Giovanni Stroppa

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Giovanni Stroppa
Giovanni Stroppa 2017 (2).jpg
Stroppa nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 87 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Termine carriera 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
1977-1984600px Yellow HEX-FFFF00 Red HEX-FF0000.svg Union Mulazzano
1984-1987Milan
Squadre di club1
1986-1987Milan0 (0)
1987-1989Monza71 (5)
1989-1991Milan35 (2)
1991-1993Lazio50 (5)
1993-1994Foggia30 (8)
1994-1995Milan19 (3)
1995-1997Udinese45 (3)
1997-2000Piacenza63 (3)
2000Brescia17 (4)
2000-2002Genoa59 (5)
2002-2003Alzano Virescit25 (5)
2003-2004Avellino33 (1)
2004-2005Foggia9 (1)
2005Chiari7 (2)
Nazionale
1989-1990Italia Italia U-217 (3)
1993-1994Italia Italia4 (0)
Carriera da allenatore
2006-2009MilanGiov. Reg.
2009-2011MilanPrimavera
2011-2012Südtirol
2012Pescara
2013Spezia
2015-2016Südtirol
2016-2018Foggia
2018-2021Crotone
2021-2022Monza
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo 1990
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 settembre 2022

Giovanni Stroppa (Mulazzano, 24 gennaio 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una cascina da una famiglia contadina di Mulazzano, nel lodigiano,[1][2] aveva una nonna che era sorella di latte di Ivanoe Fraizzoli, presidente dell'Inter.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi nel Milan[modifica | modifica wikitesto]

All'età di nove anni inizia a giocare a calcio nelle giovanili dell'Union Mulazzano, squadra del suo paese, con suo fratello Luigi.[1] Nel 1978, nella finale di Coppa Lodi, calcia il rigore decisivo per la vittoria dei suoi.[1] Qualche mese dopo Fraizzoli concede a Stroppa un provino con l'Inter, ma in seguito non contatta più il giovane, che decide, dunque, di virare sul Milan.[1] Entrato nel settore giovanile del club rossonero,[3] viene impiegato inizialmente come centravanti, con Paolo Maldini ala sinistra.[1] All'età di 12 anni ha un piccolo ripensamento, ma dopo due giorni torna sui propri passi e decide di continuare l'attività di calciatore.[1] All'età di 16 anni viene convocato per la prima volta nella prima squadra del Milan, ma sono momenti bui, dato che il padre è deceduto quindici giorni prima della sua chiamata.[1] Con la prima squadra gioca un'amichevole nel ritiro pre-campionato, il 5 agosto 1984 a Brunico, contro la formazione locale, sostituendo Giuseppe Incocciati al 50º minuto di gioco, sul punteggio di 6-0 per il Milan; andrà in gol a due minuti dalla fine del match, terminato 11-0.[1] Nel 1984-1985 Stroppa è titolare nella formazione rossonera degli Allievi nazionali guidata da Italo Galbiati, con la quale nelle feste pasquali del 1985 vince da capocannoniere e da protagonista il Torneo di Wasquehal. A giugno, invece, è tra i primi attori nel Trofeo Grossi-Morera di Viterbo, vinto ancora da capocannoniere, con una doppietta alla Lazio in finale (5-0).[1]

Nel 1985-1986 viene promosso nella formazione Primavera del Milan, guidata da Fabio Capello. Nel frattempo Niels Liedholm continua a concedergli spazio in prima squadra, facendogli giocare qualche amichevole pre-campionato e anche altre amichevoli invernali, come a Massa Marittima, dove sigla un gol, o a Barletta.[1] Con la Primavera disputa da titolare il prestigioso Torneo di Viareggio, dove ottiene il bronzo in finale contro la Fiorentina.[1] Nella stessa stagione vince il Trofeo Caligaris. In quei giorni il Milan vive un avvicendamento societario destinato a cambiare la storia rossonera, quando Silvio Berlusconi diventa il presidente del club.[1]

