Nazionale di calcio di Trinidad e Tobago

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Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago
Trinidad and Tobago Football Association logo.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione TTFA
Trinidad and Tobago Football Association
Confederazione CONCACAF
Codice FIFA TRI
Soprannome The Soca Warriors (i Guerrieri del Soca[1])
Selezionatore Inghilterra Terry Fenwick
Record presenze Angus Eve (117)
Capocannoniere Stern John (70)
Stadio Hasely Crawford Stadium
(23 000 posti)
Ranking FIFA 103º (10 dicembre 2020)[2]
Esordio internazionale
Flag of British Guiana (1875–1906).svg Guyana britannica 1 - 4 Trinidad e Tobago Flag of Trinidad and Tobago (1889–1958).svg
Guyana britannica; 21 luglio 1905
[3]
Migliore vittoria
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 15 - 0 Anguilla Anguilla
Arima, Trinidad e Tobago; 10 novembre 2019
Peggiore sconfitta
Messico Messico 7 - 0 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago
Città del Messico, Messico; 8 ottobre 2000
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni 16 (esordio: 1967)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1973
Coppa dei Caraibi
Partecipazioni 23 (esordio: 1978)
Miglior risultato Gouden medaille.svg Campioni nel 1981, 1988, 1989, 1992, 1994, 1995, 1996, 1997, 1999, 2001

La nazionale di calcio di Trinidad e Tobago è la rappresentativa nazionale calcistica delle omonime isole caraibiche ed è posta sotto l'egida della Trinidad and Tobago Football Association. Fondata nel 1908, dal 1963 aderisce alla FIFA.

La nazionale caraibica annovera nella sua storia una partecipazione al campionato mondiale di calcio, nell'edizione del 2006, alla quale si qualificò sconfiggendo in uno spareggio il Bahrain. È la rappresentativa della nazione più piccola in termini di estensione territoriale (e la seconda, dopo l'Islanda, per popolazione[4]) ad aver preso parte alla fase finale della Coppa del mondo.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, ha raggiunto quale miglior piazzamento il 25º posto nel giugno 2001, mentre il peggiore è il 106º posto dell'ottobre 2010. Occupa la 103ª posizione della graduatoria.[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palmarès di Trinidad e Tobago conta dieci tra Campionati caraibici di calcio (2) e Coppe dei Caraibi (8) in ventitré partecipazioni (entrambi costituiscono un primato per tale competizione). Inoltre ha conquistato un argento al Campionato CONCACAF 1973 e due terzi posti, uno al Campionato CONCACAF 1989 ed uno alla Gold Cup nel 2000.
I migliori risultati colti dalla selezione trinidadiana sono arrivati tra la fine degli anni novanta e gli anni duemila, di pari passo con l'esplosione della carriera del suo miglior giocatore, Dwight Yorke.

La storica qualificazione al Mondiale 2006[modifica | modifica wikitesto]

La prima partecipazione alla fase di qualificazione del campionato mondiale di calcio risale alle eliminatorie dell'edizione del 1966; in seguito, la nazionale sfiorò l'accesso alla fase finale nelle edizioni 1974 (allorché venne sopravanzata da Haiti) e 1990 (quando fu sconfitta in casa dagli Stati Uniti all'ultima giornata del girone eliminatorio).

La prima e sinora unica qualificazione alla Coppa del mondo della nazionale trinidadiana arrivò nel 2005: nel mese di aprile la Federazione calcistica di Trinidad e Tobago (a seguito di una sconfitta per 5-1 in trasferta contro il Guatemala e di un pareggio interno per 0-0 contro la Costa Rica) esonerò il commissario tecnico Bertille Saint Clair, sostituendolo con Leo Beenhakker. L'esperto tecnico olandese riuscì a rivitalizzare la selezione nazionale capitanata da Dwight Yorke, portandola a concludere il girone eliminatorio CONCACAF al quarto posto (alle spalle di Stati Uniti, Messico e Costa Rica, direttamente qualificate), cosa che valse l'accesso allo spareggio interzonale contro una nazionale asiatica, nella fattispecie il Bahrein. I caraibici, dopo avere pareggiato per 1-1 a Port of Spain, il 16 novembre 2005 sconfissero la selezione dell'emirato per 1-0 a Manama (goal di Dennis Lawrence all'inizio della seconda frazione di gioco).

