Stadio Benito Stirpe

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Stadio Benito Stirpe
Casaleno
Benito Stirpe panoramica Frosinone Foggia.JPG
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneViale Olimpia
loc. Casaleno
Frosinone
Inizio lavori1974
Inaugurazione28 settembre 2017
StrutturaPianta rettangolare in cemento armato e prefabbricato metallico
Coperturatutti i settori
Pista d’atleticaAssente
Costo20 000 000 €
Ristrutturazione20152017
Costi di ricostr.11 208 597,40 €
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioFrosinone Calcio
(In concessione per 45 anni)
GestoreFrosinone Calcio
ProgettoMSM Ingegneria s.r.l.
Prog. strutturaleAlessandro Salvago de Gennaro[1]
CostruttoreCiuffarella srl
Benito Stirpe spa[2]
Uso e beneficiari
CalcioFrosinone
(2017-presente)
Capienza
Posti a sedere16 227[3]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°38′03.34″N 13°19′18.72″E / 41.63426°N 13.321866°E41.63426; 13.321866

«Lo stadio è stato concepito per lasciare qualcosa al territorio. È stato fatto per i tifosi, che sono poi i veri proprietari di questo impianto. Noi siamo amministratori pro tempore, i tifosi restano.»

(Maurizio Stirpe, 2018[4])

Lo stadio Benito Stirpe (conosciuto anche come stadio Casaleno e denominato precedentemente stadio Bellator Frusino) è un impianto calcistico della città italiana di Frosinone.

Progettato sin dai primi anni settanta[5] ed edificato a partire dalla seconda metà degli anni '80[6], è rimasto opera incompiuta per circa trent'anni: la sua ultimazione è infatti avvenuta tra il 2015 e il 2017 su iniziativa della squadra calcistica locale, il Frosinone Calcio, che ha ricevuto dal comune il diritto di usufrutto dell'impianto.

Esso è così diventato il terzo impianto moderno gestito direttamente da un club calcistico in Italia[7], dopo l'Allianz Stadium di Torino (2011) e lo Stadio Friuli di Udine (2013)[2][8]. La sua ultimazione ha inoltre permesso la dismissione del vecchio stadio comunale.

Capace di 16 227 posti tutti al coperto[3][9][10], è il più capiente impianto scoperto della provincia, nonché il terzo del Lazio dopo i due maggiori stadi di Roma (Olimpico e Flaminio)[11].

È dedicato alla memoria di Benito Stirpe[12], imprenditore e presidente del Frosinone Calcio negli anni 1960, nonché padre di Maurizio, suo successore alla guida del club ciociaro[13][14].

Il costo totale dell'impianto dall'origine alla sua ultimazione è di circa 20 000 000 €[15], di cui circa 15[2] relativi all'opera di ristrutturazione e completamento eseguita nel Terzo millennio.

Lo stadio è stato incluso, unico italiano, tra i candidati al premio Stadium of the Year 2017[16][17][18] insieme ad impianti come il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta (da 1,5 miliardi di dollari[19]), il Lužniki di Mosca (sede della finale mondiale nel 2018[20]) e il Wanda Metropolitano di Madrid (sede della finale di Champions League nel 2019).[21][22]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi progetti e fondi per Italia '90[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni 1970[5] lo stadio comunale di Frosinone[23][24] iniziò a palesare limiti e problematiche. Essendo stato edificato in prossimità del centro storico frusinate, lo svolgimento degli eventi che esso ospitava causava regolarmente problemi di viabilità e sicurezza nelle vicinanze, mentre la struttura (risalente agli anni 1930 e più volte "integrata" da aggiunte posticce, che valse all'impianto il fortunato nomignolo di Matusa) era ormai obsolescente e difficilmente ammodernabile[25]. In virtù di ciò nel 1974 si caldeggiò la costruzione di un nuovo impianto in località Casaleno, nella zona sud-occidentale del territorio comunale. Un progetto del 1975 prevedeva la realizzazione di una tribuna lineare ad unica pendenza di 7000 posti circa[26].

Dettaglio della tribuna centrale nel 2004, con la copertura metallica poi crollata nel 2012

I primi progetti concreti per l'edificazione dello stadio furono presentati all'inizio degli anni 1980[27] ed il primo collaudo fu fatto nel 1984 basato sul progetto del 1975[28], ma ciò si ebbe seguito fino alla fine del decennio. Il comune impose al costruendo impianto la denominazione di stadio Bellator Frusino (mutuata dal motto araldico comunale di Frosinone)[29]; tuttavia esso divenne comunemente noto come stadio Casaleno, dal toponimo della zona cittadina in cui stava sorgendo[30].

Una prima spinta alla costruzione dello stadio venne dall'erogazione dei fondi per i mondiali di Italia '90[31], grazie ai quali venne stilato un nuovo progetto per un impianto parzialmente coperto capace di 20.000 spettatori[26][32]. In vista dei mondiali[6] i lavori di edificazione poterono essere avviati[31], salvo poi fermarsi di lì a poco per problemi d'approvvigionamento finanziario[32] e complici le alterne vicende della squadra di calcio ciociara[33][34]: si riuscì unicamente a recintare l'area, a sistemare il terreno di gioco e a erigervi una tribuna in cemento armato da circa 7000 spettatori con copertura metallica a sbalzo[28]. Peculiarità della tribuna era l'inclinazione irregolare: le sezioni inferiore e superiore risultavano infatti ben più in pendenza della fascia a mezz'altezza, il che andava a rendere non ottimale la visibilità del terreno di gioco[35].

Nel 2001 l'amministrazione comunale (titolare del diritto di superficie sull'area) richiese un finanziamento di 1,3 miliardi di lire per rendere utilizzabile il campo sportivo e sistemare l'illuminazione e i parcheggi limitrofi[36].

Il concept olandese[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, non potendo far fronte per conto proprio alle spese per la costruzione dello stadio, il Comune propose di procedere mediante un project financing: nel 2007 la Regione Lazio promise di concedere un contributo pari a 10 milioni di euro[27][37][38], dei quali 3 600 000, anticipati sulla parola dal comune di Frosinone, furono destinati al rifacimento e all'omologazione dello stadio Matusa agli standard della Serie B[37] (dove il Frosinone era frattanto stato promosso).

In attesa del saldo dei restanti 6,5 milioni[38] del suddetto project financing (finalizzati proprio al completamento del nuovo stadio), furono interpellati gli architetti olandesi Moshè Zwarts e Rob Torsing[39], che realizzarono un concept innovativo[40] da 15000 posti, prevedendo di avviare i lavori entro il 2008[41].

La soluzione proposta dagli olandesi[42] prevedeva di preservare la tribuna esistente, di rialzare il terreno di gioco di 2 metri e di avvicinarlo alla tribuna di 5 metri attraverso l'eliminazione delle prime file di posti a sedere. Le altre tribune avrebbero formato un ferro di cavallo raccordato alla vecchia gradinata, la quale sarebbe stata ristrutturata e avrebbe accolto al suo interno uffici e sale conferenze, mentre sul livello più alto avrebbero trovato spazio una ventina di skybox. Sotto la tribuna opposta sarebbero poi stati aperti spazi commerciali e una palestra, coprendo un'area complessiva di 10000 metri quadrati.

Il costo totale previsto superava i 10 milioni di euro.

Mancato project financing e degrado della struttura[modifica | modifica wikitesto]

I gradoni della tribuna centrale nel 2004

Nell'ottobre 2007, mentre il Frosinone Calcio s'era ormai stabilizzato in Serie B, al fine di sollecitare lo sblocco della situazione di stallo decennale riguardante la costruzione del nuovo impianto, alcuni tifosi gialloblù provocatoriamente pubblicarono sul sito di e-commerce eBay un annuncio di vendita dello stadio Matusa, il quale prima di essere oscurato passò in poche ore dall'offerta base di un euro a oltre 8 milioni di euro[31][43].

