Catanzaro Lido

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Lido
Czlungomare 1.jpg
Lungomare di Catanzaro
Stato Italia Italia
Regione Calabria Calabria
Provincia Catanzaro Catanzaro
Città Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Circoscrizione IV
Codice postale 88100 (vecchio: 88063)
Nome abitanti catanzaresi, marinoti[1]
Patrono Madonna di Porto Salvo
Giorno festivo ultima domenica di luglio

Coordinate: 38°54′36″N 16°35′15″E / 38.91°N 16.5875°E38.91; 16.5875

Catanzaro Lido è un quartiere di Catanzaro; situato in linea d'aria 8 km (16 km percorrendo tutta la costa) a sud rispetto al centro cittadino, si estende per circa 5 km sulla costa ionica. Originariamente denominata Marina di Catanzaro, insieme ai quartieri Aranceto, Corvo, Fortuna, Casciolino, Giovino e Barone forma la 4a Circoscrizione territoriale di Catanzaro. Più che periferia viene considerato dai cittadini catanzaresi come un vero e proprio centro cittadino sul mare, il "centro turistico-balneare" di Catanzaro. Nel quartiere è presente un lungomare di circa 2 km lungo il quale sono situati numerosi centri di ristorazione, bar, locali notturni e alberghi.

Proprio dal quartiere inizia il tratto di costa di circa 20 km che va fino a Soverato soggetto ad importanti flussi turistici estivi.

Situato tra la foce del Corace e il rione Casciolino, è anche sede di un piccolo porto turistico ed è attraversato dalla linea ferroviaria e dalla strada statale jonica (SS106/E90), importanti arterie di comunicazione che uniscono Reggio Calabria a Taranto, costeggiando il Mar Jonio e passando da Crotone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Area di probabile insistenza dell'antica colonia magnogreca di Skylletion, successivamente divenuta Minervia Scolacium in epoca romana.
Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo
Torre Tannina

Nel periodo pre-greco l'area dell'attuale quartiere era denominata Crotala, in quanto attraversata dal Crotalo, l'attuale torrente Corace, in seguito con la colonizzazione greca fu inglobata nell'area dell'antica Scolacium. In seguito alle incursioni Turche, la popolazione fu costretta a rifugiarsi sulle alture retrostanti dello Zarapotamo (dove attualmente è situato il quartiere Santa Maria) e del Trivonà su cui poco tempo dopo sorse Catanzaro. Agli inizi del XII secolo, periodo in cui la costa divenne più sicura, intere famiglie di pescatori provenienti da Catanzaro, trovarono la loro sistemazione definitiva nel "villaggio marina", dando il via ad un lento e continuo ripopolamento dell'area.

Con il passare degli anni il quartiere ha assunto un ruolo di riferimento sempre più importante per lo sviluppo dei commerci, fino a divenire ai nostri giorni polo di attrazione turistica per la numerosa presenza di impianti di balneazione e in quanto limitrofo al Parco Archeologico Scolacium.

Architetture civili e religiose[modifica | modifica wikitesto]

'A Gutta
L'Ancora, Monumento ai Caduti del Mare
Ponte del 1928, che scavalca la Stazione di Catanzaro Lido
  • L'Ancora: imponente monumento ai caduti del mare situato sul lungomare. È composto da una struttura in cemento di 10 m su cui è "poggiata" una grande "ancora" di bronzo alta circa 6 m progettata dall'Architetto Fausto Rippa.
  • Torre Tonnina: Torre di circa 30 metri di altezza, facente parte della "Ledoga",ex fabbrica che produceva il Tannino (da cui la torre prende il nome). Dal 2010, viene illuminata ogni notte.[2][3]
  • Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, principale edificio di culto del quartiere.
  • Il Ponte della Stazione: Costruito nel 1928, questo ponte di ferro sovrasta i binari della stazione di Lido, ed è il più rapido punto di congiunzione con il quartiere Fortuna.
  • A Gutta: situata sul lungomare è una boa circolare (6 m di diametro), usata per l'attracco dei pescherecci, che si disperse dopo una grande mareggiata negli anni settanta. Il ritrovamento è avvenuto nel 1994; è stata ristrutturata e ora arricchisce uno spazio a verde adiacente il lungomare.[4] Antecedentemente, fino alla prima metà degli anni duemila, sullo spiazzale era posizionato un cannone, residuato bellico del II Conflitto Mondiale.
  • Statua ai caduti della grande guerra: situata in piazza Anita Garibaldi riporta i nomi dei caduti catanzaresi della Grande Guerra. È alta circa 6 m è raffigura un angelo in marmo con il volto in bronzo di un soldato.[5]

Enti e istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Stazione Unica Appaltante Calabria
  • Ufficio scolastico provinciale;
  • Ufficio scolastico regionale;
  • Consolato del Marocco.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere marinaro del capoluogo calabrese è sede di numerose scuole statali e paritarie:

  • Scuola Primaria Paritaria Maria Immacolata e Scuola dell'Infanzia Paritaria F. Salvadori
  • Scuola dell'Infanzia Paritaria Il Girotondo
  • Scuola dell'Infanzia Paritaria Isola Felice
  • Istituto Comprensivo V. Vivaldi
  • Istituto Comprensivo Casalinuovo
  • Liceo Scientifico Enrico Fermi Catanzaro Lido
  • Istituto Tecnico Pacioli Catanzaro Lido
  • Istituto per Geometri Petrucci Catanzaro Lido
  • Istituto Nautico Petrucci Catanzaro Lido
  • Liceo delle Scienze Umane Enrico Fermi Catanzaro Lido

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Catanzaro Lido
Scorcio del porto

È stata, ed è ancora in parte, oggetto di importanti lavori di ammodernamento degli impianti e dei servizi alla clientela. [R.F.I. s.p.a.]

A Catanzaro Lido, più precisamente nel rione Casciolino, è presente un porto turistico, in buona parte danneggiato dal mare, in fase di ristrutturazione. È inoltre in fase di realizzazione un'ulteriore tratto di circa 1 km di lungomare nel rione Giovino ed è presente un'oasi marina al largo della costa.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 306.
  2. ^ CatanzaroLido.net: La Tonnina
  3. ^ Foto di Torre Tonnina, Catanzaro Lido
  4. ^ YouReporter.it: A'Gutta, foto e breve descrizione
  5. ^ Immagine e descrizione sul sito del Comune di Catanzaro

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