L'impresa dei Soca warriors fu accolta trionfalmente in patria: la notte del 16 novembre una grande folla festante invase le strade principali della capitale e il 17 novembre il primo ministro in carica Patrick Manning tenne un discorso in parlamento, proclamando una festa nazionale per il giorno successivo.

Coppa del mondo 2006[modifica | modifica wikitesto]

Trinidad e Tobago fu la quarta nazionale di calcio caraibica a qualificarsi alla fase finale di un campionato mondiale, dopo Cuba (che nel 1938 eliminò a sorpresa la Romania agli ottavi di finale prima di essere travolta 8-0 dalla Svezia ai quarti), Haiti (che nel 1974 rimediò tre sconfitte al primo turno contro Italia, Polonia e Argentina) e Giamaica (che nel 1998 rimediò due sconfitte nel girone contro Croazia e Argentina e una vittoria contro il Giappone).

Al sorteggio dei gironi i Soca warriors furono inseriti in quarta fascia, finendo nel gruppo B insieme a Svezia, Paraguay e Inghilterra.

Trinidad e Tobago-Svezia[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Trinidad and Tobago.svg
Coppa del Mondo FIFA 2006
10 giugno 2006 - Westfalenstadion, Dortmund

Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago - Svezia Svezia

0 - 0

Trinidad e Tobago: Hislop; Gray, Sancho, Lawrence, John; Yorke (C); Edwards, Birchall, Theobald (66' Whitley), Samuel (52' Glen); John. Allenatore: Beenhakker.

Svezia: Shaaban; Alexandersson, Mellberg (C), Lučić, Edman; Wilhelmsson (78' Jonson), Linderoth (78' Källström), Svensson (62' Allbäck), Ljungberg; Ibrahimović, Larsson. Allenatore: Lagerbäck.

Arbitro: Singapore Shamsul Maidin

Marcatore: -

Spettatori: 62959

Nella partita d'esordio a Germania 2006, Trinidad e Tobago incontrò la Svezia, che impostò la partita su ritmi lenti, forse confidando di risolvere facilmente il risultato a proprio favore. La prima occasione fu per Zlatan Ibrahimović, che al 14' concluse con una rovesciata. Al 34' Trinidad e Tobago sfiorò il gol con un tiro di Carlos Edwards parato da Rami Shaaban. Gli scandinavi si riproposero in attacco attorno al 39', con un colpo di testa fuori misura di Larsson e due tiri di Christian Wilhelmsson e Ibrahimović, entrambi intercettati da Hislop.

In apertura di ripresa la squadra di Beenhakker rimase in dieci uomini per un fallo commesso dal già ammonito Avery John. Il CT caraibico decise allora di togliere il centrocampista Collin Samuel, sostituendolo con la punta Cornell Glen, che al 59' centra un palo. La Svezia prova ad alzare il ritmo, ma non risultò precisa in fase di finalizzazione. Hislop nel frattempo parò altre due conclusioni di Ibrahimović e Marcus Allbäck, rispettivamente al 60' ed all'80'. All'83' Fredrik Ljungberg servì un buon assist ad Allbäck, che tuttavia mancò la deviazione vincente.

Nel finale Lars Lagerbäck giunse a schierare quattro punte contemporaneamente, ma il risultato rimase fermo sullo 0-0 fino al termine della partita. Trinidad e Tobago guadagnò così il primo punto della propria storia nella fase finale di un campionato del mondo.

Inghilterra-Trinidad e Tobago[modifica | modifica wikitesto]

La seconda partita del girone oppone i Soca warriors all'Inghilterra. Il CT degli inglesi Sven-Göran Eriksson dovette rinunciare a Gary Neville per un problema al polpaccio, ma ritrovò Michael James Owen, anche se non al meglio della condizione. Beenhakker, invece, perse Marvin Andrews per infortunio. Le squadre si schierarono rispettivamente con modulo 4-4-2 e 5-4-1.

