Associazione Calcio Hellas Verona 1984-1985

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Hellas Verona Football Club.

Associazione Calcio Hellas Verona
Associazione Calcio Hellas Verona 1984-1985.jpg
La rosa scaligera campione d'Italia
Stagione 1984-1985
AllenatoreItalia Osvaldo Bagnoli
PresidenteItalia Celestino Guidotti
Serie A1º posto (in Coppa dei Campioni)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Garella, Tricella, Volpati (30)
Totale: Di Gennaro, Volpati (38)
Miglior marcatoreCampionato: Galderisi (11)
Totale: Elkjær, Galderisi (13)
StadioMarcantonio Bentegodi
Abbonati17 545[1]
Maggior numero di spettatori45 860 vs Avellino (19 maggio 1985)
Minor numero di spettatori32 703 vs Atalanta (6 gennaio 1985)
Media spettatori40 111¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 19 giugno 1985

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Hellas Verona nelle competizioni ufficiali della stagione 1984-1985.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

«Oggi non ci rendiamo conto di quale impresa abbiamo realizzato, ma sarà il corso del tempo a farcelo capire.»

(Domenico Volpati[2])

L'estate 1984 segnò l'ingaggio di 2 stranieri: il terzino-marcatore Briegel e l'attaccante Preben Elkjær Larsen, emersi in occasione del campionato d'Europa.[3] Il centravanti si fece subito notare, con una tripletta in Coppa Italia[4]: la fase preliminare venne superata con 9 punti.[5] Il campionato vide subito i veneti protagonisti, con il comando in solitaria ottenuto già al secondo turno.[6] Il gioco «operaio» espresso dalla squadra portò buoni risultati: a fine novembre il pareggio con la Sampdoria e la vittoria sul Torino, dirette inseguitrici, portarono un margine di 2 lunghezze che confermò l'inattesa candidatura al titolo.[7] Il Verona chiuse il girone di andata con una sconfitta in casa dell'Avellino: il primo stop stagionale non compromise la conquista del titolo invernale, complice anche il crollo dei granata in casa della Roma.[8]

L'allenatore Bagnoli, portato in trionfo dalla squadra per la vittoria del tricolore.

Alla 16ª giornata, pareggiando contro il Napoli, subì l'aggancio dell'Inter.[9] La coabitazione in vetta durò appena una domenica, in quanto il 27 gennaio i gialloblu risultarono di nuovo primi.[10] Nel mese di febbraio mantennero il primato[11], eliminando anche il Genoa in coppa.[12] Un passo decisivo verso lo scudetto fu compiuto il 24 marzo, con la vittoria per 3-0 sul fanalino di coda Cremonese[13]: il positivo cammino aveva già condotto ai massimi livelli il morale di una squadra che[14], soltanto a metà aprile, rimediò dal Torino la seconda sconfitta del torneo.[15] I 2 pareggi contro Milan e Como - con in mezzo la vittoria sulla Lazio[16]-, avvicinarono la certezza del 1º posto.[17] Con 2 giornate rimaste e 4 punti di vantaggio, l'unico possibile pericolo venne dal Torino: un eventuale arrivo in parità, comunque, non avrebbe prodotto più dello spareggio.[18] L'ipotesi, tenuta "in vita" soltanto dall'aritmetica, svanì il 12 maggio: pareggiando per 1-1 sul campo di un'Atalanta ormai salva, la squadra si assicurò uno storico Scudetto.[19][20] Chiuse il campionato con 43 punti: schierò 17 calciatori (2 dei quali portieri), mandandone in gol 9.[21] Si qualificò - in tal modo - per la Coppa dei Campioni: il successo rappresentò il culmine di un'ascesa partita 3 anni prima, con il ritorno in A seguito dall'immediato approdo in Europa.[22] Al termine di una stagione rimasta negli annali, fu sconfitta dall'Inter in coppa mancando la semifinale, raggiunta nel biennio precedente.[23]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Vengono confermati sponsor tecnico (Adidas) e ufficiale (Canon) introdotti nel 1982: la maglia subisce una leggera modifica, con l'introduzione del logo della squadra.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[24][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Rosa[24][modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Claudio Garella
Italia P Sergio Spuri
Italia D Mauro Ferroni (I)
Italia D Silvano Fontolan (I)
Italia D Fabio Marangon (II)
Italia D Luciano Marangon (I)
Italia D Roberto Tricella (capitano)
Germania Ovest C Hans-Peter Briegel
Italia C Luciano Bruni
N. Ruolo Giocatore
Italia C Antonio Di Gennaro
Italia C Dario Donà
Italia C Pietro Fanna
Italia C Luigi Sacchetti
Italia C Antonio Terracciano
Italia C Franco Turchetta
Italia C Domenico Volpati
Danimarca A Preben Elkjær Larsen
Italia A Giuseppe Galderisi