Nell'aprile 2008, constatata la mancata corresponsione dei 10 milioni di euro promessi dalla Regione Lazio, fu annunciato un rilancio del già citato project financing per un valore di 60 milioni di euro. Anche questa decisione rimase tuttavia lettera morta: la situazione non si sbloccò né allora, né tantomeno negli anni successivi[27].

Nel febbraio 2012 l'accumulo di neve causato da una precipitazione particolarmente intensa causo il crollo parziale della copertura della tribuna[44][45], la quale venne poi integralmente smantellata un anno dopo[46]. Nel novembre 2014 furono rinviate a giudizio tre persone per il suddetto crollo[47].

Nel febbraio 2015 la "questione Casaleno" divenne di dominio pubblico nazionale a seguito di un servizio trasmesso dal telegiornale satirico Striscia la notizia, nel quale l'inviato Vittorio Brumotti intervistò il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani[23] sulla situazione dello stadio e si recò alla struttura per documentarne le condizioni di abbandono e fatiscenza[48].

Nel mentre lo stadio, pur nella sua incompiutezza[24], aveva trovato una destinazione d'uso come campo di allenamento del Frosinone Calcio[6][49].

Il completamento: dal Casaleno al Benito Stirpe[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio nell'estate 2016, dopo la conclusione dei lavori affidati alla mano pubblica ("opere fredde"): si notano il terreno di gioco ancora non preparato, la tribuna ancora in attesa di intervento e le nuove gradinate metalliche ancora separate e non rivestite.

Nel maggio 2015 la prima promozione del Frosinone in Serie A riportò la "questione Casaleno" all'attenzione generale: venne infatti conclamata impossibilità di ampliare il centralissimo stadio Matusa fino a raggiungere il minimo di capienza imposto dalla massima serie (circa 16 000 posti). Tale circostanza, derogabile solo per un anno ai sensi della particolare situazione del club giallazzurro (neofita della Serie A e rappresentante una città al di sotto dei 100 000 abitanti), avrebbe infatti costretto la squadra frusinate a un cambio forzato di campo in caso di mantenimento della categoria anche per la stagione 2016-2017.

Tra il 2015 e il 2016, per interessamento del municipio e del Frosinone Calcio, i lavori di costruzione dello stadio furono quindi avviati: al fine di minimizzare i costi e velocizzare il più possibile l'intervento, si decise di costruire i nuovi spalti (sui lati che ne erano sprovvisti) in prefabbricato in acciaio zincato[26], preservando al contempo la vecchia tribuna in cemento costruita sul finire degli anni 1980[6].

Nel 2015 il comune diede pertanto il via ai lavori per le cosiddette "opere fredde": vennero installate tre nuove tribune indipendenti a traliccio, onde portare la capienza dell'impianto a circa 12mila posti. Le risorse necessarie (circa 4 milioni di euro[50][51]) sono state ricavate dalla devoluzione di mutui inizialmente destinati ad altre opere[50].

Come passo successivo, il 9 dicembre 2015 il consiglio comunale pubblicò un bando di gara per la ristrutturazione, il completamento e la concessione dello stadio[52], con scadenza fissata al 23 febbraio successivo[53]. Il 14 giugno 2016 il raggruppamento temporaneo di imprese facente capo a Maurizio Stirpe, presidente del squadra di calcio, si è aggiudicato l'appalto in quanto unico offerente[2]. La gestione esclusiva della struttura è stata data in concessione alla società calcistica per 45 anni a partire dal 2016.

All'aggiudicatario sono stati affidati i seguenti interventi: la costruzione dei raccordi tra le tribune[54] (ulteriori 4mila posti circa), i lavori sulla preesistente gradinata (postazioni radio/TV, sala GOS, skybox e altri locali, sistemazione degli spalti ed altro)[55], la copertura dell'intero stadio[56][57][58][59] e l'edificazione di nuove aree commerciali. L’importo della concessione ammontava a € 11.208.597,40[2][60], ai quali vanno aggiunti i 9 milioni in totale a carico delle casse comunali (quattro per la realizzazione delle già citate "opere fredde" e cinque per gli interventi degli anni addietro), per un costo complessivo di circa 20 milioni di euro[15]. Il presidente Stirpe, a fronte degli investimenti sul nuovo stadio e grazie anche allo sfruttamento della struttura per attività extracalcistiche, ha stimato un aumento dei ricavi annui del Frosinone Calcio pari al 20%[60] rispetto ai bilanci riferiti agli anni di permanenza al "Matusa".

Progetto esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto esecutivo dell'impianto è stato depositato presso gli uffici tecnici comunali il 28 settembre 2016[15], dando così inizio al lotto di lavori appaltato agli agenti privati.

Vista della curva nord in occasione di una partita: si nota la ridotta distanza tra campo e spalti, caratteristica che fa dello "Stirpe" un tipico stadio all'inglese.

L'8 novembre 2016 il presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe ha presentato alla stampa il rendering del progetto definitivo del "nuovo Casaleno"[61][62][63]: uno stadio interamente coperto capace di 16.125 posti a sedere[10][64][65] (dei quali oltre 63 per portatori di handicap[9]), tutti numerati e dotati di seggiolini (installati con uno schema esacromatico blu-giallo-bianco-verde-rosso-arancio a motivo sfalsato, con prevalenza dei primi due colori) o sedute più confortevoli nei settori più prestigiosi. Il progetto si completa con 4.000 m² destinati ad area commerciale[37]. Gran parte delle tribune[58][66][67][68][69][70] (eccettuata la Centrale) non distano più di 8,5 metri dal bordo del campo e sono prive di significative barriere tra spalti e terreno di gioco, come da prassi negli stadi di ultima generazione[71][72]. Il settore ospiti, originariamente fissato a 1.035 posti, viene poi ampliato a 1.200 posti su disposizione del GOS[9].

La tribuna centrale (ridenominata main stand) viene modificata nell'inclinazione ai sensi delle normative e onde migliorare la visibilità al pubblico[35][73][74], venendo altresì rivista negli spazi: le originarie 48 file di posti si riducono a 32[1][75], con le tribune VIP (d'onore) e autorità provviste di sedute imbottite a ribaltina (da 150 mm di ingombro in posizione di riposo) [76]. Imbottite sono anche le sedute dei settori a destra e sinistra della tribuna d'onore (Tribuna Centrale Nord e Sud)[77][78][79] e delle aree skybox e palchi[80], mentre gli altri settori della main stand hanno sedute in polipropilene[81][78][26][76]. Gli spazi delle file eliminate vengono così riconfigurati: a metà altezza vengono implementati 16 palchetti[9] da 8 spettatori e un palco centrale da 16 spettatori (provvisti di divanetti e 2 file di sedute dedicate), mentre nei livelli culminali, raggiungibili anche tramite due ascensori esterni, trovano posto 10 skybox (da 16,5 m² e da 8 spettatori ciascuno[82]) con 2 file di sedute dedicate, le postazioni per gli operatori del GOS e la tribuna stampa (composta da 76 postazioni e 4 box per i radiotelecronisti). Alle estremità del livello superiore sono dislocati gli alloggiamenti per le telecamere centrali e laterali dei 16 m[83]. La prima fila della main stand viene inoltre arretrata e rialzata di 1,20 m rispetto al terreno di gioco, il quale a sua volta si trova 0,8 m più in alto rispetto al piano di campagna[84][85].

Nella pancia della tribuna centrale sono ospitati vari locali, tra i quali gli uffici del Frosinone Calcio (e dal 2018 anche della scuola calcio[86]), una sala conferenze da 64 posti[87][88], una sala lavoro dedicata ai giornalisti [89] e un'area hospitality (Guest Area)[90][91] situata al piano rialzato (livello P1)[92].

Il logo ufficiale dell'impianto[93].

Il piano di potenziamento dei parcheggi contempla la realizzazione di un totale di 2970 posti auto, dislocati in alcuni spiazzi contigui all'impianto, più 16 postazioni per gli autobus[9] e ulteriori 300 stalli lungo viale Olimpia (l'anello viario che circonda lo stadio)[1].