Al 5' Owen non riuscì a mettere in rete una palla malamente respinta da Hislop sul tiro di Frank Lampard. Al 15' Crouch con una spaccata deviò un tiro verso la porta, ma Hislop intercettò. Trinidad e Tobago si difese con ordine e per gli inglesi fu molto difficile trovare spazi. Al 35' ci provò Lampard, ma la mira fu imprecisa. Al 38' Trinidad andò in attacco con Stern John, che però non riuscì ad approfittare di un'errata uscita di Paul Robinson. Al 42' Lampard sciupò un'ottima occasione da gol, poi Crouch tirò alto sulla traversa da posizione favorevole. Il primo tempo si chiuse con un nuovo errore in uscita di Robinson, "tamponato" da John Terry, che salvò la palla sulla linea di porta con una rovesciata. Nella ripresa l'Inghilterra proseguì ad attaccare: Owen mancò il bersagio su colpo di testa ed Eriksson decise di schierare Wayne Rooney, reduce dalla frattura del quarto metatarso di due mesi prima. Crouch ci riprovò al 66' con un colpo di testa (che finì a lato della porta), mentre Lampard non tirò con precisione. All'83' fu David Beckham a servire un bel cross a Crouch, che di testa segnò il gol dell'1-0. Trinidad tentò una reazione, ma al 91' Gerrard concluse con un sinistro dalla distanza, che si infilò all'incrocio dei pali per il 2-0. Un minuto dopo anche Trinidad andò in gol, ma il colpo di tacco di John era viziato da fuorigioco. La partita finì dunque 2-0: l'Inghilterra (che aveva battuto all'esordio il Paraguay) si qualificò agli ottavi di finale, ma la squadra di Leo Beenhakker uscì dal campo tra gli applausi.

Paraguay-Trinidad e Tobago[modifica | modifica wikitesto]

Per sperare nella qualificazione, Trinidad e Tobago si vide costretto a battere il Paraguay e sperare che la Svezia fosse sconfitta dall'Inghilterra. Leo Beenhakker, a sorpresa, rinunciò al portiere Hislop, dando fiducia a Kelvin Jack.

Trinidad partì bene, ma la prima occasione fu del Paraguay: Jack al 3' parò un colpo di testa di Roque Santa Cruz. Immediata la replica dei caraibici, che andarono in attacco con Yorke, il cui tiro fu respinto da Aldo Bobadilla. Il portiere paraguaiano si ripeté al 15' sul calcio piazzato del medesimo attaccante. Proprio nel momento di maggior pressione dei caraibici, passò in vantaggio il Paraguay: sugli sviluppi di una punizione, Brent Sancho si inserì sulla traiettoria di un colpo di testa di Santa Cruz e superò involontariamente il proprio portiere. Trinidad e Tobago accusò il colpo e lasciò campo ai sudamericani, che sfiorarono più volte il raddoppio, vedendosi annullare anche un gol di Denis Caniza per un presunto fallo di mano di Édgar Barreto: l'arbitro Roberto Rosetti fu indeciso sul da farsi e si fidò della decisione del proprio assistente. Al 35' fu Nelson Haedo Valdez ad impegnare Jack, che si oppose col piede su un suo diagonale, ripetendosi poi sul colpo di testa di Valdez. Accanto a lui si mise in evidenza il terzino Densill Theobald, che respinse sulla linea di porta, in pieno recupero, la girata di Carlos Humberto Paredes. Nella ripresa i giocatori di Beenhakker rientrarono in campo più propositivi, ma si rivelarono imprecisi nel finalizzare. Il Paraguay, più pratico, si rese spesso pericoloso. Jack, tuttavia, fu sempre attento e al 57' respinse un forte tiro di Paredes, che un minuto dopo sbagliò una deviazione di testa da distanza ravvicinata, mettendo il pallone al lato. La pressione della squadra di Ruiz fu sempre più costante, ma Jack continuò ad opporsi efficacemente: nel giro di un minuto, l'estremo difensore caraibico rispose con i pugni alle conclusioni dalla distanza di Valdez e Barreto. Nel finale il ritmo calò nettamente: il Paraguay continuò ad andare alla ricerca del gol, ma Trinidad rispose ed iniziò a gettarsi verso la porta di Bobadilla, che comunque non fu mai chiamato davvero in causa. Nei minuti conclusivi il Paraguay riuscì a raddoppiare con Cuevas, servito da Santa Cruz, che beffò Jack con un diagonale preciso.

