Diego Milito

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Diego Alberto Milito
Diego Milito - Inter Mailand (3).jpg
Milito con la maglia dell'Inter
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 183[1] cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Racing Club Racing Club
Carriera
Squadre di club1
1999-2004 Racing Club Racing Club 137 (34)
2004-2005 Genoa 59 (33)
2005-2008 Saragozza 108 (53)
2008-2009 Genoa 31 (24)
2009-2014 Inter 128 (62)
2014- Racing Club Racing Club 23 (9)
Nazionale
2003-2011 Argentina Argentina 25 (4)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2015

Diego Alberto Milito (Bernal, 12 giugno 1979) è un calciatore argentino, attaccante e capitano del Racing Avellaneda.

Con la maglia dell'Inter, squadra nella quale ha militato dal 2009 al 2014, ha conquistato sei trofei: uno Scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA. Con la Nazionale argentina ha partecipato a due edizioni della Copa América, nel 2007 e nel 2011, e ad una della Coppa del mondo FIFA nel 2010.

Nel 2010, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come UEFA Club Footballer of the Year. Inoltre ha vinto quattro edizioni dell'Oscar del calcio AIC, due nel 2009, come calciatore più amato dai tifosi e miglior cannoniere del campionato 2008-2009, e due nel 2010 come miglior calciatore e miglior giocatore straniero della stagione 2009-2010. Tra gli altri riconoscimenti personali, anche un Guerin d'oro nel 2009 e un importante Premio Olimpia nel 2012 come calciatore argentino dell'anno. Nel Pallone d'oro FIFA 2010, nonostante un'ottima annata condita da diversi successi con il suo club, non venne incluso nei 23 finalisti.[2]

È soprannominato El Príncipe, appellativo che gli deriva dalla somiglianza con il giocatore uruguayano Enzo Francescoli[3], anch'egli soprannominato così.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diego Milito nasce da una famiglia originaria di Terranova da Sibari emigrata in Argentina negli anni cinquanta.[4] Il 7 novembre 2011, in visita a Terranova da Sibari con i genitori, moglie e figli, ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Sommerso dalla folla di cittadini, ha rischiato lo svenimento per un calo di pressione e ha dichiarato: «Il mio sangue è calabrese, me lo hanno trasmesso i miei nonni Salvatore e Caterina, che mi hanno cresciuto».[5][6]

Il padre Jorge ha un'azienda metallurgica.[7] Diego ha due fratelli: Natalia e Gabriel detto Gabi. I due fratelli hanno giocato insieme al Real Saragozza dal 2005 al 2007. Si sono poi incrociati sul terreno di gioco in occasione delle partite disputate tra Barcellona e Inter nei gironi e nella semifinale della Champions League 2009-2010, vinta poi da Diego con l'Inter.

Diego, che prima di fare il calciatore voleva fare il commercialista, si era iscritto all'università alla facoltà di economia e commercio in Argentina.[8]

Diego[7] è sposato con Ana Sofia, dalla quale ha avuto due figli: Leandro (nato nell'ottobre del 2007) e Agustina (nata il 21 marzo 2010).[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante di movimento, ha una ottima tecnica individuale e un ottimo fiuto del gol: grazie a queste caratteristiche può, all'occorrenza, reggere da solo il peso del reparto avanzato. Di piede destro, ma bravo anche con il sinistro, ha un buon colpo di testa ed è un abile rigorista[9][10].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce ventenne in Argentina con il Racing Avellaneda e lì totalizza 137 presenze e 34 gol, vincendo il torneo Apertura del 2001. In tale periodo, il fratello Gabriel militava per l'Independiente, l'altra squadra con sede ad Avellaneda.[11]

Nel gennaio 2004, durante la sessione invernale del mercato, viene prelevato dal Genoa, con cui disputa due campionati di Serie B: nel 2003-2004 con 12 gol in 20 partite e nel 2004-2005, stagione in cui totalizza 21 gol in 39 presenze, arrivando secondo nella classifica marcatori, staccato di una sola lunghezza da Gionatha Spinesi dell'Arezzo.

