Angelo Amendolia

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Angelo Amendolia
Angelo Amendolia.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Messina[1]
Professione Assicuratore
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1987-1995 Serie A Arbitro
Attività internazionale
1991-1995 UEFA e FIFA Arbitro

Angelo Amendolia (Pace del Mela, 26 settembre 1951Milazzo, 14 gennaio 2012) è stato un arbitro di calcio italiano.

Si è candidato alle Elezioni politiche italiane del 1994 nel Collegio uninominale di Milazzo con l'Alleanza dei Progressisti, venendo sconfitto da Salvatore D'Alia del Polo del Buon Governo[2].

È scomparso nel 2012 all'età di 60 anni a seguito di un male incurabile[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 in occasione di Sampdoria-Avellino, non più giovanissimo, fece il suo debutto in Serie A, per volontà dell'allora designatore Cesare Gussoni. Nel 1991, assieme a Fabio Baldas, venne proposto per essere nominato arbitro internazionale, esperienza che sarebbe stata portata avanti fino al 1995. Nel 1993 arbitrò la sua prima finale di Coppa Italia (Roma-Torino) e nello stesso anno ottenne il Premio Mauro, il massimo riconoscimento per la categoria. Nel 1995 diresse, per la seconda volta, la finale di Coppa Italia (Juventus-Parma). Proprio in quell'anno, in occasione della partita di campionato Padova-Genoa, pose termine all'attività arbitrale con un anno di anticipo: infatti all'inizio del campionato successivo decide di dimettersi ufficialmente per motivi personali, proprio dopo che l'allora designatore di Serie A Paolo Casarin lo aveva rimproverato per l'impreparazione nei test atletici.[4] Il bilancio complessivo di Amendolia è di 108 presenze nella massima divisione (tra cui alcune "classiche" del campionato, come Juventus-Inter, il Derby di Roma, due volte il derby di Torino e due volte Milan-Roma).

A livello internazionale vanta la partecipazione ai Mondiali FIFA Under-17 disputati in Italia nel 1991, ed una presenza nei gironi di UEFA Champions League (nel 1993 diresse CSKA Mosca-Club Brugge).

Moviolista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 ha lavorato presso l'emittente Telemontecarlo come moviolista delle trasmissioni Galagol e Goleada, condotte entrambe da Massimo Caputi e con la partecipazione di Giacomo Bulgarelli: infatti il network di proprietà di Vittorio Cecchi Gori si era aggiudicato l'asta per i diritti televisivi della Serie A a discapito della RAI, e aveva urgente necessità di trovare nuovi personaggi e nuove competenze per lanciare il nuovo programma-contenitore dedicato al calcio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arbitri, fuori Longhi e Magni, La Repubblica, 6 luglio 1991.
  2. ^ ARBITRO PROGRESSISTA PER TE IL MILAN E' VIETATO Repubblica.it
  3. ^ È scomparso l'arbitro Amendolia di Messina Corrieredellosport.com
  4. ^ Casarin ora da' i voti. Amendolia nel mirino, corriere.it, 13 agosto 1995. (archiviato dall'url originale il ).