La gara si concluse sul 2-0 e la nazionale di Trinidad e Tobago fu eliminata, uscendo, tuttavia, a testa alta da un girone difficile[5].

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2010[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010 - CONCACAF.

Il cammino di Trinidad e Tobago verso il campionato mondiale di calcio 2010 inizia al secondo turno delle qualificazioni per la zona CONCACAF, nello specifico contro le Bermuda. Trinidad e Tobago perde la gara d'andata in casa per 1–2, per poi vincere il ritorno in trasferta per 2–0 ed accedere così al terzo turno. I Soca Warriors vengono inseriti nel gruppo 1, insieme a Stati Uniti, Guatemala e Cuba e concludono il girone al secondo posto, con 11 punti in 6 gare, qualificandosi al quarto e ultimo turno. Tale fase prevede un girone unico insieme a Costa Rica, El Salvador, Honduras, Messico e Stati Uniti. Trinidad e Tobago esordisce pareggiando 2–2 con El Salvador (dopo aver a lungo condotto la gara per 2–0) e 1–1 con l'Honduras, per poi inanellare tre sconfitte contro Stati Uniti, Costa Rica e Messico; i Soca Warriors si ritrovano quindi a fondo classifica, con 2 punti in 5 partite. Al sesto incontro riescono a battere El Salvador 1–0, ma successivamente perdono contro Honduras e Stati Uniti, vanificando le velleità di qualificazione alla fase finale.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2014[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2014 - CONCACAF.

La nazionale di Trinidad e Tobago iniziò l'avvicinamento al campionato mondiale di calcio 2014 al secondo turno delle qualificazioni per la zona CONCACAF, dove fu inserita in un girone con Guyana, Bermuda e Barbados. I Soca Warriors batterono in sequenza Bermuda (1-0) e Barbados (2-0); il 7 ottobre 2011, tuttavia, persero contro Bermuda per 2-1.[6] In seguito conseguirono una nuova vittoria contro le Barbados per 4-0 (con una tripletta di Lester Peltier).[7] Prima delle ultime due partite del girone, Trinidad e Tobago si trovò quindi al secondo posto, alle spalle della Guyana. Dato che solo la prima classificata avrebbe superato il "taglio", i Soca Warriors si videro obbligati a raccogliere almeno 4 punti nel doppio scontro diretto con la capolista. La gara d'andata si giocò in Guyana l'11 novembre 2011. I padroni di casa andarono due volte a rete, con Ricky Shakes e Leon Cort; Kenwyne Jones accorciò le distanze nel finale, fissando il risultato sul 2-1.[8] La sconfitta sancì l'eliminazione di Trinidad e Tobago dalle qualificazioni al mondiale 2014; il 12 gennaio 2012 il commissario tecnico Otto Pfister, ritenuto responsabile del peggior risultato in una qualificazione mondiale dal 1994, fu esonerato.[9]

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2018[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2018 - CONCACAF.

Le qualificazioni al campionato del mondo 2018 videro Trinidad e Tobago partire dal quarto turno delle eliminatorie CONCACAF. Grazie al secondo posto nel girone vinto dagli Stati Uniti, ottenuto lasciandosi alle spalle Guatemala e Saint Vincent e Grenadine, i trinidadiani ebbero accesso al quinto turno, il cosiddetto "esagonale" (girone da sei squadre). Qui si piazzarono ultimi, con 2 vittorie e 8 sconfitte in 10 partite, non riuscendo a qualificarsi a Russia 2018, ma, già eliminati, riuscirono a vincere all'ultima giornata contro gli Stati Uniti, sancendo così anche l'eliminazione della nazionale a stelle e strisce dalla rassegna mondiale.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Non partecipante
1954 Non partecipante
1958 Non partecipante
1962 Non partecipante
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
CONCACAF Gold Cup
Edizione Risultato
1991 Primo turno
1993 Non qualificata
1996 Primo turno
1998 Primo turno
2000 Terzo posto Bronzo[10]
2002 Primo turno
2003 Non qualificata
2005 Primo turno
2007 Primo turno
2009 Non qualificata
2011 Non qualificata
2013 Quarti di finale
2015 Quarti di finale
2017 Non qualificata
2019 Primo turno
Giochi olimpici[11]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Campionato CONCACAF[modifica | modifica wikitesto]

