Nicolò Barella

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Nicolò Barella
Nicolò Barella in 2021.jpg
Barella con la nazionale italiana nel 2021
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2000-2006Rosso e Blu.svg Gigi Riva
2006-2014Cagliari
Squadre di club1
2014-2016Cagliari8 (0)
2016Como16 (0)
2016-2019Cagliari97 (7)
2019-Inter99 (7)
Nazionale
2012Italia Italia U-155 (0)
2012Italia Italia U-164 (0)
2013Italia Italia U-175 (0)
2014-2015Italia Italia U-188 (0)
2015-2016Italia Italia U-1916 (0)
2016-2017Italia Italia U-208 (0)
2017-2019Italia Italia U-219 (1)
2018-Italia Italia39 (8)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Europa 2020
Transparent.png UEFA Nations League
Bronzo Italia 2021
Transparent.png Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA
Argento Finalissima 2022
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Argento Germania 2016
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
Bronzo Corea del Sud 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2022

Nicolò Barella (Cagliari, 7 febbraio 1997) è un calciatore italiano, centrocampista dell'Inter e della nazionale italiana, con la quale si è laureato campione d'Europa nel 2021.

Considerato tra i migliori centrocampisti della sua generazione,[1][2][3] è cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, con cui nel 2015 ha esordito tra i professionisti. Nel 2019 si è trasferito all'Inter, con cui ha raggiunto una finale di UEFA Europa League (2019-20) e ha vinto un campionato italiano (2020-21), una Supercoppa italiana (2021) e una Coppa Italia (2021-2022).

Dal 2018 milita nella nazionale italiana, con cui ha vinto un campionato europeo (2020). Con gli Azzurri ha disputato 31 partite consecutive senza sconfitte, stabilendo un record precedentemente detenuto da Ugo Locatelli, fermatosi a 22.[4]

A livello individuale è stato inserito tre volte nella squadra dell'anno AIC (2019, 2020 e 2021) e una nella squadra della stagione della UEFA Europa League (2020); nel 2021 è stato inoltre eletto miglior centrocampista della Serie A per la stagione 2020-2021,[5] nonché inserito nella lista dei 30 finalisti del Pallone d'oro.[6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

«Sono orgoglioso di lui perché rappresenta Cagliari e la Sardegna, proprio come la rappresentavo io.»

(Gigi Riva, 19 gennaio 2021[7])

Nato nel 1997 a Pirri, municipalità di Cagliari, e successivamente cresciuto a Sestu,[8] paese dell'hinterland del capoluogo sardo, cominciò a praticare il calcio circa all'età di tre anni e mezzo, fortemente influenzato dal padre, all'interno della scuola calcio Gigi Riva, fondata dall'omonimo calciatore.[9][10] Sua madre, al contrario, non fu entusiasta dell'idea che il figlio volesse avvicinarsi al mondo calcistico, così lo convinse a provare il minibasket e, dopo una fugace esperienza, tornò nella stessa scuola calcio, dove si formò calcisticamente come centrocampista dalle indubbie qualità; infatti, fin da subito le doti di Nicolò apparirono evidenti tanto che i dirigenti del Cagliari ne notarono il talento e lo vollero immediatamente tesserare con loro.[11] Dunque, nel 2006 entrò nel settore giovanile del Cagliari, con cui giocò 41 gare segnando 4 reti.[12]

Il 2 luglio 2018 si è sposato con Federica Schievenin, ex modella sarda che ha 7 anni in più di lui,[13] dalla quale ha avuto tre figlie.[14]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Alto 172 cm, Barella è un centrocampista versatile, in grado di adattarsi a qualsiasi ruolo nel centrocampo, potendo essere impiegato come trequartista, mediano o mezzala.[15][16][17] È dotato di un buon tiro dalla distanza.[16] È stato paragonato da Jorginho, suo compagno in nazionale, a N'Golo Kanté.[18] Inoltre, è stato premiato come miglior centrocampista italiano nato nel 1997 per due anni consecutivi (2012[19][20] e 2013),[21] nonché insignito dalla UEFA del titolo di uno dei 50 giovani più promettenti per la stagione 2018-2019.[22]