La stagione 1986-1987 comincia molto bene per il diciottenne Stroppa, che entra stabilmente nel giro della prima squadra. Oltre alle solite amichevoli giocate durante il periodo del ritiro in Trentino, disputa una tournée in Emilia-Romagna e il 20 agosto 1986 disputa al Camp Nou la partita contro il Tottenham valida per il Trofeo Gamper.[1] Nella stagione regolare è capitano della Primavera del Milan al Torneo di Viareggio, terminato ai quarti di finale.[1]

Prestito al Monza[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 1987 passa in prestito al Monza, nelle cui file trascorre due stagioni (una in Serie C1 e una in Serie B).[4] Esordisce nel calcio professionistico il 20 settembre 1987, in Monza-Vis Pesaro (0-0).[1] A soli 19 anni, diventa una pedina fondamentale dei brianzoli, giocando tutte le 34 partite del campionato di Serie C1 1987-1988, culminato con la promozione in Serie B, e vincendo la Coppa Italia Serie C. Agli inizi di febbraio del 1988 viene brevemente richiamato dal Milan per disputare il suo terzo Torneo di Viareggio, terminato al quarto posto. Anche nel 1988-1989, in Serie B, Stroppa è il più presente tra i biancorossi, giocando ben 37 partite su 38 e dimostrando di essere pronto per esordire in palcoscenici più importanti.[1][2]

Biennio nel Milan di Sacchi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 rientra al Milan, dove viene utilizzato come riserva di Roberto Donadoni[5]. Esordisce in Serie A il 27 agosto 1989 sul campo del Cesena, realizzando uno dei tre gol dei rossoneri con una conclusione dalla lunga distanza[3]. Nelle due stagioni a Milano disputa 35 partite di campionato con due reti e conquista una Coppa dei Campioni, due Supercoppe europee e due Coppe Intercontinentali, realizzando un goal contro l'Olimpia Asunción nella partita valida per l'assegnazione della Coppa Intercontinentale 1990[6].

Lazio[modifica | modifica wikitesto]
Stroppa con la maglia della Lazio nella stagione 1992-1993.

Nel 1991 viene trasferito per 2,8 miliardi di lire[7][8] alla Lazio, dove viene impiegato come tornante a destra[7]. In maglia biancoceleste gioca molto nella prima stagione, pur in concorrenza con il tedesco Thomas Doll[9], mentre nella seconda il tecnico laziale Dino Zoff lo tiene spesso in panchina.

Foggia, ritorno al Milan e Udinese[modifica | modifica wikitesto]
Stroppa al Foggia nel torneo 1993-1994

Gioca nel Foggia la stagione 1993-1994[10], nella quale realizza il record di marcature stagionali (8) e ottiene la prima convocazione in nazionale, giocando agli ordini di Zdeněk Zeman. Nel 1994 torna al Milan per una stagione di luci e ombre, sia per lui che per la squadra[11], mentre nel 1995 si trasferisce all'Udinese: l'avventura friulana viene condizionata prima da un grave incidente d'auto[12] e poi da un grave infortunio di gioco causato da Salvatore Fresi, che lo costringe a saltare quasi tutta la stagione 1996-1997[3].

Piacenza, serie B con il Brescia e Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 viene acquistato dal Piacenza[13], dove rimane fino al gennaio 2000 contribuendo a due salvezze consecutive. Escluso dai piani tattici di Luigi Simoni[14], scende in Serie B al Brescia[15], dove ritrova il posto da titolare contribuendo alla promozione delle Rondinelle allenate da Nedo Sonetti[14]. Svincolatosi dal Brescia, rimane nella serie cadetta trasferendosi al Genoa[16], dove rimane per un biennio.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, in scadenza di contratto e con la società che non lo riconferma[17], lascia Genova per disputare una stagione in Serie C1 nell'Alzano Virescit[18]. Nella stagione 2003-2004 fa parte dell'Avellino di Zeman, che conclude la stagione con una retrocessione in C. In quell'anno realizza allo stadio Stadio Renzo Barbera di Palermo un gol da quaranta metri nella partita Palermo-Avellino 1-1[19]. Nella stagione seguente fa ritorno al Foggia, che lo acquista insieme a Luís Oliveira[20]: qui gioca 9 partite e realizza una rete, lasciando la squadra a fine stagione a causa di problemi economici[21].

