Ruud van Nistelrooij

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Ruud van Nistelrooij
Ruud van Nistelrooij nel 2017
Nazionalità Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Termine carriera 14 maggio 2012 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1994-1997Den Bosch69 (17)
1997-1998Heerenveen31 (13)
1998-2001PSV67 (62)
2001-2006Manchester Utd150 (95)
2006-2010Real Madrid68 (46)
2010-2011Amburgo36 (12)
2011-2012Malaga28 (4)
Nazionale
1998-2011Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi70 (35)
Carriera da allenatore
2014-2016Bandiera dei Paesi Bassi Paesi BassiVice
2016-2020PSVUnder-17 Prep. off.
2016-2020PSVUnder-19 Prep. off.
2016-2021PSVUnder-21 Prep. off.
2018-2021Jong PSV
2018-2020PSVUnder-17
2020-2021Bandiera dei Paesi Bassi Paesi BassiVice
2020-2021PSVUnder-18
2021-2022PSVUnder-21
2022-2023PSV
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 maggio 2023

Rutgerus Johannes Martinus van Nistelrooij, detto Ruud van Nistelrooij (ryt vɐn ˈnɪstəlroːɛi, pronuncia; Oss, 1º luglio 1976), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo attaccante.

Considerato uno degli attaccanti più forti della propria generazione,[1][2] è il primatista di reti (38) con la maglia del Manchester United nelle competizioni calcistiche europee.[3] Con i suoi 60 gol segnati in Champions League rientra tra i primi dieci marcatori nelle competizioni UEFA per club.[4][5]

Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, una speciale lista dei 125 migliori calciatori viventi.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti dal vasto repertorio tecnico e notevolmente efficace sotto porta sia di testa che con entrambi i piedi, van Nistelrooij coniugava ottime doti fisiche, movenze raffinate e rare doti tecniche.[1][2] Veloce e abile nel gioco aereo, è stato talvolta accostato al connazionale Marco van Basten.[1][7] È reputato uno dei migliori calciatori della sua generazione.[8]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Predilige il modulo 4-2-3-1, con cui fa un calcio offensivo tenendo le ali larghe.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e PSV Eindhoven[modifica | modifica wikitesto]

I primi passi da professionista li mosse con la squadra di seconda divisione olandese del Den Bosch, dove restò fino al 1997, con 69 partite e 17 gol. In seguito passò al Heerenveen. Qui trascorse una buona stagione e cominciò a farsi notare (31 incontri e 13 gol).[10] Nel 1998 fu acquistato per 6 milioni di euro dal PSV Eindhoven, una delle migliori squadre olandesi. Anche qui riuscì a segnare molte reti e a rendersi decisivo in numerose occasioni, divenendo ben presto il pezzo pregiato del club di Eindhoven, che grazie ai suoi 75 gol in 3 anni vinse 2 campionati e 2 Supercoppe dei Paesi Bassi.[10]

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

van Nistelrooij in azione con la maglia del Manchester United

Nel 2000 il PSV cedette il calciatore al Manchester United per 28 milioni di euro.[11] Poco dopo la formalizzazione dell'accordo, però, il giocatore si ruppe i legamenti crociati durante un allenamento e il contratto fu annullato. Il trasferimento a Manchester avvenne l'anno successivo, dopo l'esito positivo delle visite mediche. Con lo United vinse la Premier League e la Supercoppa nel 2003, la Coppa d'Inghilterra nel 2003-2004 e la Coppa di Lega nel 2005-2006. Nel 2002-2003 fu, con 25 reti, anche capocannoniere di Premier League, come negli anni della Eredivisie, di cui era stato il miglior marcatore in due stagioni.[10]

Con il Manchester arrivò per van Nistelrooij la consacrazione a talento di fama mondiale e un posto tra i più forti attaccanti del mondo. È stato il più veloce calciatore del Manchester a raggiungere quota 100 gol, dato che c'è riuscito solo in 2 stagioni e mezzo, con una media di circa un gol a partita.[10] È stato anche per due anni di fila capocannoniere della UEFA Champions League (nel 2001-2002 con 10 gol e nel 2002-2003 con 12 gol). La sua annata migliore fu il 2002-2003 (segnò 44 gol stagionali). Si classificò 6º nella classifica del Pallone d'oro 2003, vinto dallo juventino Pavel Nedvěd.[12]

