Giovanni Legnini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Legnini
Giovanni Legnini daticamera.jpg

Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
In carica
Inizio mandato 30 settembre 2014
Presidente Giorgio Napolitano
Sergio Mattarella
Predecessore Michele Vietti

Sottosegretario di Stato all'economia e alle finanze
Durata mandato 28 febbraio 2014 –
30 settembre 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Alberto Giorgetti
Successore Paola De Micheli

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega all'editoria e all'attuazione del programma di governo
Durata mandato 3 maggio 2013 –
22 febbraio 2014
Presidente Enrico Letta
Predecessore Paolo Peluffo (Editoria)
Piero Giarda (Attuazione del programma)
Successore Luca Lotti (Editoria)
Maria Elena Boschi (Attuazione del programma)

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII (Fino al 26/09/2014)
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Abruzzo
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature - XIV (Dal 26/07/2004)

- XV

- XVI

Gruppo
parlamentare
XIV:

- Democratici di Sinistra-L'Ulivo

XV:

- Partito Democratico-L'Ulivo

XVI:

- Partito Democratico

Coalizione XIV:

L'Ulivo

XV:

L'Unione

XVI:

PD-IdV

Circoscrizione Regione Abruzzo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (Dal 2007)
In precedenza:
Democratici di Sinistra (1998-2007)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università di Teramo
Professione Avvocato

Giovanni Legnini (Roccamontepiano, 6 gennaio 1959) è un politico e avvocato italiano, dal 30 settembre 2014 è Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. È stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014, con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma di Governo, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze nel Governo Renzi dal 28 febbraio 2014 al 30 settembre 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roccamontepiano, laureato in giurisprudenza presso l'università di Teramo, esercita la professione di avvocato a Chieti ed è docente di ruolo in aspettativa di discipline giuridiche ed economiche. Specializzato in diritto dell'impresa e della pubblica amministrazione, ha assunto incarichi di commissario liquidatore ed è stato consigliere di amministrazione di società.

È stato sindaco di Roccamontepiano dal 1990 al 2002. Quale dirigente dei Democratici di Sinistra, è stato componente dei massimi organismi di direzione provinciale e regionale del partito. È componente dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico. Alle Elezioni Comunali di Chieti del 2005, è stato capolista della lista DS, ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio Comunale fino al 2007.

Nel luglio 2004 è stato eletto al Senato, ricoprendo gli incarichi di membro della 5ª Commissione Bilancio e Programmazione Economica, membro della Commissione parlamentare consultiva per l'attuazione della riforma amministrativa, membro della Commissione speciale per l'infanzia e i minori.

Alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 è stato rieletto al Senato per la lista DS in Abruzzo, conseguendo gli incarichi di membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, della Commissione contenziosa e del Comitato di revisione delle schede elettorali della Regione Toscana. Dal 6 giugno 2006 è stato eletto Vicepresidente della Commissione Bilancio e Programmazione Economica del Senato.

Rieletto al Senato alle politiche del 2008, è membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia.

Dal 3 maggio 2013, giorno in cui è stato nominato e ha prestato giuramento, è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Letta con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma di governo. Termina l'incarico il 22 febbraio 2014 con la conclusione del Governo Letta.

Dal 28 febbraio 2014 al 30 settembre 2014 è stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze nel Governo Renzi.

Il 10 settembre 2014 è eletto nuovo consigliere laico del Consiglio superiore della magistratura in quota PD con il consenso più ampio tra i candidati pari a 524 voti sugli 489 richiesti (pari ai 3/5 dei votanti) insieme al Sindaco di Arezzo, sempre in quota PD (Giuseppe Fanfani) con 499, unici eletti nel quinto scrutinio. È la prima volta nella storia repubblicana che un membro del Governo in carica viene eletto nell'organo di autogoverno della magistratura.

Il 30 settembre 2014 è stato eletto vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura con 20 voti a favore, 3 schede bianche, una nulla e una dispersa (voto di Giuseppe Fanfani).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]