Hakan Çalhanoğlu

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Hakan Çalhanoğlu
AUT vs. TUR 2016-03-29 (342).jpg
Çalhanoğlu con la Turchia nel 2016
Nazionalità Turchia Turchia
Altezza 178[1] cm
Peso 69[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Milan
Carriera
Giovanili
2001-2009Waldhof Mannheim
2009-2011Karlsruhe
Squadre di club1
2011-2013Karlsruhe52 (17)
2013-2014Amburgo32 (11)[2]
2014-2017Bayer Leverkusen79 (17)
2017-Milan65 (8)
Nazionale
2010Turchia Turchia U-166 (1)
2010-2011Turchia Turchia U-1711 (1)
2011-2013Turchia Turchia U-1915 (5)
2012-2013Turchia Turchia U-208 (1)
2012Turchia Turchia U-212 (0)
2013-Turchia Turchia40 (10)[3]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 maggio 2019

Hakan Çalhanoğlu (IPA: [ˈhaːkan ˈt͡ʃaɫhanoːɫu]; Mannheim, 8 febbraio 1994) è un calciatore tedesco naturalizzato turco, centrocampista o attaccante del Milan e della nazionale turca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 ottobre 2015 è convolato a nozze con Sinem Gundogdu (1994), ragazza turca di origini tedesche[4], dalla quale ha una figlia, Liya, nata in Germania il 6 marzo 2019.[5] Ha un fratello, Muhammed, più piccolo di un anno, calciatore del Gumushanespor, compagine della terza serie turca[6].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Çalhanoğlu è un trequartista[7] che può ricoprire ogni ruolo del centrocampo: da mediano a esterno offensivo in un 4-4-2 o nel 4-2-3-1.[7] Riesce a giocare anche nel ruolo di seconda punta dietro al centravanti[7] e talvolta da regista basso,[7][8] essendo veloce mentalmente e avendo in dote anche uno scatto rapido.[7]

Dotato di un tiro potente e preciso,[7] è uno specialista nelle punizioni tanto da averne segnate undici in campionato fra il 2013-2014 e il 2016-2017[9] ed essersi guadagnato il roboante soprannome di “FreistoßGott” (“Dio delle punizioni”).[10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Karlsruhe[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mannheim, inizia a giocare con compagini locali, il 1. FC Turanspor Mannheim e il Polizei SV Mannheim. All'età di sette anni entra nel settore giovanile del Waldhof Mannheim. Nell'estate del 2009, quindicenne, entra nel vivaio del Karlsruhe. Esordisce in 2. Bundesliga nel 2011 e viene poi notato dall'Amburgo, che lo acquista nell'estate del 2012 e lo lascia maturare per un anno nelle file dei biancoblu. Nella stagione 2012-2013 Çalhanoğlu contribuisce in maniera molto importante alla vittoria della 3. Liga, con 17 gol in 36 presenze.

Amburgo[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con l'Amburgo e in Bundesliga l'11 agosto 2013, nella partita pareggiata 3-3 contro lo Schalke 04. Entrato in campo al 79º minuto contro l'Eintracht Francoforte, segna il suo primo gol e la sua prima doppietta, con un tiro a giro in area e con una punizione che fissa il risultato sul 4-0. Il 22 febbraio 2014 segna un gol da quarantadue metri nella sfida casalinga vinta per 3-0 dall'Amburgo contro il Borussia Dortmund[11].

Chiude la stagione con 32 partite giocate, più i 2 match di spareggio contro il Greuther Fürth[12][13] con all'attivo 11 gol, contribuendo quindi alla salvezza dell'Amburgo.

Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Calhanoglu con la maglia del Bayer Leverkusen nel 2015.

Il 4 luglio 2014 è acquistato per 14,5 milioni di euro dal Bayer Leverkusen, con cui firma un contratto quinquennale[14]. La partenza dall'Amburgo è segnata da alcune polemiche: il 18 giugno il calciatore si congeda per malattia con un certificato medico, firmato da uno psicologo, che lo esenta dagli allenamenti per quattro settimane, adducendo come motivazione lo stress causato dalle aggressioni subite dai tifosi, tra cui vandalismi contro la sua auto, e in polemica con Oliver Kreuzer, direttore sportivo del club, che aveva accusato il giocatore di tradimento[15].