Il grafico Salvatore Lala ha ideato il marchio ufficiale dell'impianto (destinato all'apposizione su tutti i materiali collegati alla conduzione e alla commercializzazione del "Benito Stirpe"[94]): esso è costituito da una stilizzazione della planimetria dell'arena, declinata nei colori sociali del club[93][95].

Il 31 gennaio 2017 lo stadio Casaleno è stato formalmente intitolato alla memoria[96] del cav. Benito Stirpe, imprenditore, padre di Maurizio e suo predecessore quale patron del club frusinate[12].

L'agibilità definitiva dello stadio è stata data il 16 marzo 2018 alla presenza di rappresentanti del CONI e della Lega di Serie B, con la capienza totale che è passata da 16.125 a 16.227 posti[3][97][98].

Strutture collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto esecutivo contempla altresì gli interventi volti a rendere lo stadio operativo e fruibile per tutta la settimana, mediante l'apertura di locali e spazi destinati ad altre attività aperte al pubblico.

La palazzina del Frosinone Store

Il negozio istituzionale Frosinone Store, inaugurato nel novembre 2017[99][100], è ubicato in un edificio indipendente a ridosso dell'ingresso principale dell'arena[101] ed è aperto sei giorni a settimana[102]. Una prima area museale con foto, maglie e altri cimeli storici, la cosiddetta Hall of Fame, è stata inaugurata all'interno dei locali della main stand il 16 gennaio 2019[103][104]. Altri spazi analoghi sono previsti nelle due curve[105][106].

Per finanziare lo sviluppo anche in ambito commerciale dell'impianto e la complessiva riqualificazione dell'area urbana circostante il Benito Stirpe, il club gialloblù ha promosso una sottoscrizione popolare con l'emissione di piccole obbligazioni (messe in commercio sulla piattaforma online Tifosy)[107][108], la quale si è conclusa il 4 febbraio 2018 totalizzando una somma pari a 1,5 milioni di euro[107][108][109][110]. Tale iniziativa ha carattere pionieristico nell'ambito delle società calcistiche italiane[111].

L'obiettivo è il completamento dei lavori all'interno della tribuna in cemento con l'ampliamento della palestra, l'inaugurazione del museo della squadra di calcio e di un centro medico per la diagnostica aperto anche ai tifosi[4]. Sarà inoltre realizzata un'area ristorante di circa 800 m²[112] ricavata soppalcando la sala conferenze. In un edificio a se stante situato a fianco al settore ospiti[113] vi saranno gli uffici del marketing[4].

Lo sviluppo di maggior portata riguarda bensì l’area circostante la Tribuna Est, ove è prevista la realizzazione di un cluster di esercizi commerciali e servizi alla persona denominato Frosinone Village. Tale spazio è suddiviso in 8 aree: un reparto di 12 chioschi gestiti dagli sponsor sociali (dei quali l'80% dedicati alla somministrazione gastronomica e il 20% alla fornitura di servizi), una zona giochi per i bambini, un'area ricreativa per i giovani, un ulteriore negozio sociale, un’area hospitality, una sala detta emozionale per la proiezione di filmati sulla storia e le attività del Frosinone Calcio e del settore giovanile, un'area temporanea per la presentazione di prodotti commerciali delle aziende partner ed infine una location denominata Area Idea Lav Giovani e costituita da due box per la presentazione di progetti per l’imprenditoria locale femminile e maschile under 32[114].

Benito Stirpe, presidente del club negli anni 60, con il figlio Maurizio

Parte integrante del progetto è la riqualificazione dell'anello viario intorno allo stadio, previa ripavimentazione della sede stradale, potenziamento dell’illuminazione e realizzazione di spogliatoi e docce pubblici per le persone che praticano jogging nella zona[114].

La società vuole inoltre realizzare dei pannelli fotovoltaici su tutta la copertura dello stadio (ad eccezione della Main Stand) per garantire l'autosufficienza energetica. L'obiettivo è di avere, entro il 2018, un costo di gestione del 20% in meno rispetto al 2015, eliminando i costi degli affitti e garantendo l'autosufficienza economica. A tal fine la società ha annunciato che lo stadio già dall'estate 2018 verrà utilizzato per eventi extracalcistici (in primis concerti). Gli utili prodotti dal nuovo store ufficiale nel primo mese e mezzo hanno eguagliato quanto incassato in merchandising nei precedenti sei anni.[4]

Questione strada d'accesso al settore ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2015 il consiglio comunale frusinate ha deliberato la costruzione di un nuovo raccordo stradale[115][116] tra via Michelangelo e viale Olimpia. Tale intervento è stato indicato dalle civiche Questura e Prefettura come necessario ai fini dell'omologazione del "Benito Stirpe" ai criteri strutturali del calcio professionistico: suo scopo precipuo è quello di separare i percorsi di afflusso e deflusso dei tifosi locali ed ospiti (specialmente se provenienti dal vicino svincolo della A1) allo stadio, onde prevenire le possibilità di contatto tra opposte fazioni e meglio tutelare l'ordine pubblico nell'area del Casaleno[117].

Il tracciato previsto per tale nuova arteria viaria (lunga alcune centinaia di metri e finanziata con fondi privati) ottiene l’autorizzazione sismica dalla Regione Lazio, ma il 13 giugno 2016 viene bocciato dalla Soprintendenza ad Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone, Latina e Rieti, la quale contesta l'insistenza dello stesso su una zona soggetta a vincolo boschivo e paesaggistico, tale da non consentire nemmeno lo sradicamento delle piante con successiva ricollocazione[118].

Ad ottobre 2016 è stato depositato un ricorso al Tar del Lazio per ottenere la sospensiva del provvedimento[119], in merito al quale il suddetto tribunale nel febbraio 2017 ha rimandato la decisione al 24 ottobre dello stesso anno. Dinnanzi al rischio di trovarsi privi di siffatta bretella viaria a stagione 2017-2018 già iniziata, il municipio e il Frosinone Calcio hanno optato per studiare soluzioni differenti[120][121]. In meno di un mese è stato pertanto individuato un percorso alternativo, conforme alle indicazioni della Soprintendenza, formalizzato a seguito di un tavolo congiunto tra rappresentanze del Comune, della Questura, della Prefettura, della società di calcio e del costruttore[122][123][124], al quale è seguito un sopralluogo da parte del prefetto e del questore[125][126][127].

Ad agosto 2017 la Regione Lazio ha concesso il nullaosta in materia di vincoli ambientali all'avvio dei lavori di costruzione della bretella in questione: non potendo tuttavia tale intervento concludersi entro l'anno in questione, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica della prefettura di Frosinone lavorerà per studiare una soluzione transitoria atta a consentire un agevole e sicuro deflusso delle varie tifoserie da e verso il "Benito Stirpe"[128][129].

Il 24 ottobre 2017 il TAR Lazio ha deliberato di rimandare la decisione al 24 luglio 2018[130]. Nel frattempo a seguito di un tavolo tecnico tra Regione Lazio, Comune di Frosinone e la sopracitata Soprintendenza è stato richiesto alla Regione Lazio di esprimere il proprio parere sull'inquadramento della strada come intervento di adeguamento funzionale e di completamento dello stadio e del vicino palazzetto dello sport (la cui norma di riferimento diventa l'articolo 18 ter sugli interventi sul patrimonio edilizio esistente e sulle infrastrutture) e non più come nuova opera[130]. La Regione Lazio si è espressa favorevolmente in merito al nuovo contesto proposto[131][132][133] e formalizzato nella documentazione inviata il 2 maggio 2018[134]. La Soprintendenza dovrà quindi pronunciarsi a sua volta con una nota per consentire alla Regione di emettere il provvedimento finale autorizzativo dell'opera.[130]

Il 20 luglio 2018 si è tenuto un sopralluogo congiunto con i rappresentanti del comune di Frosinone e della Soprintendenza giudicato molto positivo ai fini dell'individuazione di una soluzione rapida ai problemi di sicurezza durante le partite dell'imminente campionato di Serie A 2018-2019.[135][136] Il successivo 25 luglio in un vertice tra Soprintendenza, Questura e Comune di Frosinone è stata individuata una variante al tracciato iniziale che permette di aggirare il cuore dell'area verde e recepire quindi le osservazioni della Soprintendenza, allungando il percorso complessivo di circa 150 metri[137][138][139].

