Lautaro Martínez

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Lautaro Martínez
Lautaro Martínez 2017.jpg
Martínez con la nazionale Under-20 argentina nel 2017
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 174[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2013-2014Liniers
2014-2015Racing Club
Squadre di club1
2015-2018Racing Club48 (22)
2018-Inter143 (61)
Nazionale
2017-2018Argentina Argentina U-2011 (7)
2018-Argentina Argentina40 (21)
Palmarès
Transparent.png Copa América
Bronzo Brasile 2019
Oro Brasile 2021
Transparent.png Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA
Oro Finalissima 2022
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º ottobre 2022

Lautaro Javier Martínez (Bahía Blanca, 22 agosto 1997) è un calciatore argentino, attaccante dell'Inter e della nazionale argentina, con cui si è laureato campione del Sud America nel 2021.

Dopo un breve periodo nel settore giovanile del Liniers, nel 2014 è passato al Racing Club, con cui, nel 2015, ha esordito nel calcio professionistico e nel quale ha militato per tre anni, facendosi notare a livello internazionale.[2][3] Dal 2018 milita nell'Inter, con cui ha raggiunto una finale di UEFA Europa League (2019-2020), vinto un campionato italiano (2020-2021), una Coppa Italia (2021-2022) e una Supercoppa italiana (2021).

Convocato nella nazionale argentina dal 2018, ha partecipato a due edizioni della Copa América (2019 e 2021), trionfando nel 2021, e ha vinto una Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA (2022).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lautaro Martínez è nato il 22 agosto 1997 a Bahía Blanca da Mario Martínez, ex terzino sinistro militante nella seconda divisione argentina e Karina Vanesa Gutiérrez, una governante; ha due fratelli: Jano e Alan.[4][5]

Dal 2018 è fidanzato con la modella argentina Agustina Gandolfo, dalla quale, il 1º febbraio 2021, ha avuto una figlia, Nina.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'esperienza giovanile come difensore centrale,[7] iniziò a ricoprire in seguito la posizione offensiva,[7] citando Radamel Falcao come una delle sue principali influenze.[8] In possesso di un buon bagaglio tecnico — in particolare per quanto riguarda ai dribbling[9] — si distingue per il fiuto del gol e la capacità di fornire assist ai compagni di squadra.[10] Prolifico finalizzatore,[11] denuncia la maggior carenza nella trasformazione dei calci di rigore.[12] Dinamico, veloce e agile, è noto per il suo stile di gioco elegante e la capacità di finalizzare l'azione, nonché sorprendente forza fisica e abilità aerea nonostante la sua statura ridotta.[13][14]

In grado di agire sia come prima che come seconda punta,[15] rende al meglio quando supporta un centravanti.[16][17] Viene soprannominato El Toro per le doti agonistiche e il carisma in campo.[18][19] L'ex attaccante dell'Argentina e dell'Inter, Hernán Crespo, ha paragonato Martínez al connazionale Sergio Agüero nel 2020,[20] mentre il tecnico Mauricio Pochettino lo valuta come uno dei migliori attaccanti del mondo.[21]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, Racing Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi messo in luce con il Liniers, le sue performance a livello giovanile attraggono l'attenzione dell'allenatore ad interim del Racing Club, Fabio Radaelli, che successivamente tenta in tutti i modi di ingaggiarlo, cosa poi avvenuta nel gennaio 2014.[22] Subito dopo essere entrato a far parte del club, Martínez ha un senso di nostalgia della sua città natale, volendo farci ritorno; convinto a rimanere dal compagno di squadra Braian Mansilla, durante la sua permanenza nella squadra di riserva segna 53 gol in 64 presenze.[23]

Esordisce nel campionato argentino il 1º novembre 2015, sostituendo Diego Milito nella vittoria interna contro il Crucero del Norte (3-0).[24] Il 17 aprile seguente riceve la prima espulsione in carriera, dopo aver ricevuto due ammonizioni nell'arco di cinque minuti nel pareggio contro l'Argentinos,[23] mentre il 19 novembre 2016 realizza il primo gol, regalando alla sua squadra il pareggio contro l'Huracán.[25] Contro lo stesso avversario, il 4 febbraio 2018, mette a segno una tripletta nel 4-0 finale.[24][26][27]