Possiede inoltre discrete qualità nei calci piazzati.[23][24][25][26][27][28]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordio con il Cagliari e prestito al Como[modifica | modifica wikitesto]

Scoperto da Gianfranco Matteoli quando aveva solo sette anni,[29][30] nella stagione 2014-2015 viene aggregato in prima squadra, facendo il suo esordio il 14 gennaio seguente, all'età di 17 anni, in occasione della gara esterna di Coppa Italia contro il Parma, persa 2-1 e valida per gli ottavi di finale della competizione.[31][32] Il debutto in Serie A, datato 4 maggio 2015, avviene nuovamente contro i ducali, questa volta sconfitti 4-0 allo stadio Sant'Elia.[33] In quell'anno la squadra sarda retrocede in Serie B dopo aver disputato undici campionati consecutivi in massima serie.[34][35] Nel finale di stagione, scendendo in campo dal primo minuto nel match contro l'Udinese, disputa anche la sua prima gara da titolare da professionista.[36]

La stagione successiva, in Serie B, disputa solo cinque gare.[37] Il 5 gennaio 2016 passa in prestito al Como,[38] anch'esso militante in Serie B. Debutta con i lariani undici giorni dopocontro il Perugia.[39] Viene impiegato principalmente da centrale di centrocampo, fornendo buon prestazioni, ma incappando in qualche eccesso di irruenza che gli costa alcune sanzioni.[40] Termina la stagione collezionando 16 presenze e due assist;[41] a fine stagione la squadra retrocede in Lega Pro.[42]

Ritorno in Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate 2016 fa il suo ritorno alla squadra sarda, neopromossa in Serie A, con la quale debutta per la seconda volta il 15 agosto seguente, in occasione della gara di Coppa Italia vinta per 5-1 contro la SPAL.[43] Nel prosieguo della stagione, complici anche gli infortuni di vari compagni di reparto, divente titolare. Alla fine del campionato, chiuso all'undicesimo posto, ottiene 28 presenze in campionato.[44][45]

Barella durante un'amichevole contro il Fenerbahçe del 7 agosto 2017

Il 17 settembre 2017, contro la SPAL, segna il suo primo gol assoluto in Serie A.[46] Tre mesi dopo, nella gara esterna contro la Roma, diventa, alla giovane età di 20 anni, 10 mesi e 9 giorni, il più giovane calciatore a indossare la fascia da capitano nella storia del club cagliaritano, battendo il primato stabilito nel 2016 da Nicola Murru.[47] Termina la sua seconda stagione da titolare nella massima serie con 6 reti in 34 gare di campionato.

Il 24 febbraio 2019, nella partita contro la Sampdoria persa per 1-0, raggiunge le 100 presenze con la maglia rossoblù.[48] Al termine della stagione, Barella risulta essere il giocatore con il più alto numero di palloni recuperati (253) della Serie A 2018-2019[29], vincendo, inoltre, il Premio Bulgarelli come miglior centrocampista della stagione.[49] Segna una sola rete.[50] Nell'ultima partita stagionale contro l'Udinese, raggiunge quota 100 presenze in Serie A con il club sardo.[51][52] Chiude la sua esperienza al Cagliari con 112 gare disputate, 7 reti e 6 assist.[53]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2019 viene ufficializzato il suo passaggio all'Inter con la formula del prestito oneroso a 12 milioni di euro con obbligo di riscatto concordato a 25 milioni – per un totale di 37 milioni di parte fissa –, più un bonus di 13 milioni addizionali, legato al verificarsi di determinate condizioni sportive;[54][55][56] l'ammontare della cifra finale, pari a circa 50 milioni di euro, lo rende l'affare più costoso della storia nerazzurra[57] – primato poi battuto da Romelu Lukaku nella medesima sessione di mercato.[58] Inizialmente sceglie di vestire la maglia numero 24, con cui entra in campo solo nelle gare amichevoli del precampionato,[59] mentre in seguito opta per il 23, in omaggio al suo cestista preferito: LeBron James.[60][61]