Il 30 ottobre 2018 il TAR del Lazio si è epresso in favore del Comune di Frosinone dichiarando l'annullamento dei provvedimenti di diniego emessi dalla Regione Lazio e dalla Soprintendenza, dando di fatto il nulla osta alla realizzazione della strada[140][141][142][143].

Inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Prima gara ufficiale
2 ottobre 2017

7ª giornata della Serie B 2017-2018
(referto)


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0 - 0

Frosinone: Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani (dal 79' Frara), Gori (dal 79' Maiello), Sammarco, Soddimo (dall'84' Volpe), Beghetto; Dionisi, Ciano. Non entrati: Zappino, Crivello, Besea, Tarasco, Matarese, Brighenti, Errico, Vigorito. Allenatore: Longo.

Cremonese: Ujkani; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini, Pesce (dall'84' Cinelli), Cavion; Piccolo (dal 65' Marconi); Mokulu, Paulinho (dal 79' Brighenti). Non entrati: Davino, Scarsella, Perrulli, Procopio, Ravaglia, Garcia, Macek, Salviato, Scappini. Allenatore: Tesser.

Arbitro: Chiffi (Padova).

«Questo impianto è un gioiello, andrebbe preso e copiato in tutta Italia, salvo le grandi città.»

(Dal messaggio di Giovanni Malagò, presidente del CONI, in occasione dell'inaugurazione del 28 settembre 2017[144][145])

La prima data ufficiale per l'inaugurazione dell'impianto era stata fissata al 30 agosto 2017[146][147], ma l'impossibilità di concludere tutti gli interventi di costruzione e omologazione entro tale scadenza ha obbligato a posticipare il termine[148].

In virtù di ciò, non essendo stato omologato il nuovo campo in tempo per l'inizio della stagione 2017-2018 (e data l'ormai avviata demolizione del vecchio stadio Matusa), i gialloazzurri hanno disputato transitoriamente le prime gare casalinghe ufficiali dell'annata allo stadio Partenio-Lombardi di Avellino[149].

L'apertura ufficiale dell'arena s'è infine celebrata il successivo 28 settembre[150] alla presenza tra gli altri del ministro per lo sport italiano Luca Lotti, del presidente del CONI Giovanni Malagò e del presidente della FIGC Carlo Tavecchio. L'evento ha incluso una gara amichevole a tempi ridotti tra la prima squadra e la selezione primavera del Frosinone, terminata 6-0 (il primo goal della storia dell'impianto è stato messo a segno da Federico Dionisi[151]), nonché alcune esibizioni musicali[152].

Coreografia degli ultras frusinati durante la prima gara ufficiale nel nuovo stadio: sul telo centrale spiccano i ritratti di Benito e Maurizio Stirpe.

La prima gara ufficiale nel nuovo impianto, valevole per la settima giornata del campionato di Serie B 2017-2018, si è disputata il 2 ottobre tra il Frosinone e la Cremonese ed è terminata 0-0.[153] Prima dell'inizio dell'incontro la curva Nord, cuore del tifo ciociaro, ha voluto ringraziare la società per il nuovo impianto esponendo un copricurva dedicato al presidente e a suo padre, suo predecessore alla guida del club e figura a cui è intitolato il Benito Stirpe.[154]

In incontri ufficiali, il primo goal in assoluto al Benito Stirpe ed il primo goal del Frosinone nel proprio stadio sono stati siglati rispettivamente da Daniele Gasparetto e da Danilo Soddimo il 24 ottobre nella gara tra Frosinone e Ternana terminata sul punteggio di 4-2.[155]

Dati strutturali[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio sorge nel quartiere Casaleno, in una zona a vocazione prettamente sportiva: nei pressi dell'arena sono ubicati infatti il civico Palazzetto dello Sport e lo stadio del Nuoto. Nel raggio di circa due chilometri dal Benito Stirpe si trovano lo svincolo autostradale, la stazione dei treni ed il corso principale della città.

Informazioni tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito vengono elencate le caratteristiche tecniche salienti dell'impianto (i settori sono evidenziati nel medesimo colore della mappa proposta a latere)[3][9][10][83]

Settori dello stadio
Pianta essenziale dello stadio Benito Stirpe
Logo benito stirpe stadium - transparent.png
Capienza dei settori e altri dati
  • Capienza totale: 16 227 posti a sedere numerati e dotati di seduta
  • Dimensioni terreno di gioco: 105×68 metri[10]
  • Terreno: Erba naturale
  • Posti Curva Nord: 3 920 sedute (17 per disabili)
  • Posti Main Stand: 3 599 sedute distribuite tra[156][157]
    • Tribuna Centrale Nord/Sud: 780 sedute
    • Tribuna Laterale Nord/Sud: 767 sedute (17 per disabili)
    • Tribuna Superiore Nord/Sud: 1 712 sedute
    • Tribuna Autorità: 186 sedute
    • Tribuna d'Onore: 154 sedute
  • Posti Tribuna Est: 4 517 sedute (17 per disabili)
  • Posti Curva Sud: 2 845 sedute (11 per disabili)
  • Posti Settore Ospiti: 1 035 sedute
  • Skybox: 10, ognuno da 16,5 m² e con 8 sedute (Main Stand, in alto)
  • Palchi: 16 da 8 sedute e 1 centrale da 16 (Main Stand, metà altezza)
  • Postazioni operatori stampa: 76
  • Cabine per radiotelecronisti: 4
  • Posti auto: 2 970 in parcheggi zona stadio, più 300 su viale Olimpia
  • Postazioni autobus: 16
La Main Stand ristrutturata
L'impianto di illuminazione

Gli spalti assemblati ex novo, aventi 18 file con un rapporto tra seduta ed alzata di 75/50 cm.[28] presentano un pendenza maggiore rispetto alla preesistente tribuna in cemento[158].

Data l'assenza di infrastrutture intermedie (p. es. piste per altri sport), le prime file affacciano direttamente sui bordi del rettangolo di gioco, rispetto al quale sono rialzati di un metro e mezzo circa[61]. Nel dettaglio, la prima fila dei settori prefabbricati dista 8,5 metri lineari dal prato, mentre quella della Tribuna Centrale arriva a 17 m.[72]

Fatto salvo il settore ospiti (ove i regolamenti di sicurezza impongono la presenza di una recinzione sufficientemente alta), tutte le tribune sono divise dal campo unicamente da basse ringhiere[159]. L'altezza degli spalti consente l'installazione di 2 file di led pubblicitari a bordo campo[160]. Ciascuna tribuna metallica ha un'altezza massima di 7 m ed una profondità di 15,95m[26].

La copertura delle tribune, integralmente metallica, è totale. In particolare, la tettoia sopra i settori prefabbricati è inclinata con pendenza verso il campo da gioco (analogamente - a puro titolo d’esempio - a quanto implementato negli stadi inglesi Old Trafford e Anfield)[161] fino a un'altezza minima di 13 metri dal terreno ed è aggettante di 2 metri rispetto alla prima e all'ultima fila. Essa è sorretta da tralicci innestati sulla struttura portante delle gradinate. La copertura della main stand è invece larga 41,5 m e lunga 80 m ed è del tutto indipendente dalla preesistente tribuna in cemento armato: retta da piloni alti 20 m eretti ai lati della stessa e collegati trasversalmente da due strutture di sostegno ad arco, alte 8 m e a loro volta unite da tiranti[61].

