Lautaro Martínez

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Lautaro Martínez
Lautaro Martínez (cropped).jpg
Martínez con l'Under-20 argentina nel 2017
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 174[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2013-2014Liniers
2014-2015Racing Club
Squadre di club1
2015-2018Racing Club48 (22)
2018-Inter119 (48)
Nazionale
2017-2018Argentina Argentina U-2011 (7)
2018-Argentina Argentina35 (17)
Palmarès
Transparent.png Copa América
Oro Brasile 2021
Bronzo Brasile 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2022

Lautaro Javier Martínez (Bahía Blanca, 22 agosto 1997) è un calciatore argentino, attaccante dell'Inter e della nazionale argentina, con cui si è laureato campione del Sud America nel 2021.

Dopo un breve periodo nel settore giovanile del Liniers, nel 2014 è passato al Racing Club, con cui, nel 2015, ha esordito nel calcio professionistico e nel quale ha militato per tre anni, facendosi notare a livello internazionale. Nel 2018 viene acquistato dall'Inter, con cui in tre stagioni raggiunge una finale di UEFA Europa League (2019-2020) e vince un campionato italiano (2020-2021) e una Supercoppa italiana (2021).

Convocato nella nazionale argentina dal 2018, ha partecipato a due edizioni della Copa América (2019 e 2021).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2018 è fidanzato con la modella argentina Agustina Gandolfo, dalla quale, il 1º febbraio 2021, ha avuto una figlia, Nina.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'esperienza giovanile come difensore centrale,[3] iniziò a ricoprire in seguito la posizione offensiva[3], citando Radamel Falcao come una delle sue principali influenze[4]. In possesso di un buon bagaglio tecnico — in particolare per quanto riguarda ai dribbling[5] si distingue per il fiuto del gol e la capacità di fornire assist ai compagni di squadra.[6] Prolifico finalizzatore,[7] denuncia la maggior carenza nella trasformazione dei calci di rigore.[8] Dinamico, veloce e agile, è noto per il suo stile di gioco elegante e abilità di finitura clinica, nonché sorprendente forza fisica e abilità aerea nonostante la sua statura ridotta[9][10].

In grado di agire sia come prima che come seconda punta,[11] rende al meglio quando supporta un centravanti.[12][13] Viene soprannominato El Toro per le doti agonistiche e il carisma in campo.[14][15] L'ex attaccante dell'Argentina e dell'Inter, Hernán Crespo, ha paragonato Martínez al connazionale Sergio Agüero nel 2020[16], mentre il tecnico Mauricio Pochettino lo valuta come uno dei migliori attaccanti del mondo[17].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e Racing Club[modifica | modifica wikitesto]

Messosi in luce con il Liniers[18] viene acquistato dal Racing Club su segnalazione dell'allenatore Fabio Radaelli.[18] Esordisce nel campionato argentino il 31 ottobre 2015, sostituendo Diego Milito nella vittoria contro il Crucero Norte (3-0).[18] Il 19 novembre 2016 realizza il primo gol, regalando alla sua squadra il pareggio contro l'Huracán.[19] Contro lo stesso avversario, il 4 febbraio 2018, mette a segno una tripletta nel 4-0 finale.[18][20][21]