Real Saragozza[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione successiva a seguito della retrocessione del Genoa in Serie C1 inflitta dalla giustizia sportiva, è ceduto in prestito biennale con diritto di riscatto al Real Saragozza (club della Liga spagnola, dove già militava il fratello Gabriel).[12] Nel campionato 2005-2006 Milito segna 15 reti ed il Saragozza si classifica all'undicesimo posto, raggiungendo anche la finale di Coppa del Re contro l'Espanyol, che vince per 4-1. Ai quarti il Saragozza eliminò il Barça per 4-2 e 1-2 (5-4 totale). In semifinale il Saragozza aveva eliminato anche il Real Madrid: 6-1 e 0-4 i risultati (6-5 totale). Milito realizza quattro gol nella gara di andata (8 febbraio 2006).[13]

L'anno successivo, stagione 2006-2007, Milito segna 23 gol, secondo tra i cannonieri del campionato dopo Ruud van Nistelrooy del Real Madrid con 25,[14] e consentendo al Saragozza di raggiungere il sesto posto nella Liga e di qualificarsi per la Coppa UEFA.

Nel 2007 il Saragozza decide di acquistare dal Genoa l'intero cartellino di Milito che l'anno seguente segna nella Liga altri 15 gol, che non bastano a evitare la retrocessione.

Ritorno al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2008, dopo una trattativa estenuante, Milito rifiuta il Tottenham per fare ritorno al Genoa.[15] Il 14 settembre realizza il suo primo gol stagionale nella vittoria in casa del Genoa contro il Milan (2-0).[16] Il 24 settembre realizza la sua prima doppietta stagionale contro la Roma (3-1 per i rossoblù).[17] Il 9 novembre realizza la sua prima tripletta stagionale contro la Reggina (4-0).[18] Il 7 dicembre un suo gol decide il derby della Lanterna che permette al Genoa di vincere 0-1 in casa della Sampdoria.[19] Nel derby di ritorno, il 3 maggio 2009, realizza invece una tripletta (primo giocatore a riuscire in questa impresa nel derby).[20] Conclude la stagione con 24 gol, affermandosi come miglior marcatore stagionale nella storia del Genoa in Serie A e piazzandosi secondo in classifica marcatori al pari di Marco Di Vaio del Bologna e dietro a Zlatan Ibrahimović. Inoltre, con i suoi gol, trascina il Genoa in campionato e in un posto per la successiva Europa League.[21]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2009-2010: Il triplete da protagonista[modifica | modifica wikitesto]
« Una gioia mai provata, indescrivibile. Sono felicissimo per l'Inter, perché ci tenevamo a questo traguardo, per il presidente che è il primo a meritare questo trofeo, è una sensazione unica. Questo è il calcio, ti dà sempre una rivincita. Io ho sempre lottato, ho sempre cercato di dare il massimo e di imparare, anche se ho 30 anni. Ce lo meritiamo. »
(Diego Milito dopo la finale di Champions contro il Bayern[22])
Milito in azione con l'Inter nel 2009

Il 20 maggio 2009, a campionato non ancora concluso, il presidente del Genoa Enrico Preziosi annuncia la cessione di Milito e di Thiago Motta all'Inter.[23] Il trasferimento all'Inter per 25 milioni di euro viene ufficializzato il 29 giugno successivo, con il giocatore che sottoscrive un contratto da 3,5 milioni di euro netti a stagione fino al 30 giugno 2013.[24][25][26]

Fa il suo esordio ufficiale con i nerazzurri l'8 agosto a Pechino, in occasione della Supercoppa italiana contro la Lazio,[27] debuttando successivamente da titolare anche alla prima di campionato contro il Bari, partita nella quale si procura il rigore realizzato poi da Samuel Eto'o.[28] Il 29 agosto seguente realizza su calcio di rigore il suo primo gol stagionale in occasione del derby di Milano in casa del Milan (0-4).[29] Il 16 settembre esordisce in UEFA Champions League nella prima partita della fase a gironi giocata in casa contro gli spagnoli del Barcellona e conclusasi 0-0.[30] Il 20 settembre realizza la sua prima doppietta stagionale in Cagliari-Inter (1-2).[31] Il 3 ottobre, in occasione della partita in casa contro l'Udinese (2-1) subisce un infortunio muscolare che lo tiene fuori dal campo per 2 giornate.[32] Il 29 ottobre seguente ritorna in campo nella sfida casalinga contro il Palermo, realizzando tra l'altro il gol del definitivo 5-3 in favore dei nerazzurri.[33]

