Nazionale di calcio di Gibilterra

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Gibilterra Gibilterra
Gibilterra (nazionale).png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione GFA
Gibraltar Football Association
Confederazione UEFA
Codice FIFA GBZ
Soprannome Team 54
Selezionatore Uruguay Julio César Ribas
Record presenze Liam Walker (35)
Capocannoniere Jake Gosling
Lee Casciaro
Joseph Chipolina
Liam Walker (2)
Stadio Victoria Stadium
(5 000 posti)
Ranking FIFA 190° (25 ottobre 2018)[1]
Esordio internazionale
Gibilterra Gibilterra 0 - 0 Slovacchia Slovacchia
Faro, Portogallo; 19 novembre 2013
Migliore vittoria
Gibilterra Gibilterra 4 - 0 Monaco Monaco
Gibilterra, 5 maggio 2005
Peggiore sconfitta
Belgio Belgio 9 - 0 Gibilterra Gibilterra
Bruxelles, Belgio; 31 agosto 2017
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 10º posto nella Lega D 2018-2019

La nazionale di calcio di Gibilterra (in inglese: Gibraltar national association football team) è la rappresentativa calcistica nazionale di Gibilterra ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica gibilterrina.

Stante l'esigua popolazione del territorio che rappresenta, essa può contare quasi esclusivamente su giocatori di club non professionistici. Nel corso della sua storia ha vinto due partite amichevoli contro Malta e Lettonia. Inoltre ha vinto la sua prima partita ufficiale il 13 ottobre 2018 contro Armenia.

Il commissario tecnico è l'uruguaiano Julio César Ribas. Il capitano è il difensore Roy Chipolina.

Occupa il 197º posto nel ranking FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Nazionale di Gibilterra ebbe inizio nell'aprile 1923, quando la squadra disputò due partite amichevoli contro il Siviglia, perdendole entrambe. Nel 1949 pareggiò un'amichevole contro il Real Madrid[2]. Prima del riconoscimento internazionale, la selezione prese parte a numerose competizioni non ufficiali per nazionali: la prima a cui prese parte furono gli Island Games del 1993, benché Gibilterra non sia un'isola. In tale occasione disputò la sua prima partita contro una squadra nazionale, Jersey, che terminò con una sconfitta per 1-2. La migliore vittoria non ufficiale di Gibilterra è la partita vinta per 19-0 contro Sark a Saint Martin (Guernsey), mentre la peggiore sconfitta non ufficiale è la partita persa per 0-5 contro la Groenlandia a Freshwater, nell'Isola di Wight. Nel 2007 si aggiudicò gli Island Games. La Federazione calcistica di Gibilterra presentò per la prima volta domanda di affiliazione alla UEFA nel 1999, ma la domanda fu respinta a causa della forte opposizione della Federazione spagnola, che derivava non solo dalla rivendicazione di Gibilterra da parte della Spagna, ma anche dal timore del governo spagnolo che l'accettazione di Gibilterra potesse costituire un precedente che avrebbe potuto spingere anche le federazioni basca e catalana a presentare domanda di adesione alla UEFA. La Federazione gibilterrina adì allora il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna nel 2006: il TAS ordinò alla UEFA di procedere all'affiliazione, ma, nonostante la vincolatività delle decisioni del TAS, solo tre Paesi membri (Inghilterra, Scozia e Galles) votarono a favore dell'ammissione in occasione del congresso della UEFA che si tenne il 27 gennaio 2007 a Düsseldorf[3], dopo che la federazione spagnola aveva minacciato di ritirare le squadre spagnole da tutte le competizioni UEFA per club. In seguito alle pressioni della Federazione spagnola, la UEFA stabilì poi nuove regole per l'affiliazione, che limitano l'appartenenza alla UEFA a Stati sovrani riconosciuti come tali dalle Nazioni Unite.

