Luca Lotti

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Luca Lotti
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Ministro dello Sport
In carica
Inizio mandato 12 dicembre 2016
Presidente Paolo Gentiloni
Predecessore Claudio De Vincenti (delega allo sport)

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega all'editoria
Durata mandato 28 febbraio 2014 –
12 dicembre 2016
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Giovanni Legnini
Successore Maria Teresa Amici

Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica
In carica
Inizio mandato 28 febbraio 2014
Presidente Matteo Renzi
Paolo Gentiloni
Predecessore Rocco Girlanda

Deputato della Repubblica italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
PD
Circoscrizione XII Toscana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio laurea in scienze dell'amministrazione

Luca Lotti (Empoli, 20 giugno 1982) è un politico italiano, ministro dello Sport dal 12 dicembre 2016 nel governo di Paolo Gentiloni e segretario del comitato interministeriale per la programmazione economica dal 28 febbraio 2014, dopo essere stato dal 28 febbraio 2014 sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all'editoria nel Governo Renzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è diplomato al liceo scientifico Pontormo di Empoli nel 2001 con una votazione pari a 90/100.[1] Laureato in scienze dell'amministrazione presso la facoltà "Cesare Alfieri" di Firenze.

Vicino all'ex sindaco di Firenze Matteo Renzi (Lotti è sposato con Cristina Mordini[2], ex dipendente del Comune di Firenze all'epoca impiegata presso la segreteria del primo cittadino), alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XII Toscana per il Partito Democratico.

Il 5 giugno 2013 viene scelto come responsabile nazionale degli enti locali del Partito Democratico nella nuova segreteria nazionale del segretario "reggente" Guglielmo Epifani.

Il 9 dicembre 2013 diviene membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, con a capo il nuovo segretario nazionale Matteo Renzi, con il ruolo di responsabile nazionale dell'organizzazione e coordinatore nazionale della segreteria.

Dal 28 febbraio 2014 è sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all'informazione e comunicazione del Governo e all'editoria.

È segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE).

Il 12 dicembre 2016 viene nominato ministro dello sport nel Governo Gentiloni[3] che succede al Governo Renzi.

Il 23 dicembre 2016 un articolo del Il Fatto Quotidiano svela che Lotti è indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto istruttorio in un'inchiesta su un appalto Consip condotta dai PM di Napoli[4]. Lotti è interrogato dal pm Mario Palazzi il 27 dicembre, assistito dall'avvocato Franco Coppi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La maturità delle ministre: il "dramma" della Boschi, l'incubo della Madia
  2. ^ dichiarazione per la pubblicità della situazione patrimoniale (PDF)
  3. ^ Sergio Mattarella, DPR 12 dicembre 2016 - Nomina dei Ministri (PDF), Governo della Repubblica Italiana, 12 dicembre 2016. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  4. ^ Marco Lillo, «Indagato Lotti. L'inchiesta su appalti truccati e soffiate alla Consip», Il Fatto Quotidiano, 23 dicembre, pp.1-3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro per lo sport Successore
carica istituita dal 12 dicembre 2016 in carica
Controllo di autorità VIAF: (EN192144928812954440391 · SBN: IT\ICCU\CFIV\321928