Il 4 novembre, nella partita della fase a gironi di Champions contro la Dinamo Kiev, realizza il suo primo gol nella massima competizione internazionale per club, decisivo nel risultato finale (1-2 per i nerazzurri) e verso la qualificazione agli ottavi di finale.[34] In tale competizione l'argentino si ripete in tutte le gare di andata della fase finale: contro il Chelsea nella gara di andata degli ottavi di finale,[35] contro il CSKA Mosca nei quarti di andata[36] e contro il Barcellona nella semifinale di andata giocata al Meazza.[37] Il 5 maggio segna il gol decisivo in finale di Coppa Italia contro la Roma, vincendo così il suo primo titolo con la maglia nerazzurra.[38] Il 16 dello stesso mese, nella gara vinta per 0-1 contro il Siena, segna il gol che regala lo scudetto all'Inter, che chiude il campionato davanti alla Roma.[39] Il 22 realizza la doppietta decisiva nella finale di Champions League disputata a Madrid contro il Bayern Monaco nello 0-2 dell'Inter, regalando la Coppa che mancava ai nerazzurri da quarantacinque anni. Milito conclude la stagione con 30 gol in 52 partite, conquistando il treble classico con la squadra nerazzurra.[40]

Stagione 2010-2011: la Supercoppa italiana, il Mondiale per club e la Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di luglio l'attaccante argentino rinnova il proprio contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2014 con un ingaggio da 5 milioni netti l'anno[41] più 500 mila euro di bonus che arriveranno tra presenze, gol ed altri accordi privati.[42]

La stagione si apre con la conquista della Supercoppa italiana ai danni della Roma, gara disputata il 21 agosto e vinta in rimonta dai nerazzurri per 3-1.[43] Sei giorni dopo, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come miglior attaccante della precedente stagione europea per club, aggiudicandosi anche il prestigioso UEFA Club Footballer of the Year.[44][45] Il giorno successivo gioca titolare in Supercoppa UEFA contro l'Atlético Madrid. La sfida viene vinta dai Colchoneros che riescono a battere l'Inter per 2-0 con Milito che sbaglia un calcio di rigore nei minuti finali.[46]

Il 14 settembre 2010 segna un autogol nella prima giornata della fase a gironi di Champions League contro il Twente (2-2).[47] Il 22 settembre 2010 realizza una doppietta (suoi primi gol stagionali) alla quarta giornata di campionato contro il Bari (4-0 per i nerazzurri).[48] Il 15 dicembre realizza il gol del definitivo 0-3 in Seongnam-Inter, semifinale della Coppa del mondo per club FIFA 2010.[49] Il 18 dicembre gioca titolare la finale con il Mazembe, laureandosi campione del mondo in virtù del successo dei nerazzurri per 3-0.[50]

Il 24 gennaio 2011 riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior calciatore straniero e miglior calciatore assoluto dell'anno 2010.[51] Il 5 aprile seguente realizza il gol del momentaneo 2-1 in Inter-Schalke 04, quarto di finale di andata di Champions, che non basta a vincere la partita poiché gli avversari ribaltano il risultato e trionfano per 2-5 sulla squadra milanese.[52] Il 29 maggio realizza il gol del definitivo 3-1 per l'Inter nella finale di Coppa Italia 2010-2011 contro il Palermo.[7][53] Chiude una stagione non all'altezza della precedente (anche a causa di cinque infortuni ai flessori) con solo 8 gol in 34 presenze.

Stagione 2011-2012: record di gol in campionato con l'Inter[modifica | modifica wikitesto]
L'Inter nella stagione 2011-2012: Milito è il primo in basso a destra

Inizia la stagione 2011-2012 segnando una doppietta nella sconfitta per 4-3 contro il Palermo.[54] Il 2 novembre, in occasione della quarta giornata della fase a gironi di Champions League contro il Lille, realizza il suo gol numero 200 coi club.[55] Il 27 novembre tocca quota 400 presenze nei vari campionati in occasione di Siena-Inter 0-1, mentre il 18 dicembre in Cesena-Inter 0-1 gioca la sua partita numero 100 in Serie A. Il 7 gennaio 2012 realizza una doppietta in Inter-Parma (5-0),[56] mentre il 15 gennaio seguente decide con un suo gol il derby di Milano in casa del Milan (0-1).[57] In questa occasione raggiunge le 200 presenze totali in Italia: 103 presenze in Serie A, 59 in Serie B, 12 in Coppa Italia, 21 in Champions League, 2 in Supercoppa Italiana, 1 in Supercoppa europea e 2 al Mondiale per club.[58]