I Soca Warriors hanno partecipato al Campionato CONCACAF, l'antenato della Gold Cup, per sei volte, raggiungendo come miglior piazzamento la seconda posizione nel 1973.[12]

Coppa dei Caraibi[13][modifica | modifica wikitesto]

La selezione trinidadiana ha disputato la Coppa dei Caraibi in ventitré occasioni, vincendola dieci volte (entrambe le statistiche costituiscono un primato per tale manifestazione).[14]

Giochi panamericani[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale di Trinidad e Tobago ha partecipato ai Giochi panamericani in otto occasioni (cinque prima del 1999, da quando cioè è obbligatorio utilizzare una rappresentativa giovanile), centrando un bronzo nel 1967.[15]

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale di Trinidad e Tobago durante i tiri di rigore contro Panama nei quarti di finale della Gold Cup nel 2015

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Primo turno 0 1 2 0:4
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Campionato CONCACAF/Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1963 El Salvador El Salvador Non partecipante - - - -
1965 Guatemala Guatemala Ritirata prima delle qualificazioni - - - -
1967 Honduras Honduras Quarto posto 2 0 3 6:10
1969 Costa Rica Costa Rica Quinto posto 1 1 4 4:12
1971 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Quinto posto 1 2 2 6:13
1973 Haiti Haiti Secondo posto Argento 3 0 2 11:4
1977 Messico Messico Non qualificata - - - -
1981 Honduras Honduras Non qualificata - - - -
1985 Itinerante Primo turno 0 1 3 2:7
1989 Itinerante Terzo posto Bronzo 3 3 2 7:5
1991 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 1 0 2 3:4
1993 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Non qualificata - - - -
1996 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 0 2 4:6
1998 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 1 0 1 5:5
2000 Stati Uniti Stati Uniti Terzo posto Bronzo[10] 2 0 2 6:8
2002 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 1 1 1:2
2003 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Non qualificata - - - -
2005 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 2 1 3:5
2007 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 1 2 2:5
2009 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
2011 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
2013 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 1 1 2 4:5
2015 Stati Uniti Stati Uniti / Canada Canada Quarti di finale 2 2 0 10:6
2017 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
2019 Stati Uniti Stati Uniti / Costa Rica Costa Rica / Giamaica Giamaica Primo turno 0 1 2 1:9

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1908 Londra Non partecipante - - - -
1912 Stoccolma Non partecipante - - - -
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Non partecipante - - - -
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -
  • Nota bene: per le informazioni sui risultati ai Giochi olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della nazionale olimpica.

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

Coppa dei Caraibi[13][modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1978 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Secondo posto Zilveren medaille.svg 1 1 1 5:4
1979 Suriname Suriname Quarto posto 0 0 3 1:6
1981 Porto Rico Porto Rico Campione Gouden medaille.svg 3 0 0 10:0
1983 Guyana francese Guyana Francese Secondo posto Zilveren medaille.svg 2 0 1 4:4
1985 Barbados Barbados Non qualificata - - - -
1988 Martinica Martinica Campione Gouden medaille.svg 2 1 0 7:1
1989 Barbados Barbados Campione Gouden medaille.svg 2 0 1 5:3
1990 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Non terminata[16] 1 1 0 5:0
1991 Giamaica Giamaica Secondo posto Zilveren medaille.svg 3 0 2 12:5
1992 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Campione Gouden medaille.svg 5 0 0 14:2
1993 Giamaica Giamaica Terzo posto Bronzen medaille.svg 2 1 2 10:10
1994 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Campione Gouden medaille.svg 4 1 0 17:4
1995 Isole Cayman Isole Cayman / Giamaica Giamaica Campione Gouden medaille.svg 4 0 1 21:3
1996 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Campione Gouden medaille.svg 5 0 0 13:2
1997 Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda / Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis Campione Gouden medaille.svg 2 1 1 9:3
1998 Giamaica Giamaica / Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Secondo posto Zilveren medaille.svg 4 0 1 18:6
1999 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Campione Gouden medaille.svg 5 0 0 19:4
2001 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Campione Gouden medaille.svg 4 0 1 13:3
2005 Barbados Barbados Terzo posto Bronzen medaille.svg 1 0 2 5:6
2007 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Secondo posto Zilveren medaille.svg 3 1 1 13:6
2008 Giamaica Giamaica Primo turno 1 1 1 4:4
2010 Martinica Martinica Primo turno 1 0 2 1:3
2012 Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda Secondo posto Zilveren medaille.svg 1 2 2 3:5
2014 Giamaica Giamaica Secondo posto Zilveren medaille.svg 2 2 0 7:4
2017 Martinica Martinica Non qualificata - - - -