Con la squadra di Avellaneda, il giocatore realizza 27 gol in 60 apparizioni totali.[18]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 luglio 2018 viene acquistato dall'Inter,[22] con cui si lega fino al 30 giugno 2023 sulla base di circa 25 milioni di euro, bonus compresi[23]. Nel suo contratto viene inserita una clausola rescissoria di 111 milioni[24]. Esordisce in Serie A il 19 agosto seguente nella sconfitta esterna per 0-1 contro il Sassuolo.[25] Il 29 settembre, invece, trova la prima rete con i nerazzurri nella vittoria casalinga per 2-0 sul Cagliari.[26] Il 26 dicembre 2018, segna un gol nel finale che permette ai nerazzurri di superare di misura il Napoli. Durante la stagione, nonostante abbia un ruolo da comprimario, riesce a ritagliarsi spazio, assurgendo di settimana in settimana tra i migliori del suo ruolo: il 13 gennaio 2019, realizza una doppietta, la prima da quando è all'Inter all'esordio in Coppa Italia, nel tennistico 6-2 contro il Benevento,[27] e in seguito risulta decisivo nella sfida di Europa League con il Rapid Vienna, trasformando un calcio di rigore nell'1-0 dell'andata dei sedicesimi di finale.[28] Divenuto titolare a seguito dell'accantonamento per motivi personali del connazionale Mauro Icardi deciso da Luciano Spalletti,[29] fornisce il proprio apporto (tramite anche una marcatura nel vittorioso derby meneghino del 17 marzo 2019[30]) al raggiungimento del quarto posto in campionato e alla conseguente qualificazione in Champions League.[3] Conclude la sua prima stagione in Italia con un bottino di 9 reti e 2 assist[31].

L'anno successivo, con l'arrivo di Antonio Conte in panchina,[3] forma la coppia d'attacco assieme al neoacquisto Romelu Lukaku dimostrando affiatamento e una buona intesa col belga.[12][13] Andando a segno in quattro gare consecutive di Champions League, eguaglia il primato per un calciatore interista,[32][33][34] malgrado le sue realizzazioni non siano sufficienti alla squadra per superare la fase a gironi.[13] In campionato l'argentino è invece autore di 14 gol,[35] contribuendo alla seconda piazza raggiunta dall'Inter, ad un punto dalla capolista Juventus.[14] Con il terzo posto nel girone di Champions, i nerazzurri prendono parte all'Europa League: nella semifinale contro lo Šachtar, vinta per 5-0 dai nerazzurri,[15] realizza un'altra doppietta;[36] nell'atto conclusivo, l'Inter viene poi sconfitta dal Siviglia per 2-3.[37] Alla fine del torneo europeo, viene inserito nella squadra della stagione.[38]

Nel campionato 2020-2021, va a segno al debutto il 26 settembre 2020 contro la Fiorentina (4-3)[39] ripetendosi nelle successive due gare contro Benevento (5-2)[40] e Lazio (1-1). Il 3 gennaio 2021 sigla la sua prima tripletta in Serie A, nella vittoria interna per 6-2 contro il Crotone.[41][42] Il 21 febbraio 2021, realizza la sua prima doppietta nel derby di campionato contro il Milan, vinto per 3-0.[43] Con 17 gol in 38 partite, contribuisce in modo determinante alla vittoria del campionato da parte dell'Inter, conquistando il primo trofeo in carriera.[44] Il 23 maggio, nel giorno della festa scudetto a San Siro contro l'Udinese, raggiunge quota 100 presenze in Serie A.[45] In questa stagione, l'argentino e il belga Lukaku, risultano tra le coppie di attaccanti più prolifiche nei principali campionati europei[46].

La nuova stagione, che vede l'avvicendamento in panchina tra Conte e Simone Inzaghi, inizia nel migliore dei modi per l'argentino, che va a segno per cinque volte nelle prime sei partite di campionate giocate. Il 28 ottobre 2021 rinnova il suo contratto con il club nerazzurro fino al 2026.[47] Il 17 dicembre successivo, andando a segno nella vittoria esterna contro la Salernitana per 5-0, realizza il 60º gol con l'Inter in tutte le competizioni.[48] Il 12 gennaio 2022 vince il suo secondo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, segnando la rete del momentaneo pareggio nella vittoria per 2-1 contro la Juventus dopo i tempi supplementari.[49]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 si laurea capocannoniere del campionato sudamericano Under-20 con 5 gol;[50] viene poi convocato per il campionato del mondo Under-20, in cui l'Argentina viene eliminata ai gironi,ma Lautaro puo comunque fregiarsi di due reti.[51]

