Lajos Détári

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Lajos Détári
Détári Lajos 2011.jpg
Nazionalità Ungheria Ungheria
Altezza 180 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
1972-1973 Aszfaltútépítő Budapest
1973-1980 Honvéd
Squadre di club1
1980-1987 Honvéd 134 (72)
1987-1988 Eintracht Francoforte 33 (11)
1988-1990 Olympiakos 55 (33)
1990-1992 Bologna 42 (14)
1992-1993 Ancona 32 (9)
1993 Ferencváros 13 (1)
1993-1994 Genoa 8 (1)
1994-1995 Neuchâtel Xamax 38 (12)
1996-1998 St. Pölten13 (19)
1999 BVSC Budapest BVSC Budapest 17 (8)
1999-2000 non conosciuta Dunakeszi VSE 17 (4)
2000-2001 Ostbahn XI 19 (11)
2001 TJD Felsőpatony 4 (2)
Nazionale
1984-1994 Ungheria Ungheria 61 (13)
Carriera da allenatore
2000-2001 Bihor Oradea
2001-2002 Csepel
2002 Honvéd
2002-2003 Hà Nội ACB
2003 Haladás
2003-2004 Tatabánya
2004 Diósgyőr
2005 Nyíregyháza Consulente
2005 Panserraïkos
2005-2006 Unione Budapest
2006 Ungheria Ungheria Vice
2007 Felsőpakony
2007 Sopron
2008 FC Poros
2008 Siófok
2009 Siófok Giovanili
2009 Vecsés
2009-2010 non conosciuta MFK Tornal'a
2010-2011 Vecsés
2011-2012 Ferencváros
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 agosto 2010

Lajos Détári (Budapest, 24 aprile 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore ungherese, di ruolo trequartista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera ha giocato in diverse squadre europee. Con l'Honvéd di Budapest ha vinto tre campionati ungheresi e altrettanti titoli di capocannoniere. Nell'estate del 1987 viene acquistato dai tedeschi dell'Eintracht Francoforte.

Lajos Détári in azione con la maglia del Bologna

In riva al Meno resta un anno, e, grazie a un suo gol in finale con il Bochum, regala ai rossoneri la Coppa di Germania. In seguito passa all'Olympiakos Pireo, dove passa due anni.

È l'estate del 1990 quando il capitano della Nazionale ungherese lascia la capitale ellenica e approda al Bologna, che lo acquista per 5 miliardi di lire.[1] Anche con i rossoblu Détári gioca per due stagioni, in cui una serie di infortuni spesso lo costringono a lunghi periodi di inattività.[senza fonte]. Al termine della prima stagione in rossoblù venne prestato alla Juventus per una tourneè estiva di 15 giorni negli USA.[2] Dopo il Bologna, il fantasista danubiano passa all'Ancona e quindi al Genoa (per 1,2 miliardi di lire).[3] In Liguria trova poco spazio e così decide di lasciare l'Italia per trasferirsi in Svizzera al Neuchâtel Xamax. In terra elvetica ha contrasti con l'allenatore francese Gilbert Gress che, all'inizio della stagione successiva, lo mette fuori squadra.[senza fonte] Durante questa annata dice addio alla Nazionale magiara con la quale ha disputato 61 partite (con 13 reti) e preso parte alla Coppa del Mondo 1986 in Messico.

Détári torna in Ungheria dove resta inattivo per un anno, per poi passare agli austriaci del VSE St. Pölten, formazione di seconda divisione. Con questa squadra Détári vince la classifica marcatori, ciononostante la promozione nella massima serie austriaca non arriva. Nel novembre del 1998 l'ungherese, a 35 anni, torna in patria dove vestirà le maglie del BVSC Budapest e del Dunakeszi e, dopo un breve periodo in Romania nelle vesti di allenatore del Bihor Oradea, torna a giocare, dapprima in Austria con l'SC Ostbahn XI di Vienna e poi per il Felsőpatony club slovacco.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo questa esperienza smette di giocare e inizia la carriera di allenatore a tutti gli effetti. Parte dal Csepel per proseguire con Kispest Honvéd, LG-ACB Ha Noi (squadra vietnamita), Haladás, FC Tatabánya, Nyíregyháza e Panserraikos FC (squadra greca).

Nel marzo del 2006 il presidente della federazione ungherese István Kisteleki gli chiede di guidare la rappresentativa Nazionale insieme a Péter Bozsik. Détári accetta, e dopo dieci mesi decide di andarsene. Poi è tornato al lavoro sulla panchina del Felsőpakony, in terza serie ungherese. Nel giugno del 2007 torna nella massima serie magiara per guidare l'FC Sopron. L'esperienza dura solo tre mesi perché i nuovi proprietari del club lo esonerano dopo una partita vinta in Coppa d'Ungheria. All'inizio del 2008 fa ritorno in Grecia per allenare la formazione del Poros. Il 10 giugno 2008 è di nuovo in patria alla guida del BFC Siófok. Nel dicembre dello stesso anno lascia la panchina a Zoltán Aczél. Nel gennaio del 2009 passa sulla panchina del Vecsés FC, compagine della seconda serie magiara.

Dal 30 agosto 2011 è il direttore tecnico del Ferencváros. Nell'agosto del 2012 rescinde consensualmente il contratto con il club di Budapest.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Honvéd: 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986
Honvéd: 1984-1985
Eintracht Frankfurt: 1987-1988
Olympiakos: 1989-1990

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere del campionato ungherese: 3
1984-1985, 1985-1986, 1986-1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 7 (1990-1991), Panini, 18 giugno 2012, p. 10.
  2. ^ DETARI, UN COLPO A VUOTO - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.

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