La Federazione gibilterrina adì allora nuovamente il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna nel 2011: il TAS ordinò di nuovo alla UEFA di affiliare la Federazione calcistica di Gibilterra, statuendo che dovesse farsi applicazione delle vecchie regole sull'affiliazione, dal momento che la prima domanda di ammissione fu presentata dalla GFA nel 1999, ben prima dell'entrata in vigore delle nuove regole. Il 1º ottobre 2012 la UEFA ottemperò infine alla decisione del TAS, ammettendo così Gibilterra come membro provvisorio. La Federazione di Gibilterra ottenne l'affiliazione definitiva al Congresso della UEFA tenutosi il 24 maggio 2013 a Londra, con i soli voti contrari di Spagna e Bielorussia[4]: da tale data Gibilterra è membro UEFA di pieno diritto. La nazionale poté così partecipare alle qualificazioni al Campionato europeo del 2016, oltre che alle competizioni UEFA per le nazionali giovanili. Gibilterra fece il suo esordio ufficiale il 19 novembre 2013, quando pareggiò in amichevole contro la Slovacchia 0 a 0.[5] Il 26 maggio 2014 pareggiò in amichevole 1-1 a Tallinn contro l'Estonia, con gol di Jake Gosling. Il 4 giugno 2014 ottenne la prima vittoria della sua storia, battendo in amichevole Malta per 1-0 con gol di Kyle Casciaro.

Il 7 settembre 2014 esordì in competizioni ufficiali in occasione della prima partita di qualificazione agli Europei del 2016 contro la Polonia, disputata in campo neutro, presso l'Estádio Algarve di Faro (Portogallo), dal momento che il Victoria Stadium di Gibilterra, non soddisfando i requisiti dell'UEFA per le competizioni ufficiali per nazionali, può ospitare solamente partite amichevoli. La partita terminò con una sconfitta per 0-7.

Il 2 marzo 2015 l'allenatore Allen Bula venne esonerato dopo aver perso le prime 4 partite del girone di qualificazione, con 21 gol subiti e 0 gol fatti. Venne sostituito da David Wilson ad interim, che guidò la nazionale nella partita disputata il 29 marzo 2015 allo stadio Hampden Park di Glasgow contro la Scozia, persa 6-1: in tale occasione Lee Casciaro segnò il primo gol in competizioni ufficiali per Gibilterra (quello del momentaneo 1-1). Nel luglio 2015 l'inglese Jeff Wood divenne il nuovo commissario tecnico. Sotto la sua gestione la nazionale segnò con Jake Gosling il suo secondo ed ultimo gol nelle qualificazioni ad Euro 2016 nella partita persa 8-1 contro la Polonia. Gibiliterra terminò il girone con 10 sconfitte, 2 reti fatte e 56 subite.

Il 2 maggio 2016 il TAS intimò alla FIFA di dare il via a tutte le azioni necessarie per ammettere Gibilterra come membro con pieno diritto.[6][7]. Il 13 maggio 2016 la Gibraltar Football Association ottenne così l'affiliazione alla FIFA con 172 voti a favore (12 contrari), diventando la 211ª federazione affiliata, immediatamente dopo la Federazione kosovara[8]. Gibilterra poté quindi partecipare alle qualificazioni al Campionato mondiale del 2018.

Esordisce alle qualificazioni mondiali con una sconfitta per 1-4 contro la Grecia, andando in gol con Liam Walker. Torna al gol dopo alcune sconfitte senza segnare nel match contro Cipro, con Lee Casciaro. Successivamente nella gara di ritorno contro i ciprioti cede solo 1-2 segnando il gol del momentaneo pari con Anthony Hernandez. Chiude il girone di qualificazioni all'ultimo posto con 3 gol fatti e 47 subiti.

Nel 2018 l'allenatore diventa l'uruguaiano Julio César Ribas

Il 6 settembre 2018 esordisce nella neonata Nations League perdendo prima in casa contro la Macedonia, poi il 9 settembre a Vaduz contro il Liechtenstein. Il 13 ottobre 2018, nella terza giornata della competizione, vince la prima partita in una competizione ufficiale, nonché la prima in trasferta, per 0-1 ad Erevan contro l'Armenia, grazie al gol siglato al 50' da Joseph Chipolina. Tre giorni dopo riesce a bissare il successo sconfiggendo per 2-1 il Liechtenstein, conquistando così la prima vittoria ufficiale tra le mura amiche. Non riesce a ripetersi al ritorno in casa contro l’Armenia: nonostante il vantaggio gli armeni si impongono per 6-2. Il cammino nel girone di UEFA Nations League si conclude con 6 punti, frutto di due vittorie.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Campionato europeo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2016 Francia Francia Non qualificata - - - -
2020 Europa Europa Non qualificata - - - -

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Abbigliamento tecnico
  • Regno Unito Admiral (2014-2017)
  • Italia Legea (2017-)

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale gibilterrina.