Il 30 maggio 2005 espresse la volontà di lasciare la società per incomprensioni con l'allenatore Alex Ferguson. Ciononostante rimase un'altra stagione a Manchester, arrivando secondo nella classifica dei cannonieri, preceduto da Thierry Henry.[13] In questa occasione, però, sorse un'altra polemica, visto che Ferguson tenne l'olandese in panchina per le ultime 7 partite, consentendo ad Henry di superarlo per numero di gol. L'esclusione dalla finale della Coppa di Lega inglese e le continue polemiche con l'allenatore scozzese lo portarono a chiedere alla società di essere messo sul mercato.[10]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

van Nistelrooij con la tuta del Real Madrid

Il 27 luglio 2006 si trasferisce al Real Madrid per 15 milioni di euro.[14] Va a segno con la nuova squadra già alla seconda giornata della Primera División spagnola, realizzando una tripletta. Alla fine della sua prima stagione in Spagna segna 25 reti, sfiorando la vittoria della Scarpa d'oro (conquistata da Francesco Totti, autore di una sola rete in più), complice anche l'infortunio subito nell'ultima partita contro il Maiorca. Alla sua prima stagione nella capitale spagnola van Nistelrooij ha vinto Liga e titolo di Pichichi. Ha inoltre eguagliato il primato di Hugo Sánchez, segnando in sette partite consecutive con il Real Madrid.[15]

Il 9 gennaio 2008 firma il rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno dello stesso anno, fino al 2010, con l'opzione di prolungamento annuale. Infortunatosi a marzo 2008, torna in campo, dopo l'operazione alla caviglia, il 7 maggio 2008, nella partita contro il Barcellona, contro cui va a segno su calcio di rigore. Alla fine della stagione 2007-2008 i suoi gol sono 20 in 32 presenze.

Dopo aver segnato 7 gol in 10 presenze nella stagione 2008-2009, nel novembre 2008 si infortuna al ginocchio destro[16] e rimane inattivo per 6-8 mesi.[17]

Amburgo[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2010 firma un contratto di diciotto mesi, in scadenza il 30 giugno 2011, con l'Amburgo, squadra della Bundesliga tedesca. Nella prima partita disputata Ruud realizza una doppietta contro lo Stoccarda.[18]

Malaga[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2011 ritorna in Spagna firmando per il Malaga.[19] Fa il suo debutto nel campionato spagnolo il 28 agosto nella sconfitta per 2-1 contro il Siviglia e segna il suo primo gol il 1º ottobre nella vittoria per 3-2 contro il Getafe. Viene nominato miglior attaccante del decennio 2001-2011 dal IFFHS con 86 gol. Il 14 maggio 2012 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.[20]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Van Nistelrooij durante un ritiro con la Nazionale

In Nazionale esordì appena ventiduenne contro la Germania, segnando il primo gol nel 1999 in un'amichevole contro il Marocco. Al Mondiale 1998 non venne convocato, e dovette saltare per infortunio anche gli Europei 2000, giocati in casa dai Paesi Bassi.

Quattro anni più tardi ha potuto partecipare a una manifestazione continentale, gli Europei 2004, segnando 4 gol in 5 partite. Dopo aver aiutato i Paesi Bassi nelle qualificazioni è stato convocato per il campionato del mondo 2006 in Germania, in cui ha segnato un gol, ma non è stato messo in campo nell'ottavo di finale perso contro il Portogallo.[21]

Il 23 gennaio 2007 ha annunciato che non giocherà più con la sua Nazionale, ma il 25 maggio, dopo essersi sentito più volte al telefono con il C.T., è tornato sui propri passi. È stato tra i 23 convocati della Nazionale di Marco van Basten per il campionato d'Europa 2008, dove ha segnato un gol contro l'Italia e uno contro la Russia.[21]

Un mese dopo ha annunciato il suo addio alla Nazionale dichiarando di aver preso la scelta dopo aver valutato gli impegni con il Real Madrid e la selezione del suo paese ed aver concluso che sarebbe stato un impegno troppo gravoso per il suo fisico giocare con entrambe le squadre.[22]

Tuttavia, dopo il buon inizio in campionato con l'Amburgo, il ct olandese Bert van Marwijk il 3 settembre 2010 lo convoca per le gare di qualificazione agli Europei 2012, il calciatore rientra quindi in nazionale, ritrovando anche il gol contro il San Marino.

