Kazimierz Deyna

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Kazimierz Deyna
Kazimierz Deyna.jpg
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1989
Carriera
Giovanili
1958-1966 Włókniarz Starogard Gdański
Squadre di club1
1966ŁKS 1 (0)
1966-1978Legia Varsavia305 (94)
1978-1981Manchester City39 (12)
1981-1987San Diego Sockers256 (152)
1987-1989Legends San Diego? (?)
Nazionale
1968-1978Polonia Polonia97 (41)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Monaco di Baviera 1972
Argento Montréal 1976
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Germania Ovest 1974
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 agosto 2007

Kazimierz Deyna (Starogard Gdański, 23 ottobre 1947San Diego, 1º settembre 1989[1]) è stato un calciatore polacco, di ruolo centrocampista.

Soprannominato Generał negli anni in forza al Legia Varsavia[senza fonte], è considerato il più grande calciatore polacco di tutti i tempi[2][3][4][5] e, da molti, assieme al connazionale Zbigniew Boniek, uno dei migliori in assoluto.[6][7]

Tomb of Kazimierz Deyna a katonai temető Powązki
Kazimierz Deyna monument in Łazienkowska street

Prolifico centrocampista offensivo, è secondo come numero di presenze (97) con la maglia della Nazionale polacca, per la quale ha anche segnato 41 gol vincendo un oro e un argento olimpico, oltre a un terzo posto al campionato del mondo 1974.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Deyna ai mondiali 1974, contro il Brasile

Deyna iniziò a giocare a calcio nel 1958 nelle giovanili della squadra della sua città, il Włókniarz Starogard Gdański. A 19 anni fece una breve esperienza con il ŁKS Łódź, prima di passare al Legia Varsavia dove rimase per oltre dieci anni. Nel nuovo club si rivelò subito giocatore decisivo, contribuendo con i suoi gol alla vittoria dei campionati 1969 e 1970, e guadagnandosi la convocazione in nazionale.

Il suo esordio con la maglia della Polonia risale al 24 aprile 1968, in un match contro la Turchia. Vestirà la maglia della Nazionale polacca 97 volte, segnando 41 gol che portarono al suo Paese due medaglie olimpiche (oro ai Giochi olimpici del 1972 di Monaco e argento alle Olimpiadi 1976) e un terzo posto al campionato del mondo 1974 (in quell'occasione fu lui a siglare il gol del 2-0 contro l'Italia, fulminando Dino Zoff con un destro in corsa e, di fatto, estromettendo l'Italia già al 1º turno). Lo stesso anno si è piazzato al terzo posto nella classifica per il pallone d'oro. Nel 1972 fu anche capocannoniere del torneo olimpico con nove gol, di cui i due decisivi nella finale del 10 settembre contro l'Ungheria. Fu capitano della Nazionale nel campionato del mondo 1974 e campionato del mondo 1978, dove la Polonia fu eliminata nel "gironcino" di semifinale dal Brasile e dai padroni di casa (nonché futuri campioni mondiali) dell'Argentina.

Dopo i Mondiali di Argentina si trasferì a giocare in Inghilterra con la maglia del Manchester City. Nel 1981 recitò nel film Fuga per la vittoria nel ruolo di Paul Wolcheck. Quello stesso anno si trasferì a giocare negli USA con la maglia dei San Diego Sockers. Dopo 7 stagioni fra NASL e MISL lasciò i Sockers, per i Legends San Diego. I Legends furono anche la sua ultima squadra, prima della sua tragica morte; è tuttora considerato in Polonia come il migliore calciatore polacco di tutti i tempi, precedendo Zbigniew Boniek[senza fonte].

Morì a 42 anni in un incidente stradale mentre guidava la sua BMW per le vie di San Diego. La sua maglia numero 10 è stata ritirata dal Legia Varsavia.

Nel 1981 ha preso parte al film Fuga per la vittoria, diretto da John Huston.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera 1972

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera 1972 (9 gol)
1973, 1974

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella NASL 105 (49), nella MISL 151 (103)
  2. ^ Polonia 1972 – 1974: generazione di fenomeni, Storie di Calcio. URL consultato il 13 marzo 2017.
  3. ^ (PL) Kazimierz Deyna – Legenda, która trwa, kazimierdzeyna.pl. URL consultato il 1 settembre 2010.
  4. ^ (PL) Kariera, deyna.info. URL consultato il 1 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Legia Warszawa, in polishsoccer.net. URL consultato il 25 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2009).
  6. ^ 1974 FIFA World Cup Germany, in FIFA.com. URL consultato il 25 February 2009.
  7. ^ Munich, 1972, in FIFA.com. URL consultato il 25 February 2009.

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