Esordisce ufficialmente con la maglia nerazzurra il 26 agosto seguente, nella ripresa della prima partita di campionato vinta per 4-0 contro il Lecce.[62] Il 17 settembre bagna il suo esordio nelle coppe europee, realizzando nei minuti finali la rete del pareggio nella gara interna contro lo Slavia Praga, valida per la prima partita della fase a gironi di Champions League, [63][64] mentre il 9 novembre decide la gara casalinga contro il Verona, marcando di fatto la prima rete con l'Inter nella massima serie.[65] Il 23 novembre successivo, nel successo esterno contro il Torino, riporta un infortunio alla rotula del ginocchio destro; pochi giorni dopo viene operato in artroscopia con una prognosi di recupero stimata in un mese.[66] Il 29 gennaio 2020, nella gara vinta 2-1 contro la Fiorentina, valida per i quarti di finale di Coppa Italia, ritorna al gol.[67]

Nella stagione d'esordio con i meneghini colleziona 41 presenze complessive e quattro reti,[68] contribuendo al raggiungimento del secondo posto in campionato – ad un solo punto di distacco dalla Juventus capolista – nonché dell'atto conclusivo dell'Europa League; confermato tra i titolari anche nella medesima competizione, il 10 agosto, in occasione della partita unica dei quarti di finale vinta per 2-1 contro il Bayer Leverkusen,[69] segna la sua prima rete nella manifestazione. Raggiunta la finale, gli uomini di Conte vengono sconfitti a Colonia dal Siviglia,[70] fatto che tuttavia non esclude Barella dall'inclusione nella squadra ideale del torneo.[71]

L'affermazione e i successi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'annata seguente consolida il suo status da titolare, fornendo numerose prestazioni di spessore; riesce a mettere a referto anche 3 reti in campionato, realizzate nelle vittoriose gare contro Cagliari,[72] Juventus – nella quale offre anche un assist per il momentaneo 1-0 siglato da Vidal[73] e Fiorentina,[74] match quest'ultimo a cui fa seguito un filotto di nove vittorie di fila – alle quali si aggiungono i successi contro il Benevento[75] e, appunto, la Viola – che permettono all'Inter di ipotecare il tricolore.[76] Quest'ultimo diventa matematico il 2 maggio 2021, grazie alla vittoria sul Crotone e complice il pareggio dell'Atalanta con il Sassuolo;[77] per Barella si tratta del primo trofeo in carriera. A fine della stagione viene eletto come miglior centrocampista del campionato da parte della Lega Serie A e inserito nella squadra dell'anno da parte dell'AIC.[78][79]

La stagione seguente, contraddistintasi per l'avvicendamento in panchina tra il tecnico salentino ed Inzaghi, vede i meneghini abdicare quali campioni d'Italia dopo un solo anno; tuttavia, il centrocampista ha comunque modo di rimpolpare il proprio palmarès grazie alle affermazioni in Supercoppa italiana[80] e Coppa Italia[81] – entrambe maturate contro la Juventus ai tempi supplementari – e di stabilire primati di spicco: ad inizio campionato prende parte ad almeno una rete nelle prime cinque gare, divenendo il primo ed unico calciatore nella storia interista a raggiungere tale traguardo,[82] mentre il 27 ottobre successivo, in occasione del successo esterno contro l'Empoli – in cui peraltro propizia un'espulsione all'empolese Ricci –,[83] raggiunge le cento presenze complessive con la maglia dell'Inter.[84] Circa una settimana più tardi rinnova il proprio contratto con i nerazzurri, accordandosi fino al 2026.[85]

