Alessandro Bastoni

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Alessandro Bastoni
Sergio Mattarella meets Italy national football team and Matteo Berrettini (12 July 2021) 34 (cropped).jpg
Bastoni nel 2021
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2006-2016Atalanta
Squadre di club1
2016-2018Atalanta7 (0)
2018-2019Parma24 (1)
2019-Inter89 (3)
Nazionale
2014-2015Italia Italia U-157 (0)
2014-2015Italia Italia U-1615 (1)
2015-2016Italia Italia U-1717 (0)
2016-2017Italia Italia U-183 (0)
2017-2018Italia Italia U-199 (2)
2018-2019Italia Italia U-2112 (1)
2020-Italia Italia15 (1)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Europa 2020
Transparent.png UEFA Nations League
Bronzo Italia 2021
Transparent.png Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA
Argento Finalissima 2022
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2022

Alessandro Bastoni (Casalmaggiore, 13 aprile 1999) è un calciatore italiano, difensore dell'Inter e della nazionale italiana, con la quale si è laureato campione d'Europa nel 2021.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio di Nicola Bastoni, anch'egli calciatore professionista.[2] Il padre, ex terzino della Cremonese, lo ha avvicinato al calcio.[2] Nel gennaio 2022 diventa padre di Azzurra.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la carriera come laterale difensivo, venendo poi spostato al centro della retroguardia.[4] Mancino di piede,[5][6] si distingue per la precisione nei passaggi e per il controllo di palla.[4] L'elevata statura lo rende inoltre abile nel gioco aereo, qualità che può sfruttare spingendosi in avanti per i calci piazzati.[7]

Considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione[8], nel 2020 è stato inserito nella UEFA’s 50 top talents.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi all'Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nel settore giovanile dell'Atalanta, compiendovi l'intera trafila.

Nella stagione 2016-2017 viene aggregato alla prima squadra guidata da Gian Piero Gasperini. L'esordio da professionista avviene il 30 novembre 2016, a 17 anni, nella gara di Coppa Italia vinta per 3-0 contro il Pescara.[10] Il 22 gennaio 2017 debutta invece in Serie A, giocando titolare nell'incontro vinto per 1-0 contro la Sampdoria a Bergamo.[11][12] Termina la stagione con 3 presenze in Serie A.

Nell'estate del 2017 viene acquistato dall'Inter, rimanendo tuttavia alla formazione orobica per un prestito biennale.[13] Viene inserito in prima squadra dall'Atalanta e ottiene 4 presenze in campionato.[1]

Prestito al Parma[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2018 la società milanese rescinde anzitempo l'accordo con l'Atalanta, girando il calciatore in prestito al Parma.[14][15] Il giovane Bastoni conquista in breve la fiducia del tecnico D'Aversa,[16] venendo spesso schierato come difensore centrale titolare al fianco di Bruno Alves.[17] Il 5 maggio 2019 realizza la prima rete in Serie A,[18] nel pareggio per 3-3 contro la Sampdoria.[19] Conclude la stagione con 24 presenze in campionato.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Di rientro dal prestito, viene confermato nella rosa guidata dal nuovo tecnico Antonio Conte.[20][21] Esordisce con i nerazzurri il 28 settembre 2019, a 20 anni, in occasione del successo esterno ai danni della Sampdoria.[22][23] Nel corso della stagione fornsice prestazioni di livello, dimostrando notevoli abilità tecniche, determinazione e coraggio nelle giocate, tanto da spodestare nelle gerarchie anche l'esperto difensore Diego Godín arrivato in estate a parametro zero.[24][25] Il 19 gennaio 2020, nella gara pareggiata 1-1 contro il Lecce allo Stadio Via del mare, realizza il suo primo gol con l'Inter.[26] Il successivo 27 febbraio fa il suo debutto nelle coppe europee, subentrando a D'Ambrosio nel secondo tempo della gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League, vinta per 2-1 contro il Ludogorec.[27] Il 28 giugno seguente, nella partita in trasferta contro il Parma, realizza la rete decisiva che regala la vittoria ai nerazzurri.[28][29] Termina la stagione con 33 presenze in tutte le competizoni, disputando inoltre da titolare la finale di Europa League, nella quale i meneghini vengono sconfitti per 3-2 contro il Siviglia a Colonia.[30][31]

