Carolina di Monaco

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Carolina
Lorenzo Riva con la Principessa Carlolina di Monaco2.jpg
Principessa consorte di Hannover
Stemma
Nome completo Caroline Louise Marguerite Grimaldi
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Monaco, 23 gennaio 1957 (61 anni)
Dinastia Grimaldi
Padre Ranieri III di Monaco
Madre Grace Kelly
Coniugi Philippe Junot (1978-1980)
Stefano Casiraghi (1983-1990)
Ernesto Augusto di Hannover (1999-)
Figli Andrea Casiraghi
Charlotte Casiraghi
Pierre Casiraghi
Alexandra di Hannover
Religione cattolicesimo

Carolina Luisa Margherita Grimaldi, principessa di Hannover (Monaco, 23 gennaio 1957), è la primogenita del principe Ranieri III di Monaco e della principessa Grace Kelly, nonché sorella del principe Alberto II e di Stéphanie. Terza in linea di successione al trono del Principato di Monaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carolina di Monaco nasce il 23 gennaio 1957 nel Palazzo dei Principi di Monaco. Primogenita del principe Ranieri III di Monaco e della principessa Grace Kelly, è stata l'erede presuntiva del trono di Monaco fino al 14 marzo 1958, giorno di nascita del fratello Alberto II.

Il 13 settembre 1982, la madre rimase vittima di un incidente stradale; la sorella Stéphanie, che sedeva accanto, riuscì a salvarsi, pur riportando serie ferite e varie fratture.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Studia a Parigi, riceve il baccalaureato (diploma di scuola superiore) con lode nel 1974 e completa gli studi alla Sorbonne Université, dove si laurea in filosofia e frequenta lezioni di biologia e psicologia.[1] Parla cinque lingue: francese, inglese, italiano, tedesco, spagnolo.[1][2]

Vita privata e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Primo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo matrimonio di Carolina di Monaco fu con il banchiere parigino Philippe Junot (n. 19 aprile 1940).[3] Si sposarono a Monaco civilmente il 28 giugno 1978 e religiosamente il 29 giugno 1978.[4]

La coppia ha divorziato il 9 ottobre 1980. Otterrà l'annullamento dal Tribunale della Sacra Rota nel 1992.[5]

Secondo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 dicembre 1983 sposa con rito civile Stefano Casiraghi (8 settembre 1960 - 3 ottobre 1990), campione sportivo, erede di una ricca famiglia lombarda[6], dal quale avrà tre figli:

Il secondo matrimonio si concluderà tragicamente con la morte di Casiraghi in un incidente nautico nell'ottobre 1990.[7]

Anche se mai sposati con rito religioso, il loro matrimonio fu legittimato da Papa Giovanni Paolo II nel febbraio 1993.

Terzo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 1999 sposa Ernesto Augusto di Hannover, principe di Hannover, duca di Brunswick e Lunenburg, principe di Gran Bretagna e Irlanda, capo ed erede del casato di Hannover (n. 26 febbraio 1954).[8] Dal matrimonio è nata una figlia:

Tale matrimonio, essendo il principe di Hannover in linea di successione al trono britannico, necessitava dell'autorizzazione del sovrano britannico. La regina Elisabetta II con un order-in-council dell'11 gennaio 1999, autorizzava il matrimonio: il principe di Hannover in virtù dell'act of settlement del 1701, sposando una donna di religione cattolica, rinuncia ai suoi diritti di successione al trono britannico[9] (ma con il successivo Succession to the Crown Act 2013 riguadagna i suoi diritti); tale disposizione non vale per i figli nati dal matrimonio se cresciuti nella religione protestante.

Impegni reali[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di sua madre, nel 1982, la principessa Carolina assume la presidenza del Garden Club di Monaco, del comitato organizzativo del Festival delle arti di Monte-Carlo e della fondazione "Princesse-Grace-de-Monaco".[1] Nel 1985 annuncia ufficialmente la creazione della compagnia di balletto di Monte-Carlo, per esaudire un desiderio espresso da sua madre. Dal 1988 presiede il consiglio di amministrazione della fondazione Prince Pierre de Monaco.[10]

Nell'aprile 1993, è nominata presidente dell'AMADE (Associazione mondiale amici dell'infanzia), fondata dalla principessa Grace trenta anni prima. Dal 2 dicembre 2003 è ambasciatrice dell'UNESCO, in riconoscimento del suo impegno in favore della protezione dell'infanzia, della famiglia e della donna.

