Karl Lagerfeld

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Karl Lagerfeld nel 2014

Karl Lagerfeld (Amburgo, 10 settembre 1935[1][2][3]) è uno stilista, fotografo e regista tedesco. Ha fatto del suo nome un creatore indipendente che collabora con una varietà di diverse etichette di moda, incluso Chloé, Fendi e Chanel.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Karl Otto Lagerfeld nacque come figlio unico di Christian ed Elisabeth Lagerfeld ad Amburgo, in Germania. Suo padre era membro della famiglia proprietaria di una banca d'affari svedese che fece fortuna introducendo il latte condensato in Germania. La madre invece era tedesca.

Per diversi anni è stato fatto mistero della sua data di nascita. La scrittrice Alicia Drake sostiene che sia nato nel 1933, in quanto Lagerfeld sarebbe stato compagno di classe di alcuni suoi parenti e conoscenti[4]. Un'annotazione sul registro dei battesimi indica come data di nascita il 10 settembre 1933[1][2] anche se Lagerfeld sostiene di essere nato nel 1935[5]. I registri di nascita, in Germania, non sono aperti a ispezioni pubbliche, e sono stati interpellati i suoi vecchi insegnanti e compagni di classe per avere conferma della data di nascita. Altri, invece, indicano come 1938 il suo anno di nascita.[6].

Insieme a sua madre, Karl Lagerfeld emigrò a Parigi nel 1953. Nel 1955 vinse un concorso per un cappotto sponsorizzato dal Segretariato Internazionale della Lana e gli fu assegnato un posto da Pierre Balmain. Vinse anche il concorso per un premio di vestiti sponsorizzato da Yves Saint Laurent. Ricordò nel 1976:

« Yves lavorava per Dior. Altri giovani che conoscevo e che lavoravano per Balenciaga pensavano che fosse Dio, invece io non ero così impressionato »

Dopo tre anni si trasferì da Jean Patou.

« Io mi annoiavo anche qua, perciò mi licenziai e provai a ritornare a scuola, ma qui non studiavo, quindi ho passato per lo più due anni sulle spiagge - suppongo di aver studiato la vita in questo modo »

Con i soldi della sua ricca famiglia, fondò un piccolo negozio a Parigi. In questo periodo volle spesso consultarsi con Madame Zereakian, la veggente turca di Christian Dior. Lagerfeld poi ha rivelato: "Lei mi disse che avrei avuto successo nel campo della moda e dei profumi".

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 fonda la sua etichetta, chiamata Lagerfeld, che lancia profumi e linee di vestiti. Lagerfeld ha collaborato con la griffe internazionale di moda svedese H&M. Il 12 novembre 2001, H&M offrì un'edizione limitata di diverse creazioni di Lagerfeld in punti di vendita selezionati sia per donne sia per uomini. Solo due giorni dopo aver rifornito questi negozi, H&M annuncia che quasi tutti i prodotti sono stati venduti. Lagerfeld ha espresso una mancanza di paura nel contaminare la sua immagine lavorando con marche a basso profilo, sebbene in passato abbia lavorato fianco a fianco con Wolford, disegnatore esclusivo di calze e maglieria intima.

Per la sua linea di abbigliamento chiamata inizialmente "Lagerfeld Gallery" e in seguito "Karl Lagerfeld" a Parigi hanno sfilato le più importanti e pagate supermodelle, tra le quali spicca Claudia Schiffer, la sua prediletta[7]. Nel 2004 ha disegnato alcuni completi per artisti musicali di fama internazionale, come nel caso del Re-Invention Tour di Madonna e recentemente dello Showgirl Tour di Kylie Minogue. Lagerfeld è anche un fotografo e tra le tante star immortalate figura anche Marilyn Manson. Produsse Visionaire 23: The Emperor's New Clothes, una serie di foto di nudi di modelle e celebrità.

Lagerfeld è attualmente il capo esecutivo dei disegnatori della Maison Chanel. Inoltre ricopre da diversi anni il ruolo di direttore creativo della Maison Fendi. Collabora per anni anche con la Maison Chloé. In qualità di fotografo spesso scatta personalmente le campagne pubblicitarie delle case di moda che dirige. Lo stilista è stato anche protagonista del reality show francese Signè Chanel nel 2005. Lo show era incentrato sulle sue creazioni autunno/inverno 2004-2005 per la collezione Chanel. Il programma è stato poi trasmesso da Sundance Channel negli Stati Uniti nell'autunno 2006.

