Football Club København

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FC København
Calcio Football pictogram.svg
FC Copenaghen logo.png
Byens Hold (Squadra della Città), Løverne (Leoni)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco con Bande sottili Blu.png Bianco
Simboli Leone
Dati societari
Città Copenaghen
Nazione Danimarca Danimarca
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Denmark.svg DBU
Fondazione 1992
Presidente Danimarca Hans Munk Nielsen
Allenatore Norvegia Ståle Solbakken
Stadio Parken
(38.065 posti)
Sito web www.fck.dk
Palmarès
Titoli nazionali 12 Campionati danesi
Trofei nazionali 8 Coppe di Danimarca
1 Coppa di Lega
3 Supercoppa di Danimarca
Trofei internazionali 2 Royal League
2 Coppa Ørestad
1 Coppa dei Re
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'FC Copenhagen, ufficialmente Football Club København e spesso abbreviato FCK, è una società calcistica danese con sede nella città di Copenaghen. Tra le più importanti e le più famose squadre del Paese, milita nella Superligaen, la massima serie del campionato danese.

Fondata nel 1992 dalla fusione tra B 1903 e KB, due delle migliori squadre danesi di tutti i tempi, la squadra si è subito piazzata ai vertici del campionato nazionale, che ha vinto per dodici volte. Si è inoltre aggiudicata per otto volte la Coppa di Danimarca, per tre volte la Supercoppa di Danimarca e per una volta la Coppa di Lega.

A livello internazionale è stata ammessa per la prima volta alla fase a gironi della Champions League nel 2006-2007, sebbene la prima partecipazione alla massima competizione europea risalga al 1993-1994, quando il Copenaghen fu eliminato agli ottavi di finale dal Milan. Il club vanta inoltre numerose partecipazioni alla Coppa UEFA/Europa League.

Disputa le partite interne nello stadio Parken della capitale danese (38.065 posti). La rivalità più accesa è quella con il Brøndby.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Copenaghen, nome ufficiale Football Club København, nasce il 1º luglio 1992 in seguito alla fusione tra il KB, squadra militante in 1. Division pur se vincitrice di quindici titoli danesi, e il B 1903, sette titoli in bacheca e un secondo posto appena conquistato nella precedente edizione di Superliga.

Il primo anno di vita del club si conclude con la conquista del titolo danese. Nella stagione successiva il Copenaghen accede per la prima volta alla Champions League: qui passa il primo turno sconfiggendo 4-0 ai tempi supplementari il Linfield, dopo che la partita di andata era terminata 3-0 in favore dei nord-irlandesi. Il cammino dei danesi nella manifestazione si arresta tuttavia negli ottavi, dove i danesi vengono eliminati dai campioni in carica del Milan, che vincono 6-0 la partita di andata in Danimarca e 1-0 il ritorno in Italia.

Copenaghen - Vejle del 2001

Il Copenaghen vince nel 1995 la prima Coppa di Danimarca, seguita due anni dopo dalla seconda; tra i due trofei arriva anche la Supercoppa nazionale; in campionato però, nella seconda metà degli anni novanta la squadra non ottiene buoni piazzamenti. Partecipa comunque a tre edizioni della Coppa delle Coppe, pur sempre senza mai superare gli ottavi di finale. Nell'estate 2000 Roy Hodgson diviene l'allenatore del Copenaghen, e nel campionato 2000-2001 arriva il secondo titolo; subito dopo però, Hodgson lascia la squadra per trasferirsi all'Udinese.

Nel settembre 2001 diventa allenatore della squadra lo svedese Hans Backe, ma la squadra era già stata eliminata dalla Lazio nel terzo turno preliminare dalla Champions League 2001-2002. Il cammino internazionale dei danesi prosegue comunque in Coppa UEFA: qui però, dopo aver eliminato tra gli altri l'Ajax, il Copenaghen termina la sua corsa nei sedicesimi, dove incontra i futuri finalisti del Borussia Dortmund. A fine stagione arriva il primo posto in campionato a pari punti col Brøndby; il titolo va tuttavia ai rivali.

