Alessandro Bastoni
| Alessandro Bastoni | |||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 190[1] cm | ||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Difensore | ||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Inter | ||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 13 maggio 2026 | |||||||||||||||||||||||||
Alessandro Bastoni (Casalmaggiore, 13 aprile 1999) è un calciatore italiano, difensore dell'Inter e della nazionale italiana, con cui è diventato campione d'Europa nel 2021.
Dopo gli inizi con Atalanta e Parma, nel 2019 esordisce con l'Inter, riuscendo ad affermarsi fin da subito nonostante la giovane età.[4] Con i nerazzurri ha vinto tre campionati italiani (2020-2021, 2023-2024 e 2025-2026), tre Coppe Italia (2021-2022, 2022-2023 e 2025-2026) e tre Supercoppe italiane (2021, 2022 e 2023), oltre ad aver raggiunto una finale di UEFA Europa League (2019-2020) e due di UEFA Champions League (2022-2023 e 2024-2025). Con la nazionale italiana ha partecipato a due edizioni del campionato europeo (2021 e 2024) e a due edizioni della fase finale della UEFA Nations League (2020-2021 e 2022-2023).
A livello individuale è stato inserito quattro volte nella squadra dell'anno AIC (2021, 2023, 2024 e 2025) ed è stato premiato come miglior difensore della Serie A nel 2023-2024 e nel 2024-2025, oltre ad essere stato inserito due volte nella squadra della stagione della UEFA Champions League (2022-2023 e 2024-2025).
Biografia
È figlio di Nicola Bastoni, anch'egli calciatore professionista.[5] È stato proprio il padre, ex terzino della Cremonese, ad avvicinarlo al calcio.[5] Nel gennaio del 2022 è nata Azzurra, la sua prima figlia, avuta dalla compagna Camilla Bresciani[6], con la quale si è sposato nel maggio del 2023.[7]
Caratteristiche tecniche

Ha iniziato la carriera come laterale difensivo, ma si è poi affermato come difensore centrale.[8]
Mancino di piede,[9][10] si distingue per la precisione nei passaggi e per il controllo di palla.[8] L'ottima visione di gioco, oltre alle qualità succitate, gli permettono di impostare il gioco dal basso, fungendo da regista aggiunto nella fase offensiva, alla quale poi è solito partecipare avanzando sulla trequarti per portare superiorità numerica e fornire assist.[11] L'elevata statura lo rende inoltre abile nel gioco aereo, qualità che può sfruttare spingendosi in avanti per i calci piazzati.[12]
Considerato uno dei migliori talenti della sua generazione,[13] nel 2020 è stato inserito nella UEFA’s 50 top talents.[14]
Carriera
Club
Gli inizi all'Atalanta
Muove i primi passi nel settore giovanile dell'Atalanta, compiendovi l'intera trafila.
Nella stagione 2016-2017 viene aggregato alla prima squadra guidata da Gian Piero Gasperini. L'esordio da professionista avviene il 30 novembre 2016, a 17 anni, nella gara di Coppa Italia vinta per 3-0 contro il Pescara.[15] Il 22 gennaio 2017 debutta in Serie A, giocando titolare nell'incontro vinto per 1-0 contro la Sampdoria a Bergamo.[16][17] Termina la stagione con 3 presenze in Serie A.
Nell'estate del 2017 viene acquistato dall'Inter, che lo lascia tuttavia in prestito biennale alla formazione bergamasca.[18] Viene quindi inserito in prima squadra dall'Atalanta e ottiene 4 presenze in campionato,[1] rimanendo anche a disposizione della formazione Under-19 con la quale disputa alcune gare del campionato Primavera 1.
Prestito al Parma
Nell'estate 2018 la società milanese rescinde anzitempo l'accordo con l'Atalanta, girando il calciatore in prestito al Parma.[19][20] Il giovane Bastoni conquista in breve la fiducia del tecnico D'Aversa,[21] venendo spesso schierato come difensore centrale titolare al fianco di Bruno Alves.[22] Il 5 maggio 2019 realizza la prima rete in Serie A,[23] nel pareggio per 3-3 contro la Sampdoria.[24] Conclude la stagione con 24 presenze in campionato.