Nella stagione successiva costituisce un perno del trio difensivo (composto anche da De Vrij e Škriniar), incrementando di gara in gara il proprio rendimento.[32][33][34] Il 21 ottobre 2020 fa il suo debutto in Champions League, entrando nella ripresa della prima partita della fase a gironi, pareggiata 2-2 in casa contro il Borussia Mönchengladbach.[35] Il 23 dicembre, in occasione del successo contro il Verona, tocca quota 50 presenze con l'Inter.[36] In campionato, complici le prestazioni del trio difensivo,[37] nel girone di ritorno i nerazzurri ottengono una striscia di undici vittorie di fila che permettono all'Inter di ipotecare il tricolore.[38] Lo scudetto diventa matematico il 2 maggio 2021, grazie alla vittoria sul Crotone[39] e per il difensore si tratta del primo trofeo da professionista.

Nella stagione 2021-2022 conferma il suo status di titolare nel modulo 3-5-2 utilizzato anche dal nuovo allenatore Simone Inzaghi, offrendo sin da subito prestazioni di spessore.[40][41][42][43] Il 9 gennaio 2022, nella prima partita del nuovo anno, apre le marcature nella vittoria interna contro la Lazio (2-1),[44] mentre tre giorni più tardi, il 12 gennaio, vince il suo secondo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, battendo per 2-1 la Juventus dopo i tempi supplementari.[45] Quattro giorni dopo, in occasione del pareggio a reti bianche contro l'Atalanta a Bergamo, gioca la sua centesima gara in tutte le competizioni con l'Inter.[46] L'8 marzo seguente è protagonista in positivo nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League vinta per 1-0 contro il Liverpool ad Anfield, la quale tuttavia sancisce l'eliminazione dei meneghini.[47] L'11 maggio, in virtù del successo contro la Juventus per 4-2 maturato ai tempi supplementari, si aggiudica il seconda trofeo stagionale, la Coppa Italia,[48] mentre in campionato, dopo un testa a testa con il Milan conclusosi solo all'ultima giornata, i nerazzurri vedono sfumare il tricolore a favore dei rossoneri.[49]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in quasi tutte le nazionali giovanili, a partire dall'Under-15. Nel 2016 con l'Under-17 partecipa all'Europeo di categoria.[50]

Esordisce in nazionale Under-21 l'11 ottobre 2018, subentrando al posto di Romagna nel secondo tempo della partita amichevole contro il Belgio disputata a Udine.[51][52] Il 25 marzo 2019 realizza il suo primo gol con l'Under-21 nell'amichevole contro la Croazia (2-2) disputata a Frosinone.[53] Nel 2019 viene convocato dal CT Di Biagio per l'Europeo Under-21 svolto in Italia,[54] nel quale viene impiegato nelle tre gare disputate dagli Azzurrini, che vengono eliminati nella fase a gironi.[55]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2019 viene selezionato per la prima volta dal commissario tecnico Roberto Mancini, per uno stage svolto a Coverciano.[56]

Il 27 agosto 2020 riceve la sua prima convocazione in nazionale, per le partite di UEFA Nations League contro Bosnia ed Erzegovina e Paesi Bassi.[57] Esordisce in nazionale il successivo 11 novembre, a 21 anni, giocando titolare nella partita amichevole vinta 4-0 contro l'Estonia a Firenze.[58][59] Trova subito spazio,[60] e nel giugno 2021 viene convocato per il Campionato europeo.[61] Ottiene una sola presenza nella manifestazione, giocando titolare nella terza partita del girone vinta 1-0 contro il Galles,[62] e l'11 luglio 2021 si laurea campione d'Europa dopo la finale di Wembley vinta ai rigori contro l'Inghilterra.[63]