Nell'ultimo anno di attività milita nel Chiari, insieme a Dario Hubner[3].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Stroppa in Nazionale nel 1993, atterrato dallo scozzese Brian Irvine.

Nel corso della sua militanza nel Foggia viene convocato da Arrigo Sacchi in Nazionale, prendendo parte a 4 gare dal 1993 al 1994.[22] Conta anche 7 presenze e 3 reti nella Nazionale Under 21.[22]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Primavera del Milan[modifica | modifica wikitesto]

Già nel settore giovanile del Milan, il 1º luglio 2007 viene chiamato ad allenare la squadra Primavera, con cui il 14 aprile 2010 vince la Coppa Italia Primavera, trofeo conquistato anche venticinque anni prima da giocatore, sconfiggendo il Palermo nel doppio confronto.[23]

Südtirol, Pescara, Spezia[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2011, dopo una stagione senza risultati, viene esonerato[24] e, il 13 luglio diventa il nuovo allenatore del Südtirol.[25]. Al termine del campionato, concluso al settimo posto nel girone B della Lega Pro Prima Divisione, società e allenatore decidono di non rinnovare il contratto in scadenza.[26]

L'8 giugno 2012 firma un contratto annuale, con opzione sul secondo, con il Pescara[27] neopromosso in Serie A. Il 18 novembre il direttore sportivo degli abruzzesi, Daniele Delli Carri, annuncia le dimissioni di Stroppa dalla guida tecnica, a seguito della sconfitta riportata dalla squadra contro il Siena, terminata 1-0 a favore dei toscani.[28][29] In 13 partite, ha ottenuto solo 11 punti frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.

Il 20 giugno 2013 diventa allenatore dello Spezia.[30], ma il 14 dicembre viene esonerato dopo la sconfitta per 4-0 contro il Varese[31]

Ritorno al Südtirol[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 2015 torna sulla panchina del Südtirol all'11º posto in Lega Pro, sostituendo l'esonerato Adolfo Sormani[32]. Termina la stagione 2014-15 al decimo posto. La stagione successiva, rimane alla guida della formazione altoatesina, piazzandosi nuovamente al decimo posto. Il 12 maggio 2016 la società biancorossa comunica che il contratto del mister lombardo non verrà rinnovato alla scadenza naturale del 30 giugno, lasciandolo così senza squadra.[33]

Stroppa con il suo staff

Foggia[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 agosto dello stesso anno viene ingaggiato dal Foggia, in Lega Pro, in sostituzione di Roberto De Zerbi, esonerato poco prima.[34] Come allenatore dei rossoneri debutta il 29 agosto 2016, sconfiggendo in casa la Fidelis Andria 2-1, in occasione della prima giornata di campionato.[35]

La stagione sulla panchina dei "satanelli", caratterizzata da una forma continua e una serie di risultati utili consecutivi, ha portato diversi record alla storia del Foggia: uno di questi è il primato di vittorie consecutive, ben dieci.[36] La striscia è terminata il 16 aprile, in occasione della vittoria interna contro la Reggina.[36] Il 23 aprile 2017, esattamente una settimana dopo, pareggiando per 2-2 sul campo del Fondi, Stroppa riporta il club dauno in Serie B, dopo ben 19 anni di assenza.[37] La promozione, avvenuta con due giornate di anticipo, è stata celebrata con un'immensa festa a Foggia, dove oltre cinquantamila persone si sono riversate in piazza a celebrare il ritorno della squadra in cadetteria.[38]

Il 27 maggio 2017 si aggiudica la Supercoppa di Lega Pro battendo 4-2 il Venezia.[39] Nei giorni successivi rinnova per altri due anni il contratto con il club dauno. La stagione in Serie B 2017-2018 si apre con diverse difficoltà: la squadra foggiana al termine del girone d'andata è in zona retrocessione. Grazie agli acquisti del mercato invernale la squadra recupera terreno e chiude il campionato al nono posto, a due punti dalla zona play-off.

