Charlotte Casiraghi

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Charlotte Casiraghi
Charlotte Casiraghi.jpg
Charlotte Casiraghi
Membro della Casa Principesca di Monaco
Stemma
Nome completo Charlotte Marie Pomeline
Nascita Monaco, 3 agosto 1986 (35 anni)
Dinastia Grimaldi
Padre Stefano Casiraghi
Madre Carolina di Monaco
Consorte Dimitri Rassam
Figli Raphaël Elmaleh
Balthazar Rassam
Religione cattolicesimo

Charlotte Marie Pomeline Casiraghi (Monaco, 3 agosto 1986) è la figlia secondogenita della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi[1]. Benché priva di titoli nobiliari, è undicesima nella linea di successione al trono di Monaco, dopo i figli del principe Alberto II di Monaco, la madre, il fratello Andrea e i suoi figli, il fratello Pierre e i suoi figli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Charlotte richiama quello della bisnonna, la principessa Charlotte di Monaco, ma alla nascita (1986), la madre aveva dichiarato che intendeva riferirsi invece a una lontana antenata, Catherine-Charlotte de Gramont. Tra gli altri nomi, Pomeline ricorda quello di Pomellina Fregoso, consorte di Giovanni I di Monaco.

Alla nascita, il matrimonio della madre con Stefano Casiraghi non era riconosciuto dalla Chiesa cattolica (l'annullamento del primo matrimonio di Caroline avvenne solo il 20 giugno 1992, quando Stefano era deceduto da più di un anno), e Charlotte e i suoi fratelli (Andrea, il primogenito, e Pierre, l'ultimogenito) vennero riconosciuti prole legittima dalla Santa Sede solo il 5 aprile 1994[2].

Insieme con i suoi fratelli è cresciuta nel principato governato dal nonno materno Ranieri III. Rimasta orfana di padre a quattro anni seguì la madre Carolina nel villaggio di Saint-Rémy-de-Provence, in Francia. Un anno più tardi ricevette in dono dai nonni paterni, gli italiani Giancarlo e Fernanda Pulici Biffi, una piccola isola della Sardegna.[senza fonte]

Nel 1999 ha avuto una sorellastra, nata dalle terze nozze di sua madre Carolina con il principe Ernst di Hannover. La famiglia si trasferì da allora nel sobborgo parigino di Fontainebleau.

Charlotte è appassionata di equitazione e ha gareggiato, con esiti incoraggianti, in diverse gare di salto ostacoli[3]. Si è diplomata con esito "eccellente"[4] al liceo classico François Couperin di Fontainebleau nel 2004, per poi laurearsi in Filosofia all'Università della Sorbona. Ha avviato anche una carriera da giornalista, come scrittrice di articoli e direttrice di riviste.

È autrice con il docente di filosofia Robert Maggiori del libro Arcipelago delle passioni[5] .

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2011 si è fidanzata con l'umorista marocchino Gad Elmaleh; la coppia ha un figlio, Raphaël, nato il 17 dicembre 2013; la relazione tra i due è terminata nell'estate del 2015. Il 25 marzo 2018 ha ufficializzato il suo fidanzamento con il produttore Dimitri Rassam, figlio dell'attrice francese Carole Bouquet ed il 23 ottobre 2018 è nato a Montecarlo il loro primo figlio, Balthazar.[6] Il 1º giugno 2019 la coppia si è sposata nel Principato di Monaco, con rito civile; il 29 giugno a Saint-Remy-de Provence la coppia si è sposata con rito religioso.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2006 è stata inserita da Vanity Fair nella lista internazionale delle donne più eleganti[7].
  • Nel 2008 è stata classificata al 5º posto dalla rivista Forbes nella graduatoria dei "20 Hottest Young Royals" ("I 20 eredi reali più appetibili"), prima dei non appartenenti alla famiglia reale inglese[8].

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
 
 
 
4. Giancarlo Casiraghi  
 
 
 
2. Stefano Casiraghi  
 
 
 
5. Fernanda Biffi  
 
 
 
1. Charlotte Casiraghi  
12. Pierre de Polignac 24. Maxence de Polignac  
 
25. Susana de la Torre y Mier  
6. Ranieri III di Monaco  
13. Charlotte Grimaldi 26. Luigi II di Monaco  
 
27. Marie-Juliette Louvet  
3. Carolina di Monaco  
14. John Brendan Kelly 28. John Henry Kelly  
 
29. Mary Ann Costello  
7. Grace Kelly  
15. Margaret Katherine Maier 30. Carl Majer  
 
31. Margaretha Berg  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sulle notizie biografiche, in particolar modo la nascita e i primi anni, v., tra l'altro, Violet (2002: 268 ss.).
  2. ^ L'Intermédiaire des chercheurs et curieux n° 629-639 (2005), p. 931.
  3. ^ "Da Charlotte a Camilla, la storia infinita di donne a cavallo", Corriere della Sera 30 gennaio 2002, p. 41, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 26-06-2009.
  4. ^ Excellence. Webster's Quotations, Facts and Phrases 2008, p. 385.
  5. ^ Charlotte Casiraghi: «Una cura alla mia inquietudine? La filosofia» iodonna.it
  6. ^ Emma Knightley, Princely Monaco XXI: The House of Grimaldi in the 21st Century, 29 novembre 2017, ISBN 978-0-359-05894-5.
  7. ^ Cf. Vanity Fair, September 2006, p. 324.
  8. ^ "The 20 Hottest Young Royals", Forbes 27-5-2008, su forbes.com. URL consultato il 25 giugno 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN284764153 · ISNI (EN0000 0003 9100 632X · LCCN (ENn2020059658 · GND (DE1156610370 · WorldCat Identities (ENviaf-284764153
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