Il successivo 30 settembre viene inserito tra i 23 convocati per la fase finale della Nations League,[64] giocando titolare nelle due partite disputate dall'Italia, che ottiene il terzo posto.[65] Il 24 marzo 2022 gioca titolare nella partita di semifinale degli spareggi per la qualificazione al campionato del mondo 2022, persa 1-0 contro la Macedonia del Nord a Palermo, che sancisce l'eliminazione dell'Italia.[66] Indicato dallo stesso Chiellini come suo erede al centro della difesa,[67] Bastoni realizza il suo primo gol in nazionale il 14 giugno 2022, nella partita di Nations League persa per 5-2 contro la Germania a Mönchengladbach.[68]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2016-2017 Italia Atalanta A 3 0 CI 1 0 - - - - - - 4 0
2017-2018 A 4 0 CI 1 0 UEL 0 0 - - - 5 0
Totale Atalanta 7 0 2 0 0 0 - - 9 0
2018-2019 Italia Parma A 24 1 CI 0 0 - - - - - - 24 1
2019-2020 Italia Inter A 25 2 CI 3 0 UCL+UEL 0+5 0 - - - 33 2
2020-2021 A 33 0 CI 2 0 UCL 6 0 - - - 41 0
2021-2022 A 31 1 CI 4 0 UCL 8 0 SI 1 0 44 1
Totale Inter 89 3 9 0 19 0 1 0 118 3
Totale carriera 120 4 11 0 19 0 1 0 151 4

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-11-2020 Firenze Italia Italia 4 – 0 Estonia Estonia Amichevole -
15-11-2020 Reggio Emilia Italia Italia 2 – 0 Polonia Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
18-11-2020 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 2 Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
31-3-2021 Vilnius Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 88’ 88’
28-5-2021 Cagliari Italia Italia 7 – 0 San Marino San Marino Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
20-6-2021 Roma Italia Italia 1 – 0 Galles Galles Euro 2020 - 1º turno -
8-9-2021 Reggio Emilia Italia Italia 5 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2022 -
6-10-2021 Milano Italia Italia 1 – 2 Spagna Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - Semifinale -
10-10-2021 Torino Italia Italia 2 – 1 Belgio Belgio UEFA Nations League 2020-2021 - Finale 3º posto -
24-3-2022 Palermo Italia Italia 0 – 1 Macedonia del Nord Macedonia del Nord Qual. Mondiali 2022 -
29-3-2022 Konya Turchia Turchia 2 – 3 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
1-6-2022 Londra Italia Italia 0 – 3 Argentina Argentina Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022 - Ingresso al 77’ 77’
4-6-2022 Bologna Italia Italia 1 – 1 Germania Germania UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Ammonizione al 80’ 80’
7-6-2022 Cesena Italia Italia 2 – 1 Ungheria Ungheria UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno -
14-6-2022 Mönchengladbach Germania Germania 5 – 2 Italia Italia UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno 1
Totale Presenze 15 Reti 1
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-2018 Udine Italia Under-21 Italia 0 – 1 Belgio Belgio Under-21 Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
15-10-2018 Vicenza Italia Under-21 Italia 2 – 0 Tunisia Tunisia Under-21 Amichevole - Uscita al 79’ 79’
15-11-2018 Ferrara Italia Under-21 Italia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Under-21 Amichevole - Uscita al 64’ 64’
19-11-2018 Reggio Emilia Italia Under-21 Italia 1 – 2 Germania Germania Under-21 Amichevole - Uscita al 61’ 61’
25-3-2019 Frosinone Italia Under-21 Italia 2 – 2 Croazia Croazia Under-21 Amichevole 1 Uscita al 87’ 87’
16-6-2019 Bologna Italia Under-21 Italia 3 – 1 Spagna Spagna Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno - Ingresso al 88’ 88’
19-6-2019 Bologna Italia Under-21 Italia 0 – 1 Polonia Polonia Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno -
22-6-2019 Reggio Emilia Belgio Under-21 Belgio 1 – 3 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno -
6-9-2019 Catania Italia Under-21 Italia 4 – 0 Moldavia Moldavia Under-21 Amichevole -
10-9-2019 Castel di Sangro Italia Under-21 Italia 5 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 -
10-10-2019 Dublino Irlanda Under-21 Irlanda 0 – 0 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 - Ammonizione al 45+1’ 45+1’
14-10-2019 Erevan Armenia Under-21 Armenia 0 – 1 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2021 -
Totale Presenze 12 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta: 2015-2016
  • Supercoppa Under-17: 1
Atalanta: 2016
Atalanta: 2016