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Hans-Peter Briegel Kaiserslautern
D Fabio Marangon (II) Alessandria
C Dario Donà Bologna
A Preben Elkjær Larsen Lokeren
A Franco Turchetta Varese
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Władysław Żmuda Cremonese
D Mario Guidetti Ancona
D Massimo Storgato Lazio
C Francesco Guidolin Venezia
A Joe Jordan Southampton
A Maurizio Iorio Roma

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Verona
16 settembre 1984
1ª giornata
Verona3 – 1NapoliStadio Marcantonio Bentegodi (41.000 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Ascoli Piceno
23 settembre 1984
2ª giornata
Ascoli1 – 3VeronaStadio Cino e Lillo Del Duca (20.093 spett.)
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Verona
30 settembre 1984
3ª giornata
Verona1 – 0UdineseStadio Marcantonio Bentegodi (35.368 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
7 ottobre 1984
4ª giornata
Inter0 – 0VeronaStadio Giuseppe Meazza (63.205 spett.)
Arbitro:  Longhi (Roma)

Verona
14 ottobre 1984
5ª giornata
Verona2 – 0JuventusStadio Marcantonio Bentegodi (41.955 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
21 ottobre 1984
6ª giornata
Roma0 – 0VeronaStadio Olimpico (60.909 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Verona
28 ottobre 1984
7ª giornata
Verona2 – 1FiorentinaStadio Marcantonio Bentegodi (40.945 spett.)
Arbitro:  Ciulli (Roma)

Cremona
11 novembre 1984
8ª giornata
Cremonese0 – 2VeronaStadio Giovanni Zini (21.571 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Verona
18 novembre 1984
9ª giornata
Verona0 – 0SampdoriaStadio Marcantonio Bentegodi (36.681 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
25 novembre 1984
10ª giornata
Torino1 – 2VeronaStadio Comunale (49.725 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Verona
2 dicembre 1984
11ª giornata
Verona0 – 0MilanStadio Marcantonio Bentegodi (41.870 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
16 dicembre 1984
12ª giornata
Lazio0 – 1VeronaStadio Olimpico (53.107 spett.)
Arbitro:  Pieri (Genova)

Como
23 dicembre 1984
13ª giornata
Como0 – 0VeronaStadio Giuseppe Sinigaglia (18.612 spett.)
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Verona
6 gennaio 1985
14ª giornata
Verona1 – 1AtalantaStadio Marcantonio Bentegodi (32.703 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Avellino
13 gennaio 1985
15ª giornata
Avellino2 – 1VeronaStadio Partenio (23.857 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
20 gennaio 1985
16ª giornata
Napoli0 – 0VeronaStadio San Paolo (81.798 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Verona
27 gennaio 1985
17ª giornata
Verona2 – 0AscoliStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Udine
10 febbraio 1985
18ª giornata
Udinese3 – 5VeronaStadio Friuli (42.676 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Verona
17 febbraio 1985
19ª giornata
Verona1 – 1InterStadio Marcantonio Bentegodi (40.008 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Torino
24 febbraio 1985
20ª giornata
Juventus1 – 1VeronaStadio Comunale (45.799 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Verona
3 marzo 1985
21ª giornata
Verona1 – 0RomaStadio Marcantonio Bentegodi (36.795 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Firenze
17 marzo 1985
22ª giornata
Fiorentina1 – 3VeronaStadio Comunale (48.895 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Verona
24 marzo 1985
23ª giornata
Verona3 – 0CremoneseStadio Marcantonio Bentegodi (39.751 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Genova
31 marzo 1985
24ª giornata
Sampdoria1 – 1VeronaStadio Luigi Ferraris (41.405 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Verona
14 aprile 1985
25ª giornata
Verona1 – 2TorinoStadio Marcantonio Bentegodi (42.794 spett.)
Arbitro:  Lombardo (Marsala)

