Joe Jackson (manager)

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Joseph Jackson
JosephJackson2007(cropped).jpg
Joseph Jackson nel 2007
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRhythm and blues
Blues
Soul
Funk
Periodo di attività musicale1950 – 2018
Strumentochitarra
GruppiFalcons
Sito ufficiale

Joseph Walter Jackson, anche conosciuto come Joe Jackson, (Fountain Hill, 26 luglio 1928Las Vegas, 27 giugno 2018), è stato un manager e musicista statunitense.

È stato un membro della famiglia Jackson. Ha fatto parte dei Falcons, un piccolo complesso formato con il fratello Luther, ed è stato padre dei fratelli Jackson e manager di alcuni di essi, tra i quali i Jackson 5, Janet e Michael Jackson[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Samuel Jackson e Crystal Lee King, nacque a Fountain Hill e fu il più anziano di cinque fratelli. Proveniva da una famiglia in cui la Bibbia era l'unico strumento di educazione e dove il padre faticava a dimostrare il proprio affetto. Samuel era figlio di Israel Nero Jackson (1838–1934), uno schiavo, a sua volta figlio di Jack July Jackson (1803–1908), indiano Choctaw che lavorava nella piantagione della famiglia Gale. Al divorzio dei propri genitori il giovane Joe dapprima seguì il padre ad East Chicago, poi decise di raggiungere la madre in Indiana. Dopo la scuola diventò un pugile e conobbe Katherine Scruse, colei che sarebbe poi diventata sua moglie. Si sposarono il 6 novembre 1949 dopo 6 mesi di fidanzamento, e andarono a vivere a Gary, Indiana, in una casa di mattoni con 2 camere da letto e un bagno, al 2300 di Jackson Street. Lavorò per molti anni in un'acciaieria, così duramente da dover infine abbandonare la propria passione per la musica e il proprio gruppo, i Falcons[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi accorto del talento dei figli per la musica, fu il principale promotore delle loro carriere artistiche. La prima esperienza fu quella dei Jackson 5, gruppo musicale che creò unendo cinque dei suoi figli maschi, e per il quale svolse la funzione di manager. Dapprima il gruppo si esibì nei concorsi per giovani talenti nelle scuole dell'Indiana, vincendone diversi, poi passò ai locali. Joe firmò il loro primo contratto discografico con la Steeltown Records, il secondo con la Motown di Berry Gordy e il terzo con la CBS Records, nel 1975, quando la band cambiò il proprio nome in The Jacksons. Si occupò anche delle tournée che ne seguirono. Il primo a 'licenziare' il padre fu Michael, che nel 1983 decise di far gestire i propri interessi da John Branca, aprendo però in questo modo un periodo di tensioni nella casa di Encino, dove buona parte della famiglia viveva. Negli anni successivi Joseph ebbe lo stesso ruolo anche nelle carriere delle figlie Janet e La Toya[1]. Il suo ultimo progetto, il Joe Jackson's Hip-Hop Boot Camp, fu una serie di audizioni per scegliere il miglior rapper degli Stati Uniti e lanciarlo nel mondo della musica. Uno degli obiettivi di queste progetto era quello di incoraggiare i musicisti a non usare volgarità e violenza nei loro testi[2][3].

Problemi di salute e morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Jackson ebbe un lieve infarto mentre si trovava nella sua abitazione a Las Vegas[4]. Tre anni dopo fu colto da un ictus cerebrale e ricoverato in gravi condizioni presso l'Albert Einstein Hospital di San Paolo, Brasile, dove si trovava per festeggiare il suo 87º compleanno[5]. Nel 2016 fu ricoverato per febbre alta e l'anno successivo per un incidente d'auto[4]. Dopo un ictus e tre attacchi di cuore, i medici gli impiantarono un pacemaker [6]. A giugno 2018 fu di nuovo in ospedale per un cancro terminale al pancreas[7]. Il 24 dello stesso mese scrisse il suo ultimo messaggio su Twitter lasciando intendere che fosse a conoscenza che gli restavano ormai pochi giorni di vita:[8].

«Ho visto più tramonti di quanti me ne restino da vedere. Il sole sorge quando arriva il momento e, che ti piaccia o meno, il sole tramonta quando arriva il momento»

(Joe Jackson su Twitter il 24 giugno 2018)

Morì tre giorni dopo all'età di 89 anni, un mese prima del suo 90º compleanno[9].

Accuse di violenze sui figli[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni alcuni membri della famiglia, in particolare il figlio Michael, sottolinearono la durezza dell'educazione che Joseph impartiva ai figli. Michael ne parlò dapprima nell'autobiografia Moonwalk e poi in varie altre occasioni, fino all'intervista di Martin Bashir nel documentario Living with Michael Jackson del 2003[10]. Il cantante raccontò che il padre durante le prove per i concerti e le sessioni di registrazione, ad ogni errore che commettevano, li picchiava con la cintura o qualsiasi altro oggetto gli capitasse sotto mano. Nel 2001, durante un discorso all'università di Oxford, disse però di averlo perdonato[11].

Tradimenti[modifica | modifica wikitesto]

Furono diverse le storie di tradimento di Joseph nei confronti della moglie Katherine Scruse, che più volte fu in procinto di chiedere il divorzio ma sempre vi rinunciò per il bene della famiglia e per la reputazione pubblica. Da una di queste storie extraconiugali Joe ebbe nel 1974 una figlia, Joh'Vonnie Jackson[12].

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Joe ebbe dieci figli con la moglie Katherine e una figlia dalla relazione extraconiugale con Cheryl Ann Terrell:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) About Joseph Jackson, in Joseph Walter Jackson, 23 marzo 2011.
  2. ^ (EN) Joe Jackson Launched Hip-Hop Boot Camp, in Contactmusic.com, 29 settembre 2005.
  3. ^ (EN) The Associated Press, Joe Jackson Tries to Find the Next Hip-Hop Stars, in today.com, 3 novembre 2005.
  4. ^ a b È morto Joe Jackson, il papà di Michael. Aveva 89 anni, in L’Huffington Post, 27 giugno 2018.
  5. ^ WJLA WJLA.com, Joe Jackson, Patriarch of Musical Jackson Family, Hospitalized in Brazil, su wjla.com. URL consultato il 27 luglio 2015.
  6. ^ Lisa Respers France, CNN, Joe Jackson, Musical Family Patriarch, Dead at 89, in CNN, 27 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Joe Jackson Dies at 89 After Battle with Pancreatic Cancer, in ABC, 27 giugno 2018.
  8. ^ Joseph Jackson on 'Twitter', in Twitter. URL consultato il 27 giugno 2018.
  9. ^ Joe Jackson Dead at 89 After Battle with Pancreatic Cancer, in TMZ. URL consultato il 27 giugno 2018.
  10. ^ Living with Michael Jackson - Full Documentary, su youtube.com. URL consultato il 2018-06.
  11. ^ Discorso Michael Jackson a Oxford, su www.musicalnews.com, 11 marzo 2001. URL consultato il 27 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2018).
  12. ^ Ryan Parry, Michael Jackson's Secret Sister Joh'Vonnie Reveals Her Pain at Being Shunned by Half-siblings, in mirror.co.uk, 14 settembre 2009. URL consultato il 24 ottobre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN207801768 · ISNI (EN0000 0004 1822 7852 · LCCN (ENno95050463 · GND (DE129365890 · WorldCat Identities (ENno95-050463