Il 7 dicembre, durante l'ultima gara del girone di Champions League contro il Real Madrid, è protagonista di un alterco fisico nei confronti del difensore madrileno Militão, in virtù del quale rimedia la prima espulsione diretta in carriera; in seguito viene multato dalla società, nonchè sanzionato dalla UEFA con due giornate di squalifica,[86] le quali gli precludono la possibilità di disputare gli ottavi di finale contro il Liverpool. L'11 maggio, sbloccando la finale di Coppa Italia, diventa il primo calciatore italiano nerazzurro a realizzare un gol in una finale della competizione dal 1982;[87] inoltre, la rete è la seconda più rapida mai marcata nella finale della manifestazione.[88] Nell'ultimo turno di campionato contro la Sampdoria, che sancisce il raggungimento della seconda piazza, offre un assist, il dodicesimo in stagione, eguagliando così Nkunku al primo posto nei cinque principali campionati europei.[89]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in tutte le nazionali giovanili, a partire dall'Under-15.

Con l'Under-19 nel 2016 ha preso parte all'europeo Under-19 disputato in Germania, arrivando al secondo posto.[90] Nel 2017 con l'Under-20 partecipa al campionato mondiale Under-20 in Corea del Sud. A seguito di una frattura al polso rimediata nella seconda partita della fase a gironi, vinta dagli Azzurrini per 2-0 contro il Sudafrica, è costretto ad abbandonare la competizione che l'Under-20 chiude al terzo posto.[91]

Esordisce con l'Under-21 guidata da Luigi Di Biagio il 1º settembre 2017, giocando da titolare nella partita amichevole Spagna-Italia (3-0) disputata a Toledo.[92] Dopo il passaggio alla nazionale maggiore, viene richiamato in Under-21 nel giugno 2019 per disputare campionato europeo di categoria tenutosi in Italia,[93] durante il quale realizza un gol nell'ultima partita della fase a gironi, vinta contro il Belgio, vittoria che tuttavia non permette agli Azzurrini di qualificarsi per la semifinale.[94]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: Barella, Acerbi, Donnarumma e il capitano azzurro Bonucci cantano l'inno italiano prima della sfida contro la Bulgaria del 28 marzo 2021.

Nell'ottobre 2017 viene chiamato per la prima volta in nazionale dal CT Ventura, al fine di sostituire l'infortunato Marco Verratti nelle ultime due partite delle qualificazioni al mondiale 2018, nelle quali tuttavia non viene impiegato.[95]

Il 10 ottobre 2018, all'età di 21 anni, debutta in nazionale durante la gestione del CT Roberto Mancini, venendo schierato dal primo minuto nella partita amichevole disputata a Genova contro l'Ucraina (1-1).[96][97] Il 23 marzo 2019 realizza il suo primo gol in nazionale, nella partita vinta per 2-0 contro la Finlandia a Udine, valida per le qualificazioni all'europeo 2020.[98][99] Durante le qualificazioni europee realizza altre due reti, nelle gare vinte contro la Grecia (0-3)[100] e l'Armenia (9-1).[101] Il 7 settembre 2020 decide con un gol di testa la sfida di UEFA Nations League contro i Paesi Bassi, vinta per 1-0 alla Johan Cruijff Arena.[102]

Convocato per la fase finale del campionato d'Europa 2020,[103] posticipato all'estate del 2021 a causa della pandemia di Covid-19, si conferma titolare in tutte le partite giocate dall'Italia,[104] tranne nella terza gara del girone contro il Galles (1-0).[105] Il 26 giugno, in occasione della partita degli ottavi di finale contro l'Austria,[106] disputa la sua 26ª gara con gli Azzurri senza aver mai perso, un record precedentemente detenuto da Ugo Locatelli, che si era fermato a 22.[4][107] Ai quarti di finale, nella gara vinta 2-1 contro il Belgio all'Allianz Arena di Monaco, segna il gol che apre le marcature dell'incontro.[108] Dopo la gara contro la Spagna trascinata ai tiri di rigore e vinta 4-2, l'11 luglio si laurea campione d'Europa, nella finale di Wembley vinta nuovamente ai rigori contro l'Inghilterra.[109][110]