Nel marzo 2018 riceve la prima chiamata in nazionale maggiore[52] esordendo nell'amichevole persa contro la Spagna (1-6).[53] Nella successiva presenza, trova la prima rete nel 4-0 contro l'Iraq.[54] Tuttavia, non viene inserito da Jorge Sampaoli nella lista dei 23 convocati per Russia 2018, con l'Argentina che verrà eliminata agli ottavi dai futuri campioni del mondo della Francia. Il 7 giugno 2019 realizza una doppietta ai danni del Nicaragua (5-1).[55]

Nel 2019 viene convocato per la Copa América svoltasi Brasile, dove segna contro il Qatar nella fase a gironi (2-0) ed elimina il Venezuela ai quarti di finale (2-0).[56] Il cammino dell'Albiceleste termina in semifinale, in cui viene sconfitta dal Brasile (0-2),[57] per poi terminare la manifestazione al terzo posto grazie alla vittoria di misura con il Cile (2-1).[58] Il 10 settembre successivo sigla una tripletta al Messico, battuto per 4-0 in amichevole.[59][60]

Nel 2021 viene convocato per la Copa América nuovamente in Brasile.[61] Dopo due partite da titolare ma senza gol con Cile (1-1) e Uruguay (1-0), va a segno da subentrante contro la Bolivia (4-1).[62] Si ripete con l'Ecuador nei quarti di finale (3-0)[63] e con la Colombia nelle semifinali (4-3 dopo i tiri di rigore), contribuendo a far raggiungere la finale alla sua nazionale.[64] Nell'atto conclusivo, giocato da titolare, l'Argentina batte il Brasile per 1-0 e Martínez può festeggiare la vittoria del primo successo internazionale.[65]

Nelle qualificazioni per il campionato del mondo 2022, risulta determinante per la qualificazione diretta della squadra, grazie a 4 reti nelle prime 13 giornate.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Martínez ha totalizzato globalmente 264 presenze segnando 112 gol, alla media di 0,42 reti a partita.

Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2015 Argentina Racing Club PD 1 0 CA 0 0 CL - - - - - 1 0
2016 PD 3 0 CA 1 0 CL 0 0 - - - 4 0
2016-2017 PD 23 9 CA 0 0 CS 5 0 - - - 28 9
2017-2018 PD 21 13 CA 0 0 CL 6 5 - - - 27 18
Totale Racing Club 48 22 1 0 11 5 - - 60 27
2018-2019 Italia Inter A 27 6 CI 2 2 UCL+UEL 3+3 0+1 - - - 35 9
2019-2020 A 35 14 CI 3 0 UCL+UEL 6+5 5+2 - - - 49 21
2020-2021 A 38 17 CI 4 1 UCL 6 1 - - - 48 19
2021-2022 A 19 11 CI 0 0 UCL 6 0 SI 1 1 26 12
Totale Inter 119 48 9 3 29 9 1 1 158 61
Totale carriera 167 70 10 3 40 14 1 1 218 88