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2020-2021
Inter: 2021
Inter: 2021-2022

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Europa 2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra dell'anno: 2021

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato la vittoria italiana al campionato europeo di calcio UEFA Euro 2020»
— Roma, 16 luglio 2021. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[69]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Panini, p. 178.
  2. ^ a b Matteo Spini, Atalanta, la storia di Bastoni e Melegoni: debuttanti grazie a Gasperini, su gazzetta.it, 24 gennaio 2017.
  3. ^ Giuseppe Greco, Fiocco rosa in casa Inter: è nata la figlia di Alessandro Bastoni, su sportface.it, 21 gennaio 2022.
  4. ^ a b Flavio Fusi, L'erede della scuola difensiva italiana: intervista a Bastoni, su ultimouomo.com, 20 ottobre 2017.
  5. ^ Mattia Todisco, TS - Bastoni unico mancino tra i centrali: resta e va a scuola dai "professori", su fcinternews.it, 11 luglio 2019.
  6. ^ Ruggero Tracuzzi, Alessandro Bastoni, il difensore mancino che serviva a Conte, su spaziointer.it, 10 novembre 2019.
  7. ^ Andrea Morabito, D'Aversa elogia Bastoni: "Giocatore importante, è molto bravo nel gioco aereo", su fcinternews.it, 10 marzo 2019.
  8. ^ Uefa, tra i 50 giovani più promettenti l'unico italiano è Bastoni. Presenti anche Kulusevski e Leao, su it.eurosport.com, 4 gennaio 2020.
  9. ^ (EN) Fifty for the future: UEFA.com's ones to watch in 2020, su uefa.com, 14 febbraio 2020.
  10. ^ Gianbattista Olivero, Coppa Italia, Atalanta-Pescara 3-0. Gasperini trova la Juve agli ottavi, su gazzetta.it, 30 novembre 2016.
  11. ^ Stefano Scacchi, Atalanta e il tesoro dei giovani: già vinta la Champions del bilancio, su repubblica.it, 23 gennaio 2017.
  12. ^ Federico Sala, Atalanta-Sampdoria 1-0: i nerazzurri ripartono, doriani in silenzio stampa, su repubblica.it, 22 gennaio 2017.
  13. ^ Mirko Graziano, Inter, è fatta per Bastoni: arriverà tra due anni, 9 milioni all'Atalanta, su gazzetta.it, 24 agosto 2017.
  14. ^ JONATHAN BIABIANY, FEDERICO DIMARCO E ALESSANDRO BASTONI SONO GIOCATORI DEL PARMA, su parmacalcio1913.com, 7 agosto 2018. URL consultato il 18 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2018).
  15. ^ Inter: Biabiany, Bastoni e Dimarco ufficiali al Parma, su gazzetta.it, 7 agosto 2018.
  16. ^ Parma, D'Aversa cala l'asso Bastoni, su parmatoday.it, 12 novembre 2018.
  17. ^ Marco Bernardini, La riconoscenza di Bastoni: "Grazie alla mia famiglia", su forzaparma.it, 12 dicembre 2018.
  18. ^ Panini, p. 392.
  19. ^ Parma-Sampdoria 3-3: gol e spettacolo al Tardini, su gazzetta.it, 6 maggio 2019.
  20. ^ Inter, i convocati per l'Asia: Icardi non c'è, Nainggolan sì, su corrieredellosport.it, 16 luglio 2019.
  21. ^ Conte trattiene Bastoni: resterà e sarà protagonista all’Inter, Miranda va via, su sosfanta.calciomercato.com. URL consultato l'11 maggio 2022.
  22. ^ Bastoni: "Aspettavo da tanto questo giorno", su inter.it, 28 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.
  23. ^ Sampdoria-Inter 1-3: sesta vittoria su sei, nel segno di Sanchez (poi espulso), su Eurosport, 28 settembre 2019. URL consultato l'11 maggio 2022.
  24. ^ Inter, Bastoni ha convinto Conte: ha superato Godin nelle gerarchie, su Fantacalcio.it - Solo il meglio del calcio. URL consultato l'11 maggio 2022.
