In the Closet

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In the Closet
Michael Jackson In the Closet.jpg
Screenshot del video del brano
ArtistaMichael Jackson
FeaturingPrincipessa Stéphanie di Monaco (versione album), Naomi Campbell (versione video)
Tipo albumSingolo
Pubblicazione8 maggio 1992
Durata4:49
(7" Edit)
6:31
(album version)
Album di provenienzaDangerous
Dischi1
GenereNew jack swing
Rhythm and blues
Pop
EtichettaEpic Records
ProduttoreMichael Jackson, Teddy Riley
Registrazione1991
FormatiCD
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[1]
(vendite: 35 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(Vendite: 500.000+)
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(1992)
Singolo successivo
(1992)

In the Closet è una canzone del cantante statunitense Michael Jackson pubblicata l'8 maggio 1992 ed estratta come terzo singolo dall'album Dangerous del 1991.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone è stata scritta da Michael Jackson e da Teddy Riley e parla di una relazione tra due persone che deve essere mantenuta segreta.[3]

La voce di donna nella versione album del brano è della Principessa Stefania di Monaco, allora lanciata verso una carriera musicale, che prese il posto di Madonna, che rifiutò di duettare con Jackson. Naomi Campbell canta invece nella versione video. Per creare mistero attorno alla canzone nel libretto dell'album la Principessa venne accreditata come "Mystery Girl".[3]

La canzone è considerata una delle più sessualmente allusive scritte e interpretate da Jackson per il testo provocatorio.[4][3]

La collaborazione con Madonna[modifica | modifica wikitesto]

In The Closet era stata originariamente concepita da Jackson come un duetto tra lui e Madonna e avrebbe dovuto essere il primo singolo estratto dall'album. Come tradizione per Jackson da Thriller (1982) in poi, ogni suo album era anticipato da un duetto: per Thriller fu The Girl Is Mine con Paul McCartney; per Bad fu I Just Can't Stop Loving You con Siedah Garrett; per HIStory sarebbe stato il duetto Scream con la sorella Janet Jackson.[3] In un'intervista del 1992 con il giornalista britannico Jonathan Ross Madonna ha affermato di aver lavorato sul testo della canzone, scritta in precedenza da Jackson, ma quando presentò il lavoro a lui questi giudicò il testo troppo provocatorio per i suoi gusti. Anche l'idea di Madonna di girare un video per la canzone dove Jackson avrebbe dovuto vestire i panni di una donna e lei quelli di un uomo non convinse Jackson che, pare anche su consiglio della sorella Janet, bocciò l'intero progetto. Madonna quindi si tirò definitivamente indietro e Jackson chiese di far interpretare la parte femminile alla Principessa Stefania di Monaco.[3] Madonna dichiarò in un'intervista[4]:

«Credo che tutto quello che voleva fosse un titolo provocatorio e, in ultima analisi, non voleva che il contenuto della canzone fosse all'altezza del titolo. Ho detto: "Senti, Michael, se vuoi fare qualcosa con me, devi essere disposto ad andare fino in fondo o io non ho intenzione di farlo".»

(Madonna, 1992)

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il singolo arrivò alla numero 1 delle classifiche Dance e R&B di Billboard e la posizione numero 6 nella Billboard Hot 100; in Italia raggiunse la posizione numero 2. Si è aggiudicato il disco d'oro dalla RIAA per una vendita di oltre 500.000 copie.[5]

Esibizioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Michael Jackson interpretò la canzone dal vivo solo durante gli 82 concerti del suo HIStory World Tour 1996-1997 in una versione accorciata e con l'intro di She Drives Me Wild durante un medley con le canzoni Scream e They Don't Care About Us.[6]

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip della canzone venne diretto dal fotografo Herb Ritts con la partecipazione della supermodella Naomi Campbell, che appariva in un sensuale ballo con il cantante.

Ritts aveva già realizzato un servizio fotografico con Jackson nel 1991 per lanciare l'album Dangerous, dove Jackson appariva per la prima volta coi capelli lisci tirati indietro e raccolti in un codino e con una canottiera bianca.[7] Le foto divennero così celebri che uno degli scatti di Ritts che ritraevano Jackson col suo nuovo look finì sulla copertina della rivista Rolling Stone nel gennaio del 1992.[8] A Jackson piacquero così tanto le fotografie scattate da Ritts che per il video della canzone volle ricalcare lo stesso identico look.[9]

Il video venne girato nel deserto di Salton Sea Beach in California nel marzo del 1992 interamente con la tecnica del color seppia.[3]