Inter
Di rientro dal prestito, viene confermato nella rosa dell'Inter guidata dal nuovo tecnico Antonio Conte.[25][26] Esordisce con i nerazzurri il 28 settembre 2019, a 20 anni, in occasione del successo esterno ai danni della Sampdoria.[27][28] Nel corso della stagione fornisce prestazioni di livello, dimostrando notevoli abilità tecniche, determinazione e coraggio nelle giocate, tanto da spodestare nelle gerarchie anche l'esperto difensore Diego Godín arrivato in estate a parametro zero.[4][29] Il 19 gennaio 2020, nella gara pareggiata 1-1 contro il Lecce allo Stadio Via del mare, realizza il suo primo gol con l'Inter.[30] Il successivo 27 febbraio fa il suo debutto nelle coppe europee, subentrando a Danilo D'Ambrosio nel secondo tempo della gara di ritorno dei sedicesimi di UEFA Europa League, vinta per 2-1 contro il Ludogorec.[31] Il 28 giugno seguente, nella partita in trasferta contro il Parma, realizza la rete decisiva che regala la vittoria ai nerazzurri.[32][33] Termina la stagione con 33 presenze in tutte le competizioni, disputando inoltre da titolare la finale di Europa League, nella quale i meneghini vengono sconfitti per 3-2 contro il Siviglia a Colonia.[34][35]

Nella stagione successiva costituisce un perno della squadra nerazzurra, incrementando di gara in gara il proprio rendimento.[36][37][38] Il 21 ottobre 2020 fa il suo debutto in Champions League, entrando nella ripresa della prima partita della fase a gironi, pareggiata 2-2 in casa contro il Borussia Mönchengladbach.[39] Il 23 dicembre, in occasione del successo contro il Verona, tocca quota 50 presenze con l'Inter.[40] In campionato, complici le prestazioni del trio difensivo,[41] nel girone di ritorno i nerazzurri ottengono una striscia di undici vittorie di fila che permettono all'Inter di ipotecare il tricolore.[42] Lo scudetto diventa matematico il 2 maggio 2021, grazie alla vittoria sul Crotone[43] e per il difensore si tratta del primo trofeo da professionista. Inoltre, l'apporto fornito dal trio difensivo, composto anche dai colleghi Milan Škriniar e Stefan de Vrij – noto come SDB –,[44] oltre a dimostrarsi decisivo per la conquista dello scudetto, consente alla squadra nerazzurra di concludere il torneo con il minor numero di reti incassate (35).[45]

Nella stagione 2021-2022 conferma il suo status di titolare nel modulo 3-5-2 utilizzato anche dal nuovo allenatore Simone Inzaghi, offrendo sin da subito prestazioni di spessore.[46][47][48][49] Il 9 gennaio 2022, nella prima partita del nuovo anno, apre le marcature nella vittoria interna contro la Lazio (2-1),[50] mentre tre giorni più tardi, il 12 gennaio, vince il suo secondo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, battendo per 2-1 la Juventus dopo i tempi supplementari.[51] Quattro giorni dopo, in occasione del pareggio a reti bianche contro l'Atalanta a Bergamo, gioca la sua centesima gara in tutte le competizioni con l'Inter.[52] L'8 marzo seguente è protagonista in positivo nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League vinta per 1-0 contro il Liverpool ad Anfield, la quale tuttavia sancisce l'eliminazione dei meneghini.[53] L'11 maggio, in virtù del successo contro la Juventus per 4-2 maturato ai tempi supplementari, si aggiudica il secondo trofeo stagionale, la Coppa Italia,[54] mentre in campionato, dopo un testa a testa con il Milan conclusosi solo all'ultima giornata, i nerazzurri vedono sfumare il tricolore a favore dei rossoneri.[55]
Nella stagione successiva vince il suo quarto trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, battendo il Milan per 3-0.[56] Il 24 maggio conquista la sua seconda Coppa Italia consecutiva, la nona della storia per il club nerazzurro, grazie alla vittoria per 2-1 in finale contro la Fiorentina.[57] Il 10 giugno gioca da titolare nella finale di Champions League, persa per 1-0 contro il Manchester City.[58] A livello individuale, tuttavia, viene inserito nella squadra della stagione della massima competizione europea.
