Carolina di Monaco

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Carolina
Princess Caroline.jpg
La principessa Carolina nel 2009
Principessa di Hannover
Stemma
In carica 23 gennaio 1999 –
in carica
Predecessore Chantal Hochuli
Principessa di Monaco
In carica 23 Gennaio 1957
Nome completo francese: Caroline Louise Marguerite Grimaldi
italiano: Carolina Luisa Margherita Grimaldi
Trattamento Sua Altezza Serenissima per nascita

Sua Altezza Reale” per matrimonio

Nascita Monaco, Principato di Monaco, 23 gennaio 1957 (63 anni)
Dinastia Grimaldi per nascita
Hannover per matrimonio
Padre Ranieri III di Monaco
Madre Grace Kelly
Coniugi Philippe Junot (1978-1980)
Stefano Casiraghi (1983-1990)
Ernesto Augusto di Hannover (1999-)
Figli Andrea
Charlotte
Pierre
Alexandra
Religione cattolicesimo

Carolina Luisa Margherita Grimaldi, principessa di Hannover (Monaco, 23 gennaio 1957), è la primogenita del principe Ranieri III di Monaco e della principessa Grace Kelly, nonché sorella del principe Alberto II e di Stéphanie. Terza in linea di successione al trono del Principato di Monaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Carolina in tenera età con il padre Ranieri III di Monaco, la madre Grace Kelly e i due fratelli (1966)

Carolina di Monaco nasce il 23 gennaio 1957 nel Palazzo dei Principi di Monaco. Primogenita del principe Ranieri III di Monaco e della principessa Grace Kelly, è stata l'erede presuntiva del trono di Monaco fino al 14 marzo 1958, giorno di nascita del fratello Alberto II.

Il 13 settembre 1982, la madre rimase vittima di un incidente stradale; la sorella Stéphanie, che sedeva accanto, riuscì a salvarsi, pur riportando serie ferite e varie fratture.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Studia a Parigi, riceve il baccalaureato (diploma di scuola superiore) con lode nel 1974 e completa gli studi alla Sorbonne Université, dove si laurea in filosofia e frequenta lezioni di biologia e psicologia.[1] Parla cinque lingue: francese, inglese, italiano, tedesco, spagnolo.[1][2]

Primo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo matrimonio di Carolina di Monaco fu con il banchiere parigino Philippe Junot (n. 19 aprile 1940).[3] Si sposarono a Monaco civilmente il 28 giugno 1978 e religiosamente il 29 giugno 1978.[4]

La coppia ha divorziato il 9 ottobre 1980. Otterrà l'annullamento dal Tribunale della Sacra Rota nel 1992.[5]

Secondo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Casiraghi (al centro) durante una premiazione

Il 29 dicembre 1983 sposa con rito civile Stefano Casiraghi (8 settembre 1960 - 3 ottobre 1990), campione sportivo, erede di una ricca famiglia lombarda[6], dal quale avrà tre figli.

Il secondo matrimonio si concluderà tragicamente con la morte di Casiraghi in un incidente nautico nell'ottobre 1990.[7]

Anche se mai sposati con rito religioso, il loro matrimonio fu legittimato da Papa Giovanni Paolo II nel febbraio 1993.

Terzo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Carolina di Hannover mentre osserva le opere di Philippe Brodzki

Il 23 gennaio 1999 sposa Ernesto Augusto di Hannover, principe di Hannover, duca di Brunswick e Lunenburg, principe di Gran Bretagna e Irlanda, capo ed erede del casato di Hannover (n. 26 febbraio 1954).[8] Dal matrimonio è nata una figlia.

Tale matrimonio, essendo il Principe di Hannover in linea di successione al trono britannico, necessitava dell'autorizzazione del sovrano britannico. La regina Elisabetta II con un order-in-council dell'11 gennaio 1999, autorizzava il matrimonio: il Principe di Hannover in virtù dell'act of settlement del 1701, sposando una donna di religione cattolica, rinuncia ai suoi diritti di successione al trono britannico[9] (ma con il successivo Succession to the Crown Act 2013 riguadagna i suoi diritti); tale disposizione non vale per i figli nati dal matrimonio se cresciuti nella religione protestante.