Copenaghen - Aalborg, finale della Coppa di Danimarca 2004

La vittoria in campionato arriva comunque al termine della stagione 2002-2003, ma il cammino del Copenaghen nella successiva edizione di Champions League si arresta nuovamente ad un passo dalla fase a gironi: la squadra viene eliminata nel terzo turno preliminare dal Glasgow Rangers. Ad ogni modo nella stagione 2003-2004 la squadra conquista un double, vincendo sia la Coppa nazionale che il campionato; inoltre vince anche la Supercoppa di Danimarca.

Il rapporto tra Backe e il club si interrompe nel dicembre del 2005; viene poi assunto l'ex giocatore Ståle Solbakken come allenatore. Solbakken, ex centrocampista norvegese, dovette interrompere bruscamente la carriera agonistica in seguito ad un attacco di cuore occorsogli durante un allenamento il 13 marzo 2001, proprio mentre era tesserato col Copenaghen.[1] Sotto la sua guida il club si laurea campione di Danimarca per la quinta volta al termine della Superligaen 2005-2006, mentre nella stagione successiva la squadra si qualifica alla fase a gruppi della Champions League, sconfiggendo l'Ajax nel terzo turno preliminare. Inserito in un gruppo contenente anche Manchester United, Celtic e Benfica il Copenaghen conquista sette punti, tutti ottenuti tra le mura amiche, portando a casa prestigiose due vittorie contro gli inglesi e gli scozzesi. I danesi vengono però eliminati insieme ai portoghesi, arrivando quarti per il bilancio sfavorevole negli scontri diretti con questi ultimi.

Copenaghen - Manchester United del 2006

Tuttavia in campo nazionale i successi non mancano: alla fine della stagione 2006-2007 arriva il sesto titolo, seguito dal settimo due anni dopo; nella stagione 2008-2009 il Copenaghen ottiene inoltre un altro double. Le due esperienze in Champions League vengono sempre concluse nell'ultimo turno prima dei gironi, venendo nel primo caso eliminati dal Benfica, e nel secondo dall'APOEL. Sempre in questi anni il Copenaghen partecipa per tre volte alla fase a gruppi della Coppa UEFA/Europa League, riuscendo a superarla nell'edizione 2008-2009 e in quella seguente; prima il Manchester City, poi l'Olimpique Marsiglia eliminano il Copenaghen nei sedicesimi in entrambe le edizioni.

Il Copenaghen conquista il titolo, l'ottavo, anche nella stagione 2009-2010. Partecipa così alla Champions League 2010-2011: qui, dopo aver eliminato nei turni preliminari il Bate Borisov e il Rosenborg, la squadra si qualifica per la seconda volta alla fase a gironi della manifestazione. I danesi vengono inseriti nel gruppo D, insieme a Barcellona, Rubin Kazan e Panathīnaïkos. Vincono le prime due partite contro i russi e i greci, ed ottengono in seguito un buon pareggio con gli spagnoli. Nell'ultima gara poi, grazie alla vittoria per 3-1 col Panathinaikos, il Copenaghen si qualifica agli ottavi di finale. I danesi incontrano i campioni d'Inghilterra del Chelsea negli ottavi e vengono qui eliminati, perdendo di 2-0 la partita di andata in Danimarca e pareggiando 0-0 il ritorno a Londra. A fine stagione arriva il nono titolo, ma Solbakken lascia la panchina della squadra.

Con il nuovo allenatore Roland Nilsson il Copenaghen si appresta ad affrontare la stagione 2011-2012, che però non comincia nel migliore dei modi: la squadra subisce nuovamente l'eliminazione nei preliminari della Champions League ad opera del Viktoria Plzen; il cammino in Europa League si arresta invece alla fase a gruppi, dopo il terzo posto nel girone alle spalle di Standard Liegi ed Hannover 96, con una sola vittoria all'attivo. Durante la stagione si interrompe il rapporto tra Nilsson e la società, proprio quando la squadra è in testa alla classifica. A fine stagione arriva il secondo posto in campionato.