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 23 gennaio 1957 – 14 marzo 1958: Sua Altezza Serenissima la Principessa Ereditaria di Monaco
  • 14 marzo 1958 – 23 gennaio 1999: Sua Altezza Serenissima la principessa Carolina di Monaco
  • 23 gennaio 1999 – 6 aprile 2005: Sua Altezza Reale la Principessa di Hannover
  • 6 aprile 2005 – 10 dicembre 2014: Sua Altezza Reale la Principessa di Hannover, Principessa Ereditaria di Monaco
  • 10 dicembre 2014 – oggi: Sua Altezza Reale la Principessa di Hannover

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carolina di Monaco Padre:
Ranieri III di Monaco
Nonno paterno:
Conte Pierre de Polignac
Bisnonno paterno:
Conte Maxence Melchior de Polignac
Trisnonno paterno:
Conte Charles Marie Thomas de Polignac
Trisnonna paterna:
Caroline Joséphine Le Normand de Morando
Bisnonna paterna:
Susana Mariana de la Torre y Mier
Trisnonno paterno:
Isidoro Fernando de la Torre y Carsí
Trisnonna paterna:
María Luisa de Mier y Celis
Nonna paterna:
Charlotte di Monaco
Bisnonno paterno:
Luigi II di Monaco
Trisnonno paterno:
Alberto I di Monaco
Trisnonna paterna:
Maria Vittoria Hamilton
Bisnonna paterna:
Marie Juliette Louvet
Trisnonno paterno:
Jacques Henri Louvet
Trisnonna paterna:
Josephine Elmire Piedefer
Madre:
Grace Kelly
Nonno materno:
John Brendan Kelly
Bisnonno materno:
John Henry Kelly
Trisnonno materno:
Brian Kelly
Trisnonna materna:
Honora Margaret McLaughlin
Bisnonna materna:
Mary Anne Costello
Trisnonno materno:
Walter Costello
Trisnonna materna:
Anne Burke
Nonna materna:
Margaret Katherine Majer
Bisnonno materno:
Carl Majer
Trisnonno materno:
Johann Christian Karl Majer
Trisnonna materna:
Luise Wilhelmine Mathilde Adam
Bisnonna materna:
Margaretha Berg
Trisnonno materno:
Georg Berg
Trisnonna materna:
Elisabetha Röhrig

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze monegasche[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo
— 18 novembre 1981[11]
Commendatore dell'Ordine al Merito culturale - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito culturale
— 10 novembre 2005[12]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al Merito Agricolo (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito Agricolo (Francia)
— 3 luglio 2014[13]
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 21 gennaio 2016[13][14]
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) H.R.H. the Princess of Hanover - Biography, su Prince’s Palace of Monaco. URL consultato il 6 novembre 2018.
  2. ^ (EN) Penny Ward e Kevin Dowling, Sweet Caroline, in PEOPLE.com, 30 agosto 1976. URL consultato il 6 novembre 2018.
  3. ^ Candida Morvillo, Le nozze ribelli di Caroline di Monaco con il Playboy, in Corriere della Sera, 11 agosto 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.
  4. ^ (EN) John Vinocur, Second Monaco Wedding Day: Happy and Festive, in NY Times, 30 giugno 1978. URL consultato il 6 novembre 2018.
  5. ^ E così Carolina salutò l’incapace Junot, in Il Centro, 20 marzo 2017. URL consultato il 6 novembre 2018.
  6. ^ (EN) John Vinocur, PRINCESS CAROLINE WED IN QUIET CEREMONY, in NY Times, 30 dicembre 1983. URL consultato il 6 novembre 2018.
  7. ^ CASIRAGHI MUORE SFIDANDO IL MARE, in Archivio - la Repubblica.it, 4 ottobre 1990. URL consultato il 6 novembre 2018.
  8. ^ (EN) Princess Caroline Weds Again, in CBS News, 23 gennaio 1999. URL consultato il 6 novembre 2018.
  9. ^ (EN) Monaco royal taken seriously ill, in BBC News, 8 aprile 2005. URL consultato il 6 novembre 2018.
  10. ^ (FR) Conseil d'administration, su Fondation Prince Pierre De Monaco. URL consultato il 6 novembre 2018.
  11. ^ Ordonnance Souveraine n° 7.226 du 18 novembre 1981 élevant à la dignité de Grand Croix de l'Ordre de Saint-Charles S.A.S. la Princesse Caroline
  12. ^ Palazzo di Monaco Archiviato il 23 luglio 2013 in Internet Archive.
  13. ^ a b Palais Princier de Monaco, su palais.mc.
  14. ^ Bollettino Ufficiale del Principato, su legimonaco.mc.
  15. ^ Gettyimages, su gettyimages.co.uk.

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