Il 1º febbraio mette a segno ben quattro reti nel 4-4 interno contro il Palermo, portando a 11 i suoi gol segnati ai rosanero ma soprattutto realizzando il primo poker nel calcio italiano dopo che aveva segnato quattro gol in una partita soltanto con la maglia del Real Zaragoza in Coppa del Re contro il Real Madrid l'8 febbraio 2006. L'ultimo poker di un calciatore nerazzurro in campionato risaliva al 1º dicembre 2002, Inter-Brescia 4-0, firmato da Christian Vieri.[59][13][60] Il 13 marzo realizza il gol del momentaneo 1-0 in Inter-Olympique Marsiglia (2-1 nel finale), che non consente ai nerazzurri di accedere ai quarti di finale di Champions, in virtù della regola dei gol fuori casa.[61] Il 1º aprile realizza una tripletta contro il Genoa, sua ex-squadra,[62] mentre il 6 maggio realizza tre gol (di cui due su rigore) al Milan nel derby di ritorno vinto dall'Inter per 4-2.[63] Con quest'ultima tripletta, con 50 gol in campionato supera Ronaldo nella classifica dei bomber interisti. È inoltre la terza tripletta in un derby milanese: Altafini ne fece 4 il 27 marzo 1960 in Milan-Inter 5-3, realizzarono invece 3 gol solo Amadei in Inter-Milan 6-5 del 6 novembre 1949 e Nyers in Inter-Milan 3-0 del 1º novembre 1953.[64] Il 13 maggio in occasione della partita persa per 3-1 contro la Lazio, chiude la stagione con il 24º gol (8 su rigore), due reti in più rispetto al campionato 2009-2010.[65]

Stagione 2012-2013: l'infortunio[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione 2012-13 realizzando un gol contro in Pescara-Inter (0-3) nella prima giornata di campionato, il 26 agosto 2012.[66] Il 31 ottobre 2012 segna la duecentesima rete nei vari campionati (l'Inter vincerà 3-2) mentre tre giorni più tardi, in Juventus-Inter, diviene il primo calciatore a segnare una doppietta allo Juventus Stadium contro i bianconeri (contribuendo alla vittoria nerazzurra per 3-1).[67] In Inter-Napoli del 9 dicembre, terminata 2-1, festeggia la centesima vittoria (su 197 presenze) nel campionato italiano[68]: con 28 reti nell'anno solare è, inoltre, il miglior marcatore della Serie A davanti a Edinson Cavani (27 gol) e Antonio Di Natale (23 gol)[69]

Il 14 febbraio 2013, nei primi minuti della sfida di Europa League Inter-Cluj, subisce una doppia lesione al legamento crociato anteriore e al collaterale esterno.[70] L'infortunio inizialmente fa temere per la sua carriera[71], ma il 14 febbraio il giocatore rassicura l'esito positivo dell'operazione e il suo ritorno in campo.[72]

Stagione 2013-2014: il rientro e l'addio all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

A settembre 2013 l'argentino rientra in campo, giocando con la formazione Primavera due incontri del Campionato di categoria.[73] Il 22 settembre ritorna finalmente in campo nell'incontro Sassuolo-Inter, realizzando una doppietta e un assist, contribuendo alla vittoria nerazzurra (0-7).[74] Ad ottobre, durante la sosta per le nazionali, Milito si infortuna in allenamento procurandosi uno stiramento al retto femorale della gamba sinistra[75] che lo costringe ad un nuovo stop di almeno 30-40 giorni.[76] Il 18 maggio 2014 gioca la sua ultima partita in maglia nerazzurra, ChievoVerona-Inter (2-1).[77]

Ritorno al Racing Avellaneda[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2014 il Racing Avellaneda annuncia l'ingaggio dell'argentino fino al dicembre 2015. Gioca la sua prima partita il 27 luglio in Copa Argentina contro il San Martín de San Juan e nella prima giornata della Primera División segna un gol nella vittoria per 1-3 sul campo del Defensa y Justicia del 9 agosto 2014.[78] Contribuisce con 6 reti alla conquista del titolo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con la Nazionale argentina il 31 gennaio 2003 contro l'Honduras, segnando in tale occasione anche il suo primo gol con la Selección. Successivamente viene convocato solo in maniera sporadica, tanto da rimanere escluso dalla lista dei 23 che partecipano al campionato del mondo 2006.