L'8 novembre 2023, vista l'assenza di Lautaro Martínez e Nicolò Barella dalla formazione titolare, indossa per la prima volta dall'inizio la fascia da capitano dei nerazzurri, in occasione della partita di Champions League vinta per 1-0 contro il Salisburgo.[59] Il 22 gennaio 2024 vince la sua terza Supercoppa Italiana, in finale contro il Napoli per 1-0.[60] Il 10 febbraio 2024 segna la sua prima rete stagionale, siglando il definitivo 4-2 in casa della Roma.[61] Due mesi più tardi Bastoni festeggia il suo secondo scudetto con l’Inter e il 4 maggio contro il Sassuolo taglia il traguardo delle 200 presenze complessive in nerazzurro.[62]
Nel corso della stagione 2024-2025 è tra i protagonisti del cammino in Champions League con 14 presenze, fino alla finale persa per 5-0 contro il Paris Saint-Germain.[63] Contribuisce al secondo posto in campionato, con 1 goal e 5 assist in 33 presenze di Serie A.[64]
Il 25 agosto 2025 segna il suo primo goal stagionale con un colpo di testa e serve un assist per Marcus Thuram, nella vittoria per 5-0 contro il Torino.[65] Il 24 febbraio 2026 segna il suo primo gol nelle competizioni europee, dimezzando il passivo nella sconfitta casalinga contro il Bodø/Glimt (1-2) nella partita di ritorno dei playoff di UEFA Champions League, in cui i nerazzurri sono eliminati.[66] Termina la stagione con la vittoria del Double nazionale vincendo la sua terza Serie a e Coppa Italia [67] in carriera con l'Inter.
Nazionale
Nazionali giovanili
Ha giocato in quasi tutte le nazionali giovanili, a partire dall'Under-15. Nel 2016 con l'Under-17 partecipa all'Europeo di categoria.[68]
Esordisce in nazionale Under-21 l'11 ottobre 2018, subentrando al posto di Romagna nel secondo tempo della partita amichevole contro il Belgio disputata a Udine.[69][70] Il 25 marzo 2019 realizza il suo primo gol con l'Under-21 nell'amichevole contro la Croazia (2-2) disputata a Frosinone.[71] Nel 2019 viene convocato dal CT Di Biagio per l'Europeo Under-21 svolto in Italia,[72] nel quale viene impiegato nelle tre gare disputate dagli Azzurrini, che vengono eliminati nella fase a gironi.[73]
Nazionale maggiore

Nel febbraio 2019 viene selezionato per la prima volta dal commissario tecnico Roberto Mancini, per uno stage svolto a Coverciano.[74]
Il 27 agosto 2020 riceve la sua prima convocazione in nazionale, per le partite di UEFA Nations League contro Bosnia ed Erzegovina e Paesi Bassi.[75] Esordisce in nazionale il successivo 11 novembre, a 21 anni, giocando titolare nella partita amichevole vinta 4-0 contro l'Estonia a Firenze.[76][77] Trova subito spazio,[78] e nel giugno 2021 viene convocato per il Campionato europeo.[79] Ottiene una sola presenza nella manifestazione, giocando titolare nella terza partita del girone vinta 1-0 contro il Galles,[80] e l'11 luglio 2021 si laurea campione d'Europa dopo la finale di Wembley vinta ai rigori contro l'Inghilterra.[81]
