Chris Brown

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Chris Brown
Chris Brown 5, 2012.jpg
Chris Brown nel 2012
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
(Tappahannock, Virginia)
GenereContemporary R&B
Dance pop
Pop rap
Periodo di attività musicale2005 – in attività
EtichettaCBE, Jive Records, RCA Records
Album pubblicati7
Studio7
Sito ufficiale

Christopher Maurice Brown, meglio noto come Chris Brown (Tappahannock, 5 maggio 1989), è un cantante, attore, ballerino, rapper e graffitista statunitense[1].

Ha debuttato nel 2005 con l'album Chris Brown all'età di 16 anni. Nell'album era contenuto il singolo Run It!, che raggiunse la vetta della classifica Billboard Hot 100,[2] rendendo Brown uno dei pochi ad essere arrivati in vetta alla classifica con il suo singolo di debutto. Il suo primo album ha venduto due milioni di copie soltanto negli Stati Uniti, e più di tre milioni in tutto il mondo.[3][4].

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Chris è nato e cresciuto nella piccola città di Tappahannock in Virginia, dove fin dall'inizio ricevette l'influenza di artisti come Michael Jackson e Sam Cooke. È il primo di due figli di Clinton Brown e Joyce Hawkins. Ballerino sin dall'età di due anni, desiderò dapprima diventare un rapper, ma dagli 11 anni in poi capì che il suo futuro doveva essere nell'R&B.

Chris Brown in concerto nel dicembre del 2005

Nel 2002, all'età di 13 anni, Brown è stato notato alla stazione di servizio di suo padre da un team di produzione, che era alla ricerca di talenti. Nell'agosto del 2004, Brown, che aveva adattato il nome d'arte di "C-Syzle", attirò l'attenzione di Tina Davis, Senior executiveina esecutiva A&R della Def Jam Recordings, e li fece il suo provino per l'Island Def Jam Music Group, davanti ad Antonio L.A. Reid.[5][6]

Successivamente Antonio L.A. Reid gli offrì un contratto, che la Davis gli consigliò di rifiutare. Successivamente la Davis perse il suo lavoro, a causa di una ristrutturazione aziendale, dopo che la Def Jam Recordings e la Roc-A-Fella Records si unirono.[7] Lo stesso giorno, Brown la assunse come suo manager e si trasferì nella sua casa nel New Jersey.[7] Dopo settimane di ricerca per un'etichetta, Brown ebbe un contratto con la Jive Records.[8] Brown abbandonò la scuola per dedicarsi interamente alla sua musica. Brown poi iniziò a registrare l'album a Miami, con Mark Pitts, l'A&R della Jive Records, che fece firmare a Brown con la casa discografica. A quel punto, registrarono circa 50 canzoni per il suo primo album. L'album inizialmente doveva intitolarsi Young Love, ma l'idea è stata scartata poiché venne considerata troppo adolescienziale.

2005–06: Chris Brown: The album[modifica | modifica wikitesto]

L'album, intitolato Chris Brown, uscì il 29 novembre del 2005. Il primo singolo Run It! divenne presto una hit di enorme successo e raggiunse la n. 1 in vari paesi come appunto Stati Uniti, Giappone e Australia. Il secondo fu Yo (Excuse Me Miss), che si piazzò invece alla posizione n. 7 della classifica statunitense e alla n. 13 nel Regno Unito. Il terzo singolo, uscito nel marzo del 2006, fu Gimme That, che si piazzò dapprima alla n. 80 della Billboard Hot 100 e salì poi in classifica (il brano è stato realizzato con Lil' Wayne ma è presente nell'album senza il featuring). Il quarto e ultimo singolo è stato Say Goodbye, ballata presente anche nella colonna sonora del film Step Up.

Il 13 giugno del 2006 Chris pubblica il suo primo DVD Chris Brown Journey, contenente le foto dei viaggi dell'artista a Londra e in Giappone, il dietro-le-quinte dei video, i live, le interviste e le partecipazioni ai Grammy Awards. Il 17 agosto dello stesso anno, Chris Brown e l'artista R&B Ne-Yo hanno intrapreso il loro Up Close and Personal Tour, spopolando e riscuotendo successo in 28 città.