A causa di un infortunio dell'attaccante titolare Lisandro López, Martínez viene frequentemente schierato nell'undici iniziale per la stagione 2016-17, riuscendo a mettere a referto 9 reti in 23 presenze in campionato.[28][23] Dopo aver concluso le visite mediche con l'Ateltico Madrid, il Racing annuncia il rinnovo, il quale comporta l'aumento clausola rescissoria.[29] Conclude la stagione in Argentina, segnando una rete e fornendo un assist nella vittoria per 3-1 sul Gimnasia.[30] Il 27 febbraio 2018 bagna il suo debutto in Copa Libertadores con una tripletta ai danni del Cruzeiro.[31] Nello stesso mese, vari rumor annunciano il traferimento di Martínez all'Inter, speculazione poi confermata dal presidente del Racing Club Victor Blanco.[32][33] Con la squadra di Avellaneda, il giocatore realizza 27 gol in 60 apparizioni totali.[24]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (2018-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 luglio 2018 viene ufficializzato il suo trasferimento all’Inter per una cifra vicina ai 25 milioni di euro, con annessi bonus[34][35] e una clausola rescissoria da 111 milioni di euro.[36] Il 19 agosto seguente, in occasione della sconfitta esterna inflitta dal Sassuolo, esordisce contestualmente con i nerazzurri e in Serie A.[37] Il 29 settembre apre le marcature nella vittoria casalinga sul Cagliari, trovando dunque la sua prima rete in maglia interista.[38] Poco meno di un mese dopo, il 24 ottobre, compie il suo esordio in Champions League, rilevando Borja Valero nella ripresa della gara esterna contro il Barcellona, impostosi 2-0.[39] Nella medesima competizione, la squadra milanese raccoglie due vittorie, due sconfitte e altrettanti pareggi, accontentandosi così di un posto in Europa League.[40][41] Il 26 dicembre seguente decide, tramite una rete realizzata nei minuti finali, lo scontro diretto con il Napoli.[42]

Durante la stagione, nonostante abbia un ruolo da comprimario, riesce a ritagliarsi spazio, assurgendo di settimana in settimana tra i migliori del club meneghino, allora occupante le posizioni di vertice.[43][44] Il 13 gennaio, al debutto in Coppa Italia, realizza una doppietta, la prima con la maglia nerazzurra, nella gara contro il Benevento, valida per gli ottavi di finale,[45] mentre in seguito risulta decisivo nella sfida di Europa League con il Rapid Vienna, trasformando un calcio di rigore nel successo di misura nell’andata dei sedicesimi di finale;[46] successivamente i meneghini vengono estromessi dal torneo per mano dell’Eintracht Francoforte, poi giunto alle semifinali.[47][48] Divenuto titolare in seguito all’accantonamento di Mauro Icardi deciso dal tecnico Luciano Spalletti,[49] fornisce il proprio apporto – anche tramite una marcatura nel vittorioso derby di Milano del 17 marzo 2019 –[50] al raggiungimento del quarto posto in campionato e alla conseguente qualificazione alla successiva edizione della Champions League.[51] Conclude quindi la prima stagione in Italia con un discreto rendimento, collezionando nove reti e un assist.[52]

La finale europea e lo Scudetto (2019-2021)[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio del campionato è positivo per la squadra che vince sei partite consecutive.[53][54] Il 20 ottobre, in occasione del successo esterno per 4-3 contro il Sassuolo, realizza la prima doppietta con i nerazzurri in campionato.[55] In Champions League, nel girone con Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga, ottengolo il terzo posto.[56] Martinez tuttavia va a segno per quattro partite consecutive[57] eguagliando il primato per un calciatore interista.[58][59][60] Il 27 novembre seguente realizza la prima doppietta in campio internazionale, contribuendo al successo dell'Inter in casa dello Slavia Praga.[61] Il 26 gennaio 2020, nella gara casalinga contro il Cagliari, viene espulso per la prima volta da quando veste nerazzurro, viene quindi squalificato in occasione del derby di Milano del 9 febbraio seguente.[62] I nerazzurri chiudono il campionato al secondo posto, alle spalle della Juventus campione con due turni di anticipo.[63] Nella finale di Europa League di Colonia del 21 agosto l'Inter viene sconfitta per 3-2 contro il Siviglia, terminando dunque la stagione.[64][65] Martinez nella stagione segnerà 21 reti in 49 partite disputate.[66]