A seguito degli europei si afferma come titolare della retroguardia degli azzurri, venedo inserito il 30 settembre successivo tra i 23 convocati per la fase finale della Nations League,[82] giocando titolare nelle due partite disputate dall'Italia, che ottiene il terzo posto.[83] Il 24 marzo 2022 gioca titolare nella partita di semifinale degli spareggi per la qualificazione al campionato del mondo 2022, persa 1-0 contro la Macedonia del Nord a Palermo, che sancisce l'eliminazione dell'Italia.[84] Indicato dallo stesso Chiellini come suo erede al centro della difesa,[85] Bastoni realizza il suo primo gol in nazionale il 14 giugno 2022, nella partita di Nations League persa per 5-2 contro la Germania a Mönchengladbach.[86]
Nel giugno 2023 viene inserito nella lista dei convocati per la fase finale della Nations League,[87] ma a causa di un attacco febbrile è costretto a saltare la manifestazione e viene sostituito da Buongiorno.[88]
Nel giugno 2024 viene convocato dal nuovo CT Luciano Spalletti per il campionato d'Europa 2024 in Germania,[89] in cui va a segno nella prima partita del girone vinta 2-1 contro l'Albania.[90] Scende in campo da titolare nelle quattro gare disputate dall’Italia, che viene eliminata agli ottavi dalla Svizzera.[91]
Nelle successive qualificazioni mondiali viene confermato titolare dal CT Gennaro Gattuso. Nella finale degli spareggi, il 31 marzo 2026, scende in campo contro la Bosnia ed Erzegovina a Zenica: nella sfida è protagonista in negativo venendo espulso al 41' del primo tempo, con gli Azzurri che poi perderanno ai rigori mancando per la terza volta consecutiva la qualificazione ai Mondiali.[92]
Statistiche
Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2026.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2016-2017 | A | 3 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 4 | 0 | |
| 2017-2018 | A | 4 | 0 | CI | 1 | 0 | UEL | 0 | 0 | - | - | - | 5 | 0 | |
| Totale Atalanta | 7 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | - | - | 9 | 0 | |||||
| 2018-2019 | A | 24 | 1 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 24 | 1 | |
| 2019-2020 | A | 25 | 2 | CI | 3 | 0 | UCL+UEL | 0+5 | 0 | - | - | - | 33 | 2 | |
| 2020-2021 | A | 33 | 0 | CI | 2 | 0 | UCL | 6 | 0 | - | - | - | 41 | 0 | |
| 2021-2022 | A | 31 | 1 | CI | 4 | 0 | UCL | 8 | 0 | SI | 1 | 0 | 44 | 1 | |
| 2022-2023 | A | 29 | 0 | CI | 4 | 0 | UCL | 12 | 0 | SI | 1 | 0 | 46 | 0 | |
| 2023-2024 | A | 28 | 1 | CI | 1 | 0 | UCL | 7 | 0 | SI | 1 | 0 | 37 | 1 | |
| 2024-2025 | A | 33 | 1 | CI | 4 | 0 | UCL | 14 | 0 | SI+Cmc | 2+4 | 0+1 | 57 | 2 | |
| 2025-2026 | A | 28 | 1 | CI | 2 | 0 | UCL | 9 | 1 | SI | 1 | 0 | 40 | 2 | |
| Totale Inter | 207 | 6 | 20 | 0 | 61 | 1 | 10 | 1 | 298 | 8 | |||||
| Totale carriera | 238 | 7 | 22 | 0 | 61 | 1 | 10 | 1 | 331 | 9 | |||||
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Club
Competizioni giovanili
- Atalanta: 2015-2016
- Atalanta: 2016
- Atalanta: 2016
Competizioni nazionali
Coppa Italia: 3
Nazionale
Individuale
- Miglior difensore: 2023-2024, 2024-2025
Onorificenze
— Roma, 16 luglio 2021. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[93]
Note
- 1 2 Panini, p. 178.
- ↑ In prestito dall'Inter dal 31 agosto 2017 al 7 agosto 2018.
- ↑ In prestito dall'Inter.
- 1 2 L'Inter si gode Bastoni, il ragazzo prodigio che ha spodestato Godin | Goal.com, su goal.com. URL consultato l'11 maggio 2022.