Lista dei giocatori convocati dal CT Julio César Ribas per le sfide contro Danimarca e Svizzera, valevoli per le qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020.

Presenze, reti e numerazione aggiornate al 18 novembre 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Kyle Goldwin 24 aprile 1985 (34 anni) 14 -? Gibilterra Lincoln Red Imps
23 P Dayle Coleing 23 ottobre 1996 (23 anni) 4 -? Gibilterra Europa
13 P Bradley Banda 20 gennaio 1998 (21 anni) 0 0 Gibilterra Lynx
3 D Joseph Chipolina 14 dicembre 1987 (32 anni) 42 2 Gibilterra Lincoln Red Imps
14 D Roy Chipolina 20 gennaio 1983 (36 anni) 42 2 Gibilterra Lincoln Red Imps
4 D Jack Sergeant 27 febbraio 1995 (24 anni) 28 0 Gibilterra Europa
2 D Jean-Carlos Garcia 05 luglio 1992 (27 anni) 26 0 Gibilterra Bruno's Magpies
15 D Erin Barnett 02 settembre 1996 (23 anni) 19 0 Gibilterra Boca Gibraltar
20 D Ethan Britto 30 novembre 2000 (19 anni) 8 0 Gibilterra Lincoln Red Imps
16 D Aymen Mouelhi 14 settembre 1986 (33 anni) 7 0 Gibilterra St Joseph's
5 D Ethan Jolley 29 marzo 1997 (22 anni) 4 0 Gibilterra Europa
22 D Brad Power 29 ottobre 1992 (27 anni) 0 0 Gibilterra Lynx
6 D Ethan Santos 22 dicembre 1998 (20 anni) 0 0 Gibilterra Mons Calpe
10 C Liam Walker 13 aprile 1988 (31 anni) 44 2 Gibilterra Europa
18 C Anthony Hernandez 03 febbraio 1995 (24 anni) 23 1 Gibilterra Lincoln Red Imps
11 C Alain Pons 16 settembre 1995 (24 anni) 18 0 Gibilterra St Joseph's
17 C Andrew Hernandez 10 gennaio 1999 (20 anni) 10 0 Gibilterra St Joseph's
8 C Mohamed Badr 25 novembre 1989 (30 anni) 4 0 Gibilterra Lynx
7 A Lee Casciaro 29 settembre 1981 (38 anni) 33 3 Gibilterra Lincoln Red Imps
19 A Tjay De Barr 13 marzo 2000 (19 anni) 16 1 Spagna Real Oviedo B
21 A Jamie Coombes 27 maggio 1996 (23 anni) 16 0 Gibilterra Lincoln Red Imps
9 A Reece Styche 03 maggio 1989 (30 anni) 7 1 Inghilterra Hereford

Statistica partite[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della Nazionale di calcio di Gibilterra.

Questa è la statistica di tutte le partite ufficiali giocate dalla nazionale di calcio di Gibilterra fino al 13 novembre 2016.[9]

Competizione Partite Vittorie Pareggi Sconfitte Gol fatti Gol subiti Dif. reti
Amichevoli 9 1 3 5 3 21 -18
Qualificazioni europee 10 0 0 10 2 56 -54
Qualificazioni mondiali 4 0 0 4 2 17 -15
Totale 23 1 3 19 7 94 -87

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 25 marzo 2017.

Il grassetto indica giocatori ancora in attività in Nazionale.

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Periodo Presenze Reti
1. Liam Walker 2013– 41 2
2. Joseph Chipolina 2013– 39 2
3. Roy Chipolina 2013– 38 1
4. Lee Casciaro 2014– 30 2
5. Anthony Bardon 2014– 29 0
6. Jean-Carlos Garcia 2014– 26 0
7. Jack Sergeant 2013– 25 0
8. Kyle Casciaro 2013– 24 1
8. Ryan Casciaro 2013– 24 0
10 Anthony Hernandez 2014– 22 1

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1. Jake Gosling 2014– 2 11
1. Lee Casciaro 2014– 2 27
1. Joseph Chipolina 2013– 2 34
1. Liam Walker 2013– 2 37
5. Kyle Casciaro 2013– 1 24
5. Roy Chipolina 2013– 1 34
5. Adam Priestley 2013– 1 17
5. Anthony Hernandez 2014– 1 22
5. Tjay De Barr 2018– 1 13