Il 18 dicembre 2006 Karl Lagerfeld ha annunciato il lancio di una nuova collezione uomo-donna nominata K Karl Lagerfeld, che include magliette attillate e una vasta gamma di jeans. Appassionato di architettura, è grande amico di Zaha Hadid, alla quale ha commissionato il Mobile Art Pavilion per Chanel[8]. A Tadao Ando ha invece affidato la realizzazione della sua casa-studio a Biarritz, in Francia. Sul noto architetto giapponese Lagerfeld ha scritto un libro, intitolato Tadao Ando - Vitra house. Dal 2010 firma per quattro stagioni le collezioni di Hogan, per cui ripensa i modelli classici del brand (come sneakers e ballerine).

Nel 2011 il programma "Signè Chanel" viene trasmesso da RAI5. Inizio 2012, Karl Lagerfeld per dare il tono della collezione primavera-estate della Maison Chanel, ha scelto uno gioiello del Suzanne Belperron in calcedonio.[9][10] Ha firmato il numero di maggio 2012 di Architectural Digest, dove svela il suo appartamento di Parigi, i suoi ultimi progetti e la sua collezione di gioielli del Suzanne Belperron.[11][12] Nel 2012, dopo un anno di intenso lavoro, il museo delle cere di Amburgo das Panoptikum ha reso omaggio allo stilista realizzando una statua perfettamente rassomigliante a Lagerfeld.[13]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Lagerfeld è anche famoso per la drammatica trasformazione del suo corpo, quando perse 42 kg in tredici mesi. La dieta è stata creata apposta per Lagerfeld dal Dr. Jean-Claude Houdret, il quale ha scritto un libro chiamato The Karl Lagerfeld Diet cioè La dieta di Karl Lagerfeld (ISBN 1-57687-251-3).
« Ho improvvisamente cercato di vestirmi diversamente, per vestire abiti disegnati da Hedi Slimane. Ma queste mode sono indossate da ragazzi veramente molto magri e non per uomini della mia età - questo fatto mi richiese di perdere 40 kg. Ci misi esattamente tredici mesi! »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (DE) Gisela Reiners, Der große Karl wird doch schon 80, in Die Welt, 7 luglio 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  2. ^ a b (DE) Axel Veiel, Karl Lagerfeld und die Pirouetten des rastlos Kreativen, in Badische Zeitung, 10 settembre 2013. URL consultato il 29 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Karl Lagerfeld Biography, A&E Television Networks, settembre 2013. URL consultato il 29 settembre 2014.
  4. ^ In the now. Where Karl Lagerfeld lives, newyorker.com. URL consultato il 10 settembre 2013.
  5. ^ Lagerfeld svela la sua età | Gossip | Il Secolo XIX
  6. ^ Top Fashion Designers, topfashiondesigners.co.uk. URL consultato il 10 settembre 2013.
  7. ^ Il caso delle foto di Claudia Schiffer per i 20 anni di amicizia con Karl Lagerfeld - Modalizer.com, modalizer.com. URL consultato il 9 luglio 2012.
  8. ^ A Parigi Il Mobile Art Pavilion Di Zaha Hadid
  9. ^ (FR) France Television - Prima della sfilata Chanel 2012, su FranceTV.fr, 24 gennaio 2012.
  10. ^ (FR) Karl Lagerfeld, l'imperatore degli stili – Madame Figaro, su karl.com, 2012. « Karl Lagerfeld: Ho una passione per i gioielli di Suzanne Belperron »
  11. ^ Laurence Mouillefarine, Les trésors de Suzanne Belperron, AD / Architectural Digest - Edizione francese, maggio 2012, p. 180.
  12. ^ (EN) Cathy Horyn, Suzanne Belperron: Modern, Before the World Was, in New York Times, 20 dicembre 2012.
  13. ^ Karl Lagerfeld al museo delle cere di Amburgo

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