Nella stagione seguente, il 3 novembre 2020, in occasione della sconfitta in Champions League con il Real Madrid, segna la rete del momentaneo 2-1;[67] tuttavia, nella competizione, la squadra non si qualifica al turno successivo.[68] Al ritorno dalla sosta di novembre, la squadra infila una striscia di sette vittorie consecutive che la porta al secondo posto in classifica dietro al Milan.[69] Il 3 gennaio 2021, nella vittoria per 6-2 contro il Crotone, Martínez realizza la prima tripletta in Serie A.[70][71][72][73] Eliminati anche dalla coppa Italia per mano della Juventus,[74] i nerazzurri alla 22ª giornata operano il sorpasso al Milan e si portano in testa alla classifica.[75] Il 21 febbraio seguente, l'argentino risulta determinante nel successo per 3-0 nello scontro diretto contro il Milan, marcando una doppietta.[76] L'Inter vincerà il campionato con quattro turni d'anticipo sulla fine del torneo: per Lautaro si tratta dunque del primo trofeo con i nerazzurri, nonché il primo in assoluto da professionista.[77] Il 23 maggio, a San Siro contro l'Udinese, segna una rete nella centesima presenza in Serie A,[78] terminando l'annata con 17 reti in 38 gare giocate[79] Insieme a Lukaku, risultano la seconda coppia di attaccanti più prolifica nei principali campionati europei.[80]

I trionfi nelle coppe nazionali (2021-)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva il nuovo allenatore Simone Inzaghi,[81] più propenso al gioco offensivo,[82][83] porta l'argentino a segnare cinque volte nelle prime sei giornate di campionato,[84] facendo così registrare la miglior partenza dal suo arrivo all'Inter.[85] Il 28 ottobre seguente rinnova il proprio contratto con il club fino al 2026; l'accordo prevede inoltre l'omissione della clasusola rescissoria.[86] Dopo un inizio non semplice, condizionato dalla sconfitta con la Lazio,[87] oltreché dai pareggi contro le dirette avversarie quali Atalanta, Juventus e Milan,[88][89][90] che porta l'Inter a sette punti dalla vetta, dopo la sosta di novembre i nerazzurri[91] collezionano una serie di otto vittorie consecutive, riportandosi alla prima posizione.[92] In Champions League, sorteggiati in un girone quasi identico a quello dell'anno precedente, con la presenza dello Sheriff Tiraspol al posto del Borussia Mönchengladbach, i nerazzurri ottengono 10 punti, qualificandosi, dopo undici anni, alla fase a eliminazione diretta;[93] qui, l'8 marzo, nella gara di ritorno degli ottavi contro il Liverpool, realizza il primo centro nella medesima competizione, che risulta vano ai fini del passaggio del turno, in virtù del 2-0 dell'andata a favore dei Reds.[94] Il 12 gennaio 2022 vince il suo secondo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, segnando la rete del momentaneo pareggio nella vittoria per 2-1 contro la Juventus dopo i tempi supplementari.[95]