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Victoria Stadium

Prima dell'affiliazione della Gibraltar Football Association alla UEFA, la nazionale ha giocato tutte le partite casalinghe al Victoria Stadium, lo stadio nazionale con una capienza di 2 000 posti a sedere. Dopo l'affiliazione, la squadra gioca le partite di qualificazione all'Estádio Algarve di Faro, in Portogallo, dal momento che il Victoria Stadium non soddisfa gli standard UEFA per le competizioni ufficiali per nazioni. Il Victoria Stadium continua tuttavia ad ospitare le amichevoli internazionali. Un progetto di costruzione di un nuovo stadio di 8 000 posti presso l'Europa Point è stato in passato sul tavolo[10]: i lavori sarebbero dovuti iniziare nel mese di ottobre 2013 e lo stadio avrebbe dovuto essere completato per le qualificazioni al Campionato europeo 2016, ma il piano non è andato a buon fine. Nel dicembre 2014, la GFA chiese alla UEFA che fosse applicata una deroga per consentire alla nazionale di disputare le partite di qualificazione al Victoria Stadium, sulla base del regolamento UEFA che consente una deroga in caso di "disagio". La UEFA, tuttavia, dichiarò che tutte le partite di qualificazione in programma sarebbero state disputate nei luoghi già stabiliti, ma che una decisione sarebbe stata presa per le competizioni future. Nel settembre 2015 fu annunciato che la GFA stava prendendo in considerazione il sito della caserma Lathbury come alternativa all'Europa Point dopo la forte opposizione interna alla costruzione del nuovo stadio in quest'ultimo sito. La UEFA, da parte sua, annunciò che non avrebbe finanziato lavori di adeguamento del Victoria Stadium, ma soltanto la costruzione di un nuovo stadio, acconsentendo altresì alla costruzione di un impianto avente una capienza da 4 000 a 6 000 posti a sedere, con una sostanziale marcia indietro rispetto alla richiesta precedente di uno stadio da almeno 8 000 posti[11]. Nel febbraio 2016 il governo di Gibilterra annunciò che nei quattro anni precedenti furono apportati numerosi miglioramenti al Victoria Stadium, tra cui l'installazione di un manto di erba sintetica e di un impianto di illuminazione, che dotarono lo stadio dei requisiti per uno stadio di Categoria 2 UEFA, ma non abbastanza per rientrare nella Categoria 3. Questi miglioramenti consentono comunque al Victoria Stadium di ospitare le partite di Champions League e di Europa League. Il governo annunciò altresì che i progetti per la costruzione del nuovo stadio nel sito della caserma Lathbury sarebbero stati presentati molto presto[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ "Gibraltar – List of International Matches". RSSSF., su rsssf.com. URL consultato il 28 novembre 2016.
  3. ^ Kenny, Stuart. "From army games to a draw with Real Madrid: A history of Gibraltar football". sports.stv.tv. [collegamento interrotto], su stv.tv. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  4. ^ "Gibraltar given full Uefa membership at London Congress". BBC Sport., su bbc.com. URL consultato il 24 maggio 2013.
  5. ^ Il 19 novembre debutto nazionale Gibilterra contro Slovacchia, su lastampa.it. URL consultato il 31 ottobre 2013.
  6. ^ [1]
  7. ^ Il TAS avvisa la FIFA: "Ammettere Gibilterra nella federazione", su goal.com. URL consultato il 2 maggio 2016.
  8. ^ "Gibraltar Voted Into FIFA". FIFA., su fifa.com. URL consultato il 14 maggio 2016.
  9. ^ Tabella riassuntiva su eu-football.info
  10. ^ Doyle, Paul (23 May 2013). "Gibraltar set to be new kids on the Rock as Uefa votes on its future". London: Guardian.co.uk., su theguardian.com. URL consultato il 28 novembre 2016.
  11. ^ "New GFA stadium - Lathbury Barracks could replace Europa Point". GBC., su gbc.gi. URL consultato il 28 novembre 2016.
  12. ^ "Victoria Stadium Belongs to the Whole Community" (PDF). Government of Gibraltar. (PDF), su gibraltar.gov.gi. URL consultato il 28 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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