Massimo Mauro

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Massimo Mauro
Massimo Mauro - Juventus FC 1986-87.jpg
Mauro alla Juventus nella stagione 1986-1987
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 1993
Carriera
Giovanili
1979Catanzaro
Squadre di club1
1979-1982Catanzaro58 (1)
1982-1985Udinese83 (8)
1985-1989Juventus102 (3)[2]
1989-1993Napoli64 (2)
Nazionale
1980-1984Italia Italia U-2117 (1)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo 1984
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Massimo Mauro (Catanzaro, 24 maggio 1962) è un dirigente sportivo, ex calciatore, politico e commentatore sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratello maggiore, Gregorio, anch'egli calciatore.[3]

È stato il fondatore, assieme a Gianluca Vialli, della Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport, una ONLUS impegnata soprattutto nella lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica.[4] Nel 2008, come Fondazione Vialli e Mauro, insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e AISLA dà vita ad AriSLA (Fondazione Italiana per la ricerca sulla SLA), di cui è membro del consiglio di amministrazione. Dal 2013 ricopre il ruolo di presidente di AISLA.

Dal 2005 al 2018 è stato commentatore sportivo per Sky Sport; dal 2007 è giornalista pubblicista. Negli anni seguenti collabora prima con Rai 2 e poi con Mediaset. Dal 2013 collabora inoltre con il quotidiano la Repubblica, per conto del quale cura il blog calcistico Visti dall'ala.[5] Al di fuori del calcio, ricopre la carica di consigliere del circolo di golf di Torino, Royal Park I Roveri.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Mauro in azione all'Udinese nella stagione 1983-1984

Cresciuto nel Catanzaro, ha esordito in Serie A il 27 aprile 1980, lanciato dall'allora tecnico dei calabresi Tarcisio Burgnich nella sconfitta casalinga contro il Milan (0-3).[7] Sempre contro i rossoneri, il 1º novembre 1981 ha realizzato la sua prima rete nella massima serie, contribuendo al 3-0 con cui i calabresi hanno ribaltato la sconfitta di un anno e mezzo prima.

In seguito ha vestito le maglie dell'Udinese dal 1982 al 1985, quindi della Juventus (con cui ha vinto una Coppa Intercontinentale e uno scudetto) fino al 1989, infine del Napoli (che lo acquista per 3 miliardi di lire[8]) fino al 1993, con cui ha vinto nel 1990 un secondo scudetto e una Supercoppa italiana.

Durante queste tre esperienze ha avuto modo di militare, rispettivamente, al fianco di fuoriclasse quali Zico, Michel Platini e Diego Armando Maradona; su ciò ha scritto con Luca Argentieri un libro autobiografico dal titolo Ho giocato con tre geni.[9]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1980 e il 1984 è sceso in campo per 17 volte con la nazionale Under-21, realizzando un gol contro la Spagna.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Una volta conclusa l'attività agonistica, dall'ottobre del 1997 al luglio del 1999 ha ricoperto la carica di presidente del Genoa.[7]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1985-1986
Napoli: 1989-1990
Napoli: 1990

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1985

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Mauro

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Calabria
Incarichi parlamentari
  • Componente della 7ª Commissione permanente Cultura dal 28 luglio 1998
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico L'Ulivo
Titolo di studio Diploma istituto tecnico commerciale
Professione Giornalista pubblicista

Nel 1996 è stato eletto in Calabria alla Camera dei deputati per le liste dell'Ulivo; si è in seguito iscritto al gruppo dei Democratici di Sinistra, ed è rimasto a Montecitorio fino al 2001. Nel maggio del 2006 si è candidato alle elezioni comunali di Torino ancora nelle liste dell'Ulivo, venendo eletto consigliere comunale. Dopo l'esperienza dell'Ulivo è entrato a far parte del Partito Democratico (PD).

Alle elezioni europee del 2009 ha appoggiato il candidato del PD, Roberto Placido[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 39.
  2. ^ 103 (3) se si considera lo spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1988-1989 disputato il 23 maggio 1988 contro il Torino.
  3. ^ La storia del Cosenza Calcio 1914, su cosenzacalcio.net (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2011).
  4. ^ Chi siamo, su fondazionevialliemauro.org.
  5. ^ Visti dall'ala, su repubblica.it.
  6. ^ Consiglio di Amministrazione, su royalparkgolf.it. URL consultato il 2 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2016).
  7. ^ a b La Stampa, 25 febbraio 1998, p. 30.
  8. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 6 (1989-1990), Modena, Panini, 2012, p. 10.
  9. ^ Massimo Mauro e Luca Argentieri, Milano, Baldini&Castoldi, 2001.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Genoa Successore
Aldo Spinelli ottobre 1997 - luglio 1999 Gianni Scerni
Controllo di autoritàVIAF (EN78142577 · ISNI (EN0000 0000 3700 900X · LCCN (ENn2002097850 · WorldCat Identities (ENlccn-n2002097850