Nell'ottobre seguente, viene inserito tra i 23 convocati per la fase finale della Nations League,[111] disputata proprio in Italia, segna il gol del vantaggio nella finale per il terzo posto, vinta per 2-1 contro il Belgio all'Allianz Stadium di Torino.[112] Il 24 marzo 2022 scende in campo nella partita di semifinale degli spareggi per la qualificazione al campionato del mondo 2022, persa 1-0 contro la Macedonia del Nord a Palermo, che sancisce l'eliminazione dell'Italia.[113]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2014-2015 Italia Cagliari A 3 0 CI 1 0 - - - - - - 4 0
2015-gen. 2016 B 5 0 CI 0 0 - - - - - - 5 0
gen.-giu. 2016 Italia Como B 16 0 CI - - - - - - - - 16 0
2016-2017 Italia Cagliari A 28 0 CI 2 0 - - - - - - 30 0
2017-2018 A 34 6 CI 1 0 - - - - - - 35 6
2018-2019 A 35 1 CI 3 0 - - - - - - 38 1
Totale Cagliari 105 7 7 0 - - - - 112 7
2019-2020 Italia Inter A 27 1 CI 4 1 UCL+UEL 4+6 1+1 - - - 41 4
2020-2021 A 36 3 CI 4 0 UCL 6 0 - - - 46 3
2021-2022 A 36 3 CI 5 1 UCL 6 0 SI 1 0 48 4
Totale Inter 99 7 13 2 22 2 1 0 135 11
Totale carriera 220 14 20 2 22 2 1 0 263 18