2007–08: Exclusive[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver fatto da spalla a Ne-Yo nei tour, Chris decise di lavorare al suo secondo album Exclusive, programmato per uscire il 28 agosto 2007 ma che è stato poi posticipato al 6 novembre. Il primo nuovo singolo, Wall to Wall, è uscito il 2 maggio del 2007 e si è piazzato sia alla posizione n. 22 della Billboard R&B Chart, sia dapprima alla n. 96 e poi alla n. 72 della Billboard Hot 100. Il secondo singolo è Kiss Kiss, realizzato con T-Pain e prodotto da lui stesso. Il terzo è With You: con il video di questo singolo è riuscito a vincere il suo primo Moonman agli MTV Video Music Awards 2008 nella categoria "Miglior Video maschile". Successivamente sono stati estratti i singoli Take You Down e Forever. La nuova edizione di Exclusive, pubblicata il 3 giugno 2008, ed intitolata Exclusive: The Forever Edition, include quattro nuove tracce, compreso il singolo Forever, che ha raggiunto la seconda posizione della Billboard Hot 100. Per promuovere l'album, Brown ha avviato anche il tour The Exclusive Holiday, con il quale ha toccato venti tappe negli Stati Uniti, partendo da Cincinnati e concludendo ad Honolulu.

Brown, insieme a Hendy Mamoodee, ha collaborato al nuovo album di Nas nel brano Make the World Go Round, co-prodotto dal rapper The Game e Cool & Dre.[9] Inoltre è comparso anche insieme a Sean Garrett nel singolo di Ludacris What Them Girls Like, estratto dall'album Theater of the Mind. Ancora una volta, ha partecipato al terzo singolo di T-Pain Freeze ed al singolo di debutto di Jordin Sparks No Air. La rivista Billboard l'ha nominato "artista dell'anno".[10][11]

2009–10: Graffiti e i mixtapes[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2009 è stato pubblicato il suo nuovo singolo Take You Down in Europa. L'8 dicembre 2009, Brown ha pubblicato il suo terzo album in studio dal titolo Graffiti. Il primo singolo estratto è stato I Can Transform Ya il quale si è piazzato alla posizione numero 20 nella classifica "Billboard Top 100" e ha collezionato più di 300.000 download in rete. Come secondo singolo è stato estratto Crawl il quale non è riuscito a piazzarsi nella top 50, ma pur aggiudicandosi un 73º posto.

Nei mesi successivi all'uscita dell'album Graffiti, Chris ha pubblicato un mixtape, In My Zone. Nel mixtape, è presente una collaborazione con Soulja Boy.

2011–12: F.A.M.E. e Fortune[modifica | modifica wikitesto]

Supafest 2012, Sydney, Australia

A un anno e mezzo dalla pubblicazione dell'ultimo album in studio, Chris Brown pubblica F.A.M.E.. L'album nella prima settimana raggiunge la prima posizione della classifica delle vendite con un numero di unità pari a 300.000: è il ritorno della star internazionale di Chris Brown. I due singoli che precedono l'uscita dell'album ottengono ottimi risultati. Il primo singolo è Yeah3x che si aggiudica i primi posti in molti paesi tra cui Australia e Regno Unito. Il secondo singolo è Look at Me Now ottiene ottimi riscontri in classifica posizionandosi sesto nella Billboard Hot 100. L'album diventa viene certificato disco d'oro, dopo il primo mese vendendo oltre 500.000 copie solo negli USA e più di 100.000 nel resto del mondo. Nel 2011 ha collaborato con Justin Bieber al pezzo Next 2 You, Joe Jonas al pezzo See No More, brano contenuto nell'album Fastlife in uscita a settembre 2011 e con Benny Benassi al pezzo Beautiful People. In quest'ultimo singolo, sono spiccate le influenze Progressive house. Nello stesso anno si esibisce ai BET Awards riuscendo a conquistare i più importanti premi tra i quali: "Miglior Artista Maschile R&B", "Migliore Collaborazione" e "Viewer's Choice Award" (er Look at Me Now con Lil Wayne e Busta Rhymes) ed infine "Video dell'anno" con lo stesso singolo estratto. Due mesi dopo a New York riesce a battere il record stabilito da Lady Gaga al Today Show riuscendo a trascinare un pubblico di 18.000 persone causando così la chiusura di 48 strade newyorkesi ed una massiva azione della sicurezza.