Esordisce con il Bayer Leverkusen il 19 agosto 2014 nella partita di andata del play-off di UEFA Champions League contro il Copenaghen, vinta per 3-2 in Danimarca. Il 23 agosto debutta in Bundesliga con la nuova maglia nella partita vinta per 2-0 in casa del Borussia Dortmund, alla prima giornata di campionato. Il primo gol con il Leverkusen giunge il 27 agosto: è il secondo nella partita di ritorno del play-off di Champions League, vinta per 4-0 contro il Copenaghen. Il 12 settembre arriva anche il primo gol in campionato con il Bayer, il secondo dei suoi in casa contro il Werder Brema (3-3). Nell'ottobre 2014 viene nominato tra i migliori giovani del calcio europeo[16]. Il 25 febbraio 2015 realizza il gol della vittoria del Leverkusen contro l'Atlético Madrid nella partita di andata degli ottavi di finale di Champions League. Tre settimane dopo si fa parare un calcio di rigore da Jan Oblak nella partita di ritorno, vinta per 1-0 dall'Atlético, che poi prevale per 3-2 dopo i tempi supplementari e i tiri di rigore. Il 2 maggio Çalhanoğlu realizza su calcio di punizione la rete del vantaggio nel match vinto per 2-0 contro il Bayern Monaco, laureatosi campione di Germania da pochi giorni.
La sua prima stagione con la maglia del Bayer in Bundesliga si conclude con 33 partite giocate e 8 gol all'attivo, 10 presenze e 3 gol in Champions League e 4 presenze e 2 gol in Coppa di Germania.

Nella stagione 2015-2016 totalizza 31 presenze e 3 gol in campionato e 12 presenze con 4 gol tra Champions League ed Europa League, oltre a 3 presenze e un gol in Coppa di Germania. Apre la stagione l'8 agosto andando a segno nel 3-0 inflitto allo Sportfreunde Lotte, compagine di Regionalliga, nel primo turno della Coppa di Germania. Due settimane dopo bagna l'esordio in campionato con un gol su calcio di punizione contro l'Hannover 96. Va in gol anche contro la Lazio, battuta per 3-0 a Leverkusen nella partita di ritorno del play-off per l'accesso alla fase a gironi della Champions League, e contro il BATĖ Borisov, battuto per 4-1 nella prima partita della fase a gironi con due gol del turco (il primo su calcio di rigore).

Nel 2016-2017 segna il primo gol della stagione contro il CSKA Mosca, in una partita pareggiata per 2-2 e valida per la fase a gironi della Champions League. Si tratta del 50° gol della sua carriera professionistica. Alla fine della stagione il calciatore colleziona solo 15 presenze in campionato, ma con ben 6 gol all'attivo, oltre a una presenza in Coppa di Germania e a 6 presenze e un gol in Champions League. Il 2 febbraio 2017 il Tribunale Arbitrale dello Sport lo squalifica per quattro mesi a causa di un pre-contratto firmato nel 2011 con il Trabzonspor, quando giocava al Karslruhe, e non rispettato.[17]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2017 si trasferisce al Milan[18], venendo pagato 22 milioni di euro dalla società lombarda.[19] Sceglie di indossare la maglia numero 10. Esordisce in rossonero il 3 agosto, contro l'Universitatea Craiova nel ritorno del preliminare di Europa League.[20] In Serie A fa invece il proprio debutto alla prima giornata di campionato, nella vittoria esterna (3-0) con il Crotone.[21] Segna il primo gol con il Diavolo il 14 settembre, nel 5-1 contro l'Austria Vienna in Europa League.[22] Espulso contro la Roma nella gara del 1º ottobre (persa 2-0)[23], realizza la prima rete nel campionato italiano in occasione del 4-1 sul Chievo.[24] Dopo un avvio difficile, nella seconda parte di stagione, sotto la guida di Gennaro Gattuso, diventa uno dei giocatori più continui della squadra, affermandosi come titolare. In Serie A totalizza 31 presenze e 6 gol, in Coppa Italia 4 presenze ed in Europa League 10 presenze (2 nei preliminari) e 2 gol, per un totale di 45 presenze e 8 gol.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Calhanoglu in azione con la maglia della nazionale turca nel 2016.

