Teen pop

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Teen pop
Origini stilistiche Dance pop[1]
R&B[1]
Elettropop
Pop[1]
Origini culturali Nacque tra la fine degli anni ottanta e primi anni novanta negli Stati Uniti e Regno Unito.
Strumenti tipici Voce
Batteria
Chitarra
Basso
Drum machine
Sintetizzatore
Popolarità Molto popolare soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni '90.
Generi correlati
Musica pop - Euro pop - Dance pop - Eurodance
Categorie correlate

Gruppi musicali teen pop · Musicisti teen pop · Album teen pop · EP teen pop · Singoli teen pop · Album video teen pop

La teen pop è un genere di musica pop nella cui cui produzione, promozione, e marketing, le case discografiche si orientano espressamente verso un pubblico costituito da giovanissimi consumatori, di età preadolescenziale o adolescenziale[2][3][1], o a un pubblico ritornato tale[4]. Nasce sul finire degli anni ottanta come evoluzione del dance pop e dell'R&B, sonorità dalle quali nasce la musica teen[5].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il teen pop è un genere musicale confezionato per soddisfare i gusti di un pubblico giovanissimo (o che indulge a rimanere in tale età[4]), ed è commercializzato, generalmente, attraverso la proposta discografica di figure di "artisti" anch'essi molto giovani. Lo scopo delle etichette discografiche è quello di dedicarsi perlopiù a un pubblico minorenne, puntando più sull'immagine veicolata dall'artista che sulla stessa musica. Solitamente, infatti, il brano viene composto dai produttori più che dagli artisti proposti. Tutto ciò, quindi, avviene adottando tecniche che favoriscono un successo sicuro, puntando su un'immagine accattivante, che possa affascinare l'ascoltatore, con una musica assimilabile, leggera e di facile ascolto.

Negli anni '90 si assiste al periodo di massima espansione del teen pop a seguito del successo di boyband come Take That, Backstreet Boys, *N Sync, Hanson, Westlife, 5ive e Boyzone, e al successo di girlband come Spice Girls, All Saints e Destiny's Child. Alla fine degli anni '90, si affermano anche i primi cantanti solisti che diventano idoli per gli adolescenti come Britney Spears, Christina Aguilera, Justin Timberlake, Jessica Simpson e Mandy Moore[1].

Nei primi anni 2000, il teen pop è rappresentato da artisti come Avril Lavigne, i Blue, Hilary Duff, Rihanna, Chris Brown, Lindsay Lohan, Jesse McCartney e Ashlee Simpson.

Alla fine degli anni 2000 ed inizio anni 2010, si affermano cantanti solisti come Taylor Swift, Miley Cyrus, Demi Lovato, Selena Gomez, Brenda Asnicar, Justin Bieber, Cher Lloyd ma anche gruppi come Jonas Brothers, One Direction e Little Mix.

Inoltre, sono considerati idoli del teen pop anche cantanti che hanno esordito in un'età più matura, come Katy Perry, Lady Gaga e Kesha. Durante l'ultimo decennio questo è uno dei generi che riscuote più successo.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La sonorità di questo genere è spesso una semplificazione ulteriore del pop: l'impianto musicale delle canzoni spesso si basa su solo 3 o 4 accordi, ed è raro che i bridge e i riff si differenzino dal resto della canzone; quasi sempre la tonalità della canzone rimane sulla stessa ottava, mentre i suoni sono prodotti da strumenti più comuni rispetto a quelli del pop: in alcune canzoni è utilizzato il basso, compare il sintetizzatore, e la chitarra acustica.

Caratteristiche che contraddistinguono questo genere sono:

  1. le canzoni seguono sempre gli standard commerciali di durata, quindi 3 minuti circa;
  2. le musiche sono sempre orecchiabili con suoni mai distorti o accordi che non fanno parte di giri armonici;
  3. i cantanti emergono non per il loro talento (quasi sempre non si tratta nemmeno dei creatori della musica), ma soprattutto per il successo, tra i teenager, dell'immagine proposta.

Divismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Divismo.

Il fenomeno commerciale della teen pop si accompagna alle manifestazioni parossistiche di divismo tipiche dell'intero movimento della pop music e delle produzioni musicali e artistiche della cultura di massa[4]: in tal senso, i protagonisti di questo genere musicale tra anni novanta e duemila sono i fruitori di una corrente della tendenza idolatrica pop le cui manifestazioni, iniziate già negli anni quaranta del XX secolo, sono poi esplose negli anni sessanta e settanta, attraverso una tradizione ereditata e continuata, nell'epoca del ripiegamento e riflusso degli anni ottanta e novanta, dal "pop artificiale ed edulcorato" di Madonna e Michael Jackson[4].

Alcuni artisti musicali teen pop[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e "Teen Pop". Allmusic (url consultato il 1º febbraio 2013).
  2. ^ Boy band, Lessico del XXI Secolo (2012), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  3. ^ Bill Lamb. "Teen Pop". About.com (url consultato il 1º febbraio 2013)..
  4. ^ a b c d Ernesto Assante, «Pop», Enciclopedia dei ragazzi, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  5. ^ DBpedia Italiana | Teen pop