Dopo aver conseguito il titolo di campioni d'inverno dopo dodici anni,[96] nei mesi di febbraio e marzo la squadra subisce una flessione di risultati – conquistando sette punti in altrattante gare,[97] in cui peraltro Lautaro è vittima di un digiuno realizzativo di 624' (ovvero 8 presenze) tra campionato e coppe –,[98] la quale compromette la prima posizione in campionato.[99] Il 3 aprile seguente la squadra s vince sul campo della Juventus,[100] a cui fanno seguito le vittorie con Verona, Spezia, e Roma,[101][102][103] mancando però il sorpasso in classifica, a causa della sconfitta nel recupero contro il Bologna, che sembra far svanire i sogni scudetto dei nerazzurri.[104] Il 19 aprile seguente, in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan, realizza una doppietta – la seconda in carriera contro i rossoneri – nel 3-0 finale, che consente ai nerazzurri di accedere alla finale del torneo,[105] mentre dodici giorni più tardi, nel 35º turno di Serie A contro l'Udinese, segna la rete del momentaneo 0-2, la quale gli permette di diventare il 20° miglior marcatore nella storia dell'Inter, a pari merito con Jair.[106] Il 6 maggio, in virtù di una nuova doppietta nella gara casalinga con l'Empoli (4-2), stabilisce il primato personale di reti stagionali, 23, contro le 21 della stagione 2019-2020.[107] L'11 maggio conquista il terzo trofeo con la maglia nerazzurra, la Coppa Italia, in virtù del successo per 4-2 contro la Juventus, gara nella quale si procura un rigore.[108] In campionato, ottengono il secondo posto dietro al MIlan.[109] Lautaro chiude così la stagione con 25 reti totali, nonché 21 in campionato che gli valgono il terzo posto nella classifica marcatori.[110][111]

Il 21 agosto 2022 apre le proprie marcature stagionali con un gol nella vittoria per 3-0 sullo Spezia.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Martínez con la maglia della nazionale durante il campionato sudamericano Under-20 del 2017

Nel 2017 si laurea capocannoniere del campionato sudamericano Under-20 con 5 gol;[112] viene poi convocato per il campionato del mondo Under-20: lì l'Argentina viene eliminata ai gironi, nei quali Lautaro segna due reti.[113]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018, in occasione delle amichevoli con Italia e Spagna, è convocato per la prima volta in nazionale maggiore;[114] debutta il 27 marzo nel secondo dei due incontri.[115] Resta invece escluso dal campionato del mondo.[116] Segna la prima rete in nazionale nella prima presenza da titolare contro l'Iraq, l'11 ottobre,[117] mentre il 7 giugno 2019, nel successo per 5-1 sul Nicaragua, realizza la prima doppietta.[118]

Nel 2019 viene convocato per la Copa América in Brasile. Nel corso della competizione realizza due reti: la prima contro il Qatar nella fase a gironi,[119] la seconda contro il Venezuela nei quarti di finale,[120] gara in cui è eletto uomo partita.[121] Il 10 settembre seguente segna una tripletta al Messico, battuto 4-0 in amichevole.[122][123]

Nel 2021 è convocato di nuovo per la Copa América, che si tiene ancora in Brasile.[124] Dopo due partite da titolare in cui non realizza reti, segna da subentrante alla Bolivia nella fase a gironi,[125] poi all'Ecuador nei quarti[126] e alla Colombia in semifinale, realizzando anche l'ultimo dei tiri di rigore con cui l'Argentina raggiunge la finale.[127]. Conquista il titolo giocando da titolare nell'incontro vinto 1-0 contro il Brasile.[128]

Il 1º giugno 2022 segna la prima rete nel 3-0 sull'Italia per la Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA, che gli vale il secondo trofeo in nazionale maggiore.[129]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Martínez ha totalizzato globalmente 302 presenze segnando 132 gol, alla media di 0,44 reti a partita.

Statistiche aggiornate al 1º ottobre 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2015 Argentina Racing Club PD 1 0 CA 0 0 CL - - - - - 1 0
2016 PD 3 0 CA 1 0 CL 0 0 - - - 4 0
2016-2017 PD 23 9 CA 0 0 CS 5 0 - - - 28 9
2017-2018 PD 21 13 CA 0 0 CL 6 5 - - - 27 18
Totale Racing Club 48 22 1 0 11 5 - - 60 27
2018-2019 Italia Inter A 27 6 CI 2 2 UCL+UEL 3+3 0+1 - - - 35 9
2019-2020 A 35 14 CI 3 0 UCL+UEL 6+5 5+2 - - - 49 21
2020-2021 A 38 17 CI 4 1 UCL 6 1 - - - 48 19
2021-2022 A 35 21 CI 5 2 UCL 8 1 SI 1 1 49 25
2022-2023 A 8 3 CI 0 0 UCL 2 0 SI 0 0 10 3
Totale Inter 143 61 14 5 33 10 1 1 191 77
Totale carriera 191 83 15 5 44 15 1 1 251 104