Nato in Germania, Çalhanoğlu sceglie di rappresentare la Turchia, avendo origini trebisondesi[25]. Con la nazionale Under-20 turca partecipa al mondiale Under-20 del 2013 giocato in casa[25], dove la Turchia raggiunge gli ottavi di finale. Nel corso del torneo, il 28 giugno 2013, Çalhanoğlu segna il gol del pareggio nella partita vinta per 2-1 contro l'Austria allo Stadio Hüseyin Avni Aker di Trebisonda, la sua città di origine[26].

Debutta in nazionale maggiore il 6 settembre 2013 in una gara di qualificazione al mondiale 2014 vinta per 5-0 contro Andorra a Kayseri, subentrando a Gökhan Töre per gli ultimi otto minuti di gioco. È la partita del ritorno di Fatih Terim sulla panchina turca[27]. Esordisce da titolare il 25 maggio 2014 nella partita amichevole vinta per 2-1 contro l'Irlanda all'Aviva Stadium di Dublino, in cui è sostituito da Olcan Adın al 61º minuto[28].

Il 31 marzo 2015, con un tiro dalla distanza, segna il primo gol con la nazionale maggiore a tre minuti dalla fine della partita amichevole vinta per 2-1 in casa del Lussemburgo[29]. L'8 giugno 2015 realizza una doppietta in amichevole contro la Bulgaria, battuta per 4-0 in Turchia[30]. Segna il primo gol in partite ufficiali il successivo 10 ottobre, realizzando il secondo gol della vittoria per 2-0 in casa della Rep. Ceca in una partita valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2016[31].

Il 22 maggio 2016 va a segno contro l'Inghilterra nell'undicesimo match tra le due squadre, un'amichevole tenutasi il 22 maggio 2016 al City of Manchester Stadium e persa dai turchi per 2-1 (Çalhanoğlu realizza il gol del provvisorio pareggio)[32].

Convocato per l'europeo del 2016 in Francia,[33] scende in campo in due occasioni durante la manifestazione, che la Turchia chiude al primo turno.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 11 maggio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2011-2012 Germania Karlsruher ZL 16 0 CG 0 0 - - - - - - 16 0
2012-2013 DL 36 17 CG 3 0 - - - - - - 39 17
Totale Karlsruher 52 17 3 0 - - - - 55 17
2013-2014 Germania Amburgo BL 34 11 CG 4 0 - - - - - - 38 11
2014-2015 Germania Bayer Leverkusen BL 33 8 CG 4 2 UCL 10[34] 3[35] - - - 47 13
2015-2016 BL 31 3 CG 3 1 UCL+UEL 8[34]+4 3+1 - - - 46 8
2016-2017 BL 15 6 CG 1 0 UCL 6 1 - - - 22 7
Totale Bayer Leverkusen 79 17 8 3 28 8 - - 115 28
2017-2018 Italia Milan A 31 6 CI 4 0 UEL 10[36] 2 - - - 45 8
2018-2019 A 35 2 CI 4 0 UEL 5 1 SI 1 0 45 3
Totale Milan 66 8 8 0 15 3 1 0 90 11
Totale carriera 231 53 23 3 43 11 1 0 298 67