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-3-2018 Madrid Spagna Spagna 6 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
11-10-2018 Riad Iraq Iraq 0 – 4 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 57’ 57’
16-10-2018 Gedda Brasile Brasile 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 58’ 58’
16-11-2018 Córdoba Argentina Argentina 2 – 0 Messico Messico Amichevole - Uscita al 57’ 57’
22-3-2019 Madrid Argentina Argentina 1 – 3 Venezuela Venezuela Amichevole 1 Uscita al 70’ 70’
26-3-2019 Tangeri Marocco Marocco 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ammonizione al 42’ 42’ - Uscita al 56’ 56’
7-6-2019 San Juan Argentina Argentina 5 – 1 Nicaragua Nicaragua Amichevole 2 Ingresso al 46’ 46’ - Ammonizione al 49’ 49’
19-6-2019 Belo Horizonte Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Coppa America 2019 - 1º turno - Uscita al 67’ 67’
23-6-2019 Porto Alegre Qatar Qatar 0 – 2 Argentina Argentina Coppa America 2019 - 1º turno 1 Uscita al 76’ 76’
28-6-2019 Rio de Janeiro Venezuela Venezuela 0 – 2 Argentina Argentina Coppa America 2019 - Quarti di finale 1 Ammonizione al 16’ 16’ - Uscita al 64’ 64’
2-7-2019 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Coppa America 2019 - Semifinale - Ammonizione al 58’ 58’
5-9-2019 Los Angeles Cile Cile 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
10-9-2019 San Antonio Argentina Argentina 4 – 0 Messico Messico Amichevole 3 Uscita al 46’ 46’
9-10-2019 Dortmund Germania Germania 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
13-10-2019 Elche Ecuador Ecuador 1 – 6 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 46’ 46’
15-11-2019 Riad Brasile Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 88’ 88’
18-11-2019 Tel Aviv Argentina Argentina 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
8-10-2020 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 76’ 76’
13-10-2020 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 89’ 89’
12-11-2020 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 83’ 83’
17-11-2020 Lima Perù Perù 0 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 89’ 89’
3-6-2021 Santiago del Estero Argentina Argentina 1 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2022 -
8-6-2021 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 -
14-6-2021 Rio de Janeiro Argentina Argentina 1 – 1 Cile Cile Coppa America 2021 - 1º turno - Ammonizione al 62’ 62’ - Uscita al 80’ 80’
18-6-2021 Brasilia Argentina Argentina 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2021 - 1º turno - Uscita al 52’ 52’
28-6-2021 Cuiabá Bolivia Bolivia 1 – 4 Argentina Argentina Coppa America 2021 - 1º turno 1 Ingresso al 63’ 63’
3-7-2021 Goiânia Argentina Argentina 3 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 2021 - Quarti di finale 1 Uscita al 90+4’ 90+4’
6-7-2021 Brasilia Argentina Argentina 1 – 1
(3 – 2 dtr)
Colombia Colombia Coppa America 2021 - Semifinale 1
10-7-2021 Rio de Janeiro Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Coppa America 2021 - Finale - Uscita al 79’ 79’
2-9-2021 San Cristobal Venezuela Venezuela 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 75’ 75’
9-9-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 71’ 71’
10-10-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 65’ 65’
14-10-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 85’ 85’
12-11-2021 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 55’ 55’
16-11-2021 San Juan Argentina Argentina 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 35 Reti 17