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-3-2018 Madrid Spagna Spagna 6 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
11-10-2018 Riad Iraq Iraq 0 – 4 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 57’ 57’
16-10-2018 Gedda Brasile Brasile 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 58’ 58’
16-11-2018 Córdoba Argentina Argentina 2 – 0 Messico Messico Amichevole - Uscita al 57’ 57’
22-3-2019 Madrid Argentina Argentina 1 – 3 Venezuela Venezuela Amichevole 1 Uscita al 70’ 70’
26-3-2019 Tangeri Marocco Marocco 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ammonizione al 42’ 42’ - Uscita al 56’ 56’
7-6-2019 San Juan Argentina Argentina 5 – 1 Nicaragua Nicaragua Amichevole 2 Ingresso al 46’ 46’ - Ammonizione al 49’ 49’
19-6-2019 Belo Horizonte Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Coppa America 2019 - 1º turno - Uscita al 67’ 67’
23-6-2019 Porto Alegre Qatar Qatar 0 – 2 Argentina Argentina Coppa America 2019 - 1º turno 1 Uscita al 76’ 76’
28-6-2019 Rio de Janeiro Venezuela Venezuela 0 – 2 Argentina Argentina Coppa America 2019 - Quarti di finale 1 Ammonizione al 16’ 16’ - Uscita al 64’ 64’
2-7-2019 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Coppa America 2019 - Semifinale - Ammonizione al 58’ 58’
5-9-2019 Los Angeles Cile Cile 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
10-9-2019 San Antonio Argentina Argentina 4 – 0 Messico Messico Amichevole 3 Uscita al 46’ 46’
9-10-2019 Dortmund Germania Germania 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
13-10-2019 Elche Ecuador Ecuador 1 – 6 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 46’ 46’
15-11-2019 Riad Brasile Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 88’ 88’
18-11-2019 Tel Aviv Argentina Argentina 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
8-10-2020 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 76’ 76’
13-10-2020 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 89’ 89’
12-11-2020 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 83’ 83’
17-11-2020 Lima Perù Perù 0 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 89’ 89’
3-6-2021 Santiago del Estero Argentina Argentina 1 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2022 -
8-6-2021 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 -
14-6-2021 Rio de Janeiro Argentina Argentina 1 – 1 Cile Cile Coppa America 2021 - 1º turno - Ammonizione al 62’ 62’ - Uscita al 80’ 80’
18-6-2021 Brasilia Argentina Argentina 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2021 - 1º turno - Uscita al 52’ 52’
28-6-2021 Cuiabá Bolivia Bolivia 1 – 4 Argentina Argentina Coppa America 2021 - 1º turno 1 Ingresso al 63’ 63’
3-7-2021 Goiânia Argentina Argentina 3 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 2021 - Quarti di finale 1 Uscita al 90+4’ 90+4’
6-7-2021 Brasilia Argentina Argentina 1 – 1
(3 – 2 dtr)
Colombia Colombia Coppa America 2021 - Semifinale 1
10-7-2021 Rio de Janeiro Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Coppa America 2021 - Finale - Uscita al 79’ 79’
2-9-2021 San Cristobal Venezuela Venezuela 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 75’ 75’
9-9-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 71’ 71’
10-10-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 65’ 65’
14-10-2021 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 85’ 85’
12-11-2021 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 55’ 55’
16-11-2021 San Juan Argentina Argentina 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 46’ 46’
27-1-2022 Calama Cile Cile 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 78’ 78’
1-2-2022 Córdoba Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 69’ 69’
1-6-2022 Londra Italia Italia 0 – 3 Argentina Argentina Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022 1 Uscita al 85’ 85’
23-9-2022 Miami Gardens Argentina Argentina 3 – 0 Honduras Honduras Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
27-9-2022 Harrison Argentina Argentina 3 – 0 Giamaica Giamaica Amichevole - Uscita al 56’ 56’
Totale Presenze 40 Reti 21