Per la stagione 2012-2013 la guida della squadra viene affidata a Ariël Jacobs, che guida i suoi alla vittoria del titolo nazionale. Il 21 agosto 2013, dopo l'esonero di Jacobs, la squadra viene affidata nuovamente a Solbakken, che firma un contratto biennale con un'opzione per altri due anni. La compagine della capitale danese è inserita nel gruppo B della UEFA Champions League 2013-2014 con Real Madrid, Juventus e Galatasaray Spor Kulübü. Termina il girone all'ultimo posto, ottenendo 4 punti (una vittoria e un pareggio casalinghi rispettivamente con Galatasaray Spor Kulübü e Juventus), facendo cadere anche la propria imbattibilità interna nella fase a gironi di Champions (a causa dello 0-2 subito dal Real Madrid all'ultima giornata). La stagione si conclude con il secondo posto in campionato ottenuto all'ultima giornata a spese del Midtjylland e la finale di Coppa di Danimarca 2013-2014, persa contro l'Aalborg.

Il secondo posto in campionato significa qualificazione alla Champions League 2014-2015: la squadra danese parte dal terzo turno preliminare. Qui affronta il Dnipro Dnipropetrovsk, squadra ucraina, con cui all'andata in Ucraina pareggia per 0-0, mentre al ritorno in Danimarca la squadra della capitale vince per 2-0 (gol di Andreas Cornelius e Bashkim Kadrii) e si qualifica per i play-off.[2] Contro i tedeschi del Bayer Leverkusen[3] perde per 3-2 in casa e per 4-0 a Leverkusen. Retrocesso in Europa League, il club danese viene inserito nel girone B con Torino, HJK Helsinki e Club Bruges.[4] Si piazza ultimo nel girone con 4 punti ed è eliminato. Nel campionato 2014-2015 conclude nuovamente al secondo posto, ma vince la Coppa di Danimarca battendo in finale il Vestsjælland per 3-1.

Nel 2015-2016, forte di sei nuovi acquisti, tra cui Kasper Kusk, il club supera i gallesi del Newtown nel secondo turno preliminare di Europa League, ma è eliminato dai cechi dello Jablonec nel terzo turno perdendo il ritorno in casa, malgrado la vittoria di misura nel match di andata in trasferta. Per la prima volta dopo dieci anni il club rimane dunque fuori dalla fase a gironi di Champions o Europa League. La stagione si chiude con la vittoria dell'undicesimo titolo nazionale, il primo dopo quattro anni, e di un'altra Coppa di Danimarca, grazie al successo per 2-1 in finale contro l'Aarhus.

Il dodicesimo titolo danese è conquistato nel 2016-2017, stagione in cui il Copenaghen realizza il secondo double consecutivo aggiudicandosi per la terza volta consecutiva la Coppa di Danimarca, dopo la vittoria per 3-1 in finale nel derby contro il Brøndby.

L'annata 2017-2018 è chiusa al quarto posto in campionato.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'FC København
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Champions League.
Trentaduesimi di finale di Coppa UEFA.
Vince la Coppa di Danimarca (1º titolo).
Vince la Supercoppa di Danimarca (1º titolo).
Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe.
Vince la Coppa di Danimarca (2º titolo).
Finalista di Coppa di Danimarca.
Ottavi di finale di Coppa delle Coppe.
Ottavi di finale di Coppa delle Coppe.

  • 2000-01 Danimarca Campione di Danimarca (II titolo).
  • 2001-02 • 2º in Superliga.
Vince la Supercoppa di Danimarca (2º titolo).
Finalista di Coppa di Danimarca.
Terzo turno preliminare di Champions League.
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.
  • 2002-03 Danimarca Campione di Danimarca (III titolo).
Primo turno di Coppa UEFA.
  • 2003-04 Danimarca Campione di Danimarca (IV titolo).
Vince la Coppa di Danimarca (3º titolo).
Vince la Supercoppa di Danimarca (3º titolo).
Terzo turno preliminare di Champions League.
Secondo turno di Coppa UEFA.
Secondo turno preliminare di Champions League.
  • 2005-06 Danimarca Campione di Danimarca (V titolo).
Primo turno di Coppa UEFA.
  • 2006-07 Danimarca Campione di Danimarca (VI titolo).
Finalista di Coppa di Danimarca.
Fase a gironi di Champions League.
Terzo turno preliminare di Champions League.
Fase a gironi di Coppa UEFA.
  • 2008-09 Danimarca Campione di Danimarca (VII titolo).
Vince la Coppa di Danimarca (4º titolo).
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.
  • 2009-10 Danimarca Campione di Danimarca (VIII titolo).
Play-off di Champions League.
Sedicesimi di finale di Europa League.