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-10-2018 Genova Italia Italia 1 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole - Uscita al 78’ 78’
14-10-2018 Chorzów Polonia Polonia 0 – 1 Italia Italia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
17-11-2018 Milano Italia Italia 0 – 0 Portogallo Portogallo UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
20-11-2018 Genk Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Uscita al 75’ 75’
23-3-2019 Udine Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2020 1
8-6-2019 Atene Grecia Grecia 0 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2020 1
11-6-2019 Torino Italia Italia 2 – 1 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2020 -
5-9-2019 Erevan Armenia Armenia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2020 - Ammonizione al 59’ 59’ Uscita al 69’ 69’
8-9-2019 Tampere Finlandia Finlandia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2020 -
12-10-2019 Roma Italia Italia 2 – 0 Grecia Grecia Qual. Euro 2020 - Uscita al 87’ 87’
15-11-2019 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2020 -
18-11-2019 Palermo Italia Italia 9 – 1 Armenia Armenia Qual. Euro 2020 1
4-9-2020 Firenze Italia Italia 1 – 1 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
7-9-2020 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno 1
11-10-2020 Danzica Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 79’ 79’
14-10-2020 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
15-11-2020 Reggio Emilia Italia Italia 2 – 0 Polonia Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
18-11-2020 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 2 Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
25-3-2021 Parma Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 63’ 63’
28-3-2021 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2022 -
31-3-2021 Vilnius Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Ingresso al 62’ 62’
28-5-2021 Cagliari Italia Italia 7 – 0 San Marino San Marino Amichevole - Ingresso al 86’ 86’
4-6-2021 Bologna Italia Italia 4 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 1
11-6-2021 Roma Turchia Turchia 0 – 3 Italia Italia Euro 2020 - 1º turno -
16-6-2021 Roma Italia Italia 3 – 0 Svizzera Svizzera Euro 2020 - 1º turno - Uscita al 87’ 87’
26-6-2021 Londra Italia Italia 2 – 1 dts Austria Austria Euro 2020 - Ottavi di finale - Ammonizione al 51’ 51’ Uscita al 67’ 67’
2-7-2021 Monaco di Baviera Belgio Belgio 1 – 2 Italia Italia Euro 2020 - Quarti di finale 1
6-7-2021 Londra Italia Italia 1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Spagna Spagna Euro 2020 - Semifinale - Uscita al 85’ 85’
11-7-2021 Londra Italia Italia 1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Inghilterra Inghilterra Euro 2020 - Finale - Ammonizione al 47’ 47’ Uscita al 54’ 54’
2-9-2021 Firenze Italia Italia 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2022 - Ammonizione al 27’ 27’ Uscita al 64’ 64’
5-9-2021 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 90’ 90’
6-10-2021 Milano Italia Italia 1 – 2 Spagna Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - Semifinale - Uscita al 72’ 72’
10-10-2021 Torino Italia Italia 2 – 1 Belgio Belgio UEFA Nations League 2020-2021 - Finale 3º posto 1 Uscita al 71’ 71’
12-11-2021 Roma Italia Italia 1 – 1 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 69’ 69’
15-11-2021 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 64’ 64’
24-3-2022 Palermo Italia Italia 0 – 1 Macedonia del Nord Macedonia del Nord Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 77’ 77’
1-6-2022 Londra Italia Italia 0 – 3 Argentina Argentina Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022 - Ammonizione al 77’ 77’
7-6-2022 Cesena Italia Italia 2 – 1 Ungheria Ungheria UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno 1 Ammonizione al 65’ 65’ Uscita al 84’ 84’
14-6-2022 Mönchengladbach Germania Germania 5 – 2 Italia Italia UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno -
Totale Presenze 39 Reti 8
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-9-2017 Toledo Spagna Under-21 Spagna 3 – 0 Italia Italia Under-21 Amichevole - Uscita al 76’ 76’
4-9-2017 Cittadella Italia Under-21 Italia 4 – 1 Slovenia Slovenia Under-21 Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-11-2017 Frosinone Italia Under-21 Italia 3 – 2 Russia Russia Under-21 Amichevole -
22-3-2018 Perugia Italia Under-21 Italia 1 – 1 Norvegia Norvegia Under-21 Amichevole -
27-3-2018 Novi Sad Serbia Under-21 Serbia 0 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - Uscita al 65’ 65’
25-5-2018 Estoril Portogallo Under-21 Portogallo 3 – 2 Italia Italia Under-21 Amichevole - Uscita al 82’ 82’
16-6-2019 Bologna Italia Under-21 Italia 3 – 1 Spagna Spagna Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno -
19-6-2019 Bologna Italia Under-21 Italia 0 – 1 Polonia Polonia Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno -
22-6-2019 Reggio Emilia Belgio Under-21 Belgio 1 – 3 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2019 - 1º turno 1 Uscita al 90’ 90’
Totale Presenze 9 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Barella (in secondo piano) e gli azzurri ricevuti nel luglio 2021 ai giardini del Palazzo del Quirinale dal presidente Mattarella dopo il vittorioso campionato d'Europa 2020.

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2020-2021
Inter: 2021
Inter: 2021-2022

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Europa 2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra dell'anno: 2019, 2020, 2021
2019-2020
2020
Miglior centrocampista: 2020-2021
Categoria Exploit: 2021

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato la vittoria italiana al campionato europeo di calcio UEFA Euro 2020»
— Roma, 16 luglio 2021. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[114]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Capello pazzo di Barella: "E' tra i primi 3 centrocampisti d'Europa", su goal.com. URL consultato il 2 luglio 2021.
  2. ^ Barella fa gol e corre per tre, parlano i numeri: ad oggi è il miglior centrocampista italiano, su fanpage.it. URL consultato il 2 luglio 2021.
  3. ^ Klinsmann non ha dubbi: "Barella il centrocampista più forte di tutta Europa", su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 2 luglio 2021.
  4. ^ a b Barella, 26 partite senza ko: nella storia della Nazionale nessuno ha così tante presenze senza aver mai perso, su fcinternews.it. URL consultato il 3 luglio 2021.
  5. ^ Barella premiato come miglior centrocampista della Serie A 2020/2021, su inter.it. URL consultato il 22 gennaio 2022.
  6. ^ Pallone d'Oro 2021: Lautaro 21°, Barella 26°, su inter.it. URL consultato il 22 gennaio 2022.
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