- 1 2 Matteo Spini, Atalanta, la storia di Bastoni e Melegoni: debuttanti grazie a Gasperini, su gazzetta.it, 24 gennaio 2017.
- ↑ Giuseppe Greco, Fiocco rosa in casa Inter: è nata la figlia di Alessandro Bastoni, su sportface.it, 21 gennaio 2022. URL consultato il 27 giugno 2026 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2022).
- ↑ Federica Bandirali, Alessandro Bastoni sposa Camilla Bresciani: nuove nozze in casa dell’Inter, su Corriere della Sera, 6 gennaio 2023. URL consultato il 1º giugno 2023.
- 1 2 Flavio Fusi, L'erede della scuola difensiva italiana: intervista a Bastoni, su ultimouomo.com, 20 ottobre 2017.
- ↑ Mattia Todisco, TS - Bastoni unico mancino tra i centrali: resta e va a scuola dai "professori", su fcinternews.it, 11 luglio 2019.
- ↑ Ruggero Tracuzzi, Alessandro Bastoni, il difensore mancino che serviva a Conte, su spaziointer.it, 10 novembre 2019.
- ↑ Niccolò Morri, Analisi del singolo: Alessandro Bastoni dell’Inter - AIAPC, su assoanalisti.it, 9 febbraio 2022.
- ↑ Andrea Morabito, D'Aversa elogia Bastoni: "Giocatore importante, è molto bravo nel gioco aereo", su fcinternews.it, 10 marzo 2019.
- ↑ Uefa, tra i 50 giovani più promettenti l'unico italiano è Bastoni. Presenti anche Kulusevski e Leao, su it.eurosport.com, 4 gennaio 2020.
- ↑ (EN) Fifty for the future: UEFA.com's ones to watch in 2020, su uefa.com, 14 febbraio 2020.
- ↑ Gianbattista Olivero, Coppa Italia, Atalanta-Pescara 3-0. Gasperini trova la Juve agli ottavi, su gazzetta.it, 30 novembre 2016.
- ↑ Stefano Scacchi, Atalanta e il tesoro dei giovani: già vinta la Champions del bilancio, su repubblica.it, 23 gennaio 2017.
- ↑ Federico Sala, Atalanta-Sampdoria 1-0: i nerazzurri ripartono, doriani in silenzio stampa, su repubblica.it, 22 gennaio 2017.
- ↑ Mirko Graziano, Inter, è fatta per Bastoni: arriverà tra due anni, 9 milioni all'Atalanta, su gazzetta.it, 24 agosto 2017.
- ↑ JONATHAN BIABIANY, FEDERICO DIMARCO E ALESSANDRO BASTONI SONO GIOCATORI DEL PARMA, su parmacalcio1913.com, 7 agosto 2018. URL consultato il 18 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2018).
- ↑ Inter: Biabiany, Bastoni e Dimarco ufficiali al Parma, su gazzetta.it, 7 agosto 2018.
- ↑ Parma, D'Aversa cala l'asso Bastoni, su parmatoday.it, 12 novembre 2018.
- ↑ Marco Bernardini, La riconoscenza di Bastoni: "Grazie alla mia famiglia", su forzaparma.it, 12 dicembre 2018. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2023).
- ↑ Panini, p. 392.
- ↑ Parma-Sampdoria 3-3: gol e spettacolo al Tardini[collegamento interrotto], su gazzetta.it, 6 maggio 2019.
- ↑ Inter, i convocati per l'Asia: Icardi non c'è, Nainggolan sì, su corrieredellosport.it, 16 luglio 2019.
- ↑ Conte trattiene Bastoni: resterà e sarà protagonista all’Inter, Miranda va via, su sosfanta.calciomercato.com. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Bastoni: "Aspettavo da tanto questo giorno", su inter.it, 28 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.
- ↑ Sampdoria-Inter 1-3: sesta vittoria su sei, nel segno di Sanchez (poi espulso), su Eurosport, 28 settembre 2019. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Inter, Bastoni ha convinto Conte: ha superato Godin nelle gerarchie, su Fantacalcio.it - Solo il meglio del calcio. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Inter fermata sul pari, Roma corsara, su it.uefa.com, 19 gennaio 2020. URL consultato il 19 gennaio 2020.