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2020-2021
Inter: 2021

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile 2021

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2019-2020[38]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, p. 225.
  2. ^ Francesco Fontana, Qualità ed età, il futuro è con Lautaro: con lo scudetto può diventare un top, su gazzetta.it, 3 maggio 2021.
  3. ^ a b c d Marco Macca, Lautaro si racconta: "Ero difensore, Falcao modello. Milito? Quando si ritirò mi disse...", su fcinter1908.it, 9 giugno 2019.
  4. ^ Lautaro: “Falcao il mio idolo da bambino. Adoro il basket, in cucina sono il re dell’asado”, su Passioneinter.com. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  5. ^ Fabrizio Gabrielli, Innamorati di Lautaro Martínez, su ultimouomo.com, 10 aprile 2018.
  6. ^ Federico Raso, Conoscere Lautaro Martínez, su rivistaundici.com, 20 luglio 2018.
  7. ^ Carlo Angioni, Inter, Lautaro non segna più: serve una svolta subito, altrimenti tocca a Sanchez, su gazzetta.it, 15 giugno 2020.
  8. ^ Davide Stoppini, I rigori e Lautaro: il rapporto è complicato. E quella lite con Paredes in Argentina..., su gazzetta.it, 6 luglio 2020.
  9. ^ Inter, Lautaro non segna più: tocca a Sanchez?, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  10. ^ Innamorati di Lautaro Martínez, su L'Ultimo Uomo, 10 aprile 2018. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  11. ^ Angelo Andrea Pisani, Come usare Lautaro Martinez, su ultimouomo.com, 8 novembre 2018.
  12. ^ a b Franco Vanni, Lukaku-Martinez, in la Repubblica, 21 ottobre 2019, p. 28.
  13. ^ a b c Emanuele Atturo, Storia della bromance tra Lautaro e Lukaku, su ultimouomo.com, 28 novembre 2019.
  14. ^ a b Lautaro: "Desideravo tanto questo gol, abbiamo cambiato passo", su inter.it, 13 luglio 2020.
  15. ^ a b Marco Guidi, È tornato un Toro!, su gazzetta.it, 17 agosto 2020.
  16. ^ ‘Lautaro could be the next Aguero’ – Inter’s Barcelona-linked star given big billing by Crespo | Goal.com, su www.goal.com. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  17. ^ (EN) Gill Clark, Lautaro Martinez Is One of the World's Best Strikers, Says Mauricio Pochettino, su Bleacher Report. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  18. ^ a b c d e Paolo Galassi, I Mondiali, poi l'Inter, in la Repubblica, 19 marzo 2018, p. 43.
  19. ^ (ES) Ricardo Caruso Lombardi e Ricardo Zielinski, Huracán le empató a Racing en el final con un gol muy polémico, su clarin.com, 19 novembre 2016.
  20. ^ (ES) Racing goleó a Huracán 4 a 0 con un inspiradísimo Lautaro Martínez, su eltribuno.com, 5 febbraio 2018.
  21. ^ (ES) Racing Club golea 4-0 a Huracán, Lautaro Martínez es la figura, su amqueretaro.com, 5 febbraio 2018.
  22. ^ Lautaro Martinez è nerazzurro!, su inter.it, 4 luglio 2018.
  23. ^ Inter, quanto è costato Lautaro? Finalmente le cifre ufficiali: affare già clamoroso, su FC Inter 1908. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  24. ^ Redazione, Ufficiale, Lautaro Martinez all’Inter: ecco le cifre dell’operazione, su Calcio e Finanza, 4 luglio 2018. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  25. ^ Fabrizio Bocca, Inter, falsa partenza, in la Repubblica, 20 agosto 2018, p. 38.
  26. ^ Valerio Clari, Inter-Cagliari 2-0: primo gol di Lautaro, poi Politano, su gazzetta.it, 29 settembre 2018.
  27. ^ Andrea Sorrentino, L'altro calcio senza i tifosi, in la Repubblica, 14 gennaio 2019, p. 34.
  28. ^ Carlo Angioni, Rapid Vienna-Inter 0-1, basta un rigore di Lautaro, su gazzetta.it, 14 febbraio 2019.
  29. ^ Angelo Andrea Pisani, L'Inter senza Icardi, su ultimouomo.com, 1º marzo 2019.
  30. ^ Lautaro Martinez, dal sì di Milito a "nuovo Icardi": così si è preso l'Inter e il derby, su sport.sky.it, 18 marzo 2019.
  31. ^ Lautaro Martínez - profilo giocatore - FC Internazionale, su FC Internazionale - Inter Milan. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  32. ^ Enrico Currò, Inter, che male, in la Repubblica, 3 ottobre 2019, p. 42.
