Stéphanie di Monaco

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Stéphanie di Monaco
Stéphanie van Monaco (1986).jpg
La principessa nel 1986.
Principessa di Monaco
Stemma
Nome completo Stéphanie Marie Elizabette Grimaldi
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Nascita Monaco, 1º febbraio 1965 (53 anni)
Dinastia Grimaldi
Padre Ranieri III di Monaco
Madre Grace Kelly
Coniugi Daniel Ducruet (1995 - 1996)
Adans Lopez Peres (2003 - 2004)
Figli Louis Ducruet
Pauline Ducruet
Camille Gottlieb
Religione cattolicesimo
Stéphanie
Stéphanie van Monaco (1986).jpg
NazionalitàMonaco Monaco
GenerePop
Periodo di attività musicale1986 – 1992
2006
Album pubblicati2

Stéphanie di Monaco, nome completo Stefania Maria Elisabetta Grimaldi (Monaco, 1º febbraio 1965), è la terza figlia della principessa Grace e del principe Ranieri III di Monaco e sorella di Carolina e del principe Alberto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La piccola Stéphanie all'età di 4 anni nel 1969 con la madre Grace Kelly.

Nel 1982 subì delle gravi ferite, pur sopravvivendo al tragico incidente stradale dove morì sua madre Grace Kelly. Molto presto delle voci infondate[senza fonte] si diffusero sulla stampa scandalistica accusando la giovane Stéphanie di avere provocato l'incidente essendo stata lei al volante.[1]

Ha seguito un corso di stilista d'abbigliamento e ha creato una propria linea di costumi da bagno “Pool Position”, dove non ha esitato lei stessa a presentare i modelli sfilando. Oltre ai costumi, creò un profumo.

Nel 1986 apre a Monaco un café-bar e un negozio di abbigliamento specializzato in jeans, di cui ancora oggi si occupa personalmente.

Nel 1986 diviene cantante seguendo l'onda della musica dance anni ottanta con il successo a 45 giri Ouragan (disco destinato a un'altra cantante francese, Jeanne Mas, che rifiutò). Il disco resterà circa quattro mesi nelle classifiche delle radio e giornali di cui per dieci settimane alla posizione numero uno. Particolare successo ebbe il video clip della canzone, girato sull'isola di Mauritius dove tra l'altro per degli istanti Stéphanie è a bordo di una Rolls Royce presa dalla collezione privata delle auto d'epoca di suo padre Ranieri III di Monaco.

Successivamente usciranno sul mercato discografico altre sue canzoni, ma con un successo più moderato. Nel 1991 partecipa alle prime parole del brano In the Closet tratto dall'album Dangerous di Michael Jackson, mentre nello stesso momento esce un suo nuovo singolo Wind of Chance che le permetterà di rinnovare di poco il suo successo.

La principessa è presidentessa del Centro della Gioventù Monegasca (Centre de la Jeunesse de Monaco) e del Centro d'Attività Principessa Stefania (Centre d'Activités Princesse Stéphanie): quest'ultimo centro si occupa di assistenza a persone disabili, specie bambini.

La Principessa Stefania dal 2004 è anche presidentessa dell'associazione “Fight Aids Monaco” per informare, prevenire e sostenere la lotta contro l'Aids. È a profitto di questa associazione che la principessa Stefania torna a cantare partecipando nell'agosto 2006 al successo L'Or de nos vies del Gruppo Kyo e firmando altre partecipazioni con altri 15 cantanti francesi come Amel Bent, Bénabar, Corbeille, Emma Daumas, Jenifer. "Noi possiamo aiutare le persone con una presenza, una canzone", dichiarò questo alla stampa e sul suo sito web.

Dopo la morte di suo padre nel 2005, diviene la presidentessa del Festival internazionale del Circo di Monte Carlo, creato da suo padre.

Suo fratello (S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco) l'ha decorata nel 2005 Commendatore dell'Ordine di San Carlo (Ordre de Saint-Carles), la più alta onorificenza monegasca, per il suo impegno verso i malati di AIDS.

Nell'ottobre 2006 è stata nominata rappresentante speciale dell'ONUSIDA (UNAIDS) per un periodo di due anni, criticando la posizione della Chiesa cattolica al riguardo della lotta contro l'AIDS che predica la castità, vietando l'uso dei preservativi.

Nel marzo 2008, la principessa Stefania ha organizzato un gala di beneficenza a profitto di “Fight Aids Monaco” al Grimaldi Forum (Monaco) in presenza del principe Alberto II, dell'Orchestra filarmonica di Monte Carlo, e dei cantanti: Patrick Bruel, Jane Birkin, Jenifer David Halliday (figlio di Sylvie Vartan e Johnny Hallyday), Laam, Alizée, Elie Sémoun e Maurane, partecipando anche a uno spettacolo messo in scena da Kamel Ouali (autore delle canzoni di Serge Gainsbourg).