Supafest 2012, Sydney, Australia

Il 7 gennaio 2012 Chris Brown ha rivelato, sul suo account Twitter che Fortune sarà il suo quinto album, che uscirà poi 6 mesi dopo. È il primo album di Brown ad essere stato pubblicato dalla casa discografica RCA Records. Negli Stati Uniti l'album ha debuttato alla prima posizione nella Billboard 200, vendendo 134.000 copie nella prima settimana; ha debuttato al primo posto anche nei Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Regno Unito e ha raggiunto la top ten in Australia, Canada, Francia, Irlanda, Giappone e Svizzera .Turn Up the Music è stato il primo brano ad essere stato estratto come singolo dall'album.

2013–14: X[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 pubblica i singoli Fine China, Don't Think They Know, Love More e New Flame, che anticipano l'uscita del suo quinto album. Nello stesso anno, Chris ha anche intrapreso la carriera di direttore di video musicali dirigendo Show Me del rapper Kid Ink e It Won't Stop della cantante Sevyn Streeter.

Il 16 settembre 2014 Chris pubblica il suo quinto album di inediti, intitolato X. Il disco debutta al secondo posto nella Billboard 200, vendendo 146.000 copie nella prima settimana negli Stati Uniti d'America[12] e si aggiudica il Disco d'argento nel Regno Unito e il Disco d'oro in Sudafrica.

2015 – Presente: Fan of a Fan: The Album, Royalty e Heartbreak on a Full Moon[modifica | modifica wikitesto]

Tyga e Chris Brown nel video musicale Ayo

Nel novembre dello stesso anno, Chris dichiara durante un'intervista di dover collaborare con il rapper, nonché suo amico, Tyga ad un nuovo singolo. Si tratta di Ayo, pubblicato il 6 gennaio 2015 ed estratto come primo singolo dal loro album Fan of a Fan: The Album, pubblicato il 20 febbraio 2015.

Il 25 giugno 2015, la rivista statunitense Billboard ha annunciato che Chris Brown avrebbe pubblicato un nuovo album nell'autunno dello stesso anno.[13] L'album è stato intitolato Royalty, in onore della sua figlia appena nata. È stato pubblicato il 18 dicembre 2015,[14][15] ed il singolo estratto dall'album più di successo divenne il brano Back to Sleep.[16]

Il 27 novembre del 2015, Chris seguendo la tradizione del Black Friday, in cui molti artisti rilasciano musica gratis, concede il download gratuito un mixtape, costituito da ben 34 canzoni. Come ospiti troviamo nomi rilevanti nella scena urban, e non solo: Rihanna, Kelly Rowland, Fetty Wap, Wiz Khalifa, Wale, Tyga, French Montana. Il progetto si chiama “Before The Party”, perché anticipa appunto la release dell'atteso settimo disco solista. Il materiale contenuto è probabilmente costituito da canzoni escluse dagli ultimi dischi.[17] Non è il primo mixtape questo per Chris, il cantante ne ha proposti diversi nel corso delle sua carriera (In My Zone, In My Zone 2, Fan Of A Fan, Boy In Detention, X-Files).

Il 1º maggio 2016, Chris annucia il titolo del suo nuovo album, Heartbreak on a full moon[18]. Il primo singolo dell'album Grass ain't greener è stato rilasciato il 5 maggio 2016[19]. Il 31 ottobre 2017 viene reso disponibile per le piattaforme digitali il suo ultimo album, mentre il 3 novembre è disponibile anche l'acquisto di Heartbreak on a full moon in forma fisica[20]. Il 13 dicembre, viene rilasciata la versione deluxe del suo ultimo album intitolato Cuffing Season - 12 Days of Christmas, con 12 nuove canzoni appena in tempo per le vacanze; la versione deluxe è solo disponibile in streming[21].