Milano
21 aprile 1985
26ª giornata
Milan0 – 0VeronaStadio Giuseppe Meazza (66.829 spett.)
Arbitro:  Longhi (Roma)

Verona
28 aprile 1985
27ª giornata
Verona1 – 0LazioStadio Marcantonio Bentegodi (36.478 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Verona
5 maggio 1985
28ª giornata
Verona0 – 0ComoStadio Marcantonio Bentegodi (36.933 spett.)
Arbitro:  Esposito (Torre del Greco)

Bergamo
12 maggio 1985
29ª giornata
Atalanta1 – 1VeronaStadio Comunale (39.039 spett.)
Arbitro:  Boschi (Parma)

Verona
19 maggio 1985
30ª giornata
Verona4 – 2AvellinoStadio Marcantonio Bentegodi (45.860 spett.)
Arbitro:  Testa (Prato)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1984-1985.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Verona
22 agosto 1984
1ª giornata
Verona4 – 2BeneventoStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Testa (Prato)

Campobasso
26 agosto 1984
2ª giornata
Campobasso0 – 0VeronaStadio Giovanni Romagnoli
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Verona
30 agosto 1984
3ª giornata
Verona5 – 0CasaranoStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Leni (Perugia)

Siracusa
2 settembre 1984
4ª giornata
Catania2 – 3VeronaStadio Nicola De Simone
Arbitro:  Bianciardi (Siena)

Verona
4 settembre 1984
5ª giornata
Verona1 – 0AscoliStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Ciulli (Roma)

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Genova
13 febbraio 1985
Ottavi di finale - Gara di andata
Genoa0 – 1VeronaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Bianciardi (Siena)

Verona
27 febbraio 1985
Ottavi di finale - Gara di ritorno
Verona2 – 1GenoaStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Pirandola (Lecce)

Verona
12 giugno 1985
Quarti di finale - Gara di andata
Verona3 – 0InterStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
19 giugno 1985
Quarti di finale - Gara di ritorno
Inter5 – 1
(d.t.s.)
VeronaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 19 giugno 1985.

Competizione[25] Punti In casa In trasferta Totale D.R. Q.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 43 15 9 5 1 22 8 15 6 8 1 20 11 30 15 13 2 42 19 23 2.21
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 5 5 0 0 15 3 4 2 1 1 6 8 9 7 1 1 21 11 10 1.90
Totale - 20 14 5 1 37 11 19 8 9 2 26 19 39 22 14 3 63 30 33 2.1

Statistiche dei giocatori[26][modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Briegel, P. P. Briegel 279??92??3611??
Bruni, L. L. Bruni 271??82??353??
Di Gennaro, A. A. Di Gennaro 294??95??389??
Donà, D. D. Donà 120??61??181??
Elkjær Larsen, P. P. Elkjær Larsen 238??95??3213??
Fanna, P. P. Fanna 292??70??362??
Ferroni (I), M. M. Ferroni (I) 200??80??280??
Fontolan (I), S. S. Fontolan (I) 281??50??331??
Galderisi, G. G. Galderisi 2911??72??3613??
Garella, C. C. Garella 30-19??5-3??35-22??
Marangon, F. F. Marangon (II) 30??70??100??
Marangon, L. L. Marangon (I) 292??70??362??
Sacchetti, L. L. Sacchetti 151??31??182??
Spuri, S. S. Spuri 10??5-7??6-7??
Terracciano, A. A. Terracciano ----10??100+0+
Tricella, R. R. Tricella 300??71??371??
Turchetta, F. F. Turchetta 160??70??230??
Volpati, D. D. Volpati 300??80??380??