Crotone[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 giugno 2018 è nominato tecnico del Crotone, in Serie B.[40] Il 29 ottobre 2018 viene esonerato dopo aver raccolto 11 punti in 9 partite,[41] ma due mesi dopo, il 28 dicembre, in seguito alle dimissioni presentate dal successore Massimo Oddo, torna ad allenare la squadra calabrese,[42] con cui termina il campionato al 12º posto. Nella stagione successiva guida il Crotone alla promozione in Serie A con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, piazzandosi al 2º posto alle spalle del Benevento, distante 18 punti. Il 1º marzo 2021 viene esonerato dopo aver raccolto solo 12 punti in 24 partite.[43]

Monza[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 maggio 2021 sigla un contratto con il Monza, in Serie B.[44] Dopo aver condotto la squadra brianzola a chiudere al quarto posto la stagione regolare (mancando all'ultima giornata la promozione diretta in massima serie, complice la sconfitta sul campo del Perugia)[45], riesce poi a vincere i play-off eliminando il Brescia in semifinale e il Pisa in finale, consegnando ai biancorossi la prima storica promozione in Serie A.

Il 13 settembre 2022, dopo un difficile inizio di campionato con i brianzoli relegati all'ultimo posto dopo aver conquistato solo un punto in sei giornate, viene esonerato.[46]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-1993 Roma Italia Italia 3 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 90’ 90’
17-11-1993 Milano Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 61’ 61’
16-2-1994 Napoli Italia Italia 0 – 1 Francia Francia Amichevole - Uscita al 65’ 65’
23-3-1994 Stoccarda Germania Germania 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 71’ 71’
Totale Presenze 4 Reti 0

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 settembre 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2011-2012 Italia Südtirol 1D 34 11 13 10 CI-LP 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 38 12 15 11 31,58
ago.-nov. 2012 Italia Pescara A 13 3 2 8 CI 1 1 0 0 - - - - - - - - - - 14 4 2 8 28,57 Dimis.
ago.-dic. 2013 Italia Spezia B 18 6 6 6 CI 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 21 8 7 6 38,10 Eson.
apr.-giu. 2015 Italia Südtirol LP 3 1 0 2 CI+CI-LP - - - - - - - - - - - - - - 3 1 0 2 33,33 Sub. 10º
2015-2016 LP 34 10 14 10 CI+CI-LP 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 37 11 14 12 29,73 10º
Totale Sudtirol 71 22 27 22 7 2 2 3 - - - - - - - - 78 24 29 25 30,77
2016-2017 Italia Foggia LP 38 25 10 3 CI+CI-LP 0+3 0+1 0+1 0+1 - - - - - SLP 2 2 0 0 43 28 11 4 65,12 (prom.)
2017-2018 B 42 16 10 16 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 17 10 17 38,64
Totale Foggia 80 41 20 19 5 2 1 2 - - - - 2 2 0 0 87 45 21 21 51,72
2018-2019 Italia Crotone B 28 11 8 9 CI 2 2 0 0 - - - - - - - - - - 30 13 8 9 43,33 Eson., Sub. 12º
2019-2020 B 38 20 8 10 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 21 8 11 52,50 (prom.)
2020-mar. 2021 A 24 3 3 18 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 25 3 4 18 12,00 Eson.
Totale Crotone 90 34 19 37 5 3 1 1 - - - - - - - - 95 37 20 38 38,95
2021-2022 Italia Monza B 38+4[47] 19+4 10+0 9+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - 43 23 10 10 53,49 (prom.)[48]
ago.-set. 2022 A 6 0 1 5 CI 1 1 0 0 - - - - - - - - 7 1 1 5 14,29 Eson.
Totale Monza 48 23 11 14 2 1 0 1 - - - - - - - - 50 24 11 15 48,00
Totale carriera 320 129 85 106 23 11 5 7 - - - - 2 2 0 0 345 142 90 113 41,16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1984-1985