  • 2010-11 Danimarca Campione di Danimarca (IX titolo).
Ottavi di finale di Champions League.
Vince la Coppa di Danimarca (5º titolo).
Play-off di Champions League.
Fase a gironi di Europa League.
  • 2012-13 Danimarca Campione di Danimarca (X titolo).
Play-off di Champions League.
Fase a gironi di Europa League.
Finalista nella Coppa di Danimarca.
Fase a gironi di Champions League.
Vince la Coppa di Danimarca (6º titolo).
Play-off di Champions League.
Fase a gironi di Europa League.
  • 2015-16 Danimarca Campione di Danimarca (XI titolo).
Vince la Coppa di Danimarca (7º titolo).
Terzo turno di Europa League.
  • 2016-2017 Danimarca Campione di Danimarca (XII titolo).
Vince la Coppa di Danimarca (8º titolo).
Fase a gironi di Champions League.
Ottavi di finale di Europa League.
Spareggi di Champions League.
Sedicesimi di finale di Europa League.
in Europa League.

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. København

Hall of fame[modifica | modifica wikitesto]

Hall of Fame

I giocatori sono stati scelti dai tifosi nel 2006[5]

Danimarca

Brasile

Isole Faroe

Finlandia

Norvegia

Sud Africa

Svezia


Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. København
Allenatori


Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

Il Copenaghen è la squadra più tifata in Danimarca, e il suo Fan Club il 1º marzo 2009 contava oltre 20.000 iscritti, anche se va considerato che nel marzo 2007 erano più di 21.000. I tifosi di questa squadra hanno ottimi rapporti con quelli di Amburgo ed Helsingborgs IF.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1992-1993, 2000-2001, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2012-2013, 2015-2016, 2016-2017
1994-1995, 1996-1997, 2003-2004, 2008-2009, 2011-2012, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017
1995, 2001, 2004
1996
  • Coppa Ørestad: 2
2000, 2002
  • Coppa dei Re: 1
1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2004-2005, 2005-2006
1967, 1989, 1991, 1992

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1993-1994, 2001-2002, 2004-2005, 2011-2012, 2013-2014, 2014-2015
Terzo posto: 1997-1998, 2007-2008
Finalista: 1998, 2002, 2007, 2013-2014
Semifinalista: 2004-2005, 2007-2008
Secondo posto: 2006
Terzo posto: 2005
Finalista: 1997
Finalista: 2006-2007

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
UEFA Champions League 14 82 35 17 30 118 97
Coppa delle Coppe 3 12 6 3 3 25 13
Coppa UEFA/UEFA Europa League 14 78 27 23 30 100 101

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 21 agosto 2018.

N. Ruolo Giocatore
1 Danimarca P Stephan Andersen
3 Svezia D Pierre Bengtsson
4 Svezia D Sotirios Papagiannopoulos
5 Danimarca D Andreas Bjelland
6 Danimarca C William Kvist
7 Danimarca A Viktor Fischer
8 Danimarca C Nicolaj Thomsen
10 Grecia C Zeca Captain sports.svg
11 Bosnia ed Erzegovina A Kenan Kodro
14 Senegal A Dame N'Doye
16 Slovacchia C Ján Greguš
17 Danimarca C Bashkim Kadrii
N. Ruolo Giocatore
18 Danimarca D Mads Roerslev
19 Slovacchia D Denis Vavro
20 Danimarca D Nicolai Boilesen
21 Finlandia P Jesse Joronen
22 Danimarca D Peter Ankersen
23 Danimarca A Jonas Wind
26 Danimarca A Carlo Holse
27 Rep. Ceca D Michal Lüftner
28 Cipro A Pieros Sōtīriou
29 Danimarca A Robert Skov
33 Danimarca C Rasmus Falk Jensen

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) solbakken, www.home.no.
  2. ^ (DA) Fremragende præstation sikrer avancement, fck.dk, 6 agosto 2014. URL consultato il 7 agosto 2014.
  3. ^ Duro test per Napoli e Porto, it.uefa.com, 8 agosto 2014. URL consultato l'8 agosto 2014.
  4. ^ Sorteggio ok per il quartetto italiano, it.uefa.com, 29 agosto 2014. URL consultato il 9 settembre 2014.
  5. ^ De 25 største FCK-profiler, F.C. Copenhagen (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2011).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]