Giochi panamericani[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1967 Canada Winnipeg Terzo posto Bronze medal (Americas).svg 3 1 1 12:7
1971 Colombia Cali Quarto posto 2 1 2 10:7
1975 Messico Città del Messico Secondo turno 1 0 4 4:21
1987 Stati Uniti Indianapolis Primo turno 0 0 3 1:10
1995 Argentina Mar del Plata Primo turno 0 0 3 1:7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni continentali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni minori[modifica | modifica wikitesto]

Record giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Nota: il grassetto indica i giocatori ancora attivi in Nazionale.
Nota: il corsivo indica i giocatori ancora in attività ma ritiratisi dalla Nazionale.
Record presenze
Pos. Giocatore Periodo Presenze Reti
1 Angus Eve 1994-2005 117 34
2 Stern John 1995-2011 115 70
3 Marvin Andrews 1996-2009 103 10
4 Densill Theobald 2002-2013 99 2
5 Carlos Edwards 1999-2017 96 4
6 Daneil Cyrus 2010- 91 0
Kenwyne Jones 2003-2017 91 23
8 Dennis Lawrence 2000-2010 89 5
9 Khaleem Hyland 2008- 88 4
10 Jan-Michael Williams 2003-2017 81 0
Russell Latapy 1988-2009 81 29
Record reti
Pos. Giocatore Periodo Reti Presenze
1 Stern John 1995-2011 70 115
2 Angus Eve 1994-2005 34 117
3 Russell Latapy 1988-2009 29 81
4 Arnold Dwarika 1993-2009 28 73
5 Cornell Glen 2002-2017 24 71
6 Kenwyne Jones 2003-2017 23 91
7 Nigel Pierre 1999-2005 22 58
8 Leonson Lewis 1988-1996 21 31
Kevin Molino 2010- 21 50
10 Dwight Yorke 1989-2009 19 72
Per approfondire vai a Trinidad e Tobago - Record Giocatori Internazionali.

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2006
Hislop, 2 Cox, 3 A. John, 4 Andrews, 5 Sancho, 6 Lawrence, 7 Birchall, 8 Gray, 9 Whitley, 10 Latapy, 11 Edwards, 12 Samuel, 13 Glen, 14 S. John, 15 Jones, 16 Wise, 17 Charles, 18 Theobald, 19 Yorke, 20 Scotland, 21 Jack, 22 Ince, 23 Wolfe, CT: Beenhakker