Carriera come attore[modifica | modifica wikitesto]

Brown ha fatto alcune apparizioni nelle serie televisive trasmesse One on One e Brandon T. Jackson Show.[22][23] Inoltre, Brown ha avuto un ruolo ricorrente nella popolare serie The O.C. nel 2007.[24] Il suo debutto cinematografico è avvenuto quello stesso anno nel film Stepping - Dalla strada al palcoscenico, in cui ha recitato insieme a Ne-Yo, Meagan Good e Columbus Short,[25] a cui è seguito il film This Christmas - Natale e altri guai.[26] Il 9 luglio 2007, Brown è comparso in un episodio di My Super Sweet 16 (reintitolato per l'occasione: Chris Brown: My Super 18) durante il quale ha festeggiato il suo diciottesimo compleanno.[27] Brown ha partecipato anche in Zack e Cody al Grand Hotel nel ruolo di se stesso.[28] e nel 2009 è stata annunciata la sua partecipazione al film Phenom.[29]Nel 2011 ha partecipato in Takers. Nel 2013 è uscito invece Battle of the Year - La vittoria è in ballo che lo vede come protagonista insieme agli altri attori Josh Peck e Josh Holloway.

Il 17 aprile 2016 Chris Brown pubblica sul suo profilo Instagram il trailer di "Welcome to My Life" che è il documentario ufficiale su Chris Brown, che racconta la vita del cantante, di come sia passato da essere uno dei più amati d'America a rappresentare il “nemico pubblico numero uno”, come riportato sul poster ufficiale. Il documentario, diretto da Andrew Sandlers, uscito nel giugno del 2017; inizialmente solo in alcune sale americane, poi nei mesi successivi è diventato disponibile sulle principali piattaforme di streaming [30], ha come contenuto: la vita di Chris, il suo ruolo nell'industria musicale e quello che poi ha, purtroppo, ricoperto nelle cronache, a causa delle sue violente controversie personali, anche contro la sua ex fidanzata Rihanna. Nella clip, si vede Brown parlare della sua carriera: assieme a lui appaiono, Usher, Jennifer Lopez e Rita Ora, oltre a sua madre Joyce Hawkins e anche diverse altre star, tra cui Mike Tyson e Mary J. Blige. [31]

Vita privata e questioni legali[modifica | modifica wikitesto]

Violenza Domestica[modifica | modifica wikitesto]