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Turchia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-9-2013 Kayseri Turchia Turchia 5 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
25-5-2014 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
29-5-2014 Washington Honduras Honduras 0 – 2 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
1-6-2014 Harrison Stati Uniti Stati Uniti 2 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
9-9-2014 Reykjavík Islanda Islanda 3 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 76’ 76’
28-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 61’ 61’
31-3-2015 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 2 Turchia Turchia Amichevole 1
8-6-2015 Istanbul Turchia Turchia 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole 2 Uscita al 78’ 78’
12-6-2015 Almaty Kazakistan Kazakistan 0 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Konya Turchia Turchia 1 – 1 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Konya Turchia Turchia 3 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2016 - Uscita al 65’ 65’
10-10-2015 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Turchia Turchia Qual. Euro 2016 1
13-10-2015 Konya Turchia Turchia 1 – 0 Islanda Islanda Qual. Euro 2016 - Uscita al 72’ 72’
13-11-2015 Doha Qatar Qatar 1 – 2 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 58’ 58’
17-11-2015 Istanbul Turchia Turchia 0 – 0 Grecia Grecia Amichevole - Uscita al 81’ 81’
29-3-2016 Vienna Austria Austria 1 – 2 Turchia Turchia Amichevole 1 Ammonizione al 45+1’ 45+1’ Uscita al 73’ 73’
22-5-2016 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Turchia Turchia Amichevole 1 Uscita al 78’ 78’
29-5-2016 Adalia Turchia Turchia 1 – 0 Montenegro Montenegro Amichevole - Uscita al 58’ 58’
5-6-2016 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
12-6-2016 Parigi Turchia Turchia 0 – 1 Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno -
17-6-2016 Nizza Spagna Spagna 3 – 0 Turchia Turchia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
31-8-2016 Adalia Turchia Turchia 0 – 0 Russia Russia Amichevole - Uscita al 61’ 61’
5-9-2016 Zagabria Croazia Croazia 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 1
6-10-2016 Konya Turchia Turchia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2018 1 Ammonizione al 47’ 47’
9-10-2016 Reykjavík Islanda Islanda 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 -
12-11-2016 Adalia Turchia Turchia 2 – 0 Kosovo Kosovo Qual. Mondiali 2018 -
2-9-2017 Charkiv Ucraina Ucraina 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Eskişehir Turchia Turchia 1 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 39’ 39’
9-10-2017 Turku Finlandia Finlandia 2 – 2 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 -
9-11-2017 Cluj Romania Romania 2 – 0 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 64’ 64’
13-11-2017 Adalia Turchia Turchia 2 – 3 Albania Albania Amichevole - Uscita al 75’ 75’
23-3-2018 Adalia Turchia Turchia 1 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Uscita al 80’ 80’
27-3-2018 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 2 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 69’ 69’
7-8-2018 Trabzon Turchia Turchia 1 – 2 Russia Russia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
10-9-2018 Solna Svezia Svezia 2 – 3 Turchia Turchia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno 1 Uscita al 85’ 85’
11-10-2018 Rize Turchia Turchia 0 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
14-10-2018 Soči Russia Russia 2 – 0 Turchia Turchia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
17-11-2018 Eskişehir Turchia Turchia 0 – 1 Svezia Svezia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap. Ammonizione al 90’ 90’
22-3-2019 Scutari Albania Albania 0 – 2 Turchia Turchia Qual. Euro 2020 1
25-3-2019 Eskişehir Turchia Turchia 4 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2020 - Uscita al 66’ 66’
Totale Presenze 40 Reti 10