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 1991
Maurice, 2 Elliot-Allen, 3 Solomon, 4 Morris, 5 Faustin, 6 Simmons, 7 Charles, 8 Latapy, 9 Lewis, 10 P. Jones, 11 Thomas, 12 Jamerson, 13 K. Jones, 14 Lee, 15 Clarke, CT: Vidale
CONCACAF Gold Cup 1996
McCommie, P Russell, D Demmin, D Elcock, D Francis, D Garcia, D Julien, D Theodore, D Thomas, C Andrews, C Dwarika, C Faustin, C Latapy, C Nakhid, C Rougier, C St. Louis, A Eve, A Wise, A Yorke, CT: Vraneš
CONCACAF Gold Cup 1998
Russell, 2 A. John, 3 Julien, 4 M. Andrews, 5 Rougier, 6 David, 7 Marcelle, 8 Mason, 9 Prosper, 10 L. Andrews, 11 Nixon, 12 Nakhid, 13 Elcock, 14 S. John, 15 Glasgow, 16 Hutchinson, 17 Saunders, 18 Ince, 19 Shawn David, CT: St. Clair
CONCACAF Gold Cup 2000
Hislop, 2 King, 3 Cox, 4 Andrews, 5 Mauge, 6 David, 7 Wise, 8 Eve, 9 Dwarika, 10 Latapy, 11 Nixon, 12 Nakhid, 13 Elcock, 14 Trotman, 15 Mason, 16 Rahim, 17 Rougier, 19 Yorke, 21 Ince, CT: St. Clair
CONCACAF Gold Cup 2002
Hislop, 3 Saunders, 4 Andrews, 5 Sancho, 6 A. John, 7 Gray, 8 Eve, 9 Dwarika, 10 Carrington, 11 Rahim, 12 Samuel, 13 Elcock, 14 S. John, 15 Mason, 16 Thomas, 17 Whitley, 18 Pierre, 22 Ince, CT: Simões
CONCACAF Gold Cup 2005
Hislop, 2 Charles, 3 A. John, 4 Andrews, 5 Sancho, 6 Lawrence, 7 Birchall, 8 Eve, 9 Whitley, 10 Scotland, 11 Edwards, 12 Rahim, 13 Glen, 14 S. John, 15 Jones, 16 Pierre, 18 Theobald, 19 Spann, 20 Samuel, 21 Jack, 22 Williams, 23 Wolffe, 24 Gray, CT: Beenhakker
CONCACAF Gold Cup 2007
D. Williams, 2 Aguillera, 3 Wolffe, 4 Jack, 5 Thomas, 6 Nickcolson, 7 Noel, 8 Baptiste, 9 McFarlane, 11 Toussaint, 12 Glasgow, 13 Baptiste, 14 Roberts, 15 Pacheco, 16 Spann, 17 Power, 18 Theobald, 19 Daniel, 20 Noreiga, 21 J. Williams, 22 Phillip, 23 Jagdeosingh, CT: Rijsbergen
CONCACAF Gold Cup 2013
Phillip, 3 J. Jones, 5 Mitchell, 6 Cyrus, 7 Birchall, 8 Hyland, 9 K. Jones, 10 Molino, 11 Edwards, 12 Roberts, 13 Glen, 14 Boucaud, 16 Carter, 17 Hoyte, 18 Theobald, 19 Daniel, 20 Power, 21 Williams, 22 John, 23 Gay, 25 David, 26 Gonzales, 27 George, 32 Abu Bakr, CT: Hart
CONCACAF Gold Cup 2015
Phillip, 2 David, 3 J. Jones, 4 Bateau, 5 Cyrus, 6 Abu Bakr, 7 Glenn, 8 Hyland, 9 K. Jones, 10 Plaza, 11 Guerra, 12 Corbin, 13 Cato, 14 Boucaud, 15 James, 16 Winchester, 17 M. Williams, 18 Marshall, 19 George, 20 Cummings, 21 J. Williams, 22 Foncette, 23 Peltier, CT: Hart
CONCACAF Gold Cup 2019
Phillip, 2 David, 3 J. Jones, 4 Hackshaw, 5 Cyrus, 6 Muckette, 7 Cato, 8 Hyland, 9 Winchester, 10 Molino, 11 García, 12 Mitchell, 13 Lewis, 14 Humphrey, 15 Gonzales, 16 A. Jones, 17 M. Williams, 18 Peltier, 19 George, 20 J. Williams, 21 Ranjitsingh, 22 Foncette, 23 Paul, CT: Lawrence

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per le partite contro Guyana e Porto Rico del 25 e 28 marzo 2021, valevole per le qualificazioni ai mondiali 2022.