In totale ha segnato 35 gol assestandosi al quinto posto tra i goleador alla pari con Faas Wilkes.[23]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il mondiale 2014 entra nello staff insieme a Danny Blind di Guus Hiddink che è stato nominato nuovo commissario tecnico della nazionale olandese.[24][25][26] Il 29 giugno 2015 nonostante le dimissioni di Guus Hiddink e la nomina seguente di Danny Blind come nuovo commissario tecnico, rimane assistente e viene affiancato da Marco van Basten nel ruolo di vice.[27][28] Il 3 febbraio 2016 lascia il ruolo di assistente degli Oranje e accetta l'offerta di allenare i giovani dai diciassette ai diciannove anni del PSV Eindhoven.[29] Due anni dopo viene promosso alla guida dell'Under-19 mentre dal 17 dicembre 2019 è anche assistente di Ronald Koeman in Nazionale.[30] Il 7 gennaio 2021, ora alla guida dell’Under-18, viene annunciato che allenerà lo Jong PSV in Eerste Divisie a partire dalla stagione seguente[31] ed è anche assistente del nuovo CT Frank de Boer in vista dell’Europeo.[32]

Il 30 marzo 2022 viene annunciato che dalla stagione seguente allenerà la prima squadra al posto di Roger Schmidt.[33] Esattamente quattro mesi più tardi al debutto vince la Supercoppa d'Olanda contro l'Ajax per 5-3 mettendo in bacheca il suo primo trofeo da allenatore.[9] Il 30 aprile 2023 vince la Coppa d'Olanda ai rigori sempre contro i lancieri. Il 24 maggio 2023, a seguito di alcune frizioni con i membri della squadra (sia staff che calciatori),[34][35] lascia la squadra che in quel momento si trova al secondo posto in zona Champions a una giornata dal termine.[36]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club e nazionale, van Nistelrooij ha giocato globalmente 682 partite segnando 401 reti, alla media di 0,58 gol a partita.

Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Bandiera dei Paesi Bassi Den Bosch EE 2 0 CO 0 0 - - - - - - 2 0
1994-1995 EE 15 3 CO 2 3 - - - - - - 17 6
1995-1996 EE 21 2 CO 0 0 - - - - - - 21 2
1996-1997 EE 31 12 CO 0 0 - - - - - - 31 12
Totale Den Bosch 69 17 2 3 - - - - 71 20
1997-1998 Bandiera dei Paesi Bassi Heerenveen ED 31 13 CO 5 3 CI 4 0 - - - 40 16
1998-1999 Bandiera dei Paesi Bassi PSV ED 34 31 CO 4 4 UCL 7 6 SO 1 0 46 41
1999-2000 ED 23 29 CO 1 0 UCL 8 3 - - - 32 32
2000-2001 ED 10 2 CO 2 2 UCL 0 0 SO 0 0 12 4
Totale PSV 67 62 7 6 15 9 1 0 90 77
2001-2002 Bandiera dell'Inghilterra Manchester United PL 32 23 FACup+CdL 2+0 2+0 UCL 14 10 SI 1 1 49 36
2002-2003 PL 34 25 FACup+CdL 3+4 4+1 UCL 11 12 - - - 52 44
2003-2004 PL 32 20 FACup+CdL 4+0 6+0 UCL 7 4 SI 1 0 44 30
2004-2005 PL 17 6 FACup+CdL 3+0 2+0 UCL 7 8 - - - 27 16
2005-2006 PL 35 21 FACup+CdL 2+2 0+1 UCL 8 2 - - - 47 24
Totale Manchester United 150 95 20 16 47 38 2 1 219 150
2006-2007 Bandiera della Spagna Real Madrid PD 37 25 CR 3 2 UCL 7 6 - - - 47 33
2007-2008 PD 24 16 CR 1 0 UCL 7 4 SS 1 0 33 20
2008-2009 PD 6 4 CR 0 0 UCL 4 3 SS 2 3 12 10
2009-gen. 2010 PD 1 1 CR 2 0 UCL 1 0 - - - 4 1
Totale Real Madrid 68 46 6 2 19 13 3 3 96 64
gen.-giu. 2010 Bandiera della Germania Amburgo BL 11 5 CG 0 0 UEL 7 2 - - - 18 7
2010-2011 BL 25 7 CG 1 3 - - - - - - 26 10
Totale Amburgo 36 12 1 3 7 2 - - 44 17
2011-2012 Bandiera della Spagna Málaga PD 28 4 CR 4 1 - - - - - - 32 5
Totale carriera 449 249 45 34 92 62 6 4 592 349