Verso le 00:30 l'8 febbraio 2009, Brown e la sua allora fidanzata, la cantante Rihanna, hanno avuto una discussione che è passata alla violenza fisica, lasciando Rihanna con lesioni facciali visibili che hanno richiesto il ricovero in ospedale. Brown si è consegnato alla stazione Wilshire del dipartimento di polizia di Los Angeles alle 6:30 pm ed è stato prenotato con l'accusa di fare minacce criminali. Il rapporto della polizia non ha nominato la donna nell'incidente come è politica, ma le fonti dei media hanno presto rivelato che la vittima era Rihanna. Dopo l'arresto di Brown, sono stati sospesi numerosi annunci commerciali che lo vedevano sospeso, la sua musica è stata ritirata da diverse stazioni radio e si è ritirato dalle apparizioni pubbliche, inclusa quella ai Grammy Awards del 2009, dove è stato sostituito da Justin Timberlake e Al Green. Brown ha assunto un team di gestione delle crisi e ha rilasciato una dichiarazione in cui si diceva: "Le parole non possono iniziare a esprimere quanto mi dispiace e rattristato su ciò che è accaduto". Il 5 marzo 2009, Brown è stato accusato di aggressione e minacce criminali. È stato arrestato il 6 aprile 2009 e si è dichiarato non colpevole di un conteggio di aggressione e di un conteggio di minacce criminali. Il 22 giugno 2009, Brown si è dichiarato colpevole di un crimine e ha accettato un patteggiamento per il lavoro di comunità, cinque anni di libertà vigilata e consulenza per la violenza domestica. Diverse organizzazioni contro la violenza domestica hanno criticato il patteggiamento, sostenendo che la punizione non era abbastanza grave per il crimine; anche il livello dell'influenza di Brown sulla giovinezza è stato sottoposto a controllo. Il 20 luglio 2009, Brown ha rilasciato un video di due minuti sulla sua pagina ufficiale di YouTube scusandosi con i fan e Rihanna per l'assalto, esprimendo l'incidente come il suo "più profondo rimpianto" e dicendo che si è ripetutamente scusato con Rihanna e "accetta la piena responsabilità ". Nel video, Brown ha detto che voleva parlare in precedenza del caso, ma è stato consigliato dal suo avvocato di non farlo fino a quando non sono state risolte le conseguenze legali. Il video è stato rimosso, ma è ancora disponibile online. Il 25 agosto, Brown è stato condannato a cinque anni di libertà vigilata, un anno di consulenza per violenza domestica e sei mesi di servizio civile; il giudice ha mantenuto un ordine restrittivo di cinque anni su Brown, che gli impone di rimanere a 50 metri da Rihanna, a 10 metri in occasione di eventi pubblici. Andy Kellman di AllMusic ha dichiarato: "Un contraccolpo abbastanza consistente ha portato le canzoni di Brown a essere estratte dalla rotazione su diverse stazioni radio, ma in ultima analisi, ha avuto poca influenza sui progressi della sua carriera musicale e di recitazione." Il 2 settembre 2009, Brown ha parlato del caso di violenza domestica in un'intervista pre-registrata di Larry King Live, la sua prima intervista pubblica sull'argomento. Fu accompagnato all'intervista da sua madre, Joyce Hawkins, e dall'avvocato Mark Geragos, mentre discuteva di crescere in una famiglia con sua madre ripetutamente aggredita dal suo patrigno. Brown ha detto di aver ascoltato i dettagli del suo assalto a Rihanna, "Sono sotto shock, perché, prima di tutto, non è chi sono come persona, e non è quello che prometto di voler essere." La madre di Brown ha detto che Brown "non è mai, mai stata una persona violenta, mai" e che non crede nel ciclo di violenza. Brown ha detto che è "difficile" per lui guardare la famosa fotografia rilasciata del volto malconcio di Rihanna, che potrebbe essere l'unica immagine a perseguitarlo e definirlo per sempre, e che lui l'amava ancora. "Sono abbastanza sicuro che possiamo essere sempre amici", ha detto Brown, "e non conosco la nostra relazione, ma so solo che siamo finiti amici". Ha dichiarato di non ritenere che la sua carriera fosse finita e ha paragonato la sua relazione con Rihanna a Romeo e Giulietta, incolpando l'attenzione dei media all'indomani dell'assalto per averli separati. Quando gli è stato chiesto se avesse qualche ricordo di aver aggredito Rihanna, ha detto di non averlo fatto, ma si è reso conto che si è verificato e si è dispiaciuto per le sue azioni. Tuttavia, in seguito alle critiche di aver detto di non ricordare, ha poi dichiarato in una dichiarazione: "Certo che ricordo quello che è successo.Molte volte durante l'intervista, mia madre ha detto che sono venuto da lei subito dopo e le ho detto tutto". Brown ha detto nonostante questo, "[quella notte] era ed è ancora una sfocatura". Nel giugno 2010, la richiesta di visto di Brown di entrare nel Regno Unito è stata rifiutata per il fatto che "si è reso colpevole di un grave reato" a causa del suo assalto a Rihanna. Brown aveva programmato di fare un tour delle città britanniche come parte di un tour europeo, ma Sony ha dichiarato che a causa di "problemi relativi al suo visto di lavoro" il