Riflettori

I locali di servizio (spogliatoi, sala antidoping, sala stampa) sono ubicati al di sotto della tribuna centrale: un sottopassaggio con sbocco tra le due panchine li collega al campo di gioco.

L'illuminazione notturna è assicurata principalmente da quattro cluster da 40 proiettori [162] ciascuno di tipo Forum HP Disano a LED[163] della potenza di 2000 Watt[164][165][166] alloggiati su altrettanti tralicci alti 36 m[28] e innestati esternamente sulla struttura portante della copertura, in corrispondenza degli angoli delle tribune metalliche[61]. Oltre ad essi vi sono 20 fari supplementari di tipo Forum Disano a LED[167] alloggiati all'altezza di 24 metri sulla copertura della Main Stand[164][166][168][169].

L’impianto luci assicura il livello di illuminazione richiesto per le riprese televisive delle gare di Serie A[170], garantendo 2000lux orizzontali e 1800lux verticali[164][166].

Dettagli sui locali nella Main Stand[modifica | modifica wikitesto]

Gli ambienti nella pancia della Main Stand sono stati suddivisi in modo da impedire, nel piano seminterrato (livello PT[92]), ogni interferenza tra il percorso riservato ai media e quello riservato ad atleti, giudici di gara e addetti alle manifestazioni sportive. Stesso discorso per il piano rialzato ed il primo piano[26].

Guest Area e Palchi

I locali destinati agli atleti ed ai giudici di gara sono stati allocati in prossimità del terreno di gioco, lungo il lato est. Gli spogliatoi[171], totalmente separati dalle altre aree, consistono in due locali identici e simmetrici di circa 82 m² ciascuno per i giocatori, in grado di offrire una superficie di circa 3,2 m²/atleta, ovvero il doppio rispetto allo standard minimo previsto della normativa CONI[172]. Tra i due spogliatoi vi sono i locali spogliatoio per i giudici di gara[28]

Nei locali centrali del piano seminterrato si trova la zona destinata ai mezzi di comunicazione (denominata "Media House") che include una sala conferenza da 100 posti[173][87][88], una sala lavoro ("Work Room") da 30 postazioni[173][89] e una mixed zone da 91 m2 e da 10 postazioni stampa, oltre ad un ampio atrio e relativi servizi igienici pertinenziali. L’accesso a tale area, tramite preesistente scalinata esterna[174] e montascale per disabili, è separato dai percorsi di atleti e giudici di gara ed è collegato alle postazioni stampa in tribuna e alle aree esterne pertinenziali. La mixed zone per le interviste post-partita a giocatori ed allenatori è adiacente alla sala stampa ed alla sala conferenze, in un'area interdetta al pubblico. I giocatori vi accedono dagli spogliatoi e da essa, tramite percorso dedicato, possono raggiungere il parcheggio riservato alle squadre. I giornalisti invece vi accedono dai locali riservati ai media. La zona mista copre 91 m² ed è in grado di ospitare 10 postazioni intervista e 20 addetti. Tra la mixed zone e la sala conferenze vi è la sala lavoro, di circa 100 m², per giornalisti e fotografi. Le aree di servizio per staff, società e funzionari esterni sono situate nella zona sud-ovest del piano seminterrato[26].

Spogliatoi degli atleti e sala interviste

Nella zona nord-ovest sono previsti area fitness e relativi servizi. Nella tribuna centrale sono inoltre previste nuove aree ristoro accessibili dalla zona spettatori[107].

I punti ristoro aperti al pubblico e l'area hospitality (Guest Area)[90][91], nonché gli accessi ai palchi e alla tribuna d'onore, si trovano al piano rialzato (livello P1)[92].

Gli accessi agli skybox, alle postazioni per gli operatori del GOS, alla tribuna stampa e alla tribuna autorità si trovano al primo piano (livello P2[92]), raggiungibile anche tramite i due ascensori esterni.[174]

Sicurezza dell'impianto[modifica | modifica wikitesto]

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza dell'impianto, il cui modello in scala è stato testato in galleria del vento, pur non sussistendo alcun obbligo normativo a riguardo. I risultati sono stati presentati nella conferenza stampa del 20 gennaio 2017.[175]

L'impianto è inoltre dotato di un sistema di videosorveglianza CCTV denominato Spark[176], che impiega oltre 70 telecamere ad elevata risoluzione (UltraHD) posizionate sia all'interno dello stadio che all'esterno, nonché sui percorsi di accesso alla struttura e presso i tornelli d'ingresso[177], onde permettere di identificare e associare con sicurezza i volti agli spettatori sugli spalti[178]. Tale tecnologia consente di ingrandire fotogramma per fotogramma fino a 250 pixel/metro anche se i soggetti si muovono rapidamente (30 fps)[179][180]. L'impiego di tale ausilio dovrebbe consentire una riduzione fino al 50% del personale delle forze dell'ordine impiegato durante le partite. A differenza della tecnicologia tradizionale PTZ, l'attivazione dello zoom non blocca le riprese di tutto l'ambiente circostante, evitando così di perdere spezzoni di filmato. Onde scongiurare che un danneggiamento alle telecamere causi una perdita di dati, il supporto di memoria di queste ultime non è alloggiato all'interno di esse[178].

Nello stadio è presente un impianto anti-incendio Comelit Atena costituito da 140 rivelatori di fumo puntiforme, da quattro barriere lineari posizionate nelle palestre e da una serie di dispositivi manuali come pulsanti e relativi strumenti di segnalazione ottico-acustica[181].

Le parti strutturali dello stadio hanno superato collaudi con prove di carico: le tribune metalliche sono state testate con carichi da 400 kg/m² e la copertura della Main Stand (coprente un'area di circa 3200 m²) con gravi da 200 kg/m²[182].

Benito Stirpe fr-parma panoramica.jpg
Ingrandisci
Vista interna dello stadio dalla Tribuna Est.

Incontri di selezioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 novembre 2017 lo stadio Benito Stirpe ha ospitato un incontro della Nazionale di calcio dell'Italia Under-21[183].

Frosinone
14 novembre 2017, ore 18:30 CET
Gara amichevole
Italia Italia3 – 2
referto
Russia RussiaBenito Stirpe (6 000 circa[184] spett.)
Arbitro: Croazia Fran Jović

Il 13 febbraio 2018 si è giocato un incontro tra la Nazionale di calcio dell'Italia Under-20 e la B Italia[185].

Frosinone
13 febbraio 2018, ore 12:00 CET
Gara amichevole
Italia Italia2 – 2
referto
Italia ItaliaBenito Stirpe (400 circa[186] spett.)
Arbitro: Italia Daniele Martinelli[187]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record del Frosinone Calcio.

Dati relativi alle sole partite ufficiali, aggiornati al 15 novembre 2018.

Frosinone-Juventus (0-2) del 23 settembre 2018, valida per la 5ª giornata del campionato di Serie A 2018-2019, è stata la partita in cui il Benito Stirpe ha fatto registrare il primato di pubblico con 16 310 spettatori[188] , nonché la sfida in cui si è stabilito il record d'incasso con 582 705 euro[189].

Nel campionato cadetto il record spetta a Frosinone-Foggia (2-2) del 18 maggio 2018, valida per la 42ª giornata del campionato di Serie B 2017-2018 con 16 286 spettatori[190] e con 218 340 euro di incasso[191].

Primati[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima partita in assoluto: Frosinone-Cremonese 0-0 (2 ottobre 2017)
  • Prima vittoria in assoluto: Frosinone-Ternana 4-2 (24 ottobre 2017)
  • Prima sconfitta in assoluto: Frosinone-Perugia 1-3 (24 febbraio 2018)
  • Primo pareggio in assoluto: Frosinone-Cremonese 0-0 (2 ottobre 2017)
  • Prima partita in Serie A: Frosinone-Sampdoria 0-5 (15 settembre 2018)

Record spettatori[modifica | modifica wikitesto]

In Serie A[modifica | modifica wikitesto]

  • Spettatori massimi: 16 310 vs Juventus (23 settembre 2018)[188]
  • Spettatori minimi: 12 287 vs Empoli (21 ottobre 2018)[188]
  • Record di abbonamenti emessi: 11 197 nella stagione 2018-2019[188]

In Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Eventi extra-sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 settembre 2017 lo stadio ha ospitato il concerto dei Soul System, vincitori della decima edizione di X Factor[194].

