Stadio da Luz

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Estádio da Luz
A Catedral
Estadio Benfica April 2013-1.jpg
UEFA 4/4 stelle
Informazioni
StatoPortogallo Portogallo
UbicazioneLisbona
Av. General Norton De Matos, 1500
Inizio lavori2003
Inaugurazione2003
Classificazionecategoria 4 UEFA
Costi di ricostr.133 milioni di dollari
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioBenfica
ProgettoDamon Lavelle
Intitolato aestádio da Luz
Uso e beneficiari
CalcioBenfica
Capienza
Posti a sedere64.642
Mappa di localizzazione
Coordinate: 38°45′09.64″N 9°11′04.85″W / 38.752678°N 9.184681°W38.752678; -9.184681

Lo stadio da Luz (in portoghese Estádio da Luz, pronuncia IPA /(ɨ)ʃ.'ta.ði.u dɐ luʃ/), nome con cui è noto l'Estádio do Sport Lisboa e Benfica (in italiano stadio dello Sport di Lisbona e Benfica), è il principale stadio di calcio della città di Lisbona, in Portogallo. Ospita le partite del Benfica. Dai tifosi del Benfica è chiamato anche A Catedral ("la Cattedrale").

Inaugurato nel 2003 in sostituzione del vecchio impianto, oltre ad ospitare le partite del Benfica è stato teatro di alcuni incontri del campionato d'Europa 2004, tra cui la finale tra Portogallo e Grecia, vinta per 1-0 per gli ellenici. Il precedente stadio del Benfica fu demolito e fu sostituito da un nuovo impianto di 66 147 posti. L'architetto Damon Lavelle progettò uno stadio che usasse il più possibile la luce naturale. La UEFA classifica il da Luz tra gli stadi di categoria 4 (in precedenza "Elite"), riconoscimento che consente allo stadio di ospitare le finali delle coppe europee.

Ha ospitato la finale della UEFA Champions League in due occasioni, nel 2013-2014[1] e nel 2019-2020, in quest'ultimo caso a seguito dello slittamento al 2021 della finale programmata inizialmente allo stadio olimpico Atatürk e rinviata a causa della pandemia di COVID-19.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progettato dall'impresa australiana Populous, lo stadio sostituì il vecchio stadio da Luz, inaugurato il 1° dicembre 1954 e sede delle partite del Benfica per quasi un cinquantennio. Il nome deriva dalla chiesa di Nossa Senhora da Luz, situata nei pressi dello stadio. Con una capacità di 65 647 spettatori (64 642 posti a sedere), si colloca al ventunesimo posto per capienza tra gli stadi europei.

Fu inaugurato il 25 ottobre 2003 con l'amichevole tra Benfica e Nacional, vinta dai padroni di casa per 2-1.

Nell'estate del 2004 ospitò alcune partite del campionato europeo di calcio, tra cui la finale, vinta dalla Grecia contro il Portogallo.

Il 9 novembre 2009 l'impianto oltrepassò i 6 milioni di spettatori come affluenza complessiva.

Il 25 ottobre 2013, in occasione del decennale dell'inaugurazione, fu oltrepassata quota 11 milioni di spettatori. Il 14 gennaio 2017 fu toccata quota 15 milioni di spettatori, record per il campionato poroghese.

Dati generali[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome: Stadio da Luz (Estadio do Sport Lisboa e Benfica)
  • Inaugurazione: 25 ottobre 2003
  • Prima partita: Benfica-Nacional Montevideo 2-1
  • Capienza: 64 642 posti
  • Indirizzo: Av. General Norton De Matos 1500, Lisbona
  • Architetto: Damon Lavelle

Gare disputate durante gli Europei 2004[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato europeo di calcio 2004.

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2004.

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

UEFA Champions League 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2013-2014 (fase a eliminazione diretta).

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale della UEFA Champions League 2013-2014.

UEFA Champions League 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2019-2020 (fase a eliminazione diretta).

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale della UEFA Champions League 2019-2020.

Paris Saint-Germain - Bayern Monaco 0-1 (23 agosto)

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Comitato Esecutivo stabilisce le sedi delle finali 2014, in it.uefa.com, 20 marzo 2012. URL consultato il 20 marzo 2012.
  2. ^ (EN) UEFA.com, Champions League to resume on 7 August, su UEFA.com, 17 giugno 2020. URL consultato l'11 febbraio 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]