- ↑ Vittoria, turnover e nessun infortunio: l’Inter sbriga la pratica Ludogorets e vola agli ottavi, su gazzetta.it. URL consultato il 10 aprile 2020.
- ↑ Parma-Inter 1-2, decidono i gol di testa di de Vrij e Bastoni, su inter.it. URL consultato il 29 giugno 2020.
- ↑ Sky Sport, Pazza rimonta dell'Inter: 2-1 al Parma nel finale, su sport.sky.it. URL consultato il 24 gennaio 2022.
- ↑ Il Siviglia vince l'Europa League, Inter battuta 3-2, su inter.it, 21 agosto 2020. URL consultato il 5 giugno 2021.
- ↑ Alessandro Bastoni - Rendimento 19/20, su transfermarkt.it. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Luigi De Stefani, Balzaretti: "Una difesa con Skriniar, De Vrij e Bastoni non ce l'ha nessuno", su InterLive.it - il sito dell'Inter calcio, 29 agosto 2021. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Inter: Skriniar, De Vrij, Bastoni il trio intoccabile, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Inter, da Bastoni e Skriniar a Lautaro e De Vrij: con Conte aumenta il valore dei giocatori, che cifre!, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Inter-Borussia Mönchengladbach 2-2: Lukaku salva i nerazzurri, su goal.com, 21 ottobre 2020. URL consultato il 22 ottobre 2020.
- ↑ Verona-Inter 1-2, il tabellino, su corrieredellosport.it. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Dalla BBC alla SBD: il nuovo muro di Conte la chiave dello scudetto dell'Inter, su sport.sky.it, 2 maggio 2021.
- ↑ Mario Sconcerti, L’analisi di Sconcerti: Inter senza rivali, Milan non pronto. E la corsa al 4º posto non fa crescere la A, su Corriere della Sera, 12 aprile 2021. URL consultato il 10 maggio 2022.
- ↑ Alessandro Bocci, L’Inter vince lo scudetto: è campione d’Italia per la diciannovesima volta, su corriere.it, 2 maggio 2021. URL consultato il 10 maggio 2022.
- ↑ Dalla BBC alla SBD, su sport.sky.it, 2 maggio 2021.
- ↑ La classifica della Serie A per gol subiti, su sport.sky.it, 24 maggio 2021.
- ↑ Adani: "Prestazione Inter fa bene al calcio italiano. Ad Anfield Bastoni e Skriniar hanno fatto salto definitivo", su fcinternews.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ Colonnese: "Bastoni è di gran lunga il difensore più forte in Italia", su linterista.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ Dove può ancora migliorare Bastoni, su ultimouomo.com, 12 ottobre 2021. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ I segreti di Bastoni, tra campo e famiglia: “Mio padre faceva 130 km per portarmi agli allenamenti”, su fanpage.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ Inter-Lazio LIVE, su sport.sky.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ Festa Inter in Supercoppa: Sanchez punisce la Juve al 121'!, su gazzetta.it, 12 gennaio 2022.
- ↑ Bastoni, 100 presenze con l'Inter, su inter.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ FINALE Liverpool-Inter 0-1: Lautaro fa assaporare la rimonta, i Reds resistono e passano, su gazzetta.it. URL consultato il 27 marzo 2022.
- ↑ L'Inter batte 4-2 la Juve e vince la Coppa Italia: decisiva la doppietta di Perisic, su gazzetta.it, 11 maggio 2022.
- ↑ L'Inter ne fa tre alla Samp. Lo scudetto è andato, ma San Siro canta e ringrazia, su gazzetta.it, 22 maggio 2022.
- ↑ Festa Inter in Supercoppa: Milan travolto 3-0 con le magie di Dzeko e Lautaro!, su gazzetta.it, 18 gennaio 2023.