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Monza: 1987-1988
Milan: 1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1989, 1990, 1994
Milan: 1989, 1990
Milan: 1989-1990

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 2009-2010
Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Foggia: 2016-2017
Foggia: 2017

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Ad aprile 2014 viene fondata la Sportland Football Academy[49] che organizza summer camp e scuole calcio per bambini e ragazzi nel nord Italia. Giovanni Stroppa è il direttore tecnico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Francesco Ippolito, Giovanni Stroppa, biografia di un uomo umile, TUTTOcalcioPUGLIA.com, 15 maggio 2018. URL consultato il 9 settembre 2021.
  2. ^ a b Bentornato Giovanni Stroppa!, su acmonza.com. URL consultato il 28 maggio 2021.
  3. ^ a b c d Profilo su Magliarossonera.it
  4. ^ Luigi Bolognini, Stroppa: sembrava un paradiso Questa squadra non può sparire, in La Repubblica, 2 gennaio 2004, p. 9.
  5. ^ Si ricomincia da Baresi e Van Basten, in la Repubblica, 31 ottobre 1989, p. 35.
  6. ^ Bottazzini; Fontanelli, p. 383.
  7. ^ a b Corrado Sannucci, Ancora umili ma per poco, in la Repubblica, 9 agosto 1991, p. 24.
  8. ^ Panini, p. 10.
  9. ^ Corrado Sannucci, Fate posto a Doll, il tedesco migliore, in la Repubblica, 22 novembre 1991, p. 27.
  10. ^ BOKSIC, 5 MILIARDI IN PIU', in la Repubblica, 5 agosto 1993, p. 35.
  11. ^ ANCHE I GIOVANI ERANO INUTILI?, in la Repubblica, 2 dicembre 1994, p. 29.
  12. ^ Roberto Bianchin, Inter, fattore Ganz, in la Repubblica, 18 agosto 1995, p. 44. URL consultato il 3 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  13. ^ Rosa 1997-1998 storiapiacenza1919.it
  14. ^ a b Bolchi punta sui vecchi, in la Repubblica, 19 giugno 2000, p. 9.
  15. ^ Rosa 1999-2000 storiapiacenza1919.it
  16. ^ Gessi Adamoli, Genoa, preso anche Stroppa, in la Repubblica, 2 luglio 2000, p. 15.
  17. ^ Si aspetta Sogliano, pochissimi i giocatori che resteranno, in la Repubblica, 3 giugno 2003, p. 11.
  18. ^ Andrea Bazzurro, La pioggia ferma i contestatori Pegli diventa inutile bunker, in la Repubblica, 11 ottobre 2002, p. 12.
  19. ^ Pierluigi Melillo, Una prodezza di Stroppa ridà il sorriso a Zeman, in la Repubblica, 9 febbraio 2004, p. 2.
  20. ^ Foggia: Stroppa, Oliveria e Micco per sognare rivieraoggi.it
  21. ^ Roberto Zarriello, Foggia, è rottura con Coccimiglio la società verso il terzo fallimento, in la Repubblica, 8 giugno 2005, p. 15.
  22. ^ a b I nazionali[collegamento interrotto] storiapiacenza1919.it
  23. ^ Al Milan la Coppa Italia Primavera sportmediaset.mediaset.it
  24. ^ UFFICIALE: Stroppa lascia la Primavera del Milan Tuttomercatoweb.com, 11 giugno 2011
  25. ^ Ora c'è anche la firma: Giovanni Stroppa è la nuova guida dell'FC Sudtirol Archiviato l'11 dicembre 2011 in Internet Archive. Altoadigesport.it
  26. ^ Mister Stroppa e l'Fc Sudtirol si salutano amichevolmente, su fc-suedtirol.com. URL consultato il 28 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2012).
