Cesare Jonni

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Cesare Jonni
Coppa Italia 1958-59 - Giampiero Boniperti, Cesare Jonni e Antonio Angelillo.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1950-1951
1951-1964
Serie B
Serie A
Arbitro
Arbitro
Premi
Anno Premio
1959 Premio Giovanni Mauro

Cesare Jonni (Macerata, 21 gennaio 1917Macerata, 11 luglio 2008) è stato un arbitro di calcio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato uno dei più grandi direttori di gara italiani, anche se la sua fama e la sua carriera vennero parzialmente offuscate dall'avvento della stella del suo più giovane collega Concetto Lo Bello. È tuttora colui che detiene il secondo posto nella classifica degli arbitri italiani con più presenze in serie A, essendo a quota 263[1][2] (il capofila è Concetto Lo Bello con 328 presenze). Nel 1959 fu insignato del prestigioso Premio Giovanni Mauro.

Debuttò nella massima divisione il 30 dicembre 1951 in Torino-Lucchese 1-1[3], e come arbitro internazionale conquistò il palcoscenico più ambito a metà degli anni cinquanta. Nel 1960 gli venne affidata la semifinale della prima edizione degli europei di calcio in Francia (Cecoslovacchia-URSS), oltre che la finale per il terzo posto tra i cechi e la Francia. Nello stesso anno fu selezionato per dirigere alle Olimpiadi di Roma: gli toccarono le gare Bulgaria-Turchia 3-0 e Jugoslavia-Bulgaria, terminata in parità per 3 a 3. Fu scelto per il ruolo di rappresentante italiano ai mondiali di calcio in Cile, dove arbitrò ad Arica il 6 giugno URSS-Uruguay 2-1.

A livello nazionale, nel 1959 gli fu dato un importante riconoscimento alla carriera, il Premio Giovanni Mauro, e fu protagonista anche della finale di Coppa Italia 1958-1959 Inter-Juventus. Come aneddoto, si ricorda che Jonni fu l'arbitro della partita Juventus-Milan del 16 novembre 1958 più volte trasmessa in immagini di repertorio, famosa per l'invasione di campo dei tifosi rimasti fuori dallo stadio perché troppo numerosi i quali circondarono il campo collocandosi ai bordi: ci volle tutta l'autorevolezza di Jonni per riuscire a concludere l'incontro mantenendo nervi saldi e resistendo alla pressione. La vittoria arrise agli ospiti rossoneri - diretti dal duo Bonizzoni-Viani - con un rocambolesco 5 a 4, con gol della vittoria opera di Ernesto Grillo al 90'!.

Diresse la sua ultima gara di Serie A il 21 giugno 1964 a Trieste: Triestina-Varese 1-1.[4]

È stato dirigente benemerito dell'AIA e della FIGC.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ calcio-seriea, il sito ne giustifica solo 261.
  2. ^ Tutti gli almanacchi del calcio inseriti in bibliografia hanno sempre citato per Jonni 261 partite arbitrate in totale.
  3. ^ Partita Torino-Lucchese 1-1, calcio-seriea.net. URL consultato il 19 agosto 2017..
  4. ^ Partita Triestina-Varese 1-1, calcio-seriea.net. URL consultato il 19 agosto 2017..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del calcio, Milano, Rizzoli Editore, varie edizioni (dal 1950 al 1963).
  • Almanacco illustrato del calcio, Milano, Edizioni Carcano, varie edizioni (dal 1964 e 1970).
  • Almanacco illustrato del calcio, Modena, Edizioni Panini, varie edizioni (dal 1971 a oggi).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]