L'8 luglio 2018 al Benito Stirpe si sono tenuti gli European Latin Awards 2018, che hanno visto la partecipazione di artisti internazionali tra i quali i Gipsy Kings, Juan Magán, Carlos Rivera, Los Van Van, Issac Delgado, Paulito FG, Alexander Abreu e ospiti tra cui Bobby Kimball, Bob Sinclar, Anggun, Riccardo Cocciante ed Alex Britti.[195][196][197]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio sorge nelle vicinanze della locale stazione ferroviaria, non lontano dal casello autostradale di Frosinone sull'A1, appena al di fuori dalla zona centrale della città, ed è raggiungibile con vari mezzi di trasporto:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Alessandro Redirossi, Frosinone, ecco i numeri del nuovo Stadio al Casaleno in base al progetto esecutivo, L'inchiesta quotidiano, 9 novembre 2016.
  2. ^ a b c d e CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E COMPLETAMENTO DELLO STADIO CASALENO IN FROSINONE E SUCCESSIVA GESTIONE, Comune di Frosinone, 14 giugno 2016.
  3. ^ a b c d AGIBILITA’ DEFINITIVA AL ‘BENITO STIRPE’, L’AVVOCATO CECI: “RINGRAZIAMO TUTTE LE ISTITUZIONI”, Frosinone Calcio, 16 marzo 2018.
  4. ^ a b c d Frosinone, lo stadio Stirpe è già una star: ora parte la fase due, Il Messaggero, 16 gennaio 2018.
  5. ^ a b Cfr. Articolo del Messaggero del 30 gennaio 1970
  6. ^ a b c d Stadio pronto ma per allenarsi, Ciociaria Oggi, 5 gennaio 1989.
  7. ^ Renato Longhi, l Frosinone sarà il terzo club ad avere uno stadio di proprietà in Italia: il 'Benito Stirpe' sarà la punta di un iceberg di innovazione e modernità., goal.com, 11 novembre 2016.
  8. ^ Tullio Calzone, Stadi di proprietà, modello Frosinone, Corriere dello Sport, 19 gennaio 2017.
  9. ^ a b c d e f Tullio Calzone, Stirpe: Frosinone, il nuovo stadio entro febbraio, Corriere dello Sport, 9 novembre 2016.
  10. ^ a b c d Lo Stadio Benito Stirpe a 360 gradi, Frosinone Calcio, 15 novembre 2016. URL consultato il 15 novembre 2016.
  11. ^ Sport nella Regione Lazio: Elenco Stadi di Calcio, comuni-italiani.it.
  12. ^ a b Alessandro Andrelli, Frosinone – Stadio Casaleno intitolato a Stirpe: voto unanime, come è andata e come si chiamerà, tg24.info, 31 gennaio 2017.
  13. ^ Fabrizio Celani, AMARCORD: Benito Stirpe, il ricordo del Cavaliere che sognava la serie A, tuttofrosinone.com, 29 settembre 2014.
  14. ^ Xavier Jacobelli, Frosinone, una Stirpe di successo, Corriere dello Sport, 18 novembre 2016.
  15. ^ a b c Pietro Pagliarella, Stadio Casaleno, progetti depositati, Ciociaria Oggi, 29 settembre 2016.
  16. ^ Stadium of the Year 2017, tra i candidati c'è il Benito Stirpe di Frosinone, Sky Sport, 21 febbraio 2018.
  17. ^ Stadio dell'anno, in corsa anche il Benito Stirpe di Frosinone, Premium Sport HD, 21 febbraio 2018.
  18. ^ Stadium of the Year 2017, stadiumdb.com.
  19. ^ Tim Tucker, Change Orders on Falcons Stadium Total Almost $200 million, in Atlanta Journal Constitution, 17 giugno 2016.
  20. ^ Mondiali 2018: lo stadio che ospita la finale è quasi pronto, Sport Mediaset.
  21. ^ Champions League, la finale 2019 verrà giocata a Madrid nel nuovo Wanda Metropolitano, TuttoSport, 20 settembre 2017.
  22. ^ Frosinone, stadio “Benito Stirpe” candidato a diventare Stadium of the Year 2017, picenotime.it, 20 febbraio 2018.
  23. ^ a b Striscia la Notizia a Frosinone: Brumotti intervista il sindaco Ottaviani, Comune di Frosinone, 26 febbraio 2015.
  24. ^ a b Giampaolo Russo, Telenovela Casaleno, Blog Progetto Casaleno, 27 settembre 2007.
  25. ^ Maurizio Federico e Costantino Jadecola, La città è vuota e in rovina! La guerra a Frosinone 1943-44 (PDF)[collegamento interrotto], Frosinone, Biblioteca Comunale Turriziani, 2005.
  26. ^ a b c d e f g Ristrutturazione stadio di calcio a Frosinone (archiviato in archive.is/D16D3), TSPORT, 30 ottobre 2017.
  27. ^ a b c Il nuovo stadio Casaleno resta un miraggio, Corriere dello Sport, 11 ottobre 2011.
  28. ^ a b c d e Cfr. Articolo TSPORT sulla ristrutturazione dello stadio Benito Stirpe
  29. ^ (PDF) Intitolazione Stadio Comunale Città di Frosinone al Cav. Benito Stirpe. (PDF), Comune di Frosinone, 31 gennaio 2017.
  30. ^ [Palazzo dello sport e Stadio "Bellator Frusino" Palazzo dello sport e Stadio "Bellator Frusino"], Comune di Frosinone.
  31. ^ a b c Igor Traboni, Frosinone, stadio troppo vecchio. Lo mettono all'asta su internet, Il Giornale, 28 ottobre 2007.
  32. ^ a b Luciano Renna, Stadio Casaleno, altro passo avanti, Ciociaria Oggi, 7 ottobre 1993.
  33. ^ Storia del Frosinone Calcio, Frosinone Calcio.
  34. ^ «IL 20 LUGLIO 1990, sei giorni prima che l'As Frosinone Calcio fosse radiata, nello studio del commercialista ..., Il Tempo, 9 agosto 2003.
  35. ^ a b MATUSA & DINTORNI – Parla il Sindaco Ottaviani “L’impianto di Corso Lazio verrà consegnato i primi di dicembre. Il Casaleno, nella prossima primavera…”, Tuttomercatoweb.com, 15 novembre 2014.
  36. ^ Raffaele Calcabrina, Le strutture sportive di Frosinone? Poche e mal funzionanti, Il Messaggero, 10 novembre 2001.
  37. ^ a b c Stadio Casaleno: avanti con i lavori sui distinti, Comune di Frosinone, 22 febbraio 2016.
  38. ^ a b Lo stadio all'asta, Progetto Casaleno, 26 ottobre 2007.
  39. ^ Zwarts & Jansma designs stadium in Italy, www.zja.nl, 1º maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2008).
  40. ^ Casaleno all'olandese, le prime idee di Z&J, Il Messaggero, 14 aprile 2007.
  41. ^ Zwarts & Jansma ontwerpt Italiaans voetbalstadion, architectenweb.nl, 2 maggio 2007.
  42. ^ Vittorio Buongiorno e Gianpaolo Russo, Prende forma il Casaleno all'olandese, Il Messaggero, 14 aprile 2007.
  43. ^ Silvio Spina, Ebay, in vendita lo stadio del Frosinone, AZPoint, 29 ottobre 2007.
  44. ^ Frosinone, crolla la tribuna dello stadio Casaleno, Paris News, 4 febbraio 2012.
  45. ^ Casaleno, i lavori non partono, atuttapagina.it, 11 gennaio 2013.
  46. ^ Casaleno: iniziato smantellamento della copertura crollata sotto la neve, Ciociaria Oggi, 14 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2017).