  27. ^ Ufficiale: Giovanni Stroppa nuovo allenatore Archiviato il 29 ottobre 2013 in Internet Archive. Pescaracalcio.com
  28. ^ Pescara, Stroppa si è dimesso. Delli Carri: “Reja? Riflettiamo”, su gianlucadimarzio.com. URL consultato il 18 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2012).
  29. ^ Dimissioni Stroppa Archiviato il 22 novembre 2012 in Internet Archive. Pescaracalcio.com
  30. ^ Ufficiale: Giovanni Stroppa è il nuovo allenatore dello Spezia, su acspezia.com, 20 giugno 2013.
  31. ^ Comunicato ufficiale, su acspezia.com, 14 dicembre 2013.
  32. ^ Bentornato Mister Stroppa!, su fc-suedtirol.com, 20 aprile 2015. URL consultato il 20 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  33. ^ SÜDTIROL E LUCA PIAZZI AVANTI INSIEME ANCHE NELLA PROSSIMA STAGIONE, su fc-suedtirol.com. URL consultato il 12 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2016).
  34. ^ Giovanni Stroppa è il nuovo allenatore del Foggia Archiviato il 15 agosto 2016 in Archive.is. Foggiacalcio1920.it
  35. ^ Antonello Abbattista, Lega Pro Foggia-Fidelis Andria 2-1: Padovan regala i primi tre punti a Stroppa, FoggiaToday, 29 agosto 2016. URL consultato il 29 aprile 2017.
  36. ^ a b Simone Clara, 10 vittorie consecutive: Stroppa supera il record di Marino, FoggiaReporter, 16 aprile 2016. URL consultato il 29 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  37. ^ Lega Pro: Foggia in festa, dopo 19 anni ritorna in serie B, La Repubblica, 23 aprile 2017. URL consultato il 29 aprile 2017.
  38. ^ Francesco Ippolito, FOTO - #FoggiainB, gli scatti più belli della festa promozione, TuttoCalcioPuglia, 24 aprile 2017. URL consultato il 29 aprile 2017.
  39. ^ Supercoppa Lega Pro, Foggia campione, a Venezia finisce 2-4, Corriere dello Sport, 27 maggio 2017. URL consultato il 27 maggio 2017.
  40. ^ Giovanni Stroppa è il nuovo allenatore del Crotone, su fccrotone.it, 20 giugno 2018. URL consultato il 20 giugno 2018.
  41. ^ MISTER STROPPA SOLLEVATO DALL’INCARICO, su fccrotone.it, 29 ottobre 2018. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  42. ^ ODDO SI DIMETTE. STROPPA È IL NUOVO ALLENATORE, su fccrotone.it, 28 dicembre 2018. URL consultato il 28 dicembre 2018.
  43. ^ Giovanni Stroppa sollevato dall’incarico, su fccrotone.it, 1º marzo 2021.
  44. ^ Comunicato ufficiale, su acmonza.com. URL consultato il 28 maggio 2021.
  45. ^ Monza ko a Perugia: ora i playoff, su acmonza.com, 6 maggio 2022.
  46. ^ COMUNICATO UFFICIALE, su acmonza.com. URL consultato il 13 settembre 2022.
  47. ^ play-off
  48. ^ Promosso dopo aver vinto i play-off.
  49. ^ Scuola Calcio Giovanni Stroppa, su scuolacalciogiovannistroppa.it. URL consultato il 14 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2018).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 2012.
  • G. Bottazzini; C. Fontanelli, Piacenza90: partite, protagonisti e immagini, GEO Edizioni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]