  25. ^ L'Inter si gode Bastoni, il ragazzo prodigio che ha spodestato Godin | Goal.com, su goal.com. URL consultato l'11 maggio 2022.
  26. ^ Inter fermata sul pari, Roma corsara, su it.uefa.com, 19 gennaio 2020. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  27. ^ Vittoria, turnover e nessun infortunio: l’Inter sbriga la pratica Ludogorets e vola agli ottavi, su gazzetta.it. URL consultato il 10 aprile 2020.
  28. ^ Parma-Inter 1-2, decidono i gol di testa di de Vrij e Bastoni, su inter.it. URL consultato il 29 giugno 2020.
  29. ^ Sky Sport, Pazza rimonta dell'Inter: 2-1 al Parma nel finale, su sport.sky.it. URL consultato il 24 gennaio 2022.
  30. ^ Il Siviglia vince l'Europa League, Inter battuta 3-2, su inter.it, 21 agosto 2020. URL consultato il 5 giugno 2021.
  31. ^ Alessandro Bastoni - Rendimento 19/20, su transfermarkt.it. URL consultato l'11 maggio 2022.
  32. ^ Luigi De Stefani, Balzaretti: "Una difesa con Skriniar, De Vrij e Bastoni non ce l'ha nessuno", su InterLive.it - il sito dell'Inter calcio, 29 agosto 2021. URL consultato l'11 maggio 2022.
  33. ^ Inter: Skriniar, De Vrij, Bastoni il trio intoccabile, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'11 maggio 2022.
  34. ^ Inter, da Bastoni e Skriniar a Lautaro e De Vrij: con Conte aumenta il valore dei giocatori, che cifre!, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato l'11 maggio 2022.
  35. ^ Inter-Borussia Mönchengladbach 2-2: Lukaku salva i nerazzurri, su goal.com, 21 ottobre 2020. URL consultato il 22 ottobre 2020.
  36. ^ Verona-Inter 1-2, il tabellino, su corrieredellosport.it. URL consultato l'11 maggio 2022.
  37. ^ Dalla BBC alla SBD: il nuovo muro di Conte la chiave dello scudetto dell'Inter, su sport.sky.it, 2 maggio 2021.
  38. ^ Mario Sconcerti, L’analisi di Sconcerti: Inter senza rivali, Milan non pronto. E la corsa al 4º posto non fa crescere la A, su Corriere della Sera, 12 aprile 2021. URL consultato il 10 maggio 2022.
  39. ^ Alessandro Bocci, L’Inter vince lo scudetto: è campione d’Italia per la diciannovesima volta, su corriere.it, 2 maggio 2021. URL consultato il 10 maggio 2022.
  40. ^ Adani: "Prestazione Inter fa bene al calcio italiano. Ad Anfield Bastoni e Skriniar hanno fatto salto definitivo", su fcinternews.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  41. ^ Colonnese: "Bastoni è di gran lunga il difensore più forte in Italia", su linterista.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  42. ^ Dove può ancora migliorare Bastoni, su ultimouomo.com, 12 ottobre 2021. URL consultato il 27 marzo 2022.
  43. ^ I segreti di Bastoni, tra campo e famiglia: “Mio padre faceva 130 km per portarmi agli allenamenti”, su fanpage.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  44. ^ Inter-Lazio LIVE, su sport.sky.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  45. ^ Festa Inter in Supercoppa: Sanchez punisce la Juve al 121'!, su gazzetta.it, 12 gennaio 2022.
  46. ^ Bastoni, 100 presenze con l'Inter, su inter.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  47. ^ FINALE Liverpool-Inter 0-1: Lautaro fa assaporare la rimonta, i Reds resistono e passano, su gazzetta.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
