Stadio Giovanni Zini

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Stadio Comunale Giovanni Zini
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Persico, 19
26100 Cremona (CR)
Tel. +39 0372 434016
Inizio lavori 1929
Inaugurazione 1929
Copertura Tribuna centrale, tribune laterali e curva sud
Pista d'atletica Assente
Ristrutturazione 2007[1], 2017
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Cremona
Uso e beneficiari
Calcio Cremonese
Capienza
Posti a sedere 20 641
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°08′25″N 10°02′05″E / 45.140278°N 10.034722°E45.140278; 10.034722

Lo stadio comunale Giovanni Zini è il principale impianto sportivo della città di Cremona, il terzo della regione Lombardia[2] e ospita le partite interne della Cremonese.

Esso ha una capienza totale di 20.641 posti a sedere, suddivisi in 6 settori.

Storia dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto è stato inaugurato il 2 settembre del 1929 ed è intitolato a Giovanni Zini, portiere dell'U.S. Cremonese deceduto durante la prima guerra mondiale sul Carso mentre era Bersagliere.

Dal 2007 il piazzale antistante lo stadio e la tribuna centrale sono intitolati a Domenico Luzzara, storico presidente della U.S. Cremonese, scomparso nel 2006.

Nel 2009 la curva sud venne intitolata ad Erminio Favalli.

Ha ospitato la finale di ritorno della Coppa Italia 1988-89 fra Napoli e Sampdoria per l'indisponibilità dello Stadio Luigi Ferraris a causa dei lavori di ristrutturazione in vista dei Mondiali del 1990. Lo Zini è stato utilizzato dai blucerchiati anche in occasione di incontri di Campionato e Coppa delle Coppe nella stagione 1988-1989 e nella stagione 1999-2000 durante la lunga squalifica del campo subita a seguito della famigerata "notte dei rubinetti" nell'incontro casalingo di Coppa Italia contro il Bologna.

Il 16 novembre 2013, l'impianto ha ospitato il test match della nazionale italiana di rugby contro le Isole Fiji[3] vinto dagli azzurri 37 a 31[4].

Il 16 giugno 2015 è stata inaugurata, sulla tribuna centrale, una targa commemorativa in bronzo in memoria di Vittorio Staccione, giocatore della Cremonese nella stagione 1924-25, deportato in Germania nel 1944 come oppositore politico e morto nel campo di sterminio di Mauthausen il 16 marzo 1945.

Il 20 giugno 2015, lo stadio ha ospitato la fase finale dei campionati mondiali under 20 di rugby[5].

Nell'estate del 2017, poi, sono iniziati i lavori per la copertura della Curva Sud.

Settori dello Stadio[modifica | modifica wikitesto]

  • Tribuna Centrale coperta
  • N°2 Tribune Laterali coperte
  • Distinti
  • Curva Sud
  • Curva Nord (ospiti)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stadio Giovanni Zini, uscremonese.it. URL consultato il 19 luglio 2013.
  2. ^ World Stadiums - Stadiums in Italy :: Lombardia
  3. ^ Rugby, la nazionale sabato allo Zini contro le Fiji. Una festa in più per Cremona Città Europea dello Sport, milombardia.gazzetta.it. URL consultato il 16 novembre 2013.
  4. ^ Rugby, test match. Italia-Figi 37-31 Asportata la milza a Morisi, gazzetta.it. URL consultato il 17 novembre 2013.
  5. ^ Rugby Mondiale Under 20: in cento gratis allo Zini con il giornale, laprovinciacr.it. URL consultato il 16 agosto 2015.