Trova poco spazio anche in occasione della Copa América 2007, manifestazione in cui l'Argentina giunge alla finale, persa contro il Brasile. Nel torneo colleziona due presenze, entrando a partita in corso contro Perù e Colombia. Proprio contro la Colombia segna la sua unica rete nella competizione.

Le prestazioni con il Genoa lo portano ad essere convocato con più frequenza, soprattutto da quando la Nazionale è guidata da Diego Armando Maradona: Milito parte spesso dalla panchina, per subentrare a partita in corso.

Dopo la stagione disputata con l'Inter, Maradona lo inserisce nella lista dei convocati per i Mondiali sudafricani del 2010, nei quali prende parte a due partite senza realizzare gol, l'Argentina verrà eliminata dal Mondiale ai quarti di finale.

Il 1º giugno 2011 viene inserito dal C.T. Batista nella lista dei 26 pre-convocati in vista della Coppa America di luglio insieme al fratello Gabi e ai compagni Zanetti e Cambiasso, venendo confermato, poi, nella rosa dei 23 giocatori. Alla fine però non giocherà nessuna delle partite della competizione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 novembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Argentina Racing Avellaneda PD 11 1 - - - - - - - - - 11 1
2000-2001 PD 35 2 - - - - - - - - - 35 2
2001-2002 PD 38 9 - - - - - - - - - 38 9
2002-2003 PD 35 14 - - - CS+CL 3+8 1+2 - - - 46 17
2003-gen. 2004 PD 18 8 - - - - - - - - - 18 8
Totale Racing Avellaneda 137 34 11 3 148 37
gen.-giu. 2004 Italia Genoa B 20 12 CI 0 0 - - - - - - 20 12
2004-2005 B 39 21 CI 3 1 - - - - - - 42 22
2005-2006 Spagna Real Zaragoza PD 36 15 CR 9 6 - - - - - - 45 21
2006-2007 PD 37 23 CR 3 0 - - - - - - 40 23
2007-2008 PD 35 15 CR 3 2 CU 2 0 - - - 40 17
Totale Real Zaragoza 108 53 15 8 2 0 125 61
2008-2009 Italia Genoa A 31 24 CI 1 2 - - - - - - 32 26
Totale Genoa 90 57 4 3 94 60
2009-2010 Italia Inter A 35 22 CI 5 2 UCL 11 6 SI 1 0 52 30
2010-2011 A 23 5 CI 3 1 UCL 4 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 34 8
2011-2012 A 33 24 CI 1 0 UCL 7 2 SI 0 0 41 26
2012-2013 A 20 9 CI 0 0 UEL 6[79] 0 - - - 26 9
2013-2014 A 17 2 CI 1 0 - - - - - - 18 2
Totale Inter 128 62 10 3 28 10 5 1 171 76
giu.-dic. 2014 Argentina Racing Avellaneda PD 17 6 CA 1 0 - - - - - - 18 6
2015 PD 6 3 CA 1 0 CL 9 4 - - - 16 7
Totale Racing Avellaneda 156 40 1 0 14 4 170 43
Totale carriera 481 212 30 14 44 12 5 1 560 240

