Liam Brady

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Liam Brady
Liam Brady, Juventus 1980-81.jpg
Brady alla Juventus nella stagione 1980-1981
Nazionalità Irlanda Irlanda
Altezza 174[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1989 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? non conosciuta St. Kevin's Boys
19??-1970 Home Farm
1970-1973 Arsenal
Squadre di club1
1973-1980 Arsenal 235 (43)
1980-1982 Juventus 57 (13)
1982-1984 Sampdoria 57 (6)
1984-1986 Inter 58 (5)
1986-1987 Ascoli 17 (0)
1987-1989 West Ham Utd 89 (9)
Nazionale
1974-1989 Irlanda Irlanda 72 (9)
Carriera da allenatore
1991-1993 Celtic
1993-1995 Brighton & Hove
1996- Arsenal Giovanili
2008-2010 Irlanda Irlanda Assistente
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Liam Brady (Dublino, 13 febbraio 1956) è un allenatore di calcio ed ex calciatore irlandese, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Arsenal[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente dapprima nel St. Kevin's Boys e poi nello Home Farm, viene notato all'età di tredici anni dagli scouts dell'Arsenal, da cui viene acquistato nel giugno del 1971. La dirigenza dei Gunners in quegli anni è orientata a una politica di sviluppo del settore giovanile che le consenta di coltivare in casa le future stelle della prima squadra. Brady trascorre tre anni nel settore giovanile assieme a un gruppo di giocatori – David O'Leary, Frank Stapleton, Graham Rix, John Matthews e Richie Powling – che viene promosso in toto in prima squadra.

Brady all'Arsenal nel 1980, anticipato dal futuro compagno di squadra Furino durante le semifinali di Coppa delle Coppe.

Il giorno del suo diciassettesimo compleanno firma il contratto da professionista seguendo così le orme dei fratelli maggiori Pat (che giocava nel Millwall), Ray (che militava nel QPR), Frank Jr. (che giocava nello Shamrock Rovers), nonché dello zio Frank Sr.[2] Il 6 ottobre 1973 fa il suo debutto subentrando al posto dell'infortunato Jeff Blockley nella gara contro il Birmingham City.

Nel resto della stagione l'allenatore Bertie Mee decide di impiegarlo con parsimonia: "Chippy" termina la sua prima stagione con la maglia dei Gunners con all'attivo 13 presenze. Con la squadra londinese vince la FA Cup nel 1978-1979, disputando le finali della stessa sia nel 1977-1978, sia nel 1979-1980. Con il club londinese raggiunge inoltre la finale di Coppa delle Coppe nel 1979-1980, perdendola contro gli spagnoli del Valencia.

Esperienze italiane e ritorno in Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1980, grazie all'intervento del talent scout Gigi Peronace, diventa il primo giocatore straniero acquistato dalla Juventus dopo la riapertura del calcio italiano agli stranieri.[3] Con la squadra torinese vince due scudetti consecutivi, nelle stagioni 1980-1981 e 1981-1982; in questo ultimo campionato si incarica di tirare il rigore che, all'ultima giornata, dà ai bianconeri la vittoria sul campo del Catanzaro e, di rfilesso, il titolo nazionale, ciò pur sapendo di non esser stato confermato in rosa per l'annata successiva.[4]

Brady alla Sampdoria nel 1982, alle prese con l'ex compagno di squadra Rossi.

Chiuso infatti dall'arrivo a Torino di Michel Platini, passa alla Sampdoria. Dopo due stagioni a Genova si trasferisce all'Inter per 3,5 miliardi di lire,[5] e successivamente all'Ascoli dove partecipa alla vittoria di una Coppa Mitropa nel 1986-1987. Il 1º marzo 1987 ritorna quindi in Inghilterra, dove chiude la carriera dopo due annate nelle file del West Ham Utd.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito per quindici anni la maglia dell'Irlanda, a cavallo degli anni 1970 e 1980, non riuscendo a prender parte con i Boys in Green, in questo lasso di tempo, ad alcuna fase finale delle manifestazioni europee e mondiali.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 1991 diventa allenatore del Celtic, carica mantenuta fino al 6 ottobre 1993. Il 1º dicembre dello stesso anno approda sulla panchina del Brighton & Hove, dove rimane fino al 30 giugno 1995. Dal 2 luglio 1996 ricopre la carica di direttore del settore giovanile dell'Arsenal. Dal 1º maggio 2008 diventa assistente del commissario tecnico della Nazionale irlandese, Giovanni Trapattoni, affiancato nel ruolo dall'altro ex juventino e compagno di squadra Marco Tardelli; si dimette il 30 aprile 2010 per non perdere l'incarico all'Arsenal.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1980-1981, 1981-1982
Arsenal: 1978-1979
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ascoli: 1986-1987

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1979

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, 1986-1987, p. 24
  2. ^ (EN) Frank Brady, su indipendent.ie, 1º novembre 2009.
  3. ^ Roberto Beccantini, Juve, c'è Henry, su lastampa.it, 11 marzo 2006. (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  4. ^ Liam Brady, su storiedicalcio.altervista.org.
  5. ^ Panini, 1984-1985, p. 10

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 1 (1984-1985), Panini, 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN116997114 · LCCN: (ENn80092816 · ISNI: (EN0000 0001 2284 3541