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2020-2021
Inter: 2021
Inter: 2021-2022

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile 2021
Finalissima 2022

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Ecuador 2017 (5 gol, a pari merito con Rodrigo Amaral, Bryan Cabezas e Marcelo Torres)
2017-2018
2019-2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, p. 225.
  2. ^ Il Racing Club non si ferma più. Lautaro Martinez protagonista negli ultimi…, su interdipendenza.net, 18 febbraio 2018. URL consultato il 2 giugno 2022.
  3. ^ Innamorati di Lautaro Martínez, su ultimouomo.com, 10 aprile 2018. URL consultato il 2 giugno 2022.
  4. ^ Hale Hendrix, Lautaro Martinez Childhood Story Plus Untold Biography Facts, su lifebogger.com, 28 luglio 2019. URL consultato il 5 giugno 2022.
  5. ^ Lautaro e i suoi fratelli: cinque bomber da tener d'occhio, su chiamarsibomber.com, 26 luglio 2018. URL consultato il 5 giugno 2022.
  6. ^ Francesco Fontana, Qualità ed età, il futuro è con Lautaro: con lo scudetto può diventare un top, su gazzetta.it, 3 maggio 2021.
  7. ^ a b Marco Macca, Lautaro si racconta: "Ero difensore, Falcao modello. Milito? Quando si ritirò mi disse...", su fcinter1908.it, 9 giugno 2019.
  8. ^ Lautaro: “Falcao il mio idolo da bambino. Adoro il basket, in cucina sono il re dell’asado”, su passioneinter.com. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  9. ^ Fabrizio Gabrielli, Innamorati di Lautaro Martínez, su ultimouomo.com, 10 aprile 2018.
  10. ^ Federico Raso, Conoscere Lautaro Martínez, su rivistaundici.com, 20 luglio 2018.
  11. ^ Carlo Angioni, Inter, Lautaro non segna più: serve una svolta subito, altrimenti tocca a Sanchez, su gazzetta.it, 15 giugno 2020.
  12. ^ Davide Stoppini, I rigori e Lautaro: il rapporto è complicato. E quella lite con Paredes in Argentina..., su gazzetta.it, 6 luglio 2020.
  13. ^ Inter, Lautaro non segna più: tocca a Sanchez?, su gazzetta.it. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  14. ^ Innamorati di Lautaro Martínez, su ultimouomo.com, 10 aprile 2018. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  15. ^ Angelo Andrea Pisani, Come usare Lautaro Martinez, su ultimouomo.com, 8 novembre 2018.
  16. ^ Franco Vanni, Lukaku-Martinez, in la Repubblica, 21 ottobre 2019, p. 28.
  17. ^ Emanuele Atturo, Storia della bromance tra Lautaro e Lukaku, su ultimouomo.com, 28 novembre 2019.
  18. ^ Lautaro: "Desideravo tanto questo gol, abbiamo cambiato passo", su inter.it, 13 luglio 2020.
  19. ^ Marco Guidi, È tornato un Toro!, su gazzetta.it, 17 agosto 2020.
  20. ^ ‘Lautaro could be the next Aguero’ – Inter’s Barcelona-linked star given big billing by Crespo, su goal.com. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  21. ^ (EN) Gill Clark, Lautaro Martinez Is One of the World's Best Strikers, Says Mauricio Pochettino, su bleacherreport.com. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  22. ^ (ES) El juvenil bahiense Lautaro Martínez se va a Racing, su lanueva.com (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2018).
  23. ^ a b c (ES) Lautaro Martínez, tradición familiar, su elgrafico.com.ar. URL consultato il 20 marzo 2022.
  24. ^ a b c Paolo Galassi, I Mondiali, poi l'Inter, in la Repubblica, 19 marzo 2018, p. 43.
  25. ^ (ES) Ricardo Caruso Lombardi e Ricardo Zielinski, Huracán le empató a Racing en el final con un gol muy polémico, su clarin.com, 19 novembre 2016.
  26. ^ (ES) Racing goleó a Huracán 4 a 0 con un inspiradísimo Lautaro Martínez, su eltribuno.com, 5 febbraio 2018.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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