tour doveva essere rinviato. Nel febbraio 2011, su richiesta dell'avvocato di Brown, la giudice Patricia Schnegg ha modificato con l'accordo di Rihanna l'ordine restrittivo di un "ordine di livello uno", consentendo a entrambi i cantanti di esibirsi in premi in futuro insieme. Il mese seguente, il 22 marzo 2011, durante un'intervista con Robin Roberts su Good Morning America ai Times Square Studios, dove gli è stato chiesto della situazione di Rihanna e dell'ordine restrittivo, Brown è diventato violento nel suo camerino durante una pausa pubblicitaria prima la sua seconda esibizione terminò il programma di quel giorno e gettò un oggetto contro una finestra che dava su Times Square, causando danni alla finestra. Poi si tolse la maglietta e, dopo diversi scontri rabbiosi con il produttore del segmento, l'altro staff dello show e la sicurezza degli edifici, lasciò l'edificio a torso nudo. In seguito all'incidente, ha detto di essere stanco delle persone che hanno denunciato l'incidente. L'11 luglio 2012 è stato valutato il servizio alla comunità di Brown e gli è stato ordinato di incontrare un giudice. La valutazione è stata ordinata dal giudice della Corte Suprema Patricia Schnegg il 10 luglio 2012. Doveva presentarsi in tribunale per quanto riguarda la valutazione il 21 agosto 2012. Mentre conduceva il servizio civile in Virginia, tuttavia, Brown era risultato positivo alla cannabis ed è apparso in tribunale il 25 settembre 2012, momento in cui la sua data di audizione è stata cambiata a novembre, per determinare se avesse violato o meno i termini del suo ordine del tribunale. È riapparso in tribunale il 1 ° novembre 2012, per accertare se avesse violato la sua libertà vigilata meno di 24 ore dopo aver partecipato allo stesso partito di Rihanna, vestito da terrorista islamico. Ha tentato di rivolgersi alla corte e gli è stato detto dal suo avvocato, Mark Geragos, "Io non ballo, tu non parli". Più tardi quell'anno, a settembre, Brown ricevette critiche per un nuovo tatuaggio al collo che sembrava essere il volto di una donna maltrattata, il che spingeva a credere che il tatuaggio fosse una raffigurazione di Rihanna. Il pubblicista di Brown ha dichiarato che il tatuaggio non rappresenta una donna maltrattata ed è invece un disegno derivato da un cranio di zucchero Day of the Dead. Il 20 marzo 2015, il periodo di prova di Brown ha chiuso formalmente il caso criminale emanato dall'assalto Rihanna avvenuto più di sei anni prima. In un autodocumentario del 2017, Welcome to My Life, Brown entra nel dettaglio della relazione violenta, dicendo che intendeva sposare Rihanna, ma che ha perso la sua fiducia dopo aver mentito su un incontro sessuale con qualcuno che ha lavorato con lui, che è successo prima della loro relazione.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, Brown ha iniziato a frequentare l'aspirante modella Karrueche Tran. Nell'ottobre del 2012, Brown ha annunciato che ha concluso la sua relazione con Tran perché non voleva "vederla ferita per la mia amicizia con Rihanna". Il giorno dopo l'annuncio, Brown ha pubblicato un video dal titolo "The Real Chris Brown", che presenta le immagini di se stesso, Tran e Rihanna, come Brown si chiede, "C'è qualcosa come amare due persone? Non so se è possibile, ma mi sento così. " Nel gennaio 2013, Rihanna ha confermato che lei e Brown avevano ripreso la loro relazione romantica, affermando: "Ora è diverso, non abbiamo più questo tipo di argomenti, parliamo di merda, ci valutiamo a vicenda. ora, e non vogliamo perdere quello. " Parlando di Brown, Rihanna ha anche detto: "Non è il mostro che tutti pensano, è una brava persona, ha un cuore fantastico, dà e ama ed è divertente essere in giro, questo è ciò che amo di lui - mi fa sempre Ridere, tutto quello che voglio fare è ridere, davvero - e lo faccio con lui. " Tuttavia, dichiarò anche che sarebbe andata via se Brown avesse mostrato di nuovo un accenno al suo comportamento violento passato nei suoi confronti. In un'intervista del maggio 2013, Brown dichiarò che lui e Rihanna avevano rotto di nuovo. Successivamente si è riunito con Tran, ma si sono separati in seguito alla conferma della figlia di Brown con Nia Guzman nel 2015. Nel febbraio 2017, a Tran è stato concesso un ordine restrittivo di 100 yard contro Brown, e infine un ordine restrittivo di 5 anni contro il cantante, affermando di aver minacciato di ucciderla.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Parlando della sua educazione, Brown ha dichiarato: "eravamo abituati a due paia di scarpe per un anno scolastico, andavamo in chiesa tutti i giorni, ero uno di quei ragazzi che avevano più vestiti da chiesa che vestiti scolastici". Ha anche discusso della sua seconda opera di grazia, affermando che "ha sperimentato lo Spirito Santo mentre eseguiva" l'occhio è sul passero "in chiesa". Dopo essere stato rilasciato dalla prigione il 2 giugno 2014, Brown ha scritto che era "Umiliato e benedetto" e ha twittato le parole "Grazie a Dio."