La principessa Stefania è madrina di suo nipote Andrea Casiraghi (nato nel 1984), figlio di sua sorella maggiore la principessa Carolina di Monaco e del defunto Stefano Casiraghi.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Si sposa con rito civile a Monaco il 1º luglio 1995 con Daniel Ducruet da cui divorzia il 4 ottobre 1996. La coppia ha avuto due figli, Louis (1992) e Pauline (1994).

Avrà anche un'altra figlia, nata fuori del matrimonio, il 15 luglio 1998 sempre presso l'ospedale monegasco, con il nome di Camille Gottlieb. Verrà riconosciuta dal padre Jean Raymond Gottlieb, ex sua guardia del corpo. La bambina fu battezzata il 5 aprile 1999 a Monaco, in presenza dei genitori e dell'intera famiglia dei Principi di Monaco.

Si sposerà successivamente il 12 settembre 2003 in Svizzera con Adans Lopez Peres, un artista di circo portoghese da cui divorzierà il 24 novembre 2004.

Tuttavia quest'ultimo matrimonio le diede molta soddisfazione nella sua attività come presidentessa del circo Internazionale di Monte Carlo, oltre ad aver sviluppato una specie di “Tour” di spettacoli per la Francia sviluppando molteplici scuole di circo destinate ai bambini futuri talenti. Lei stessa per questa iniziativa conquistò numerosi articoli sui media in quanto fu denominata “la Principessa in roulotte” – seguendo il tour degli spettacoli con il suo proprio maxi “mobil home” viaggiante.

Ordine di successione al trono monegasco[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Stefania, oggi, è undicesima nell'ordine di successione alla corona di Monaco. Avrebbe perduto ogni diritto senza la riforma del 2002 della Costituzione di Monaco del 1962: tale riforma, voluta dal principe Ranieri III di Monaco qualche anno prima della morte, apre la successione ai fratelli/sorelle del principe sovrano (in caso di morte) ma anche ai discendenti legittimi di questi ultimi anni. Quindi, Louis e Pauline Ducruet sono della dinastia (decimo e undicesima in ordine di successione) perché nati nel matrimonio. Questo non potrà verificarsi invece per la sorellastra Camille.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Stéphanie di Monaco è citata nella canzone Olhar 43 del gruppo rock brasiliano RPM.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Ouragan
  • 1986 - Irresistibile
  • 1986 - Flash
  • 1986 - One Love To Give / Le sega mauricien (Carrere, 7")
  • 1987 - Fleur du mal
  • 1987 - Live your life
  • 1991 - Winds of Chance
  • 1992 - In the closet (con Michael Jackson)
  • 2006 - L'or de nos vies

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Stefania di Monaco Padre:
Ranieri III di Monaco
Nonno paterno:
Conte Pierre de Polignac
Bisnonno paterno:
Conte Maxence Melchior de Polignac
Trisnonno paterno:
Conte Charles Marie Thomas de Polignac
Trisnonna paterna:
Caroline Joséphine Le Normand de Morando
Bisnonna paterna:
Susana Mariana de la Torre y Mier
Trisnonno paterno:
Isidoro Fernando de la Torre y Carsí
Trisnonna paterna:
María Luisa de Mier y Celis
Nonna paterna:
Charlotte di Monaco
Bisnonno paterno:
Luigi II di Monaco
Trisnonno paterno:
Alberto I di Monaco
Trisnonna paterna:
Maria Vittoria Hamilton
Bisnonna paterna:
Marie Juliette Louvet
Trisnonno paterno:
Jacques Henri Louvet
Trisnonna paterna:
Josephine Elmire Piedefer
Madre:
Grace Kelly
Nonno materno:
John Brendan Kelly
Bisnonno materno:
John Henry Kelly
Trisnonno materno:
Brian Kelly
Trisnonna materna:
Honora Margaret McLaughlin
Bisnonna materna:
Mary Anne Costello
Trisnonno materno:
Walter Costello
Trisnonna materna:
Anne Burke
Nonna materna:
Margaret Katherine Majer
Bisnonno materno:
Carl Majer
Trisnonno materno:
Johann Christian Karl Majer
Trisnonna materna:
Luise Wilhelmine Mathilde Adam
Bisnonna materna:
Margaretha Berg
Trisnonno materno:
Georg Berg
Trisnonna materna:
Elisabetha Röhrig

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze monegasche[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine dei Grimaldi - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine dei Grimaldi
— 15 novembre 2005[2]
Medaglia della Croce rossa di Monaco - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Croce rossa di Monaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tale notizia nacque[senza fonte] da un'errata[senza fonte] interpretazione dovuta al fatto che fu lei ad essere estratta per prima dalla vettura, poiché l'auto capovolta presentava il tetto quasi completamente schiacciato nel lato guida,[senza fonte] dove si trovava la madre già esanime.
  2. ^ Palazzo di Monaco Archiviato il 23 luglio 2013 in Internet Archive.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44320366 · ISNI (EN0000 0001 1442 8903 · LCCN (ENn88039825 · GND (DE118873717 · BNF (FRcb120627510 (data)
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