Impegni reali[modifica | modifica wikitesto]

Carolina con il medico Claude Henri Chouard nel 1993

Dopo la morte di sua madre, nel 1982, la principessa Carolina assume la presidenza del Garden Club di Monaco, del comitato organizzativo del Festival delle arti di Monte-Carlo e della fondazione "Princesse-Grace-de-Monaco".[1] Nel 1985 annuncia ufficialmente la creazione della compagnia di balletto di Monte-Carlo, per esaudire un desiderio espresso da sua madre. Dal 1988 presiede il consiglio di amministrazione della fondazione Prince Pierre de Monaco.[10]

Nell'aprile 1993, è nominata presidente dell'AMADE (Associazione mondiale amici dell'infanzia), fondata dalla principessa Grace trenta anni prima. Dal 2 dicembre 2003 è ambasciatrice dell'UNESCO, in riconoscimento del suo impegno in favore della protezione dell'infanzia, della famiglia e della donna.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal suo secondo matrimonio con Stefano Casiraghi sono nati:

Con Ernesto Augusto di Hannover ha avuto una figlia:

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Conte Maxence Melchior de Polignac Conte Charles Marie Thomas de Polignac  
 
Caroline Joséphine Le Normand de Morando  
Conte Pierre de Polignac  
Susana Mariana de la Torre y Mier Isidoro Fernando de la Torre y Carsí  
 
María Luisa de Mier y Celis  
Ranieri III di Monaco  
Luigi II di Monaco Alberto I di Monaco  
 
Maria Vittoria Hamilton  
Charlotte di Monaco  
Marie Juliette Louvet Jacques Henri Louvet  
 
Josephine Elmire Piedefer  
Carolina di Monaco  
John Henry Kelly Brian Kelly  
 
Honora Margaret McLaughlin  
John Brendan Kelly  
Mary Anne Costello Walter Costello  
 
Anne Burke  
Grace Kelly  
Carl Majer Johann Christian Karl Majer  
 
Luise Wilhelmine Mathilde Adam  
Margaret Katherine Majer  
Margaretha Berg Georg Berg  
 
Elisabetha Röhrig  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il monogramma personale della principessa Carolina e del principe Ernesto Augusto di Hannover.

Onorificenze monegasche[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo
— 18 novembre 1981[11]
Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale
— 10 novembre 2005[12]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al Merito Agricolo (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito Agricolo (Francia)
— 3 luglio 2014[13]
Commendatore dell'Ordine delle arti e delle lettere (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine delle arti e delle lettere (Francia)
— 21 gennaio 2016[13][14]
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) H.R.H. the Princess of Hanover - Biography, su Prince’s Palace of Monaco. URL consultato il 6 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2011).
  2. ^ (EN) Penny Ward e Kevin Dowling, Sweet Caroline, in PEOPLE.com, 30 agosto 1976. URL consultato il 6 novembre 2018.
  3. ^ Candida Morvillo, Le nozze ribelli di Caroline di Monaco con il Playboy, in Corriere della Sera, 11 agosto 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.
  4. ^ (EN) John Vinocur, Second Monaco Wedding Day: Happy and Festive, in NY Times, 30 giugno 1978. URL consultato il 6 novembre 2018.
  5. ^ E così Carolina salutò l’incapace Junot, in Il Centro, 20 marzo 2017. URL consultato il 6 novembre 2018.
  6. ^ (EN) John Vinocur, PRINCESS CAROLINE WED IN QUIET CEREMONY, in NY Times, 30 dicembre 1983. URL consultato il 6 novembre 2018.
  7. ^ CASIRAGHI MUORE SFIDANDO IL MARE, in Archivio - la Repubblica.it, 4 ottobre 1990. URL consultato il 6 novembre 2018.
  8. ^ (EN) Princess Caroline Weds Again, in CBS News, 23 gennaio 1999. URL consultato il 6 novembre 2018.
  9. ^ (EN) Monaco royal taken seriously ill, in BBC News, 8 aprile 2005. URL consultato il 6 novembre 2018.
  10. ^ (FR) Conseil d'administration, su Fondation Prince Pierre De Monaco. URL consultato il 6 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2018).
  11. ^ Ordonnance Souveraine n° 7.226 du 18 novembre 1981 élevant à la dignité de Grand Croix de l'Ordre de Saint-Charles S.A.S. la Princesse Caroline
  12. ^ Palazzo di Monaco Archiviato il 23 luglio 2013 in Internet Archive.
  13. ^ a b Palais Princier de Monaco, su palais.mc.
  14. ^ Bollettino Ufficiale del Principato, su legimonaco.mc.
  15. ^ Gettyimages, su gettyimages.co.uk.

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Controllo di autoritàVIAF (EN17307751 · ISNI (EN0000 0003 6848 2707 · LCCN (ENn88039824 · GND (DE118873725 · BNF (FRcb12398804b (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n88039824
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