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il video venne pubblicato per la prima volta nel 1993 all'interno della raccolta di video dell'album Dangerous intitolata Dangerous: The Short Films in VHS (negli anni seguenti anche in DVD), accompagnato anche da un breve making of.[10] Nel 2006 venne ripubblicato su DualDisc nel cofanetto Visionary: The Video Singles. Nel 2010 fu ancora ripubblicato ma in versione rimasterizzata nella raccolta di video su DVD Michael Jackson's Vision.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Edizione originale (1992)[modifica | modifica wikitesto]

Versione vinile 7"[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (7" edit) - 4:29
  2. In the Closet (The Mission Radio Edit) - 4:28

Versione CD maxi per il Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (7" edit) – 4:29
  2. In the Closet (Club Mix) – 7:53
  3. In the Closet (The Underground Mix) – 5:32
  4. In the Closet (Touch Me Dub) – 7:53
  5. In the Closet (KI's 12") – 6:55
  6. In the Closet (The Promise) – 7:18

Versione CD maxi Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (7" edit) - 4:29
  2. In the Closet (radio edit) - 4:16
  3. In the Closet (Ki's 12") - 6:57
  4. In the Closet (Freestyle Mix) - 6:26
  5. In the Closet (The Newark Mix) - 6:56

"Mixes Behind Door 1" - versione CD maxi[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (Club Mix) - 8:03
  2. In the Closet (The Underground Mix) - 5:40
  3. In the Closet (Touch Me Dub) - 6:42
  4. In the Closet (Ki's 12") - 7:15

"Mixes Behind Door 2" - versione CD maxi[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (The Mission) - 9:27
  2. In the Closet (Freestyle Mix) - 6:34
  3. In the Closet (The Mix of Life) - 7:41
  4. In the Closet (The Underground Dub) - 6:27

"Mixes Behind Door 3" - versione CD maxi[modifica | modifica wikitesto]

  1. In the Closet (club edit) - 4:11
  2. In the Closet (The Newark Mix) - 7:09
  3. In the Closet (The Promise) - 7:26
  4. In the Closet (The Vow) - 4:53
  5. Remember the Time (New Jack Jazz Mix) - 5:06

The Visionary Single (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Lato CD
  1. In the Closet (7" edit) - 4:49
  2. In the Closet (club mix) - 8:00
Lato DVD
  1. In the Closet (video) - 6:12

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • In the Closet (album version) - 6:31
  • In the Closet (7" edit) - 4:29
  • In the Closet (7" edit 2006) - 4:49
  • In the Closet (radio edit) - 4:16
  • In the Closet (The Mission) - 9:27
  • In the Closet (The Mission Radio Edit) - 4:28
  • In the Closet (club mix) – 7:53
  • In the Closet (club edit) - 4:11
  • In the Closet (The Underground Mix) – 5:32
  • In the Closet (Touch Me Dub) – 7:53
  • In the Closet (Touch Me Dub Edited) - 6:42
  • In the Closet (KI's 12") – 6:55
  • In the Closet (The Promise) – 7:18
  • In the Closet (Freestyle Mix) - 6:26
  • In the Closet (The Newark Mix) - 6:56
  • In the Closet (The Mix of Life) - 7:41
  • In the Closet (The Underground Dub) - 6:27
  • In the Closet (The Vow) - 4:53

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1992)[11] Posizione
massima
Stati Uniti (Dance) 1
Stati Uniti (R&B) 1
Stati Uniti 6
Australia 5
Belgio 14
Francia 9
Germania 15
Italia 2
Norvegia 10
Paesi Bassi 9
Regno Unito 8
Spagna 2
Svezia 29
Svizzera 25

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  2. ^ RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - July 18, 2014 Archiviato il settembre 24, 2015 Data nell'URL non combaciante: 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  3. ^ a b c d e f Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, Sterling Pub Co Inc, 13 ottobre 2011, pp. 131-169, ISBN 978-1402779381.
  4. ^ a b (EN) Michael Jackson: Dangerous, su Pitchfork, 7 agosto 2016.
  5. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su RIAA, 23 agosto 2018.
  6. ^ LiveMJHighDefinition, Michael Jackson - In The Closet - Live Munich 1997- Widescreen HD, 19 luglio 2013.
  7. ^ (EN) Michael Jackson, Los Angeles 1991, su herbritts.com.
  8. ^ (EN) Rolling Stone, January 1992, su herbritts.com.
  9. ^ MJ Traducciones, Michael Jackson - The making of "In the Closet" (Subtitulado en Español), 31 agosto 2017.
  10. ^ MJJLegacyHD, Michael Jackson - In The Closet Rehearsal - [HD], 2 gennaio 2013.
  11. ^ (EN) Billboard - Hits of the World, Nielsen Business Media, Inc., 8 agosto 1992.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]