Altre Questioni Legali e Riabilitazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2012, Drake e il suo seguito sono stati coinvolti in una rissa con Brown in un nightclub chiamato WIP nel quartiere SoHo di New York. Circa otto persone sono rimaste ferite durante la rissa, tra cui la star dei San Antonio Spurs, Tony Parker, che ha dovuto subire un intervento chirurgico per rimuovere un pezzo di vetro dai suoi occhi. Drake non fu arrestato. L'avvocato di Brown presumeva che Drake fosse l'istigatore.

Nel gennaio 2013, Brown fu coinvolto in un alterco con Frank Ocean su un parcheggio, fuori da uno studio di registrazione a West Hollywood. Gli agenti di polizia a Los Angeles hanno detto che Brown era sotto inchiesta, descrivendo l'incidente come "batteria" a causa di Brown che avrebbe picchiato Ocean. Anche se Ocean ha affermato che Brown aveva minacciato di sparargli, ha detto che non avrebbe fatto pressioni.

A luglio 2013, la prova di Brown è stata revocata dopo essere stato coinvolto in una presunta hit-and-run a Los Angeles. È stato rilasciato dalla corte ed è stato programmato per riapparire nell'agosto 2013, per sapere se avrebbe scontato o meno il tempo in prigione. Le accuse sarebbero state successivamente ritirate, ma Brown avrebbe aggiunto 1.000 ore di servizio di comunità ai suoi termini di prova.

Nell'ottobre 2013, Brown è stato arrestato per aggressione a Washington DC, dopo aver rifiutato di fare una foto con due uomini. La carica è stata ridotta a un illecito. Brown ha trascorso 36 ore in un carcere di Washington ed è stato portato in tribunale in catene. Fu rilasciato e ordinò di presentarsi al suo agente per la libertà in California entro 48 ore. Il funzionario addetto alla sorveglianza preparò un rapporto per il giudice di Los Angeles, che avrebbe potuto ordinargli di completare fino a quattro anni di carcere per il pestaggio di Rihanna, se fosse stato trovato in violazione della sua libertà vigilata.

Il 30 ottobre 2013, Brown decide volontariamente di entrare in riabilitazione. Dopo che Brown ha completato i suoi 90 giorni, il giudice gli ha ordinato di rimanere un residente presso l'impianto di trattamento di Malibu fino all'udienza del 23 aprile 2014. L'accordo era se Brown avesse lasciato la riabilitazione, sarebbe andato direttamente in prigione. Il 14 marzo 2014, Brown è stato espulso dalla struttura di riabilitazione e inviato al carcere regionale di Northern Neck per aver violato le regole interne. Doveva essere rilasciato il 23 aprile 2014, ma un giudice ha negato la sua richiesta di rilascio dalla custodia su cauzione o sul suo stesso riconoscimento. Alla sua data del tribunale del 9 maggio 2014, Brown è stato condannato a scontare 131 giorni di carcere per la sua violazione di prova. Fu condannato a servire 365 giorni in custodia; tuttavia, gli è stato dato credito per i 234 giorni che ha già trascorso in riabilitazione e carcere. Gli è stato dato il rilascio anticipato dal carcere poco dopo la mezzanotte del 2 giugno 2014, a causa dei calcoli del sovraffollamento carcerario che contano un giorno in custodia per due giorni. Il comando della Iglesia ni Cristo, una setta religiosa filippina, ha presentato una denuncia per frode contro Brown per non aver partecipato a uno spettacolo di capodanno tenuto presso l'arena filippina di proprietà di Iglesia ni Cristo il 31 dicembre 2014.