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-11-1998 Gelsenkirchen Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
10-2-1999 Parigi Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 0 Bandiera del Portogallo Portogallo Amichevole -
28-4-1999 Arnhem Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole 1
5-6-1999 Salvador Brasile Bandiera del Brasile 2 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
8-6-1999 Goiânia Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
18-8-1999 Copenaghen Danimarca Bandiera della Danimarca 0 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
4-9-1999 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 5 – 5 Bandiera del Belgio Belgio Amichevole -
9-10-1999 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 2 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole -
13-11-1999 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 1 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
23-2-2000 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
25-4-2001 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 4 – 0 Bandiera di Cipro Cipro Amichevole 1
2-6-2001 Tallinn Estonia Bandiera dell'Estonia 2 – 4 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 2
15-8-2001 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 0 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
1-9-2001 Dublino Irlanda Bandiera dell'Irlanda 1 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 5 – 0 Bandiera dell'Estonia Estonia Qual. Mondiali 2002 1
6-10-2001 Arnhem Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 4 – 0 Bandiera di Andorra Andorra Qual. Mondiali 2002 2
10-11-2001 Copenaghen Danimarca Bandiera della Danimarca 1 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
13-2-2002 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 1 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Amichevole -
21-8-2002 Oslo Norvegia Bandiera della Norvegia 0 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
7-9-2002 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 0 Bandiera della Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Gelsenkirchen Germania Bandiera della Germania 1 – 3 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
12-2-2003 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 0 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole -
29-3-2003 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 1 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2004 1
2-4-2003 Tiraspol Moldavia Bandiera della Moldavia 1 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 1
7-6-2003 Minsk Bielorussia Bandiera della Bielorussia 0 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
20-8-2003 Bruxelles Belgio Bandiera del Belgio 1 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
10-9-2003 Praga Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 3 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
15-11-2003 Glasgow Scozia Bandiera della Scozia 1 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
19-11-2003 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 6 – 0 Bandiera della Scozia Scozia Qual. Euro 2004 3
18-2-2004 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
29-5-2004 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 1 Bandiera del Belgio Belgio Amichevole -
1-6-2004 Losanna Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 0 Bandiera delle Fær Øer Fær Øer Amichevole -
5-6-2004 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 1 Bandiera dell'Irlanda Irlanda Amichevole -
15-6-2004 Porto Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - 1º turno 1
19-6-2004 Aveiro Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 3 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2004 - 1º turno 1
23-6-2004 Braga Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 0 Bandiera della Lettonia Lettonia Euro 2004 - 1º turno 2
26-6-2004 Faro Svezia Bandiera della Svezia 0 – 0 dts
(4 – 5 dtr)
Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - Quarti di finale -
30-6-2004 Lisbona Portogallo Bandiera del Portogallo 2 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - Semifinale -
13-10-2004 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Amichevole 2
17-11-2004 Barcellona Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 0 Bandiera di Andorra Andorra Qual. Mondiali 2006 -
26-3-2005 Bucarest Romania Bandiera della Romania 0 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 0 Bandiera dell'Armenia Armenia Qual. Mondiali 2006 1
4-6-2005 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 0 Bandiera della Romania Romania Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Helsinki Finlandia Bandiera della Finlandia 0 – 4 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
17-8-2005 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
3-9-2005 Erevan Armenia Bandiera dell'Armenia 0 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 1
7-9-2005 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 4 – 0 Bandiera di Andorra Andorra Qual. Mondiali 2006 2
8-10-2005 Praga Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 0 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 0 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 -
27-5-2006 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 0 Bandiera del Camerun Camerun Amichevole 1
4-6-2006 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 1 Bandiera dell'Australia Australia Amichevole 1
11-6-2006 Lipsia Serbia e Montenegro Bandiera della Serbia e Montenegro 0 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2006 - 1º turno -
16-6-2006 Stoccarda Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 1 Bandiera della Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2006 - 1º turno 1
21-6-2006 Francoforte Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 0 Bandiera dell'Argentina Argentina Mondiali 2006 - 1º turno -
22-8-2007 Ginevra Svizzera Bandiera della Svizzera 2 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
8-9-2007 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 0 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 1
12-9-2007 Tirana Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 1 Bandiera dell'Albania Albania Qual. Euro 2008 1
13-10-2007 Bucarest Romania Bandiera della Romania 1 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 0 Bandiera del Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 2008 -
29-5-2008 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 1 Bandiera della Danimarca Danimarca Amichevole 1
1-6-2008 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 0 Bandiera del Galles Galles Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2008 - 1º turno 1
13-6-2008 Berna Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 4 – 1 Bandiera della Francia Francia Euro 2008 - 1º turno -
21-6-2008 Basilea Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 1 – 3 dts Bandiera della Russia Russia Euro 2008 - Quarti di finale 1
3-9-2010 Serravalle San Marino Bandiera di San Marino 0 – 5 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2012 1
7-9-2010 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Qual. Euro 2012 -
12-10-2010 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 4 – 1 Bandiera della Svezia Svezia Qual. Euro 2012 -
9-2-2011 Eindhoven Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 3 – 1 Bandiera dell'Austria Austria Amichevole -
25-3-2011 Budapest Ungheria Bandiera dell'Ungheria 0 – 4 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2012 -
29-3-2011 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 5 – 3 Bandiera dell'Ungheria Ungheria Qual. Euro 2012 1
Totale Presenze 70 Reti (6º posto) 35[37]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2023.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2022-mag. 2023 Bandiera dei Paesi Bassi PSV ED 33 22 6 5 CO 5 4 1 0 UCL+UEL 4+8 0+5 3+1 1+2 SO 1 1 0 0 51 32 11 8 62,75 Rescissione
Totale carriera 33 22 6 5 5 4 1 0 12 5 4 3 1 1 0 0 51 32 11 8 62,75

