Piercamillo Davigo

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Piercamillo Davigo, all'incontro dibattito "Partiti per la tangente", Milano, 20 ottobre 2014.

Piercamillo Davigo (Candia Lomellina, 20 ottobre 1950) è un magistrato italiano, Presidente della II Sezione Penale presso la Corte suprema di cassazione. Dall'aprile 2016 all'aprile 2017 è Presidente dell'associazione nazionale magistrati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Genova è entrato in Magistratura nel 1978. Ha iniziato la sua carriera come giudice presso il Tribunale di Vigevano; poi dal 1981 è divenuto Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dove si è occupato prevalentemente di reati finanziari, societari e contro la Pubblica Amministrazione.

In questo contesto ha fatto parte, nei primi anni Novanta, del pool Mani pulite, insieme ai colleghi Antonio Di Pietro, Francesco Saverio Borrelli, Gerardo D'Ambrosio, Ilda Boccassini, Gherardo Colombo, Francesco Greco, Tiziana Parenti e Armando Spataro. È stato eletto nel parlamentino dell'Associazione Nazionale Magistrati (ANM), nella corrente di "Magistratura indipendente". Successivamente è divenuto Consigliere della Corte d'Appello di Milano.

Ricopre il ruolo di Consigliere alla Corte suprema di cassazione, II Sezione Penale, dal 28 giugno 2005.

Ha scritto vari libri, di taglio prevalentemente scientifico. Fra i testi di divulgazione, si ricordano in particolare La Giubba del Re - Intervista sulla corruzione, scritto in collaborazione con Davide Pinardi, La corruzione in Italia - Percezione sociale e controllo penale, scritto a quattro mani con Grazia Mannozzi e Processo all'italiana con Leo Sisti.

Nel 2012 è stato insignito del Premio Giovenale[1].

Nel febbraio 2015 insieme un gruppo di magistrati esce da MI e fonda Autonomia e Indipendenza che lo elegge presidente.[2]

Il 9 aprile 2016 viene eletto presidente dell'Associazione nazionale magistrati, per la durata di un anno.[3]

Il 30 maggio 2016 è stato nominato presidente di sezione presso la Corte suprema di cassazione con 18 voti favorevoli dal plenum del Consiglio superiore della magistratura (CSM).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La giubba del re. Intervista sulla corruzione, a cura di D. Pinardi, Collana Saggi tascabili n.222, Roma-Bari, Laterza, 1998-2004, ISBN 978-88-42-05567-9.
  • P. Davigo-Grazia Mannozzi, La corruzione in Italia. Percezione sociale e controllo penale, Collana Libri del tempo n.407, Roma-Bari, Laterza, 2007, ISBN 978-88-42-08386-3.
  • P. Davigo-Leo Sisti, Processo all'italiana, Collana I Robinson.Letture, Roma-Bari, Laterza, 2012, ISBN 978-88-42-09904-8.
  • Gherardo Colombo-P. Davigo, La tua giustizia non è la mia. Dialogo fra due magistrati in perenne disaccordo, Collana Le spade n.43, Milano, Longanesi, 2016, ISBN 978-88-30-44660-1.
  • Il sistema della corruzione, Collana I Robinson, Roma-Bari, Laterza, 2017, ISBN 978-88-58-12672-1.
  • Sebastiano Ardita-P. Davigo, Giustizialisti. Così la politica lega le mani alla magistratura, Prefazione di Marco Travaglio, Roma, Paper First, 2017, ISBN 978-88-99-78410-2.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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