15. ^ Čns Ifpi
  16. ^ Eldoradio.lu - Chartbreaker, su eldoradio.lu. URL consultato il 21 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2008).
  17. ^ Antenna 5 Бр.1 хит радио станица, 95.5 FM Скопје, Македонија
  18. ^ NZ Top 40 Singles Chart | The Official New Zealand Music Chart
  19. ^ Charts Update Sweden Archiviato il 7 luglio 2009 in Internet Archive.
  20. ^ Swiss singles chart Archiviato il 7 luglio 2009 in Internet Archive.
  21. ^ Copia archiviata, su theofficialcharts.com. URL consultato il 21 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2008).
  22. ^ a b Copia archiviata, su billboard.com. URL consultato il 12 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2008).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9147149108427068780004 · GND (DE1128770830