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

PSV Eindhoven: 1998, 2000
PSV Eindhoven: 1999-2000, 2000-2001
Manchester United: 2002-2003
Manchester United: 2003
Manchester United: 2003-2004
Manchester United: 2005-2006
Real Madrid: 2006-2007, 2007-2008
Real Madrid: 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1998-1999 (31 gol), 1999-2000 (29 gol)
1999, 2000
2001-2002 (10 gol), 2002-2003 (12 gol), 2004-2005 (8 gol)
2001-2002
2002
2002-2003 (25 gol)
Miglior attaccante: 2003
2006-2007 (25 gol)
  • Miglior attaccante del decennio IFFHS: 1
2001-2011 (86 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

PSV: 2022
PSV: 2022-2023

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ruud van Nistelrooij, in la Repubblica, 21 maggio 2008. URL consultato il 10 marzo 2016.
  2. ^ a b Stefano Cantalupi, van Nistelrooij da record. È l'eroe dei tre mondi, in La Gazzetta dello Sport, 19 giugno 2007. URL consultato il 10 marzo 2016.
  3. ^ Man. United, su uefa.com, UEFA.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  4. ^ All Time Top Goal Scorers in Champions League History, su tsmplug.com.
  5. ^ FOTOGALLERY - I più grandi bomber della storia della Champions League, su goal.com.
  6. ^ Pele's list of the greatest, su news.bbc.co.uk.
  7. ^ (EN) Van Basten's coaching ambition, in BBC Sport. URL consultato il 10 marzo 2016.
  8. ^ (EN) Mark Ogden, Ruud van Nistelrooij deserves more than being a footnote to Jamie Vardy's achievements, su telegraph.co.uk, 23 novembre 2015. URL consultato il 18 giugno 2018.
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