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-01-2003 San Pedro Sula Honduras Honduras 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole 1
04-02-2003 Los Angeles Argentina Argentina 1 – 0 Messico Messico Amichevole -
08-02-2003 Miami Stati Uniti Stati Uniti 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
16-07-2003 La Plata Argentina Argentina 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 2
20-08-2003 Firenze Argentina Argentina 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
18-08-2004 Shizuoka Giappone Giappone 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
04-09-2004 Lima Perù Perù 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
01-03-2006 Basilea Argentina Argentina 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole -
07-02-2007 Parigi Francia Francia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
02-06-2007 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
05-06-2007 Barcellona Argentina Argentina 4 – 3 Algeria Algeria Amichevole -
02-07-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 2 Colombia Colombia Coppa America 2007 - 1º turno 1
08-07-2007 Barquisimeto Argentina Argentina 4 – 0 Perù Perù Coppa America 2007 - Quarti -
22-08-2007 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
11-10-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
28-03-2009 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2010 -
06-06-2009 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
10-06-2009 Quito Ecuador Ecuador 2 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
12-08-2009 Mosca Russia Russia 2 – 3 Argentina Argentina Amichevole -
05-09-2009 Rosario Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
12-06-2010 Johannesburg Argentina Argentina 1 – 0 Nigeria Nigeria Mondiali 2010 - 1º turno -
27-06-2010 Johannesburg Argentina Argentina 3 – 1 Messico Messico Mondiali 2010 - Ottavi -
11-08-2010 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
08-10-2010 Tokyo Giappone Giappone 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
Totale Presenze 25 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Diego Milito, eurosport.yahoo.com. URL consultato il 16 novembre 2014.
  2. ^ Pallone d'Oro, assist di Ferguson a Milito: ora è sfida con Sneijder, fcinternews.it, 3 settembre 2010. URL consultato il 16 novembre 2014.
  3. ^ Milito, l' uomo che parla poco corre molto e fa sempre gol, corriere.it, 17 maggio 2010. URL consultato il 16 novembre 2014.
  4. ^ Diego Milito, corrieredellosport.it, 10 giugno 2010. URL consultato il 16 novembre 2014.
  5. ^ Milito nel paese dei nonni, e' bagno di folla, ANSA.it, 7 novembre 2011.
  6. ^ Luca Taidelli, Milito nel paese dei nonni in La Gazzetta dello Sport, 07 novembre 2011, p. 18.
  7. ^ a b c d Francesco Velluzzi, Alla corte del Principe in La Gazzetta dello Sport, 18 maggio 2012, p. 2-3.
  8. ^ Da commercialista a principe del gol.
  9. ^ Diego Alberto Milito
  10. ^ "[1]"
  11. ^ (EN) Prince Milito now the King of Inter, Four Four Two, 22 maggio 2010.
  12. ^ (ES) El Zaragoza ficha a Diego Milito in UEFA.com, 30 agosto 2005.
  13. ^ a b Inter-Palermo: 4-4, neve, gol, ma è solo pari in Inter.it, 1º febbraio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  14. ^ Classifica Cannonieri 2006/07
  15. ^ Genoa: Milito e Jankovic in gazzetta.it, 1º settembre 2008.
  16. ^ Il Genoa certifica la crisi Milan ancora a zero punti in gazzetta.it, 14 settembre 2008.
  17. ^ Milito affonda la Roma Rabbia Spalletti sull'arbitro in gazzetta.it, 24 settembre 2008.
  18. ^ Milito "Principe" di Genova Reggina sempre più giù in gazzetta.it, 29 novembre 2008.
  19. ^ Milito stende la Sampdoria Il derby è del Genoa: 1-0 in gazzetta.it, 7 dicembre 2008.
  20. ^ Derby-battaglia al Genoa Milito fa tris: 3-1 alla Samp in gazzetta.it, 3 maggio 2009.
  21. ^ Milito, gol e lacrime per la festa del Genoa in gazzetta.it, 31 maggio 2009.
  22. ^ Milito gela tutti "Non so se resto" in repubblica.it, 22 maggio 2009.
  23. ^ Milito e Motta all'Inter Al Genoa Acquafresca in gazzetta.it, 20 maggio 2009. URL consultato il 20 maggio 2009.
  24. ^ Mercato: Milito all'Inter sino al 2013, 29 giugno 2009.
  25. ^ Inter e Milito vicinissimi: l'argentino dice sì per 4 anni di contratto, gazzetta.it, 14 maggio 2009. URL consultato il 3 maggio 2014.
  26. ^ Milito-Inter, è fatta! in tuttomercatoweb.com. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  27. ^ La Lazio conquista la Supercoppa in sportmediaset.it, 8 agosto 2009. URL consultato il 25 aprile 2015.
  28. ^ Inter, subito uno stop Il Bari sorprende: 1-1 in gazzetta.it, 23 agosto 2009.
  29. ^ Milan colpito e affondato L'Inter ne fa 4 nel derby in gazzetta.it, 29 agosto 2009.
  30. ^ Inter-Barcellona 0-0: Nerazzurri e blaugrana pari son in goal.com, 16 settembre 2009.
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