  33. ^ Gianni Mura, Un nuovo crollo nella ripresa, in la Repubblica, 6 novembre 2019, p. 38.
  34. ^ Franco Vanni, Batticuore Inter, in la Repubblica, 28 novembre 2019, p. 42.
  35. ^ Franco Vanni, Il sorpasso, in la Repubblica, 2 dicembre 2019, p. 30.
  36. ^ Emanuele Gamba, L'Inter di Lautaro, in la Repubblica, 18 agosto 2020, p. 34.
  37. ^ Emanuele Gamba, Inter, la notte più amara della beffa, in la Repubblica, 22 agosto 2020, p. 34.
  38. ^ a b La Squadra della Stagione di UEFA Europa League, su it.uefa.com, 26 agosto 2020.
  39. ^ Filippo Conticello, È la solita pazza Inter: rimontona finale e Fiorentina battuta 4-3, su gazzetta.it, 26 settembre 2020.
  40. ^ Franco Vanni, Luna park Inter, 5 gol al Benevento, in la Repubblica, 1º ottobre 2020, p. 34.
  41. ^ Giuseppe Nigro, Lautaro scatenato, Inter sull'ottovolante: 6-2 al Crotone e primo posto, su gazzetta.it, 3 gennaio 2021.
  42. ^ Inter Stats | Le 8 vittorie consecutive e la prima tripletta di Lautaro, su inter.it, 4 gennaio 2021. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  43. ^ Lu-La da favola: l’Inter strapazza il Milan e va in fuga, su gazzetta.it, 21 febbraio 2021.
  44. ^ Francesco Sessa, Scudetto Inter: tutti i numeri della cavalcata record, su gazzetta.it, 24 maggio 2021.
  45. ^ Luca Taidelli, Inter, al 90’ scatta la grande festa: scherzi, abbracci e lacrime a San Siro, su gazzetta.it, 23 maggio 2021.
  46. ^ Da Lewandowski-Muller a Lautaro-Lukaku, le migliori coppie-gol, su gianlucadimarzio.com, 8 aprile 2021.
  47. ^ Ufficiale il rinnovo di Lautaro Martinez: all'Inter fino al 2026, su gazzetta.it, 28 ottobre 2021.
  48. ^ Due record per l’Inter ma anche per Lautaro: “Agguantato Icardi e superato Ronaldo”, su fcinter1908.it, 18 dicembre 2021.
  49. ^ Festa Inter in Supercoppa: Sanchez punisce la Juve al 121'!, su gazzetta.it, 12 gennaio 2022.
  50. ^ Luciano Aniello, Lautaro Martínez e i suoi fratelli, su mondofutbol.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  51. ^ (ES) Mundial Sub 20: Los 21 nombres de Úbeda, su fulbolero.com, 28 aprile 2017.
  52. ^ Argentina, Sampaoli convoca Lautaro Martinez. Dybala e Icardi restano fuori, su gazzetta.it, 12 marzo 2018.
  53. ^ Spagna-Argentina 6-1: tripletta di Isco, gol di D. Costa, Thiago e Aspas, su gazzetta.it, 27 marzo 2018.
  54. ^ Adriano Seu, Argentina-Iraq, 4-0. Decidono Lautaro Martinez, Pereyra, Pezzella e Cervi, su gazzetta.it, 11 ottobre 2018.
  55. ^ (ES) Argentina se luce ante Nicaragua con un doblete de Messi en dos minutos, in Marca, 8 giugno 2019.
  56. ^ Adriano Seu, Coppa America, Venezuela-Argentina 0-2: decidono Lautaro (di tacco) e Lo Celso, su gazzetta.it, 28 giugno 2019.
  57. ^ Lautaro Martinez, la Coppa America finisce in lacrime, su gazzetta.it, 3 luglio 2019.
  58. ^ Adriano Seu, Dybala-gol, rosso a Messi, brivido Vidal: l’Argentina si consola con il terzo posto, su gazzetta.it, 6 luglio 2019.
  59. ^ Lautaro Martinez show, tripletta con l'Argentina. Il Perù sorprende il Brasile, su repubblica.it, 11 settembre 2019.
  60. ^ Adriano Seu, Toro scatenato con l'Argentina: tripletta e assist di Lautaro nel poker al Messico, su gazzetta.it, 11 settembre 2019.
  61. ^ (ES) Los 28 de Argentina para la Copa América, su ole.com.ar, 10 giugno 2021.
  62. ^ Adriano Seu, Messi alieno, Lautaro si sblocca: show Argentina. Uruguay, ancora Cavani, su gazzetta.it, 29 giugno 2021.
  63. ^ Matteo Nava, Messi show: gol e assist. E l’Argentina è in semifinale, su gazzetta.it, 4 luglio 2021.
  64. ^ Adriano Seu, Messi-Lautaro coppia d’assi, l'Argentina doma la Colombia ai rigori: ora c'è il Brasile in finale, su gazzetta.it, 7 luglio 2021.
  65. ^ Adriano Seu, Di Maria gol, Messi urla di gioia: Brasile k.o., Argentina sul trono del Sudamerica, su gazzetta.it, 11 luglio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]