L'Iglesia ni Cristo's il consigliere legale principale, Glicerio Santos IV, che agisce per conto della loro Maligaya Development Corporation, che gestisce l'arena filippina, ha chiesto assistenza al ministro della giustizia Leila De Lima per il procedimento penale. De Lima ha confermato di aver emesso un'Ordine dei Lookout Bulletin Order contro Brown, il che significa che avrebbe dovuto affrontare e confutare le accuse di frode al fine di acquisire un certificato di autorizzazione all'emigrazione che gli avrebbe permesso di lasciare il paese. Nel tardo pomeriggio del 24 luglio 2015 gli è stato permesso di lasciare le Filippine.

Nelle prime ore del 30 agosto 2016, una donna ha chiamato la polizia per riferire che Brown l'aveva minacciata con una pistola all'interno della sua casa. La polizia è stata chiamata, ma Brown ha negato loro l'ingresso senza un mandato. Quando tornarono con uno, Brown rifiutò loro l'ingresso e iniziò quali fonti di notizie definivano "stallo" con la polizia di Los Angeles, tra cui la divisione omicidi rapina e la squadra SWAT. Durante questo periodo, Brown è stato visto pubblicare video su Instagram, in cui si scaglia contro la polizia e la copertura mediatica dell'attività a casa sua. Ha denunciato i media che è stato "barricato" all'interno della sua casa, si è lamentato degli elicotteri che volavano sopra la sua testa e ha chiamato la polizia "idioti" e "la peggior banda del mondo". Ha detto che era innocente e "Quello che mi interessa è che stai sfigurando il mio nome e il mio carattere e integrità". Brown fu arrestato e in seguito rilasciato dalla prigione per cauzione di $ 250.000. Il 1 ° settembre 2016, l'avvocato di Brown, Mark Geragos, ha dichiarato che non c'era alcuna situazione di stallo e che, per quanto riguarda la ricerca della polizia di Los Angeles, "non è stato trovato nulla che confermasse la sua affermazione". Dopo uno spettacolo in Florida, il 5 luglio 2018, Brown fu arrestato con l'accusa di aggrerssione aggravata. È stato portato nella prigione di Palm Beach e rilasciato su una cauzione di $ 2.000. A partire dal 2016, a causa della sua fedina penale, a Brown è vietato entrare in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito.

Carriera stilistica[modifica | modifica wikitesto]

Chris Brown è proprietario di una sua linea d'abbigliamento chiamata Black Pyramid[32]. Nell'estate del 2016 è stato usato come modello per sponsorizzare la casa di abbigliamento tedesco Snipes.[33]

Imprese commerciali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, Brown ha fondato l'etichetta discografica CBE (Chris Brown Entertainment o Culture Beyond Your Evolution), sotto la Interscope Records. Da allora Brown ha iniziato a collaboratore con Kevin McCall, la cantante Sabrina Antoinette, l'ex membro di RichGirl Sevyn Streeter, la cantautrice Joelle James e il gruppo rock U.G.L.Y. Brown ha dichiarato di possedere quattordici ristoranti Burger King.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Chris Brown.

Tour[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006: Up Close and Personal Tour
  • 2007: The UCP Exclusive Tour
  • 2009: Fan Appreciation Tour
  • 2011: F.A.M.E. Tour
  • 2012: Carpe Diem Tour
  • 2015: Between The Sheets
  • 2016: One Hell Of A Nite
  • 2017: The Party Tour
  • 2018: Heartbreak On a Full Moon Tour

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Andy Kellman, Chris Brown Biography, su AllMusic. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  2. ^ Chris Brown - Run It! Chart Track Run It! By Chris Brown. Historic Performance, su acharts.us. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  3. ^ RIAA - Gold & Platinum [collegamento interrotto], su RIAA. URL consultato il 12 gennaio 2009.
  4. ^ (EN) Evita Saldanha, Feature: Chris Brown, su MTV India. URL consultato il 12 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2008).
  5. ^ http://giantlife.com/4812/chris-brown-most-likely-to-succeed/.
  6. ^ http://www.sfgate.com/entertainment/article/Brown-runs-with-it-2550485.php.
  7. ^ a b http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=20060324&slug=cbrown24.
  8. ^ http://entertainment.timesonline.co.uk/tol/arts_and_entertainment/music/article728620.ece.
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