  47. ^ Crollo al Casaleno per la neve: in tre rinviati a giudizio, Il Messaggero, 2 novembre 2014.
  48. ^ Stadio di Frosinone: Vittorio 100% Brumotti ci parla della struttura sportiva comunale inutilizzata da 40 anni, Striscia la Notizia, 21 marzo 2015.
  49. ^ Domenica 4 gennaio 2004 : il Frosinone Calcio si allena sul nuovo terreno dello Stadio Casaleno, robertomonforte.it, 4 gennaio 2004.
  50. ^ a b Alessandro Redirossi, Dalla Giunta ok ai progetti per lo Stadio.Dopo 4 milioni pubblici,capitali privati per la A, L'inchiesta, 8 agosto 2015.
  51. ^ Francesco Santucci, SPECIALE TF - Parla il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Chiarezza su stadio, investimenti, cifre e rapporto con Stirpe, tuttofrosinone.com, 11 agosto 2015.
  52. ^ CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E COMPLETAMENTO DELLO STADIO CASALENO E SUCCESSIVA GESTIONE, Comune di Frosinone, 9 dicembre 2015.
  53. ^ Nuovo stadio Frosinone, scaduti i termini per il bando dei lavori. Una sola proposta formalizzata: è del Frosinone calcio!, tuttofrosinone.com, 23 febbraio 2016.
  54. ^ Cfr. Esterno delle tribune
  55. ^ Cfr. Main Stand durante i lavori
  56. ^ Cfr. Lavori di copertura delle tribune
  57. ^ Cfr. Lavori di copertura delle tribune
  58. ^ a b Cfr. Pianta del Benito Stirpe
  59. ^ Cfr. Lo stadio Benito Stirpe dall'alto durante i lavori
  60. ^ a b Frosinone, Stadio: i 4 milioni dal Comune, il Credito sportivo e ricavi privati che salgono del 20%, L'inchiesta, 22 gennaio 2017.
  61. ^ a b c d Nuovo Stadio Benito Stirpe pronto a fine febbraio. I rendering del progetto, Ciociaria Oggi, 8 novembre 2016.
  62. ^ IL PRESIDENTE STIRPE IN CONFERENZA STAMPA, Frosinone Calcio, 8 novembre 2016.
  63. ^ Nuovo Stadio Benito Stirpe Frosinone, ItaloRendering (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2017).
  64. ^ Marco Piccari, Esclusiva: immagini e numeri del nuovo stadio del Frosinone, 17 dicembre 2016.
  65. ^ Cfr. Il Benito Stirpe nel progetto esecutivo
  66. ^ Cfr. Prospetti - Sezione A-A longitudinale
  67. ^ Cfr. Prospetti - Sezione B-B longitudinale e sezione C-C trasversale
  68. ^ Cfr. Prospetti - Prospetto SUD
  69. ^ Cfr. Prospetti - Prospetto NORD
  70. ^ Cfr. Prospetti - Prospetto EST
  71. ^ Gabriele Margani, Stadio Casaleno, il Comune di Frosinone: “Solo 8,5 metri tra il campo e la Curva Nord”, atuttapagina.it, 26 settembre 2015.
  72. ^ a b Frosinone – Stadio Casaleno, completate le palificazioni, TeleUniverso, 26 settembre 2015.
  73. ^ Cfr. Veduta del Benito Stirpe a lavori avanzati
  74. ^ Cfr. Veduta del Benito Stirpe a lavori avanzati
  75. ^ Cfr. Immagine dei lavori sulla Main Stand
  76. ^ a b Cfr. Sedute dei settori VIP e autorità
  77. ^ Cfr. Foto dalla parte bassa della Main Stand
  78. ^ a b Cfr. Foto dalla parte bassa della Main Stand
  79. ^ Cfr. Foto dalla parte bassa della Main Stand
  80. ^ Cfr. Foto dalla Main Stand del Benito Stirpe
  81. ^ Cfr. Foto dalla parte alta della Main Stand
  82. ^ Lo Stadio, togetherinfrastrutturesportive.it.
  83. ^ a b Stefano Martini, Stadio Benito Stirpe - L'articolazione della Tribuna centrale, tuttofrosinone.com, 10 novembre 2016.
  84. ^ Cfr. Settore ospiti lato tribuna (rendering)
  85. ^ Cfr. Curva Nord lato tribuna (rendering)
  86. ^ TRASFERIMENTO UFFICI ACCADEMIA PRESSO LO STADIO BENITO STIRPE, Accademia Frosinone Calcio, 4 gennaio 2018.
  87. ^ a b Cfr. Sala conferenze del Benito Stirpe
  88. ^ a b Cfr. Sala conferenze Benito Stirpe
  89. ^ a b Cfr. Benito Stirpe - sala lavoro dedicata ai giornalisti
  90. ^ a b Cfr. Area hospitaity Benito Stirpe
  91. ^ a b FOTONOTIZIA - La sala Hospitality del Benito Stirpe, tuttofrosinone.com, 28 settembre 2017.
  92. ^ a b c d Cfr. Foto della segnaletica dentro lo stadio
  93. ^ a b Cfr. Banner campagna abbonamenti 2017-2018 Frosinone Calcio
  94. ^ Roberto Caporilli, Serie B – Frosinone, ecco la campagna abbonamenti e il logo del nuovo stadio, Tg24.info, 15 luglio 2017.
  95. ^ LUNEDÌ PARTE LA SECONDA FASE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI. VIA ALLA VENDITA LIBERA, Frosinone Calcio, 26 agosto 2017.
  96. ^ Il 18 dicembre si è spento il Cavaliere del Lavoro Benito Stirpe, La Repubblica, 19 dicembre 2008.
  97. ^ Serie B – Frosinone, giornata storica per il “Benito Stirpe”. Aumentata la capienza, tg24.info, 16 marzo 2018.
  98. ^ Frosinone, agibilità definitiva per lo 'Stirpe'. Capienza di 16.227 posti, tuttomercatoweb.com, 16 marzo 2018.
  99. ^ Il Frosinone inaugura il nuovo Store nello stadio Benito Stirpe, Atuttapagina.it, 13 novembre 2017.
  100. ^ Frosinone, ecco (finalmente) lo Store! Verrà inaugurato il 14 novembre. Gualtieri: "Un fiore all'occhiello del nostro progetto", tuttofrosinone.com, 8 novembre 2017.
  101. ^ Cfr. Foto del Frosinone Store
  102. ^ Frosinone Store, Frosinone Calcio.
  103. ^ Giovanni Lanzi, EMOZIONE-FROSINONE, IL PRESIDENTE STIRPE INAUGURA LA ‘HALL OF FAME’: “QUI C’E’ LA NOSTRA IDENTITA’, FACCIAMOLO VISITARE ALLE SCUOLE”, Frosinone Calcio, 16 gennaio 2019.
  104. ^ Alessandro Andrelli, Serie A – Inaugurato il “Frosinone Calcio Hall of Fame”, il luogo del ricordo, tg24.info, 16 gennaio 2019.
  105. ^ Inaugurato il Frosinone Hall of Fame, tunews24.it, 16 gennaio 2019.
  106. ^ Stefano Martini, Inaugurazione HALL OF FAME, Stirpe: "Questo museo serve ricordarci le nostre origini e la nostra identità", tuttofrosinone.com, 16 gennaio 2019.
  107. ^ a b c Il Frosinone si finanzia con i mini-bond: già raccolti più di 400 mila euro - Corriere dello Sport, 9 dic 2017
  108. ^ a b Giulia Spiniello, Frosinone, le sfide del 2018 fra internazionalizzazione del brand e implementazione del nuovo stadio (anchiviato in http://archive.is/Lq6vA), socialmediasoccer.com, 16 gennaio 2018.
  109. ^ GRANDE SUCCESSO DELLA CAMPAGNA DEL FROSINONE BOND: RAGGIUNTI € 1.500.000, Frosinone Calcio, 5 febbraio 2018.
  110. ^ Frosinone Calcio - campagna completata, tifosy.com, 3 fennraio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2018).
  111. ^ Crowd-sourcing platform Tifosy completes €1.5m bond financing for Serie B’s Frosinone, insideworldfootball.com, 13 febbraio 2018.
  112. ^ GUALTIERI A LAZIO RADIO: LE NUOVE MAGLIE PRESENTATE L’11 O 12 DICEMBRE, Frosinone Calcio, 22 novembre 2017.
  113. ^ Cfr. Piantina dello stadio
  114. ^ a b STIRPE: IL 4 DICEMBRE SCATTA LA CAMPAGNA DI MINI-BOND. TUTTE LE NOVITA’, Frosinone Calcio, 20 novembre 2017.
  115. ^ STADIO CASALENO - Deliberata la costruzione di una nuova strada, tuttofrosinone.com, 2 agosto 2015.
  116. ^ Una nuova strada di collegamento per lo stadio comunale Benito Stirpe, Ciociaria Oggi, 1º dicembre 2015.
  117. ^ Alessandro Redirossi, Frosinone – Stadio Stirpe, dopo il vertice spiragli per la strada di collegamento per gli ospiti, tg24.info, 15 luglio 2017.
  118. ^ Pietro Pagliarella, Casaleno, la strada finisce al Tar: parere negativo della Soprintendenza, Ciociaria Oggi, 28 settembre 2016.
  119. ^ Pietro Pagliarella, Strada al Casaleno, c’è il ricorso, Ciociaria Oggi, 19 ottobre 2016.
  120. ^ Giovanni Lanzi, ‘Benito Stirpe’ e strada della discordia, le soluzioni ci sono, alessioporcu.it, 17 febbraio 2017.
  121. ^ Casaleno, due soluzioni per la strada al nuovo stadio. Ottaviani: «Le alternative garantiranno la sicurezza dei tifosi», atuttapagina.it, 18 febbraio 2017.
  122. ^ Frosinone, vertice in Comune per la strada al Casaleno, atuttapagina.it, 27 febbraio 2017.
  123. ^ Frosinone: vertice per la strada al Casaleno, Comune di Frosinone, 27 febbraio 2017.
  124. ^ Walter Bianchi, Frosinone, vertice per la strada al Casaleno, Cinque Quotidiano, 27 febbraio 2017.
  125. ^ Sopralluogo presso lo Stadio Casaleno, Questura di Frosinone, 14 marzo 2017.
  126. ^ Strada del Casaleno, sopralluogo del Prefetto e del questore presso lo stadio, atuttapagina.it, 14 marzo 2017.
  127. ^ Il Prefetto Zarrilli e il Questore Santarelli visitano il Casaleno, Ciociaria Oggi, 14 marzo 2017.
  128. ^ Pierfederico Pernarella, Inaugurazione stadio del Frosinone. Il questore: «Sicurezza garantita in qualsiasi data». Ecco il piano, Il Messaggero, 6 agosto 2017.
  129. ^ Sbloccata la strada per i tifosi, alessioporcu.it, 3 agosto 2017.
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  135. ^ Strada al Casaleno, incontro con la Soprintendenza, Comune di Frosinone, 21 luglio 2018.
  136. ^ Frosinone – Strada al Casaleno, incontro con la Soprintendenza, tg24.ingo, 21 luglio 2018.
  137. ^ Frosinone. Strada allo stadio “Benito Stirpe”: accordo sul tracciato, anagnia.com, 25 luglio 2018.
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  140. ^ Gianluca Trento, FROSINONE – STRADA CASALENO: IL TAR DÀ RAGIONE AL COMUNE, tunews24.it, 30 ottobre 2018.
  141. ^ Alfredo Di Costanzo, Frosinone, strada al Casaleno: il Tar dà ragione al Comune, iltabloid.it, 30 ottobre 2018.
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  146. ^ UFFICIALE - Frosinone, il "Benito Stirpe" verrà inaugurato il 30 agosto!, TuttoB, 4 luglio 2017.
  147. ^ Giorgio Stirpe, Ufficiale, il “Benito Stirpe” verrà inaugurato il 30 agosto, PerTe online, 4 luglio 2017.
  148. ^ Stadio "Benito Stirpe" terminato entro il 2 settembre. Slitta di un mese l'inaugurazione ufficiale, Ciociaria Oggi, 23 agosto 2017.
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  152. ^ LO SPETTACOLO DEL ‘BENITO STIRPE’, L’ITALIA ESALTA IL MODELLO-FROSINONE, Frosinone Calcio, 28 settembre 2017.
  153. ^ Frosinone-Cremonese: 0-0, la squadra di Longo comunque prima in classifica, gazzetta.it, 2 ottobre 2017.
  154. ^ Lo spettacolo dello Stirpe ideato dai ragazzi della Nord e realizzato dal talento di Mario Montini, Atuttapagina.it, 6 ottobre 2017.
  155. ^ Serie B: Empoli primo, Venezia k.o., volano Palermo e Parma, gazzetta.it, 24 ottobre 2017.
  156. ^ LO STADIO, Frosinonecalcio.com.
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  159. ^ Cfr. Rendering del progetto esecutivo
  160. ^ Cfr. Foto dell'interno dello stadio
  161. ^ Cfr. Profilo delle coperture delle tribune metalliche
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  165. ^ Stadio Frosinone, Disano.
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  167. ^ Forum - Per grandi impianti sportivi, Disano.
  168. ^ Cfr. Veduta dal basso della Main Stand
  169. ^ Cfr. Fari dello stadio Benito Stirpe
  170. ^ REGOLAMENTO PRODUZIONI AUDIOVISIVE (PDF), Lega Serie A, 20 luglio 2015.
  171. ^ Cfr. Spogliatoi del Benito Stirpe
  172. ^ NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA (PDF), CONI.
  173. ^ a b Conference, togetherinfrastrutturesportive.it.
  174. ^ a b Ingresso esterno del Benito Stirpe (JPG), su socialmediasoccer.com. URL consultato il 4 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2018).
  175. ^ Martina Apruzzese, Stadio Casaleno a prova di galleria del vento. Stirpe: «Non solo calcio, voglio che sia un punto d'incontro», Ciociaria Oggi, 20 gennaio 2017.
  176. ^ Video surveillance Stadium Frosinone, Spark-Security, 14 aprile 2017.
  177. ^ Cfr. Foto dei tornelli di ingresso allo stadio
  178. ^ a b Veronica Conti, Sicurezza hi-tech per lo stadio Benito Stirpe. Impiego degli agenti ridotto del 50%, Ciociaria Oggi, 14 aprile 2017.
  179. ^ Frosinone – Allo stadio “Stirpe” un impianto di sicurezza all’avanguardia (video), TG24.it, 13 aprile 2017.
  180. ^ Frosinone. Presentata la videosorveglianza del Benito Stirpe, PerTe Online, 13 aprile 2017.
  181. ^ Rivelazione incendi e videocitofonia Comelit per lo stadio del Frosinone, elettricoplus.it, 6 marzo 2018.
  182. ^ Frosinone, terminate le prove di carico: «Ottimi risultati». Ora i lavori sulle aree esterne, Il Messaggero, 11 settembre 2017.
  183. ^ Under 21, Italia-Russia 3-2: Orsolini decisivo, Di Biagio sorride, Corriere dello Sport, 14 novembre 2017.
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  196. ^ EUROPEAN LATIN AWARDS:IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO D’EUROPA CON I PIU’ GRANDI ARTISTI DEL MONDO, salsa.it, 14 giugno 2018.
  197. ^ European Latin Awards, domani parata di stelle allo "Stirpe", ciociariaoggi.it, 7 luglio 2018.

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