  48. ^ L'Inter batte 4-2 la Juve e vince la Coppa Italia: decisiva la doppietta di Perisic, su gazzetta.it, 11 maggio 2022.
  49. ^ L'Inter ne fa tre alla Samp. Lo scudetto è andato, ma San Siro canta e ringrazia, su gazzetta.it, 22 maggio 2022.
  50. ^ Matteo Spini, Atalanta, dagli Allievi di Melegoni e Bastoni il primo scudetto dopo Favini, su gazzetta.it, 21 giugno 2016.
  51. ^ Alex Frosio, Under 21, Italia-Belgio 0-1: Amuzu decide il test di Udine, su gazzetta.it, 11 ottobre 2018.
  52. ^ Bastoni, ottima prova con l'Under 21, su laprovinciacr.it, 15 ottobre 2018.
  53. ^ Alex Frosio, Under 21, Italia-Croazia 2-2: a segno Bastoni e Locatelli, su gazzetta.it, 25 marzo 2019.
  54. ^ Stefano Bertocchi, Europei U-21, i 23 convocati di Di Biagio: ci sono Bastoni, Dimarco e Pinamonti. Presente anche Barella, su fcinternews.it, 6 giugno 2019. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2019).
  55. ^ Luigi Bolognini, Due atti di Fede, in la Repubblica, 17 giugno 2019, p. 34.
  56. ^ Quagliarella torna in Nazionale, Bastoni alla prima convocazione, su sportmediaset.mediaset.it, 1º febbraio 2019.
  57. ^ Trentasette convocati per le gare con Bosnia e Paesi Bassi, prima chiamata per Bastoni, Locatelli e Caputo, su figc.it, 27 agosto 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
  58. ^ Con una doppietta di Grifo e i gol di Bernardeschi e Orsolini l’Italia batte in amichevole l’Estonia, su figc.it, 11 novembre 2020. URL consultato il 12 novembre 2020.
  59. ^ Quattro gol, doppio Grifo e cinque debuttanti: l’Italia si diverte con l’Estonia, su gazzetta.it, 11 novembre 2020. URL consultato l'11 novembre 2020.
  60. ^ Mancini gongola: "Gruppo fantastico. Bastoni? Può essere il nuovo Chiellini", su gazzetta.it, 18 novembre 2020. URL consultato il 6 giugno 2021.
  61. ^ Ufficializzata la lista dei 26 convocati per l’Europeo. Giacomo Raspadori la novità, su figc.it, 2 giugno 2021. URL consultato il 6 giugno 2021.
  62. ^ Euro 2020 Italia-Galles 1-0, 5 verità: Capolavoro Mancini. La forza del gruppo e del centrocampo Azzurro, su eurosport.it, 20 giugno 2021. URL consultato il 20 giugno 2021.
  63. ^ Italia in paradiso: Bastoni e Barella Campioni d'Europa!, su inter.it, 12 luglio 2021. URL consultato il 16 luglio 2021.
  64. ^ Ufficializzata la lista dei 23 convocati per la fase finale della UEFA Nations League, su figc.it, 30 settembre 2021. URL consultato il 30 settembre 2021.
  65. ^ L'Italia riparte nel segno di Barella e Berardi, il 2-1 al Belgio vale il 3º posto nella Nations League, su figc.it, 10 ottobre 2021.
  66. ^ Trajkovski allo scadere punisce l’Italia, gli Azzurri sono fuori dal Mondiale, su figc.it, 24 marzo 2022. URL consultato il 25 marzo 2022.
  67. ^ Chiellini "nomina" Bastoni proprio erede: il ringraziamento social del difensore dell'Inter, su corrieredellosport.it, 17 maggio 2022. URL consultato il 15 giugno 2022.
  68. ^ Primo passo falso in Nations League, la Germania rifila cinque gol agli Azzurri, su figc.it, 14 giugno 2022. URL consultato il 15 giugno 2022.
  69. ^ Mattarella ha conferito onorificenze motu proprio ai giocatori e allo staff della Nazionale vincitrice del campionato europeo, su quirinale.it, 16 luglio 2021. URL consultato il 16 luglio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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