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.stadiapostcards.com/A84-85.htm
  2. ^ «È ancora stupefacente parlarne», Verona campione! (Edizioni dell'Aurora).
  3. ^ Stefano Edel, Attenti all'uomo venuto dal Nord, in la Repubblica, 26 agosto 1984.
  4. ^ Nella notte dei cinquantadue gol la Roma è rimasta un po' indietro, in la Repubblica, 24 agosto 1984, p. 26.
  5. ^ È un calcio di latta che comincia a dire prime piccole verità, in la Repubblica, 31 agosto 1984, p. 32.
  6. ^ Gianni Mura, Questo Verona non fa miracoli, in la Repubblica, 25 settembre 1984, p. 19.
  7. ^ Gianni Brera, Il Milan non basterà a spaventare il Verona, in la Repubblica, 2 dicembre 1984, p. 25.
  8. ^ Gianni Mura, L' ultimo straniero, in la Repubblica, 19 gennaio 1985, p. 26.
  9. ^ Mario Sconcerti, Bagnoli, Socrates e troppe parole, in la Repubblica, 22 gennaio 1985, p. 27.
  10. ^ Massimo Bucchi, La notte del Sor Lorenzo, in la Repubblica, 29 gennaio 1985, p. 30.
  11. ^ Gianni Mura, Se il Verona facesse tanto rumore per tutto?, in la Repubblica, 12 febbraio 1985, p. 31.
  12. ^ Massimo Lo Jacono, E la Coppa lascia una Roma a pezzi "Siamo fuori fase", in la Repubblica, 1º marzo 1985, p. 27.
  13. ^ Gianni Brera, Verona incanta Milano sventola bandiera bianca, in la Repubblica, 26 marzo 1985, p. 35.
  14. ^ Gianni Mura, "Una sola certezza: non sono un bluff", in la Repubblica, 26 marzo 1985, p. 37.
  15. ^ Ma quanto valgono quattro punti di solitudine?, in la Repubblica, 16 aprile 1985, p. 37.
  16. ^ Gianni Brera, Il Verona è nudo ma già alla meta Il resto è Samp, in la Repubblica, 23 aprile 1985, p. 31.
  17. ^ Gianni Brera, Un altro esame per l'Inter Verona farà festa, in la Repubblica, 5 maggio 1985, p. 27.
  18. ^ Gianni Brera, Un campionato tutto da rifare, in la Repubblica, 7 maggio 1985, p. 33.
  19. ^ Giuseppe Smorto, L' Italia in provincia di Verona, in la Repubblica, 14 maggio 1985, p. 31.
  20. ^ Massimo Bucchi, Il Verona alla scoperta dell'Ameri, in la Repubblica, 14 maggio 1985, p. 32.
  21. ^ Gianni Brera, Da Garella a Elkjaer Un voto ai monelli della banda Bagnoli, in la Repubblica, 14 maggio 1985, p. 33.
  22. ^ Massimo Bucchi, Scudetti lancette ed elmetti, in la Repubblica, 21 maggio 1985, p. 36.
  23. ^ Gianni Brera, Miracolo a Milano Il Verona inciampa in una notte di gol, in la Repubblica, 20 giugno 1985, p. 31.
  24. ^ a b La Raccolta completa degli Album Panini, 1984-85, pag. 60
  25. ^ Melegari, 188.
  26. ^ Melegari, 189.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari, La Raccolta completa degli Album Panini, 1ª ed. Panini per La Gazzetta dello Sport, 2005.
  • Vincenzo Barreca, Gli scudetti dimenticati: Verona 1984-85 - Il Paese del Bentegodi, da Calcio 2000, giugno 1999.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004. Modena, Panini, 2004.
  • AA.VV. La Gazzetta dello Sport, Uno storico scudetto, RCS Mediagroup, 2015, ISBN 977-11-205063-9-0.
  • Furio Zara, Ma è successo davvero?, Castelvecchi Editore, 2015, pp. 192, ISBN 978-88-677630-7-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio