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Associazione nazionale magistrati

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Associazione nazionale magistrati
L’Associazione ha sede presso il Palazzo di Giustizia in Piazza Cavour, a Roma
AbbreviazioneANM
Fondazione1909
Scioglimento(1925, rifondata nel 1945)
IndirizzoPiazza Cavour, presso Corte di Cassazione
PresidenteItalia (bandiera) Giuseppe Tango
Dal 28.03.2026
Lingua ufficialeitaliano
Membri9.149 (2021)
Sito web

L'Associazione nazionale magistrati (in sigla ANM) è l'organismo associativo, senza carattere politico[1], che raggruppa i magistrati italiani.

Al 2026 vi sono iscritti il 93% dei magistrati italiani.[2] È guidata da un comitato direttivo eletto ogni quattro anni e composto da 36 membri.[2] L'ANM cura la pubblicazione del periodico trimestrale La Magistratura ed è tra i membri fondatori dell'Unione internazionale dei magistrati.[2]

Sorta a Milano nel 1909[3][4] come Associazione generale dei magistrati[2], venne in seguito sciolta nel dicembre del 1925 dal regime fascista e quindi rifondata nel 1944 a Roma, con sede presso la Corte di Cassazione.

Negli anni 1950 nacquero le "correnti" interne all'ANM, e la prima fu "Terzo potere". Nel 1961 uscì da ANM l'Unione magistrati italiani, per poi rientrarvi nel 1972. Dal 1963 la componente di maggioranza relativa era Magistratura indipendente (destra), dal 1981 lo è divenuta Unità per la Costituzione (centro), dal 2020 al 2024 la maggioranza relativa è risultata eletta con Area, coalizione guidata da Magistratura Democratica (sinistra). A seguito delle elezioni del 2025, la corrente di maggioranza è nuovamente quella di destra, Magistratura Indipendente.[4]

Nel 2000 divenne presidente Giuseppe Gennaro fino al 2002, che fu poi rieletto nel 2006 succedendo a Ciro Riviezzo, presidente per un anno[5]. Dal 2002 al 2005 fu presidente Edmondo Bruti Liberati.

Nel novembre 2007 divenne presidente Simone Luerti, che si dimise pochi mesi dopo e presidente dal maggio 2008 fino al marzo 2012 è stato Luca Palamara; segretario generale Giuseppe Cascini. Nel marzo 2012 Rodolfo Maria Sabelli, sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia di Roma, diventa il nuovo presidente[6], Maurizio Carbone, sostituto procuratore presso la Procura di Taranto, il nuovo segretario generale.

Nell'aprile 2016 è eletto presidente Piercamillo Davigo[7], che è rimasto in carica per un anno, per poi essere sostituito da Eugenio Albamonte, nell'aprile 2017.[8] Nel luglio 2017 lascia la giunta di ANM, insieme a tutta la corrente Autonomia e Indipendenza, in polemica sulle modalità di scelta degli incarichi direttivi dei magistrati.[9]

Nel febbraio del 2025, viene eletto come nuovo presidente Cesare Parodi, procuratore presso la Procura di Alessandria e membro della corrente di Magistratura Indipendente;[10][11] il magistrato guida l'associazione fino al 23 marzo 2026, giorno in cui annuncia le proprie dimissioni dall'incarico, poco prima dello spoglio delle schede del referendum costituzionale sulla giustizia, per problemi familiari.[12] Il 28 marzo dello stesso anno, viene eletto presidente dell'ANM il giudice palermitano Giuseppe Tango, membro della stessa corrente di Parodi.[13][14]

L'ANM non è un organo di rappresentanza della magistratura, non è un sindacato (sebbene giornalisticamente venga definita “sindacato delle toghe”[15][16]) e non ha potere di contrattazione sulle retribuzioni, che sono stabilite con decreto ministeriale.

Gli scopi sono enunciati nell'articolo 2 dello statuto:[1]

  1. dare opera affinché il carattere, le funzioni e le prerogative del potere giudiziario, rispetto agli altri poteri dello Stato, siano definiti e garantiti secondo le norme costituzionali;
  2. propugnare l'attuazione di un ordinamento giudiziario che realizzi l'organizzazione autonoma della magistratura in conformità delle esigenze dello Stato di diritto in un regime democratico;
  3. tutelare gli interessi morali ed economici dei magistrati, il prestigio ed il rispetto della funzione giudiziaria;
  4. promuovere il rispetto del principio di parità di genere tra i magistrati in tutte le sedi associative [...];
  5. dare il contributo della scienza ed esperienza della magistratura nell'elaborazione delle riforme legislative, con particolare riguardo all'ordinamento giudiziario italiano.

Organizzazione

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A seguito delle dimissioni di Cesare Parodi (Magistratura indipendente) avvenute il 23 marzo 2026 per ragioni familiari, rimangono in carica il vicepresidente Marcello De Chiara (Unità per la Costituzione), il segretario Rocco Maruotti (Area), ed il vicesegretario Stefano Celli (Magistratura Democratica). Il 28 marzo 2026 viene eletto Presidente Giuseppe Tango (Magistratura Indipendente).

Il comitato direttivo centrale, composto di 36 membri, è eletto ogni quattro anni con il metodo proporzionale.

Correnti interne

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L’ANM ha correnti interne, rappresentate dalle seguenti associazioni di magistrati, che nel 2026 totalizzano 2.100 iscritti (tra parentesi, il relativo orientamento politico):[18]

Congressi nazionali

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  • XXXVI Congresso – Palermo, 10-12 maggio 2024
  • XXXV Congresso – Roma, 14-16 ottobre 2022
  • XXXIV Congresso – Genova, 29 novembre-1 dicembre 2019
  • XXXIII Congresso – Siena, 20-22 ottobre 2017
  • XXXII Congresso – Bari, 23-25 ottobre 2015
  • XXXI Congresso – Roma, 25-27 ottobre 2013
  • XXX Congresso – Roma, 26-28 novembre 2010
  • XXIX Congresso – Roma, 6-8 giugno 2008
  • XXVIII Congresso – Roma, 24-26 febbraio 2006
  • XXVII Congresso – Venezia, 5-8 dicembre 2004
  • XXVI Congresso – Salerno 28 febbraio-3 marzo 2002
  • XXV Congresso – Roma, 30 marzo-2 aprile 2000
  • XXIV Congresso – Roma, 29 gennaio-1 febbraio 1998
  • XXIII Congresso – Taormina, 25-28 gennaio 1996
  • XXII Congresso – Milano-Como, 10-13 giugno 1993
  • XXI Congresso – Vasto, 7-9 giugno 1991
  • XX Congresso – Perugia, 6-9 dicembre 1989
  • XIX Congresso – Genova, 18-21 novembre 1987
  • XVIII Congresso – Viareggio, 20-23 giugno 1985
  • XVII Congresso – Mondovì, 24-27 giugno 1982
  • XVI Congresso – Bari, 1976
  • XV Congresso – Torino, 1972
  • XIV Congresso – Trieste, 10-13 settembre 1970
  • XIII Congresso – Catania, 21-24 settembre 1967
  • XII Congresso – Gardone, 25-28 settembre 1965
  • XI Congresso – Alghero, 20-25 settembre 1963
  • X Congresso – Palermo, 29 settembre-2 ottobre 1961
  • IX Congresso – Sanremo, 3-6 ottobre 1959
  • VIII Congresso – Napoli, 1957
  • VII Congresso – Venezia, 1952
  • VI Congresso – Napoli, 1950


~ Scioglimento dell'associazione il 21 dicembre 1925 e rinascita il 21 ottobre 1945 ~

In agosto 2008, l'ANM è stata accusata di “atteggiamenti corporativi“ e “immobilismo” da esponenti del Popolo delle Libertà e del Partito Radicale.[20]

Il 19 novembre 2008 l'ANM ha richiesto una visita in Italia del relatore per i diritti umani dell'ONU, allarmata per i «duri attacchi alle decisioni della magistratura venuti da esponenti politici e dallo stesso primo ministro», e per i progetti di riforma del Consiglio superiore della magistratura che vogliono «sminuirne il ruolo di garanzia dell'indipendenza della magistratura».[21]

Nel dicembre 2008, l'avallo dell'ANM all'allontanamento dei magistrati di Salerno in seguito al caso di Luigi De Magistris è stato criticato da Marco Travaglio che ha accusato l’ANM di strabismo[22].

I magistrati Ilda Boccassini[23] e Luigi De Magistris[24] si sono dimessi dell'ANM rispettivamente nel 2008 e nel 2009, il secondo criticando apertamente le politiche e le scelte dell’ANM.

Nel 2025 e nel 2026, durante la campagna referendaria sulla riforma Nordio-Meloni del 2026, alcuni esponenti del governo Meloni hanno più volte attaccato l'ANM[25][26][27], accusandola ostacolare l’azione del governo. L'ANM ha denunciato il tentativo di delegittimazione della magistratura da parte del governo in risposta[28]. A seguito della vittoria del No con il 53,7% dei voti nel referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, la maggioranza di governo e i comitati per il Sì hanno fortemente criticato i festeggiamenti avvenuti in diverse città d'Italia nelle sedi dell'ANM, dove i magistrati riunitisi ad attendere l'esito delle votazioni hanno cantato "Bella Ciao" ed intonato cori contro il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ed Annalisa Imparato, magistrata di Santa Maria Capua Vetere che si era schierata a favore della riforma della giustizia[29].

  1. 1 2 Statuto dell'ANM (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2013), Home page ANM
  2. 1 2 3 4 L'home page dell'Associazione nazionale magistrati (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2011).
  3. Vladimiro Zagrebelsky, «La magistratura ordinaria dalla Costituzione a oggi», in Storia d'Italia - I corpi e la legge, Giulio Einaudi editore, 1998 [Il Sole 24 ORE, 2006], p. 714.
  4. 1 2 3 Elezioni Anm: grande partecipazione. Tutti i risultati, su La Magistratura, 29 Gennaio 2025.
  5. Repubblica.it » politica » Cambio ai vertici dell'Anm Gennaro torna alla presidenza, su repubblica.it. URL consultato il 25 giugno 2020.
  6. Anm, Rodolfo Sabelli nuovo presidente. È il pm romano dell'inchiesta sulla P3, su Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2012. URL consultato il 25 giugno 2020.
  7. Giustizia, Davigo nuovo presidente Anm: "Con governo dialogo, ma vogliamo rispetto", su la Repubblica, 9 aprile 2016. URL consultato il 25 giugno 2020.
  8. Albamonte è il nuovo presidente dei magistrati: “La politica dia risposte sul tema dei nuovi diritti”, su LaStampa.it. URL consultato il 1º aprile 2017.
  9. Virginia Piccolillo, Davigo lascia la giunta Anm con tutta la sua corrente, su Corriere della Sera, 7 luglio 2017. URL consultato il 25 giugno 2020.
  10. Cesare Parodi guida la nuova giunta dell'Anm, su lamagistratura.it, 11 febbraio 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  11. Grazia Longo, Cesare Parodi nuovo presidente dell'Anm: così il procuratore aggiunto di Torino ha sbaragliato i concorrenti, su lastampa.it, La Stampa, 8 febbraio 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  12. Scoppia il caso Parodi, l'addio alla chiusura delle urne, su ANSA, 23 marzo 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  13. Cecilia Dardana, Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell'Anm: chi è il giudice del lavoro di Palermo che prende il posto di Cesare Parodi, su Open, 28 marzo 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  14. Il nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati è Giuseppe Tango, dopo le dimissioni inaspettate di Cesare Parodi, su Il Post, 28 marzo 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  15. https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/23/cesare-parodi-si-e-dimesso-da-presidente-dellanm_4d72c096-0c78-4f45-beea-6d1efd3200d8.html
  16. https://www.agi.it/politica/news/2026-03-24/parodi-anm-dimissioni-36275805/
  17. Riepilogo voti Associazione nazionale magistrati anno 2016 (PDF).
  18. https://www.ildubbio.news/news/giustizia/49030/anm-solo-2100-iscritti-alle-correnti-unoligarchia.html
  19. L'Associazione nazionale magistrati (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2010).
  20. «Sono corporativi temono scelte bipartisan» Rita Bernardini intervistata da Gian Guido Vecchi, Corriere della Sera, 22 agosto 2008
  21. https://www.edotto.com/articolo/anm-allonu-allarme-per-attacchi-premier
  22. Associazione Nazionale Magistrati Strabici (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2009), Passaparola di Marco Travaglio, Blog di Beppe Grillo, 22 dicembre 2008
  23. Boccassini, addio al sindacato delle toghe, di Luigi Ferrarella, Corriere della Sera, 9 gennaio 2008
  24. De Magistris dice addio all'Anm, Corriere della Sera, 24 gennaio 2009.
  25. Mulè attacca Parodi (Anm): eversivo sui social contro riforma giustizia. Il pm: solo un plauso al No, su la Repubblica, 23 dicembre 2025. URL consultato il 24 marzo 2026.
  26. Sky TG24, Meloni: 'Su sicurezza toghe rendono vano lavoro altrui'. Ira dell'Anm, su tg24.sky.it, 9 gennaio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
  27. Redazione Roma, Tensione sul referendum, Nordio: «Anm terrorizzata perchè la riforma le toglie potere», su Il Sole 24 ORE, 18 febbraio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
  28. Scontro sulla giustizia, Anm: «Dal governo delegittimazione magistratura», su www.ilmessaggero.it, 8 luglio 2023. URL consultato il 24 marzo 2026.
  29. Magistrati in festa per il No al Referendum: cori e brindisi tra Milano e Napoli, su Il Fatto Quotidiano, 23 marzo 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
  • Stefano Livadiotti, Magistrati. L'ultracasta, Bompiani editore, 2009
  • Massimo Martinelli, La palude, Gremese Editore, 2008

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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