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Turchia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-5-2014 Kosovska Mitrovica Kosovo Kosovo 1 – 6 Turchia Turchia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Hakan Calhanoglu, su legaseriea.it. URL consultato il 19 agosto 2017.
  2. ^ 34 (11) compreso lo spareggio retrocessione/promozione della Bundesliga.
  3. ^ 41 (10) se si comprende l'amichevole non ufficiale contro il Kosovo giocata il 21 maggio 2014.
  4. ^ Vi presentiamo Sinem Gundogdu, compagna di Calhanoglu, fantarev.it, 17 marzo 2018.
  5. ^ Calhanoglu, tanti auguri dal Milan: è nata la figlia Liya!, milannews24.it, 6 marzo 2019.
  6. ^ K2, ecco Calhanoglu: fede, mamma, assist e... È l'Özil rossonero, La Gazzetta dello Sport, 3 luglio 2017.
  7. ^ a b c d e f Stefano Chioffi, Calhanoglu, nove gol al debutto in Bundesliga, in Corriere dello Sport, 24 maggio 2014. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  8. ^ Calhanoglu sprizza classe Regia, gol... e che punizioni, in La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2015, p. 8 di ExtraTime.
  9. ^ Le schede dei nuovi stranieri della Serie A: Hakan Çalhanoğlu (Milan), su SpazioCalcio.it, 3 luglio 2017.
  10. ^ Hakan Çalhanoğlu, la speranza della valle di Bayburt, su www.mondofutbol.com. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  11. ^ (DE) Highlights des 22. Spieltags: HSV-Jubel und Elfer-Drama, bundesliga.de, 22 febbraio 2014. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  12. ^ Amburgo vs. SpVgg Greuther Fürth - 15 maggio 2014 - Soccerway, su it.soccerway.com. URL consultato il 4 luglio 2017.
  13. ^ SpVgg Greuther Fürth vs. Amburgo - 18 maggio 2014 - Soccerway, su it.soccerway.com. URL consultato il 4 luglio 2017.
  14. ^ Bayern Leverkusen: arriva Hakan Calhanoglu dall'Amburgo, La Gazzetta dello Sport, 4 luglio 2014.
  15. ^ Analysing Calhanoglu, Milan's new free-kick demon, su calciomercato.com, 4 luglio 2017.
  16. ^ Alex Richards, England pair Raheem Sterling and Calum Chambers join Adnan Januzaj in Golden Boy award nominations, Daily Mirror, 28 ottobre 2014.
  17. ^ Calhanoglu, la firma che costa una squalifica 6 anni dopo..., su gazzetta.it, 2 febbraio 2017.
  18. ^ Milan, Calhanoglu in arrivo: in Italia già oggi, su gazzetta.it, 1º luglio 2017.
  19. ^ Milan, ufficiale Calhanoglu: "Felice di essere qui, ho amato Maldini e Gattuso", su gazzetta.it, 3 luglio 2017.
  20. ^ Federico Sala, Milan-Craiova 2-0, rossoneri al playoff di Europa League, su repubblica.it, 3 agosto 2017.
  21. ^ Alessandra Gozzini, Crotone-Milan 0-3: apre Kessié, poi Cutrone e Suso completano la festa, su gazzetta.it, 20 agosto 2017.
  22. ^ Enrico Currò, Il valzer viennese del Milan al Prater la festa di Silva&C pensando più in grande, in la Repubblica, 15 settembre 2017, p. 50.
  23. ^ Matteo B., Milan-Roma, Calhanoglu: "Grande partita. Espulsione? Mi scuso", su milanlive.it, 1º ottobre 2017.
  24. ^ Max Cristina, Chievo-Milan 1-4: Suso rianima i rossoneri, Montella può sorridere, su sportmediaset.mediaset.it, 25 ottobre 2017.
  25. ^ a b Calhanoglu: A great opportunity, FIFA, 27 febbraio 2013.
  26. ^ Australia - Turkey, FIFA, 28 giugno 2013.
  27. ^ Terim enjoys Turkey return against Andorra, UEFA, 6 settembre 2013.
  28. ^ Match Report - Rep Ire 1–2 Turkey, Sky Sports, 26 maggio 2014.
  29. ^ International Friendly: Luxembourg 1 Turkey 2, Four Four Two, 31 marzo 2015.
  30. ^ Jack Bezants, Turkey 4–0 Bulgaria: Hakan Calhanoglu and Burak Yilamz at the double as hosts cruise to big victory ahead of Euro 2016 qualifier, in Daily Mail, 8 giugno 2015.
  31. ^ Vojtěch Raiman, Turkey crash Czech party to reclaim third place, UEFA, 10 ottobre 2015.
  32. ^ Lewis Rudd, Hakan Calhanoglu makes history by becoming the first Turkey player to score v England, in Metro, 22 maggio 2016.
  33. ^ (TR) A Milli Takım'ın EURO 2016 nihai kadrosu açıklandı, su tff.org, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  34. ^ a b 2 presenze nei play-off.
  35. ^ 1 rete nei play-off.
  36. ^ 3 nei turni preliminari.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]