Antonio Lonardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Lonardi
Antonio Lonardi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1977
Carriera
Giovanili
195?-1955 Audace SME
Squadre di club1
1955-1956 Audace SME ? (-?)
1956-1961 Como 98 (-104)
1961-1966 Varese 125 (-102)
1966-1967 Bari 34 (-14)
1967-1969 Como 76 (-45)
1969-1977 Genoa 98 (-57)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Lonardi (San Michele Extra, 26 dicembre 1936) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nella stagione 1956-1957 con la maglia del Como, in Serie B, dove rimane per cinque stagioni.

Nel 1961 passa al Varese, dove è tra i protagonisti della doppia promozione dei lombardi dalla Serie C alla Serie A nel 1964. Con i lombardi esordisce in Serie A nella stagione 1964-1965, nell'incontro del 13 settembre 1964 che vide i varesini pareggiare in casa per 0 a 0 contro l'Inter.[1]

Ottiene dei successi anche nelle annate successive con le maglie di Bari, di nuovo Como e Genoa, fino al ritiro, ultraquarantenne, nel 1977.

In carriera vanta 33 presenze in Serie A, 228 presenze in Serie B e 7 campionati vinti, che corrispondono a 7 promozioni: 4 dalla C alla B, 3 dalla B alla A. Questo dato fa di Antonio Lonardi il giocatore che ha conquistato più promozioni nella storia del calcio italiano.

Detiene tuttora anche il record di imbattibilità con la maglia del Como: 1008 minuti, nel campionato 1967-1968.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1963-1964
Genoa: 1972-1973, 1975-1976
Varese: 1962-1963
Bari: 1966-1967
Como: 1967-1968
Genoa: 1970-1971

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario illustrato dei giocatori genoani, pag.137

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]