Presenze e reti aggiornate al 31 gennaio 2021.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Marvin Phillip 1º agosto 1984 (36 anni) 79 0 Svincolato
P Adrian Foncette 10 ottobre 1988 (32 anni) 11 0 Trinidad e Tobago Police
P Nicklas Frenderup 14 dicembre 1992 (28 anni) 2 0 Norvegia Stjørdals-Blink
P Denzil Smith 12 ottobre 1999 (21 anni) 0 0 Trinidad e Tobago W Connection
D Justin Garcia 26 ottobre 1995 (25 anni) 1 0 Trinidad e Tobago Defence Force
D Sheldon Bateau 29 gennaio 1991 (30 anni) 42 3 Belgio Mechelen
D Aubrey David 11 ottobre 1990 (30 anni) 52 1 Costa Rica Saprissa
D Leland Archer 8 gennaio 1996 (25 anni) 1 0 Stati Uniti Charleston Battery
D Noah Powder 27 ottobre 1998 (22 anni) 1 0 Stati Uniti Real Salt Lake
D Neveal Hackshaw 21 novembre 1995 (25 anni) 14 0 Stati Uniti Indy Eleven
D Radanfah Abu Bakr 12 febbraio 1987 (34 anni) 37 2 Unattached
D Joevin Jones 3 agosto 1991 (29 anni) 77 8 Stati Uniti Inter Miami
D Robert Primus 10 novembre 1990 (30 anni) 6 0 India Bengaluru United
C Andre Boucaud 10 ottobre 1984 (36 anni) 47 2 Svincolato
C Duane Muckette 1º luglio 1995 (25 anni) 2 0 Svincolato
C Michel Poon-Angeron 19 aprile 2001 (19 anni) 1 0 Argentina Banfield
C Judah García 24 ottobre 2000 (20 anni) 3 0 India NEROCA
C Khaleem Hyland 5 giugno 1989 (31 anni) 87 4 Arabia Saudita Al-Batin
C Daniel Phillips 18 gennaio 2001 (20 anni) 0 0 Inghilterra Watford
C Marcus Joseph 29 aprile 1991 (29 anni) 17 6 Svincolato
C Levi Garcia 20 novembre 1997 (23 anni) 26 2 Grecia AEK Atene
A Ryan Telfer 4 marzo 1994 (27 anni) 7 3 Svincolato
A Brent Sam 18 aprile 1996 (25 anni) 0 0 Trinidad e Tobago Defence Force
A Jabari Mitchell 1º maggio 1997 (23 anni) 1 0 Trinidad e Tobago Police
A Sean Bonval 7 marzo 1996 (25 anni) 1 0 Trinidad e Tobago Central
A Willis Plaza 3 agosto 1987 (33 anni) 24 7 Trinidad e Tobago St. Ann's Rangers

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Hart, commissario tecnico della nazionale trinidadiana dal 2013 al 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Assonanza fra il genere musicale omonimo e la parola americana soccer, ovvero calcio.
  2. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  3. ^ (EN) www.rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablest/trin-intres.html. URL consultato il 21 gennaio 2021.
  4. ^ La più piccola nazione a essersi mai qualificata ai Mondiali di calcio, su ilpost.it.
  5. ^ Dichiarazione di Dwight Yorke dopo la sconfitta [collegamento interrotto], su calciatori.com.
  6. ^ Match Report: Bermuda – Trinidad and Tobago, 2:1 (0:0)
  7. ^ Match Report: Trinidad and Tobago – Barbados, 4:0 (1:0)
  8. ^ Match Report: Guyana – Trinidad and Tobago, 2:1 (1:0)
  9. ^ Corneal appointed TTFF Technical Director, Otto Pfister axed
  10. ^ a b Entrambe le semifinaliste perdenti furono accreditate della terza posizione, senza giocare la finale per il 3º posto.
  11. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  12. ^ (EN) rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesc/cccf-concacaf.htmlsito=www.rsssf.com. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  13. ^ a b Dal 1978 al 1988 era nota come Campionato caraibico di calcio.
  14. ^ (EN) www.rsssf.com, http://www.rsssf.com/tabless/shellcar.html. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  15. ^ (EN) www.rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesp/panam.html. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  16. ^ La competizione si interruppe con la nazionale trinidadiana in finale, a causa di un colpo di stato ordito da un'organizzazione di matrice islamica, la Jamāʿat al Muslimīn.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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