- ↑ Lautaro mostruoso, Fiorentina ribaltata: la Coppa Italia è dell'Inter!, su gazzetta.it, 24 maggio 2023.
- ↑ Inter, che peccato! Gioca alla pari col City, ma la Champions è di Guardiola, su gazzetta.it, 10 giugno 2023.
- ↑ Prima volta da capitano, Bastoni scherza con Lautaro: "Grazie per la gentile concessione di stasera", su fcinternews.it, 9 novembre 2023.
- ↑ Supercoppa Italiana | Inter.it, su www.inter.it. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ Inter, questa è pesante: va sotto con la Roma, poi fa poker e caccia la Juve a meno 7, su La Gazzetta dello Sport, 10 febbraio 2024. URL consultato il 13 febbraio 2024.
- ↑ Le 200 presenze di Bastoni con l'Inter: un percorso a tinte nerazzurre | Inter.it, su www.inter.it. URL consultato il 31 maggio 2024.
- ↑ Sky Sport, Psg-Inter LIVE, su sport.sky.it, 31 maggio 2025. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ Sky Sport, La classifica finale della Serie A, su sport.sky.it, 6 giugno 2025. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ L'Inter è devastante: 5-0 al Torino ed è già ThuLa show. Chivu, buonissima la prima, su gazzetta.it, 25 agosto 2025. URL consultato il 14 gennaio 2026.
- ↑ Inter-Bodo Glimt 1-2: nerazzurri ko anche a San Siro e fuori dalla Champions League ai playoff, su Corriere della Sera, 24 febbraio 2026. URL consultato il 25 febbraio 2026.
- ↑ Inter, le foto della festa per il double scudetto-Coppa Italia, su www.sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Matteo Spini, Atalanta, dagli Allievi di Melegoni e Bastoni il primo scudetto dopo Favini, su gazzetta.it, 21 giugno 2016.
- ↑ Alex Frosio, Under 21, Italia-Belgio 0-1: Amuzu decide il test di Udine, su gazzetta.it, 11 ottobre 2018.
- ↑ Bastoni, ottima prova con l'Under 21, su laprovinciacr.it, 15 ottobre 2018.
- ↑ Alex Frosio, Under 21, Italia-Croazia 2-2: a segno Bastoni e Locatelli[collegamento interrotto], su gazzetta.it, 25 marzo 2019.
- ↑ Stefano Bertocchi, Europei U-21, i 23 convocati di Di Biagio: ci sono Bastoni, Dimarco e Pinamonti. Presente anche Barella, su fcinternews.it, 6 giugno 2019. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2019).
- ↑ Luigi Bolognini, Due atti di Fede, in la Repubblica, 17 giugno 2019, p. 34.
- ↑ Quagliarella torna in Nazionale, Bastoni alla prima convocazione, su sportmediaset.mediaset.it, 1º febbraio 2019.
- ↑ Trentasette convocati per le gare con Bosnia e Paesi Bassi, prima chiamata per Bastoni, Locatelli e Caputo, su figc.it, 27 agosto 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ↑ Con una doppietta di Grifo e i gol di Bernardeschi e Orsolini l’Italia batte in amichevole l’Estonia, su figc.it, 11 novembre 2020. URL consultato il 12 novembre 2020.
- ↑ Quattro gol, doppio Grifo e cinque debuttanti: l’Italia si diverte con l’Estonia, su gazzetta.it, 11 novembre 2020. URL consultato l'11 novembre 2020.
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- ↑ L'Italia perde la faccia! La Svizzera passeggia e vince 2-0, Azzurri fuori dall'Europeo, su gazzetta.it, 29 giugno 2024. URL consultato il 25 novembre 2024.
- ↑ I rigori condannano gli Azzurri, è la Bosnia a volare al Mondiale. Gattuso: “Così fa male, ma sono orgoglioso dei ragazzi”, su figc.it, 1º aprile 2026. URL consultato il 1º aprile 2026.
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Bibliografia
- Almanacco Illustrato del Calcio 2020, Modena, Panini Editore, 2019, p. 800, ISSN 1129-3381.
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